SOLUZIONE OGM FINALE

Allarme OGM Monsanto in Italia https://youtu.be/BHbW1Qpf_uE Pubblicato il 25 giu 2013
C'è un'emergenza OGM in corso. Scrivendo ora al Ministro della Salute Lorenzin puoi aiutarci a scongiurare il rischio di contaminazione transgenica in Italia. La storia è questa: pochi giorni fa in Friuli un esponente del "Movimento Libertario" ha seminato in due campi mais transgenico della Monsanto, il MON810, e ora minaccia di ripetere l'operazione in altre Regioni. Non possiamo permettere che queste piante di mais OGM fioriscano perchè il loro polline contaminerebbe campi vicini e lontani, trasportato dal vento e dagli insetti.
La diffusione degli OGM sarebbe una condanna a morte per l'agricoltura italiana. Niente più aziende agricole biologiche e tradizionali, ma monopolio assoluto delle coltivazioni transgeniche. Gli effetti sugli ecosistemi sarebbero irreversibili: gli OGM sono organismi viventi e possono riprodursi e moltiplicarsi, sfuggendo a qualsiasi controllo.
Gli OGM fermano il progresso perché orientano la ricerca verso la direzione sbagliata: adattare gli organismi viventi alle esigenze della chimica. Il futuro dell'agricoltura è legato, invece, a una produzione alimentare sostenibile in armonia con l'ambiente e priva di residui chimici.
Per proteggere la biodiversità, i campi e la nostra sicurezza alimentare bisogna agire subito e bloccare la contaminazione OGM. Cosa puoi fare tu? Chiedi subito al Ministro della Salute Lorenzin di adottare misure di emergenza in grado di fermare la coltivazione di OGM.
Licenza CreativeCommons: Scarica e ri-carica questo video su tuo canale!
http://www.greenpeace.org/italy/Allarme-OGM-in-Italia
Facebook: http://t.co/vPGNjPFS
Daily: http://t.co/Pe345x83
YouTube: http://t.co/fWVRmBUPLa
=========================================
 revenge Yitzhak Kaduri [ my holy JHWH ] [ tra pochi giorni, potrebbe finire il mio lavoro di sistemazione dei blog! POI, MI VADO A CERCARE UN SECONDO LAVORO! ma, se i satana soffriranno per mia assenza, questo non è un mio problema, io li ho attesi ma loro non sono venuti! no, questa storia non può durare in questo modo!

 
 revenge Yitzhak Kaduri [ said ] IN GOOGLE+ non mi parla nessuno, e i MIEI COMMENTI, SONO INVISIBILI A TUTTI, ma questo non è un problema per me, perché io sono quell'UNIUS REI che vi ha già condannato a morte!! LA APPLICAZIONE DELLA MIA SENTENZA, poi, È SOLTANTO UN EVENTO INEVITABILE E TEMPORALE!
 
 revenge Yitzhak Kaduri [ #SALMAN, #ERDOGAN ] Caino, dove è il tuo cittadino, il tuo compatriota cristiano Abele? ORA NON TI RESTA CHE ANDARE ALL'INFERNO, PERCHÉ NON POTREBBE MAI ESISTERE UNA RELIGIONE SALVIFICA. I FARISEI SALAFITI? TI HANNO INGANNATO!
=======================

I PRIMI TRE PUNTI dell'accordo di MINSK (clausole di accordi occultati e tenuti segreti)? sono di competenza KIEV! ed È la loro non adempienza CHE, impedisce le nuove elezioni nel Dondass ( il dovere: che il Donbass deve adempiere ), però è la Russia che viene colpita con le sanzioni, ed è la EUROPA che ne paga le conseguenze! .. QUALCUNO MI SA TROVARE LA LOGICA IN TUTTO QUESTO? ecco, perché, IO HO DECISO DI CONDANNARE A MORTE TUTTI I POLITICI EUROPEI PER ALTO TRADIMENTO! Donetsk accusa l'Ucraina: carri armati e blindati verso il confine. 09.03.2016 Le forze di sicurezza ucraine hanno trasferito verso la linea di contatto del Donbass i lanciarazzi multipli "Smerch", carri armati e veicoli blindati, ha dichiarato oggi il vice comandante delle milizie dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk Eduard Basurin. "Negli ultimi giorni le nostre unità di ricognizione hanno raccolto informazioni sull'accumulo di mezzi militari e uomini nei pressi della linea di contatto. Per esempio nella zona di Avdeevka è stato segnalato l'arrivo di 4 carri armati e 40 veicoli blindati, nella zona di Ugledar sono giunti 6 lanciarazzi multipli "Smerch", "- ha detto Eduard Basurin, segnala "RIA Novosti". Ha aggiunto che le informazioni sul dispiegamento delle armi pesanti verranno notificate all'OSCE. Nell'aprile 2014 il governo ucraino ha lanciato un'operazione militare contro le autoproclamate Repubbliche Popolari di Donetsk (DNR) e Lugansk (LNR), dopo che avevano dichiarato l'indipendenza dopo il colpo di stato in Ucraina di febbraio del 2014. Secondo gli ultimi dati delle Nazioni Unite, le vittime dall'inizio del conflitto sono più di 9mila persone: http://it.sputniknews.com/mondo/20160309/2238120/Donbass-Kiev-OSCE-Basurin-DNR.html#ixzz42Pe67qvH

 
 revenge Yitzhak Kaduri

Per il Cremlino è inammissibile introdurre le sanzioni contro Putin, 09.03.2016 ] è vero: VOGLIONO OTTENERE A TUTTI I COSTI LA GUERRA MONDIALE, E LA FANNO SPORCA ANCHE [ Al Cremlino ritengono inaccettabile la richiesta di imporre le sanzioni contro il presidente Vladimir Putin ed altri cittadini e funzionari russi, ha affermato il portavoce del capo di Stato Dmitry Peskov, segnala “RIA Novosti”. "Non possiamo che biasimare i tentativi di interferire nei processi giudiziari che si svolgono nel nostro Paese in stretta conformità con la legislazione russa", — ha detto.
Ha osservato che vale anche per il caso Savchenko. Peskov ha aggiunto che "ogni ingerenza è inaccettabile."
In precedenza era stato riferito che alcuni eurodeputati avevano inviato al capo della diplomazia UE Federica Mogherini la "lista Savchenko," che comprende il presidente russo Vladimir Putin, il direttore del Servizio Federale di Sicurezza (FSB, servizi segreti russi) Alexander Bortnikov, il presidente della commissione Esteri della Duma Alexey Pushkov, così come il direttore del Comitato Investigativo Alexander Bastrykin ed altre 25 persone: http://it.sputniknews.com/politica/20160309/2237728/UE-Mogherini-Europarlamento-Savchenko-Russia.html#ixzz42PcknVe4

 
 revenge Yitzhak Kaduri

Peskov: Continuiamo ad avere fiducia nelle indagini e pensiamo che lo sport debba sempre rimanere fuori dalla politica. È PIÙ CHE UN TRAGICO SOSPETTO, QUESTA DONNA È PUNITA PERCHÉ È RUSSA: INFATTI, LA VICENDA (se non viene analizzata, anche, per le sue attenuanti) STA ASSUMENDO UN CARATTERE PERSECUTORIO E NON SOLTANTO MERAMENTE SANZIONATORIO! La Russia continua ad essere contro la politicizzazione dello sport e crede che i tentativi di utilizzare lo sport come strumento politico siano inaccettabili. È quanto ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov riferendosi al recente scandalo doping che ha coinvolto la star del tennis russa Maria Sharapova: http://it.sputniknews.com/mondo/20160309/2237144/doping-sharapova-sport.html#ixzz42PbWW2WZ

 
 revenge Yitzhak Kaduri

comunità internazionale non ha niente da dire, circa, il sharia nazismo dei Palestinesi, la loro istigazione all'odio e all'omicidio, falso in bilancio, truffa alla comunità internazionale, soffocamento di diritti civili e sindacali. LA OMERTÀ CONTRO I DELITTI DELLA SHARIA, RICADE COME INFAMIA CONTRO ONU, E CONTRO TUTTI I GOVERNI DEL PIANETA! LA SHARIA NEGA TUTTI I VALORI SANCITI IN MODO SOLENNE DALLE NAZIONI UNITE nel 1949, PRIMO FRA TUTTI LA UGUAGLIANZA TRA L'UOMO E LA DONNA! Quel gruppo di storici americani che ha improvvisamente perso la parola
Evidentemente non gliene importava nulla degli studenti palestinesi: semplicemente ce l’hanno a morte con Israele [ Stephen M. Flatow, autore di questo articolo ] Un gruppo di professori universitari americani ha mostrato il proprio vero volto per quanto riguarda Israele. I lettori ricorderanno quei 126 storici che, non molto tempo fa, tentarono (invano) di spingere l’American Historical Association a condannare solennemente Israele perché, coi suoi controlli di sicurezza, “ostacola lo spostamento degli studenti palestinesi”. Ebbene, ora è l’Autorità Palestinese che crea posti di blocco che sbarrano la strada agli insegnanti palestinesi, eppure – l’avreste mai detto? – quegli indignatissimi storici americani hanno improvvisamente perso la parola. Gli impegnatissimi 126 storici avevano presentato la loro proposta di risoluzione al Congresso dell’Associazione Storica Americana dello scorso gennaio ad Atlanta. Sostenevano che a volte i controlli di sicurezza israeliani causano agli studenti palestinesi ritardi “di 15 minuti e anche più”, e che questi ritardi evidentemente “intralciano l’attività didattica negli istituiti palestinesi di istruzione superiore”. Oggi scopriamo che il vero ostacolo all’istruzione palestinese è il comportamento dell’Autorità Palestinese. Più di 20.000 insegnanti della scuola pubblica palestinese sono in sciopero perché l’Autorità Palestinese non ha rispettato un accordo raggiunto nel 2013 con l’Unione Insegnanti palestinesi. Gli aumenti salariali e gli scatti di carriera previsti dall’accordo non sono mai stati applicati. L’Autorità Palestinese sostiene di non avere abbastanza soldi per pagare gli insegnanti. Eppure l’Autorità Palestinese mantiene una delle forze di sicurezza più grandi del mondo in proporzione al numero di abitanti. Basta pensare che più della metà di tutti i dipendenti dell’Autorità Palestinese sono impiegati nelle forze di sicurezza. Ebbene, uno dei compiti per i quali l’Autorità Palestinese ha bisogno di una così imponente forza di sicurezza è quello di arrestare gli insegnanti. Il mese scorso la polizia di Abu Mazen ha arrestato 20 insegnanti e due dirigenti scolastici per il “crimine” d’aver partecipato a una manifestazione a sostegno dei docenti in sciopero. Di certo questa notizia non sorprenderà chi avesse già letto, ad esempio, il rapporto annuale del Dipartimento di Stato americano sui diritti umani in tutto il mondo. L’edizione più recente afferma che sotto l’Autorità Palestinese vigono gravi “restrizioni alla libertà di parola, di stampa e di riunione” e si registrano “limitazioni alla libertà di associazione e di movimento”.
Ora Ha’aretz riferisce che “i servizi di sicurezza dell’Autorità Palestinese hanno creato un anello di posti di blocco per impedire agli insegnanti di partecipare a manifestazioni” a sostegno degli scioperanti. Come come? Posti di blocco? Palestinesi ostacolati? Attività didattiche interrotte? Quei 126 storici americani dovrebbero essere furibondi. E lo sarebbero, infatti, se non fosse per la sconveniente circostanza che responsabile di questo sconquasso è l’Autorità Palestinese, non Israele. Ma sappiamo che gli ipercritici di Israele sono strutturalmente incapaci di criticare la dirigenza palestinese qualunque cosa faccia. Manifestazione per il boicottaggio accademico di Israele in un campus Americano. Sul cartello “Tutto è illegale” Manifestazione per il boicottaggio accademico di Israele in un campus americano. Sul cartello “Tutto ciò che riguarda Israele è illegale” Quei nobili educatori non protestavano perché importasse loro qualcosa degli studenti universitari palestinesi: sono semplicemente contro Israele e il fatto stesso che Israele esista. Ignobili. (Da: Times of Israel, 8.3.16) Scrive Khaled Abu Toameh: «Quello che sta realmente accadendo è che i docenti stanno scoperchiando la corruzione dell’Autorità Palestinese. Accusano il Ministero della pubblica istruzione palestinese di sprecare i fondi dei paesi donatori e di ingannarli gonfiando il numero degli insegnanti: sostengono che l’elenco degli impiegati (circa 56.000) teoricamente alle dipendenze del Ministero contiene molti nomi fittizi e del personale amministrativo del ministero. Gli insegnanti accusano inoltre l’Autorità Palestinese di mentire ai paesi donatori circa i loro stipendi, comunicando stipendi più alti di quelli che gli insegnanti ricevono effettivamente. In altre parole, gli insegnanti stanno rivelando come l’Autorità Palestinese faccia passare per fessi i paesi donatori». Il che spiega «la reazione isterica della dirigenza palestinese per lo sciopero degli insegnanti in corso in Cisgiordania.» «Il Ministero delle finanze dell’Autorità Palestinese – spiega Abu Toameh – deve ancora pubblicare il bilancio generale per gli anni 2015 e 2016. L’ultima volta che il bilancio è apparso sul sito ufficiale del Ministero è stato nel 2014. In realtà, nessuno sa quanti palestinesi sono sul libro paga dell’Autorità Palestinese. I paesi donatori potrebbero non essere a conoscenza, ad esempio, che stanno pagando più di 50.000 dipendenti dalla striscia di Gaza per non lavorare. E’ così perché nel 2007, quando Hamas prese il controllo su Gaza, l’Autorità Palestinese reagì ordinando a tutti i suoi dipendenti di boicottare Hamas e promise di pagare i loro stipendi per intero purché se ne restassero a casa.» (Da: gatestoneinstitute.org, 8.3.16)

 
 revenge Yitzhak Kaduri

I COMUNISTI: NAPOLITANO D'ALEMA, VELTRONI, IL LORO PADRE BERTINOTTI? NELLA MASSONERIA DEI FARISEI SPA BCE, SPA FMI, SPA FED, HANNO CREATO IL "SISTEMA" CHE OGGI, È DIVENTATA UNA "ENTITÀ VIVENTE": IL NWO! QUESTA È UNA PROLUNGAZIONE ORGANICA DEL CORPO DI LUCIFERO, CHE HA LA RESIDENZA ALL'INFERNO, E CHE, INVECE, COME SATANA BUSH E ROTHSCHILD tutti gli AZIONISTI BANCHE CENTRALI SpA ORA, HAnno IL DOMICIDIO in quasi tutte le ISTITUZIONI E NELLE RELIGIONI DI QUESTO PIANETA: quindi, attraverso un massacro immane, specificato: da questa già iniziata terza guerra mondiale, cercano di esautorare sempre di più, i politici per sostituirli con i tecnici, che sono: sempre alti funzionari della massoneria e delle Banche CENTRALI!

 
 revenge Yitzhak Kaduri

voi non avete la capacità di ragionare attraverso, la scienza di satana e del suo FMI SPA NWO! GLI USA DELIBERATAMENTE, STANNO DIFFONDENDO BOMBE ATOMICHE, IN TUTTE LE NAZIONI, PERCHÉ IL LORO OBIETTIVO È: "CANCELLARE OGNI FORMA DI VITA, SULLA SUPERFICIE DEL PIANETA!" quindi, SOLTANTO LA FRATELLANZA UNIVERSALE: di: UNIUS REI PUÒ SALVARVI DALLA ESTINZIONE! MA, VOI VOLETE CHE DIO HOLY JHWH, lui SUPPORTAVA IL MIO MINISTERO politico universale UNIUS REI, SE VOI NON STATE PER MORIRE TUTTI? Voi non potete immaginare: la quantità ed il numero, delle città sotterranne e i suoi abitanti di: mutanti ibridi zombies e alieni che la CIA gestisce! QUELLO SI, CHE IL REGNO DI SATANA, COME ALL'INFERNO COSÌ SULLA TERRA! GLI USA SARANNO DISINTEGRATI DA DIO, NON ESISTE UNA POSSIBILITÀ PER POTER SALVARE DAL SATANISMO QUESTA NAZIONE! Iran testa missili balistici. 08.03.2016 I test missilistici si sono svolti sotto lo slogan: «Una dimostrazione di forza, di solida sicurezza all'ombra dell’unità, della comunanza di idee, del consenso e di un linguaggio comune» http://it.sputniknews.com/mondo/20160308/2231243/iran-test-missili.html#ixzz42KT2lKuy

 
 revenge Yitzhak Kaduri

ok, se si tratta di un equivoco, allora, è una tempesta in un bicchiere! Quindi, facciamoli incontrare per l'ultima volta questi 2 piccioncini! PERÒ A QUESTO INCONTRO, è necessario: CI DEVO ESSERE IO: questa volta, PER DIRE A TUTTI COME SONO ANDATE LE COSE VERAMENTE, anche perché io ho da fare delle domande ad entrambi! ] [ "Siamo stati sorpresi di aver appreso innanzitutto attraverso i media che il primo ministro invece di accettare il nostro invito ha optato per la cancellazione della visita — ha lamentato Ned Price, portavoce del National Security Council — le informazioni secondo cui non siamo stati in grado di venire incontro all'agenda del primo ministro sono false".

 
 revenge Yitzhak Kaduri

http://www.ansa.it/webimages/img_457x/2016/3/8/6fb8db6e93a5cb8cd66935495b174267.jpg ] [ Erdogan è un ISLAMICO RAZZISTA SUPREMATISTA: NAZISTA IDEOLOGIA salafita saudita GENOCIDIO, tutto dogmatico teocratico: come da coerente teologia della sostituzione (Islam sostituisce tutte le religioni del mondo: come la Cupola della ROCCIA sostituisce il TEMPIO EBRAICO), Erdogan è ancora un criminale bambino, lui ha soltanto, un MILIONE DI CADAVERI SULLA COSCIENZA, ma, con tutta la LEGA ARABA sharia, dei Salafiti? loro faranno rimpiangere la malvagità di Hitler! questa storia ha del GROTTESCO CHE, IO SONO COSTRETTO A SALVARE L'ISLAM, PROPRIO IO, CHE, IO SONO IL RAPPRESENTANTE POLITICO DEI MARTIRI CRISTIANI, cioè, SE, io VOGLIO SCONFIGGERE I SATANISTI MASSONI Farisei? io ho bisogno di rinnovare, riformare: l'ISLAM! ISTANBUL, 8 MAR - Un tribunale di Erzurum, nella Turchia orientale, ha emesso un nuovo mandato d'arresto nei confronti dell'imam e magnate Fethullah Gulen, ex alleato diventato nemico giurato del presidente Recep Tayyip Erdogan, e del fratello Salih, con l'accusa di "far parte di un'organizzazione terroristica".

 
 revenge Yitzhak Kaduri

questa è la PROVA PROVATA, di come Turchia e Arabia SAUDITA, loro sovvenzionano le due parti: i due governi, in causa, ma, in realtà è ISIS che loro vogliono favorire! ] [ IL CAIRO, 8 MAR - Per mancanza di numero legale anche oggi, dopo il nulla di fatto di ieri, il Parlamento di Tobruk non ha potuto riunirsi per votare la fiducia al governo di unità nazionale libico del premier designato Fayez al Sarraj.
 Lo riferisce l'emittente Libya's Channel. Già ieri la seduta era stata rinviata per mancanza di quorum "nonostante la presenza del presidente del parlamento, Aqila Saleh", riferisce l'emittente. Un tentativo di votare la fiducia era fallito anche la settimana scorsa e da metà febbraio vi sono stati altri tentativi infruttuosi da parte della presidenza di mettere al voto il varo dell'esecutivo.

 
 revenge Yitzhak Kaduri

IN POCHE PAROLE: il direttore dell'Unhcr per l'Europa Vincent Cochetel ha detto: "I TURCHI DEVONO ANDARE A SVERGINARE LE BAMBINE DI NOVE ANNI IN ARABIA SAUDITA, È CON IL CAZZO CHE LI FACCIAMO ENTRARE IN EUROPA!" ECCO PERCHÉ, HITLER MAOMETTANO OTTOMANO ERDOGAN lui HA DECISO DI INVADERE MILITARMENTE TUTTA LA EUROPA MERIDIONALE! GINEVRA, 8 MAR - "Un'intesa" sulle espulsioni collettive di stranieri "verso un Paese terzo non è in accordo con il diritto europeo e internazionale. Dovremo vedere quali saranno le garanzie. Non posso credere che l'Unione europea raggiunga un accordo di riammissione verso un Paese terzo con meno garanzie di quelle previste per la riammissione in un Paese dell'Ue". Così il direttore dell'Unhcr per l'Europa Vincent Cochetel sull'intesa tra l'Ue e la Turchia sui migranti.

 
 revenge Yitzhak Kaduri

è chiaro: 1. i pedofili GENDER ideologia, 2. inzivosi e pornografi: 3, lobby LGBT, tanto sono infestati di demoni nel loro odio contro Gesù Cristo, 4. difendono l'ISLAM, e, 5. condannano a morte i diritti umani: 6. nessuno difende la voce delle donne soffocate nella LEGA ARABA, 7. nessuno condanna la sharia, e, 8. nessuno difende la libertà di Religione... è questa è una congiura massonica: e tecnocratica del Nuovo Ordine Mondiale, di Farisei Banche CENTRALI: che hanno progettato di disintegrare l'ISLAM su tutto il pianeta, dopo avere disintegrato i cristiani (UE e RUSSIA )ovviamente! ] [ Europa: I disastri del “Politicamente Corretto”. 08.03.2016( Le 359 aggressioni sessuali subite dalle donne tedesche nella notte del capodanno del 2015 continuano a suscitare un aspro dibattito in Europa, che trascende le vertenza poliziesca, quella legale o politica e si immerge già nel mondo intellettuale. L'esempio più chiaro è quello di cui si sono resi protagonisti, disgraziatamante per lui, lo scrittore e giornalista algerino Kamel Daoud, il quale ha subito un linciaggio morale da parte di un gruppo di sociologi ed antropologi della scena francese per aver scritto sul tema "la relazione malata" tra la donna ed il mondo arabo mussulmano. Secondo Daoud, i fatti della città di Colonia sono "l'esempio del fatto che in quel mondo (quello mussulmano) la donna viene negata come perona, rifiutata, assassinata e violentata, incarcerata o posseduta". Lo scrittore segnalava con un articolo che gli ha prodotto la condanna di certi intellettuali che "il sesso è la grande miseria del mondo di Allah", e denunciava come esempio di quello "il porno islamismo" predicato da alcuni iman i quali promettono un paradiso che più si avvicina ad un postribolo, dove 70 vergini aspetterebbero gli autori degli attentati (come premio). Riferendosi al problema dell'immigrazione di massa dei mussulmani in Europa, Daoud propone un "accompagnamento culturale" per far comprendere i valori di uno spazio dove le donne si considerano come persone con gli stessi diritti e libertà degli uomini, "al contrario di quello che accade nel mondo mussulmano-arabo". Daoud è, oltre che uno scrittore, un giornalista da più di 20 anni. E' stato redattore capo del giornale algerino "Quotidien d'Oran". I suoi scritti sulla libertà della donna e, in generale, contro l'poscurantismo islamista, gli sono valsi una fatwa, una minaccia di morte che gli pende sul capo da allora. Per fuggire dalla minaccia di eliminazione fisica, Daoud si è rifugiato in Francia, dove per il suo articolo sulla notte nera di Colonia è stato vittima di un altro tipo di fatwa questa volta di certi "ricercatori" sociali francesi, che, lo hanno accusato sul giornale progressista "Le Monde", dell'ultimo delitto in voga fra i"guardiani del pensiero unico," politicamente corretto occidentale: la "islamofobia". In un recente articolo su Le Monde, Daoud aveva detto chiaro e tondo cosa pensa dei fatti di Colonia: «Quello che era stato lo spettacolo sconcertante di terre lontane si trasforma in uno scontro culturale sul suolo stesso dell'Occidente. Il grande pubblico occidentale scopre, nella paura e nell'agitazione, che nel mondo musulmano il sesso è malato e che questa malattia sta arrivando sulle proprie terre». Lo scrittore algerino fustiga i costumi e le usanze culturali dei migranti mussulmani in Europa, in particolare dei nuovi arrivati.
Come reazione alle sue considerazioni, un gruppo di 19 intellettuali francesi gli ha risposto, sempre sulle colonne di Le Monde, accusandolo, anche senza usare la parola, di "islamofobia".
In Francia, concretamente, il termine islamofobia serve per tappare la bocca, la penna o la tastiera di qualsiasi critica verso l'Islam, l'islamismo o la situazine della donna nella società arabo-mussulmana. Altri la enunciano come insulto incluso quando una qualche voce si azzarda a sugerire che i rifugiati di provenienza dai paesi mussulmani dovrebbero adattarsi alla società che li accoglie.
L'inquisizione dei guardiani del politicamente corretto, come del religiosamente o culturalmente corretto, hanno già ottenuto in Francia altri successi, obbligando al silenzio o all'esilio intellettuali che pretendono di essere liberi di dissentire dalla linea ufficiale. Dopo gli attentati del Gennaio del 2015 a Parigi, si è iniziata a liberalizzare la parola e gli scritti circa l'islamismo radicale ed il dibattito, in generale, sull'Islam. Il sangue versato è sembrato poter liberare la repressione mentale di certi settori che, subito, hanno trovato l'antidoto per frenare la critica: la accusa strumentale di islamofobia.
 La nuova censura non scritta frena qualsiasi tentativo di avvicinarsi con chiarezza ai problemi in specie quando le vittime sono le donne, come si è dimostrato dai fatti di Germania da parte della polizia e dei politici locali, e anche, in precedenza, come era accaduto in Svezia ed in altri paesi nordici. Daoud, che dopo la polemica ha deciso di dedicarsi soltanto alla letteratura ed abbandonare il giornalismo, ha sempre condannato l'utilizzo che la destra e l'estrema destra potevano fare di tali questioni.
Adesso certi intellettuali cercano di spegnere un'altra volta le polemiche in difesa della donna nel mondo arabo-mussulmano. La sociologa algerina Marieme Helie Lucas ha scritto sul settimanale Telerama (uno dei media politicamenmte corretti) che la "sinistra francese, convinta delle sue vecchie colpe coloniali, opera una scandalosa gerarchia dei diritti, in cui quelli della donna occupano l'ultimo posto nella classifica, dopo di quelli delle mionoranze, i diritti religiosi e quelli culturali".
Mentre alle foci del Senna una cricca di intellettuali disprezza Daoud, gli scrittori dello spazio arabo-mussulmano gli offrono il loro appoggio. Da ultima, la tunisina Fawzia Zouari: "si è sicuro ci siamo trascinati una mentalità millenaria che definisce la donna come un'esca o una civetta e qualche cosa di vergognoso; è vero che abbiamo una relazione patologica con la sessualità; si è vero che esiste un razzismo che insinua la mentalità di poter violentare una donna non mussulmana senze conseguenze; si avviene che alcuni degli arabi mussulmani che arrivano in Europa devono assuefarsi l'idea dell'uguaglianza dei sessi e del laicismo delle società europee".
 http://it.sputniknews.com/opinioni/20160308/2230632/europa-migranti-violenza.html#ixzz42IvS3y77

 
 revenge Yitzhak Kaduri

che Hezbollah SIA UNA ASSOCIAZIONE TERRORISTICA? QUESTA NON È UNA AFFERMAZIONE CHE, i Paesi arabi (Stati del Golfo) possono fare, dato che la galassia jihadista, di sgozzatori e genocidio a tutti, è frutto del loro NAZISMO E satanismo, salafita e wahhabita! E POI, LA BIBBIA NON HA MAI DETTO CHE, SAREBBE STATO VALIDO UN ISRAELE DI SATANISTI MASSONI SPA FMI AIPAC FARISEI TALMUD MAGIA NERA KABBALAH, che è per questi delitti, che Israele è già stato distrutto due volte! E SE NON DISTRUGGEREI MAI IO ISRAELE, IN MANIERA VIOLENTA? QUESTO NON VUOL DIRE, CHE NON SIA DIO A CHIEDERLO DI FARE a Hezbollah, anche se, ogni sharia è incompatibile con la sopravvivenza del genere umano! ] [ TEL AVIV, 8 MAR - I partiti arabi Balad e Hadash - parte della coalizione "Lista Araba Unita", terza forza nel parlamento israeliano - hanno condannato la recente decisione degli Stati del Golfo di definire gli Hezbollah libanesi organizzazione terroristica. "Hezbollah lotta contro gli attacchi israeliani al Libano e questa decisione - ha detto un portavoce di Balad, citato dai media - serve esclusivamente gli interessi di Israele e degli Usa". La presa di posizione delle due organizzazioni ha scatenato la reazione del primo ministro Benyamin Netanyahu che ha replicato loro: "Avete perso l'intelletto? Condannate i paesi arabi (Stati del Golfo) e Hezbollah tira razzi sui vostri villaggi" nel nord di Israele.

 
 revenge Yitzhak Kaduri

ed io non voglio fare una offesa, a tutte le donne del Paradiso ad incominciare, dalla persona più importante, di tutta la storia del genere umano: Maria di Nazareth: la nostra Regina Signora! auguri a tutte le donne 4,5miliardi: di questo pianeta: il mio amore

I COMUNSTI: NAPOLITANO D'ALEMA, VELTRONI, IL LORO PADRE BERTINOTTI? NELLA MASSONERIA DEI FARISEI SPA BCE, SPA FMI, SPA FED, HANNO CREATO IL "SISTEMA" CHE OGGI, È DIVENTATA UNA "ENTITÀ VIVENTE": IL NWO! QUESTA È UNA PROLUNGAZIONE ORGANICA DEL CORPO DI LUCIFERO, CHE HA LA RESIDENZA ALL'INFERNO, E CHE, INVECE, COME SATANA BUSH E ROTHSCHILD tutti gli AZIONISTI BANCHE CENTRALI SpA ORA, HAnno IL DOMICIDIO in quasi tutte le ISTITUZIONI E NELLE RELIGIONI DI QUESTO PIANETA: quindi, attraverso un massacro immane, specificato: da questa già iniziata terza guerra mondiale, cercano di esautorare sempre di più, i politici per sostituirli con i tecnici, che sono: sempre alti funzionari della massoneria e delle Banche CENTRALI!

 
 dominus UniusRei Dominus

KIEV NON AVEVA INTERESSE AD AVERE GIORNALISTI TRA I PIEDI, CHE DOCUMENTASSERO I SUOI DELITTI, E QUINDI HA UCCISO MOLTI GIORNALISTI, UNO DI QUESTI ERA UN GIORNALISTA ITALIANO, SENZA CONTARE CHE, NON SI POSSONO CONOSCERE I NOMI, DEI CECCHINI CHE A MAIDAN UCCIDENDO CIRCA 100 PERSONE HANNO DATO INIZIO AD UN GOLPE, CHE HA DELEGETTIMATO LA ATTUALE GOVERNANCE DELLA UCRAINA, LA UNIONE EUROPEA E LE SUE ISTITUZIONI SONO SOMMAMENTE CRIMINALI! Deputati dell'Europarlamento chiedono alla Mogherini sanzioni contro Putin. E TUTTO QUESTO È QUALCOSA CHE ESUBERA DALLA MIA PAZIENZA E DALLA MIA TOLLERANZA: I MIEI MINISTRI SONO INVITATI A PROVVEDERE CIRCA UN SODDISFACIMENTO DELLA MIA IRA! 09.03.2016
Alcuni eurodeputati hanno invitato il capo della diplomazia europea Federica Mogherini ad introdurre sanzioni personali contro il presidente russo Vladimir Putin ed 28 altre persone legate al caso di Nadia Savchenko. In una lettera firmata da 57 europarlamentari si elencano i nomi di coloro che, secondo loro, "sono responsabili della decisione politica del rapimento della Savchenko, di averla portata in Russia, di detenzione illegale e di accuse inventate." Inoltre, secondo i politici, le sanzioni devono essere comminate a coloro che hanno contribuito alla "legittimazione delle azioni russe agli occhi del mondo." Oltre a Putin nella lista figurano il direttore del Servizio di Sicurezza Federale (FSB, servizi segreti russi) Alexander Bortnikov, il presidente della commissione Esteri della Duma Alexey Pushkov, il direttore del Comitato Investigativo Alexander Bastrykin, il presidente dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Lugansk Igor Plotnitsky, così come diversi investigatori, magistrati e funzionari. La notizia è stata pubblicato su Twitter dall'eurodeputato polacco Jacek Saryusz-Wolski.
Gli investigatori russi accusano la Savchenko di aver corretto il fuoco dell'artiglieria delle truppe ucraine nella regione di Lugansk nell'estate del 2014, provocando così la morte dei giornalisti russi di VGTRK Igor Kornelyuk e Anton Voloshin. http://it.sputniknews.com/politica/20160309/2235111/UE-Ucraina-Savchenko-Donbass-FSB-Russia.html#ixzz42PL9KQaS

 
 dominus UniusRei Dominus

tu #Israele tu considera #Giulio #Regeni un cittadino israeliano, io ti ordino: di costituirti: come "parte civile" a tutela di questo omicidio, che, è stato fatto, intenzionalmente contro di te, e in dispezzo dei tuoi valori, e della tua sovranità!
 
 dominus UniusRei Dominus

QUESTA DELLA LEGA ARABA NEL SUO INSIEME SHARIA: È UNA SOLA ORGANICA SCENETTA CRIMINALE: UN COMPLOTTO CONTRO TUTTO IL GENERE UMANO! IRAN MINACCIA ISRAELE, MA, SONO I SALAFITI AD ACCERCHIARLO! I SALAFITI HANNO PERSO LA CONQUISTA DELLA SIRIA: E NON POSSO PIÙ MINACCIARE ISRAELE DALLA SIRIA, ECCO PERCHÉ, ORA, I SAUDITI MINACCIANO ISRAELE DA GIBUTI E DALL'EGITTO. SE, ISRAELE ATTENDE PASSIVAMENTE GLI EVENTI? NON POTRÀ MAI SOPRAVVIVERE, DATO CHE, IL CASO GIULIO REGENI, COME L'ATTENTATO ALL'AEREO RUSSO: SONO STATI INSABBIATI, PER NON RIVELARE, LE RESPONSABILITÀ, DEI SERVIZI SEGRETI SAUDITI, CHE ORMAI SONO I SAUDITI CHE CONTROLLANO L'EGITTO, COME ANCHE TUTTA LA LEGA ARABA: QUESTI CON LA LORO GALASSIA JIHADISTA SONO DIVENTATI UNA SOLA ENTITÀ DEMONIACA: I POPOLI DEL MONDO NON SONO PREPARATI AD AFFRONTARE TANTA MALVAGITÀ E DISSIMULAZIONEI! [ TEHERAN, 9 MAR - Sui due missili balistici testati dall'Iran c'era la scritta in ebraico "Israeledeve essere cancellato". Lo riporta l'agenzia semiufficiale Fars. La Fars ha diffuso anche delle foto del lancio dei missili, di categoria Qadr H, con una gittata di 1.400 chilometri: "una distanza pensata per affrontare il regime sionista", ha spiegato il capo della divisione aerospaziale delle Guardie Rivoluzionarie, Amir Ali Hajizadeh. "Noi non saremo i primi a cominciare una guerra, ma non saremo nemmeno colti di sorpresa, così abbiamo piazzato le nostre attrezzature in un luogo che il nemico non può distruggere", ha aggiunto.

 
 dominus UniusRei Dominus
1. SONO STATI GIUSTIZIATI A SANGUE FREDDO, CON UN COLPO DI PISTOLA ALLA NUCA! 2. non è stato ISIS: questa volta! ED È QUESTA: 3. LA IDEOLOGIA DEI SALAFITI: UCCIDERE TUTTI GLI OCCIDENTALI: e IN QUESTO MODO L'ISLAM SI purifica! in conclusione: [ Però in maniera grottesca questi sauditi turchi, islamici nazisti, violatori diritti umani, siedono in ONU, e sono teologia dogmatica della "sostituzione" strutturale genocidio: costitutivo fondazione LEGA ARABA: razzisti e nazisti, ideologia sterminio: quindi sono tutti gli alleati della NATO! ROMA, 9 MAR - "Non possiamo che iniziare questa informativa con un messaggio comune di cordoglio e vicinanza alle famiglie" dei due italiani uccisi in Libia, Salvatore Failla e Fausto Piano. Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni mentre l'Aula del Senato ha tributato un applauso unanime al ricordo dei due connazionali.

 
 dominus UniusRei Dominus

la solita sporca minestra riscaldata, con 66 anni di terrorimo, e strage di vittime civili innocenti! SE NON VERRÀ CONDANNATA LA SHARIA A LIVELLO MONDIALE, ISRAELE E TUTTO IL GENERE UMANO SARANNO SOFFOCATI DAL TERRORISMO ISLAMICO! OBAMA È IL LUCIFERISMO CULTO DOGMATICO SPA FMI NWO! Mo: Obama punta riavviare negoziati pace. Wsj: ipotesi risoluzione consiglio sicurezza Onu per compromesso. NON ESISTE UNA DOMANDA SU circa di CHI È LA PALESTINA, la domanda è: "di chi è il mondo?" La Sharia ha detto: "il mondo è tutto mio" i Farisei Spa Banche Centrali hanno detto: "il mondo è già nostro!" COME ONU PENSA DI PORTARE PACE IN PALESTINA, CON QUESTE PRECONDIZIONI?

 
 dominus UniusRei Dominus

http://www.italianiliberi.it/ CONTRO IL NWO
 
 dominus UniusRei Dominus

IL PEGGIOR NEMICO DEI SATANA MASSONI FARISEI SALAFITI! ] [ CHI ERA IDA MAGLI? I RICORDI E I PENSIERI DI CHI L'HA CONOSCIUTA. Dover ricordare Ida Magli all’indomani della sua scomparsa, un genio dell'antropologia, non solo di quella italiana, ci dà la misura dell’odio che i governanti le hanno sempre riservato. È riuscita a rivelare i legami fra sacro e potere e, cosa ancora più grave per il potere, lo ha spiegato e insegnato in una forma accessibile a tutti, il cruccio di una vita. Per questo l'hanno sempre attaccata dentro e fuori delle università italiane. L'Italia non ha avuto antropologi degni di superare i confini nazionali, tranne lei; pur citando l’ottimo Ernesto de Martino, tuttavia egli si fermò alle tradizioni popolari. Niente, insomma, avrebbe fatto pensare che l’antropologia mondiale avrebbe fatto passi decisivi grazie a lei. Degli stessi antropologi nel campo internazionale nessuno è paragonabile a lei, pur essendo stati "grandi" grazie alle ricerche nello studiare i neoprimitivi nel loro ambiente naturale, operazione faticosa e rischiosa. I saggi di Durkheim, Devereux, Benedict, Boas, Van der Leeuw, Hall, Morris e tanti altri, pur straordinari arrancano di fronte ai suoi libri. Contribuì enormemente a un approccio diacronico nello studio antropologico delle culture, di contro all’approccio sincronico degli storici, introducendo una nuova comprensione dei popoli, utile nel tracciarne la “direzione di senso”. Contribuì ad affermare l’idea che la storia dei popoli fosse comprensibile solo nella "lunga durata" del tempo e non per "eventi", visto che i significati simbolici e le personalità dei gruppi sono il loro vero focus esistenziale nei secoli. Ecco perché Ida Magli è stata un genio assoluto: ha fatta propria l’antropologia studiandola come nessun altro, e l’ha superata evidenziandone punti deboli, sviste, ingenuità, anzi, pardon, le "ovvietà" alle quali nessuno di noi sfugge e che hanno ingannato studiosi del calibro di Levi Strauss. È stata lei infatti a teorizzare l'"ovvietà culturale", quell'automatismo mentale che in ogni cultura porta a "guardare" il nostro quotidiano in maniera scontata. Superato il muro invisibile dei piccoli gesti quotidiani, Ida Magli aprì le porte alla loro comprensione più profonda. Grazie all’analisi dello scienziato, è stata la prima ad aver posto il legame fondativo fra mani, encefalo e pene in relazione alla postura eretta. Le culture sono state fondate dai maschi, diceva sempre: in relazione al concetto di “potenza”, l'onnipresente valore simbolico del "pene" ne è la prova. Le società matriarcali non sono mai esistite, aggiunse, mandando Bachofen in soffitta: la qual cosa provocò gli strali e l'odio imperituro delle femministe. La sua duttilità in qualsiasi tipo di studi, dalla filosofia alla linguistica, dalla letteratura alla musica, la portarono a una sorta di "antropologia musicale". Intuì per prima il legame fra musica e antropologia, da qui la capacità di leggere qualsiasi cultura come un’opera musicale, quasi fosse un piano concerto da studiare. La Musica, espressione sonora potente dei sentimenti, rivelò d’ora innanzi la personalità dei popoli. Dimostrò che, nello “spiegare” la morte attraverso l’idea del "tempo", l'Uomo dà un senso alla vita, la “fonda”, rivelandoci anche il perché senza le religioni le culture muoiano. Ha difeso la scienza antropologica, ribadendo quanto fosse vitale il concetto tyloriano di “cultura”, che, in quanto a definizione di “insieme organicamente complesso e interrelato”, consente di studiare il tutto insieme dell'Uomo. Denunciò la banalizzazione strisciante del termine "cultura" da parte del potere, il quale - non accettando di essere “studiato” – ne ha fiaccato volutamente il senso con definizioni quali: "cultura dell'accoglienza", "della legalità", "della sicurezza". Troppo scomoda la parola "cultura" in un mondo votato alla distruzione dei popoli e alla globalizzazione plutocratica: Unione europea docet. Ci ha detto così tanto sulle culture primitive, da includerci paradossalmente fra quelle che stanno per scomparire. Per prima applicò il metodo antropologico all’Occidente cristiano, scoprendo una cultura morente di fronte all’avanzare dell’Islam. Tentò di essere come quel medico che diagnostica la malattia del paziente cercando di curarla, solo che “curava” i popoli. A noi Italiani ha tentato disperatamente di evitarci la catastrofe, amandoci come pochi altri. Si, noi, quel popolo che siamo, che ha fondato l’Occidente a dispetto di tutti ma che meno di tutti sa d’essere stato il primo a creare il pensiero laico-scientifico. Per questo ammirò i romani e li difese dall'imperante disprezzo dell'ideologia di sinistra in scuole, università e salotti pseudointellettuali. Altro che baroni, altro che intellighenzia elitaria: il loro era ed è svilimento della nostra storia, patria, identità, intelligenza, della lingua che parliamo. Ci rivelò la sacralità potente della parola, e da qui ne scaturì la denuncia di soprusi e menzogne, anche nelle loro forme meno evidenti o apparentemente “laiche”. Governanti nostrani e Unione europea le hanno giurato vendetta per questo: la damnatio memoriae è stata emessa venti anni fa, quando previde in Contro l’Europa la sovietizzazione europeista e l’invasione islamica. Ciò che ha scritto nel suo Gesù non è separabile da ciò che ha scritto Contro l’Unione europea. Grazie alla complicità della Chiesa nel porre sullo stesso piano Vangelo e Antico Testamento, l’Unione europea vuole cancellare la forza dirompente delle parole di Gesù, così "vere", lontane dalle “parole inutili” delle preghiere rituali e da quelle "marxiste" dei governanti bruxsellesi. Al contrario di Freud, Jung e altri “maestri”, "osservò" i propri "discepoli", così come studiò gli apostoli di Gesù. Dopo di lei sarà possibile solo studiare, fare ricerca, proseguire le strade che lei ha aperto, ma nessuno più potrà dichiararsi suo "discepolo" o di altri. Non ci saranno più "allievi" ma "persone", ognuna con la propria identità e responsabilità, persone più o meno capaci di usare la logica come un "maglio" da abbattere contro il muro dell'incomprensibile: la sua, che fu, adesso è la nostra personale lotta titanica del Pensiero umano contro la Morte. Per comprendere Ida Magli, cosa ardua, non potremo catalogare le sue poliedriche ricerche secondo i periodi della sua vita di studiosa. Ciò che ha scritto agli inizi non si può scindere da ciò che ha scritto negli ultimi anni, essendo il risultato dell’applicazione di un metodo tanto nuovo quanto efficace. Ciò che ha scritto sul popolo americano o russo non è mai stato scritto da nessuno. Nessun americano ha descritto così profondamente il proprio popolo, né alcun russo comprese così distintamente il popolo russo come lei in Dopo l'Occidente. Pagine commoventi, perché rivelano la sua capacità di essere empaticamente vicina ai popoli, così come agli uomini. Mi duole profondamente parlare di lei in questo momento, perché desidero serbare tante cose come un segreto, ma di uno devo parlarne, per far capire, nel piccolo dei rapporti umani, la sua enorme capacità di cogliere l'anima delle persone al pari di quella dei popoli. Le bastava porsi dal punto di vista del bambino, come guardandosi intorno per la prima volta e chiedersi: “perché?”, ma con ostinazione scientifica. È il “segreto” del suo ultimo libro, Figli dell'uomo - Duemila anni di mito dell'infanzia, indissolubilmente legato a uno dei suoi primi, Santa Teresa di Lisieux, figura alla quale era legatissima per via della sensibilità di Teresa, la stessa che fece sua e sublimò in quotidiana sofferenza personale. "Vedere" il mondo da piccola "figlia dell'Uomo" conducendo l'uso della logica fino a estreme conseguenze la fece soffrire: nessuno più di lei. Il suo ultimo lavoro è la summa delle sue sofferenze, monito agli adulti affinché non facciano violenza ai figli. Al telefono mi chiedeva sempre di mia moglie e mia figlia. Desiderava che parlassi di loro per consolarla.
Il suo acume e la sua durezza nell’indagare le forme del mondo non le impedirono di essere una persona dolcissima, coraggiosa, umana. Lo sanno le persone che l’hanno conosciuta, dai suoi primi studenti agli ultimi compagni di battaglia. La conobbi a Milano, a una riunione di ItalianiLiberi, associazione alla quale mi sarei legato negli anni successivi pur vivendo a Bari. Dopo il mio intervento su come la logica fosse "trattata" nelle scuole italiane - io insegno, lo so bene - a fine incontro si avvicinò e mi accarezzò. La sera in cui mangiammo la pizza tutti assieme fui l'unico ad assecondare la sua richiesta di offrire a tutti, cosa che non le fu permessa. Io la osservai e mi accorsi che era dispiaciuta. Ci scambiammo i numeri, la chiamai dopo due mesi. Mi dovetti fare coraggio per farlo. Temevo che una persona così straordinaria non avesse tempo per me. Mi sbagliavo. Mi chiese di darle del "tu”. Quando, cinque anni dopo, persi mio padre, mi spiegò che alla morte del “padre” non esiste parola consolatrice perché è una morte "ovvia", pur essendo la sua figura fondativa della famiglia, che a sua volta è modulo base per la sopravvivenza dei gruppi umani: e mi rammentò dell'episodio in quella pizzeria. In quel momento doloroso per me, mi spiegò il senso di quel mio unico “si” alla sua richiesta di offrire a tutti quella sera a Milano: che ci vuole più coraggio ad accettare l'amore degli altri che a voler amare, perché si corrono più rischi; che questo i cristiani non l'avevano mai capito. Mi confidò che quel mio "gesto" l'aveva commossa, che non lo aveva mai dimenticato e me ne sarebbe stata grata per sempre. Così è stato. Ecco, la sua esistenza è stata un "gesto" durato tutta una vita, anche prima che la conoscessi. Con questa semplicità, questa profondità. Raffaello Volpe

 
 dominus UniusRei Dominus

chi può garantire che questo gioco degli scacchi non servirà, in realtà, per soffocare a morte ISRAELE? ] TUTTO È IL PREPARAZIONE DI UN GRANDIOSO MASSACRO! [ L'Arabia Saudita costruirà una base militare a Gibuti per contrastare l'avanzata dell'Iran. 08.03.2016 La contromossa di Riad, venuta alla luce attraverso la stampa locale, giunge a pochi giorni di distanza dal giro di colloqui internazionali effettuati da Jens Stoltenberg – segretario generale della Nato –, nella penisola arabica dove il massimo rappresentante dell'Alleanza ha rinforzato i legami con le nazioni guidate dall'Arabia Saudita. : http://it.sputniknews.com/mondo/20160308/2233449/arabia-saudita-base-militare-gibuti.html#ixzz42L9e0rSD

 
 dominus UniusRei Dominus

quando una Nazione qualsiasi della LEGA ARABA, dice, di voler combattere la Galassia jihadista? non POTREBBE MAI ESSERE credibile! 1. SIA PERCHÉ, NON POTREBBE MAI ESISTERE UNA GALASSIA JIHADISTA, CHE, LA LEGA ARABA NON ABBIA CREATO INTENZIONALMENTE, E, 2. SIA PERCHÉ LA GALASSIA JIHADISTA COMBATTE PER AFFERMARE LA SHARIA: IN MODO PIÙ BRUTALE, CHE. poi, questa sharia È LA SOSTANZA GIURIDICA criminale della LEGA ARABA STESSA! Libia: Sisi,se minacciati ci difenderemo Presidente, ma l'Egitto non farebbe mai un'azione preventiva

 
 dominus UniusRei Dominus

delitto e alto tradimento: usura e satanismo, ideologia di signoraggio bancario, SpA banche azionisti privati Farisei Rothschild: il NWO! "Quando uno Stato dipende per il denaro dai banchieri, sono questi stessi e non i Capi dello Stato che dirigono le cose. La mano che dà sta sopra a quella che prende. I finanzieri sono senza patriottismo e senza decoro". Napoleone Bonaparte ---- “Chi dice che è impossibile, non dovrebbe disturbare chi ce la sta facendo”
 
 dominus UniusRei Dominus

ORA adesso, non ha importanza quanto Obama, possa essere un idiota, un vile attore: un coglione totale. ma, i farisei SpA Banche CENTRALI NWO regime i massoni che lo manovrano? loro stanno preparando questa gigantesca minaccia islamica, per disintegrare: ISRAELE, Europa Russia, ED ogni residuo di civiltà ebraico cristiana, OVVIAMENTE, è questo: il VERO OBIETTIVO DEL TAMUD, cioè, È: IL LUCIFERISMO IDEOLOGIA FARISEI, che è RELIGIONE di lucifero, CHE GIÀ SI MANIFESTA NEL SpA FED NWO il Califfato! tutto questo è l'ascesa inarrestabile di lucifero civiltà!

 
 dominus UniusRei Dominus

il tasso di natalità che ERDOGAN ha imposto alla Turchia, lui ha detto: "io avrò 20milioni di soldati!" non è sostenibile, se, lui non ha calcolato di far morire almeno il 50% dei suoi soldati nella conquista di tutte le Nazioni che si affacciano sul mediterraneo: ed infatti lui ha anche detto: "8 nazioni appartengono alla TURCHIA!!" MOGHERINI E MERKEL SI DEVONO PREPARARE LE MUTANDE DI FERRO! LA NOSTRA UNICA SPERANZA ADESSO È CHE I RUSSI RIESCANO A STERMINARE I TURCHI PRIMA, CHE, SIA TROPPO TARDI!

 
 dominus UniusRei Dominus

non è che io voglio tirare i piedi ad ERDOGAN: a tutti i costi, e non riconoscere i suoi meriti di assassino islamico, a lui i bambini servono come i soldati servivano ad Hitler ( 8 marzo: Erdogan, per me donna è madre, Siamo sempre stati al loro fianco nella ricerca dei diritti').. MA, voi AVETE NOTATO CHE TUTTi i bambini, al momento della nascita, somigliano tutti ai vecchi che muoiono? PURTROPPO PERÒ, le ideologie e le Religioni ottenebrano la mente, e non fanno riflettere su quanto possa essere vana e fragile la esistenza umana, e quando, possa essere cattivo malefico, prepotente: e ridicolo un uomo ambizioso e orgoglioso di una sua qualche forma di primatismo che è razzismo!

 
 dominus UniusRei Dominus

QUESTA LEGA ARABA SHARIA, CHE SI È FONDATA, E CHE CONTINUA FONDARSI SUL GENOCIDIO DEI POPOLI PRECEDENTI: gli schiavi dhimmi? È LA SECONDA MINACCIA, PER LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO, DOPO LE SPA BANCHE CENTRALI, BCE SPA FMI FED, NUOVO ORDINE MONDIALE: tutti gli schiavi goyim! noi SIAMO IN TRAPPOLA COME TOPI, TRA L'INCUDINE E IL MARTELLO: UN SOLO REGNO DI SATANA: l'anticristo! IL MONDO DEGLI ESSEREI UMANI NON SOPRAVVIVERÀ AL MONDO DEI DEMONI QUESTA VOLTA! Egypt: 'suicide' claim for third Christian conscript in nine months: March 8, 2016, Michael Gamal during a trip to Alexandria (left) in Jan 2016, one month before his alleged suicide, and (right) in his military uniform, Another Egyptian Christian conscript has died in suspicious circumstances. Michael Gamal, 22, was due to finish his two-year compulsory military service this May, when his family heard the shock news of his ‘suicide’. Last time his family heard from him was Feb 15. “As often, we talked over the phone. Michael was in good spirits. He was jesting and joking. He had a couple of months to go before his service was over,” said Osama, Gamal’s brother. But the next several hours took an unexpected turn.
“When I called the next day, Michael, unusually, didn’t respond.” Later that night a fellow draftee made a call from Gamal’s phone. “I was told my brother was seriously injured. I couldn’t believe it!” added Osama. Hurriedly making their way to Shebeen el-Kom (76 km north of Cairo), where Gamal was posted, members of the family were informed by the military police that their son “had committed suicide”. At the hospital, an initial coroner report stated the cause of death as a “gunshot to the upper chest from close range”. The body bore trauma marks to the forehead and right temple, they said
Perhaps more suspicious was, according to the family, repeated attempts by army officials to discourage an autopsy. “Three members from the military police asked us who last called Gamal. They claimed we argued with him on the phone. This is flat out false! They said that he shot himself after he finished his call with us!” said Alaa Gamal, a second brother.
“The military wanted to bury the body before the rest of the family made their way from Asyut, 6 hours drive north to Shebeen. They tried to persuade me not to bring the family,” said Osama Gamal.
“There were no hospital admission papers, despite the claim that Michael had still been alive when brought to the hospital. Later, a lieutenant from Michael’s unit, Lt. Mohamed Medhat, tried to persuade us to immediately bury the body. He even said he’d fly the body on a military chopper and speed up all the necessary paper work” added Gamal.
In absence of an investigation, and before the body had left the hospital (Feb. 17), the military authorities were ready with a written report stating Michael “had shot himself dead”.
Yet the family has strong grounds to discredit this claim. “Michael told us that in his last post, over the past few months, he was “support personnel”, so he neither carried on-duty nor was he issued any firearms. He couldn’t have had access to a weapon to allegedly shoot himself with,” said the older brother.
“How can he pull the trigger of a long rifle on himself?”
Gamal’s mysterious death mirrors the case of Bishoy Kamel, another Copt conscript whose suspicious death last November was also reported as ‘suicide’.
This takes the tally of Christian conscript deaths in either the Egyptian army or police to four since June 2015, and seven known cases over a decade. The cases were predominantly attributed to suicide.
Much to the families’ anguish, claims of religious bullying were never properly investigated by the authorities.
“While in his last unit, Michael complained of ill-treatment by fellow soldiers and some officers” said Fr. Hydra Garas, who had been in close touch with him.
The family tellingly recall how Michael told them two months ago that an officer beat his back with a stick, leaving marks imprinted on the back of his under vest.
Yet during his last time off (29 Jan- 6 Feb) he seemed to have put the incident behind him.
“Last time I saw him, he was happy. He said ‘Father, it’s almost over!’ ” said Fr. Garas, referring to the near conclusion of Gamal’s draft service, due on May 25.

 
 dominus UniusRei Dominus

ovviamente, noi non possiamo pretendere che: in modalità simultanea: si realizzi un preventivo attacco nucleare di: 1. ISRAELE che si suicidi, con il disintegrare tutta la LEGA ARABA, e che, 2. la Russia si suicidi, con il disintegrare gli USA, ma, è l'unica cosa, che, andrebbe fatta, in modalità contestuale, per salvare la sopravvivenza del restante genere umano! COSÌ I MIGLIORI, cioè, RUSSIA E ISRAELE MUOIONO e si immollano al posto nostro, E i pezzi di merda (cioè noi) noi sopravviviamo!
 
 dominus UniusRei Dominus

voi non avete la capacità di ragionare attraverso, la scienza di satana e del suo FMI SPA NWO! GLI USA DELIBERATAMENTE, STANNO DIFFONDENDO BOMBE ATOMICHE, IN TUTTE LE NAZIONI, PERCHÉ IL LORO OBIETTIVO È: "CANCELLARE OGNI FORMA DI VITA, SULLA SUPERFICIE DEL PIANETA!" quindi, SOLTANTO LA FRATELLANZA UNIVERSALE: di: UNIUS REI PUÒ SALVARVI DALLA ESTINZIONE! MA, VOI VOLETE CHE DIO HOLY JHWH, lui SUPPORTAVA IL MIO MINISTERO politico universale UNIUS REI, SE VOI NON STATE PER MORIRE TUTTI? Voi non potete immaginare: la quantità ed il numero, delle città sotterranne e i suoi abitanti di: mutanti ibridi zombies e alieni che la CIA gestisce! QUELLO SI, CHE IL REGNO DI SATANA, COME ALL'INFERNO COSÌ SULLA TERRA! GLI USA SARANNO DISINTEGRATI DA DIO, NON ESISTE UNA POSSIBILITÀ PER POTER SALVARE DAL SATANISMO QUESTA NAZIONE! Iran testa missili balistici. 08.03.2016 I test missilistici si sono svolti sotto lo slogan: «Una dimostrazione di forza, di solida sicurezza all'ombra dell’unità, della comunanza di idee, del consenso e di un linguaggio comune» http://it.sputniknews.com/mondo/20160308/2231243/iran-test-missili.html#ixzz42KT2lKuy

 
 dominus UniusRei Dominus

my JHWH holy Holy HOLY ] io non pensavo, che, 1. la parità uomo donna, poteva essere un argomento così interessante, anche in Paradiso! QUESTA È UNA SORPRESA PER ME! ed il fatto che, 2. io ho detto che, per me: Unius REI: non è la persona più importante della Storia del GENERE UMANO? ok! io non pensavo che, una osservazione così razionalmente e teologicamente ovvia, potesse provocare in Paradiso: una così grande felicità!
 
 dominus UniusRei Dominus

08-MARZO-2016: AUGURI A TUTTE LE DONNE DI QUESTO PIANETA! ed io non voglio fare una offesa, a tutte le donne del Paradiso ad incominciare, dalla persona più importante, di tutta la storia del genere umano: Maria di Nazareth: la nostra Regina Signora! auguri a tutte le donne. CIOÈ, 4,5miliardi di donne: di questo pianeta: il mio amore! TANTI AUGURI ANCHE DAL MIO AMICO
 https://plus.google.com/b/112503623041253030379/106784891911340120504/posts
=====================
**********************************

FARISEI MASSONI SATANISTI SPA FED, AVVANTAGGIANO ISLAM PER DISTRUGGERELA LA CIVILTÀ EBRAICO CRISTIANA: CHE È L'UNICO ANTIDOTO ALLA RELIGIONE DI LUCIFERO: LA RELIGIONE DEL NWO TALMUD E KABBALAH! IO HO PROVATO A SPIEGARE AGLI ISLAMICI CHE QUESTA È UNA TRAPPOLA, MA, PER LORO FINCHÉ SI POSSONO UCCIDERE I CRISTIANI INNOCENTI? VA BENE COSÌ! John Kerry è diventato un imam? febbraio 12, 2016 Leone Grotti. Il segretario di Stato americano è così impegnato a difendere l’islam che ora chiama «apostati» tutti quelli che secondo lui non sono «veri musulmani». Ma così fa il gioco dell’Isis. Leggi di Più: John Kerry è diventato un imam? «Daesh non è altro che un insieme di assassini, rapitori, criminali, banditi, trafficanti, ladri. Ma soprattutto sono degli apostati, individui che hanno sequestrato una grande religione, che mentono sul suo reale significato e sul suo scopo e ingannano le persone». Queste parole non sono state pronunciate da un musulmano, un imam o un esperto di religione islamica ma dal segretario di Stato americano John Kerry. KERRY “SALAFITA”. Il discorso pronunciato a Roma pochi giorni fa, però, ha fatto storcere il naso a molti musulmani. Un popolare attivista, Nasser Weddady, l’ha accusato di takfirismo, una parola usata per descrivere quei musulmani sunniti che accusano gli altri di apostasia, come ad esempio i salafiti, i membri dello Stato islamico o di Al-Qaeda. «Sono confuso», ha scritto ironico l’attivista. Tempi.it
============
IL COMITATO DEI 300 e il Nuovo Ordine Mondiale ] [ Quest Comitato dei 300, è citato nelle comunicazioni di Brian Kelly nell’articolo precedente   OPPT – Strategie Scenari Mondiali, come uno dei protagonisti sulla scena mondiale.
Brian dice, riferendosi ai documenti: “5. In alcuni punti vi è menzione al “Nuovo Ordine Mondiale” e al “Comitato dei 300″. Si riferiscono alla chiusura di questi sistemi e gruppi”. Per capire meglio chi sono e come agiscono eccovi la lista dei 300, tratto da: Dr. John Coleman, ex ufficiale dell’Intelligence britannica. L’Articolo è un pò lungo, ma è molto interessante. Se volete sapere chi sono i 300, basta digitare il loro singolo nome su google.
Buona Lettura – Dedé. http://unicouniverso.altervista.org/oppt-il-comitato-dei-300/
==================
COME POTER DIRE TANTE COSE ATTRAVERSO UNA IMMAGINE!
nel motore di ricerca tu dovresti cercare tra le immagini, "simbolo econometrico di valore indotto"
https://www.google.it/search?q=simbolo+econometrico+di+valore+indotto&client=ubuntu&hs=AYm&channel=fs&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwi5x5mDs7TLAhWIXSwKHUoiCzIQ_AUIBygB&biw=1301&bih=671#tbm=isch&q=simbolo+econometrico+di+valore+indotto

==============
HO LETTO CHE GRAZIE AL LAVORO DEGLI IMMIGRATI È POSSIBILE PAGARE 12000 PENSIONI IN ITALIA ] [ ok, chi ha rubato i contributi di quei 12000 lavoratori?

===================
è interessante come gli islamici possono facilmente cambiare bandiera e deresponsabilizzare i loro omicidi, mentre tutti gli islamici sharia della LEGA ARABA deveono essere condannati a morte! Un archivio con 22.000 nomi e dati personali di presunti jihadisti dell'Isis originari di 51 Paesi e' stato consegnato a Sky News da un sedicente pentito dell'organizzazione indicato col nome di facciata di Abu Ahmed.
    Si tratterebbe di formulari compilati da aspiranti adepti al momento dell'adesione. Secondo la tv, i file, memorizzati in una chiave usb, sono stati trafugati da un ex miliziano anti-Assad del cosiddetto Esercito siriano libero passato poi nelle file del Califfato e infine dichiaratosi "deluso" anche dall'Isis.



Il Papa condanna la devastazione del gender
«I bimbi hanno diritto a mamma e papà»
Papa Francesco
«I bambini hanno il diritto di crescere in una famiglia, con un papà e una mamma». Lo ha detto Papa Francesco, intervenendo al "Colloquio internazionale sulla complementarietà tra uomo e donna". Oggi «il matrimonio e la famiglia sono in crisi». «Viviamo in una cultura del provvisorio, in cui sempre più persone rinunciano al matrimonio come impegno pubblico». Questo porta a «una devastazione spirituale e materiale».
- Matrimonio, la lezione di san Giovanni Paolo II
di Massimo Introvigne

FOCUS di Gianfranco Fabi
Shinzo Abe
Il Giappone
doveva crescere
E invece...

Il premier nipponico Shinzo Abe aveva fatto un uso smodato della leva monetaria e ha lasciato aumentare il debito pubblico, arrivato alla percentuale da record mondiale del 200%. Il tutto per sostenere la crescita, dopo un lungo periodo di stagnazione. Eppure, nonostante le previsioni di molti analisti, il Paese è entrato in recessione. Perché, nonostante gli stimoli, è una nazione che invecchia.
EDITORIALE
Tutti gli
editoriali

Femen in Piazza San Pietro
Diritto o delitto?
Alle Femen
nessun spazio

Dove finisce il diritto alla informazione e dove inizia la connivenza col male? Mi chiedevo in questi giorni di fronte all'osceno e blasfemo spettacolo delle Femen: spettacolo organizzato da La7, ad Announo, e poi l'esibizione in Piazza San Pietro, gridando come ossesse contro il Papa. Il loro non un diritto, ma un delitto.
di Gabriele Mangiarotti*

DOMANDE
Se per Veronesi il cancro è la prova che Dio non esiste

«Come Auschwitz anche il cancro per me è la prova che Dio non c'è». Umberto Veronesi si racconta nel libro Il mestiere di uomo, da oggi nelle librerie. Un libro "forte" che lancia domande pungenti, anche se le risposte dell'oncologo non ne sono all'altezza. Ma resta l'interrogativo su quale senso dare al male e al dolore.
di Luigi Santambrogio
Umberto Veronesi

DOPO IL G20
La Russia nasconde i danni subiti con le sanzioni

Il presidente russo Vladimir Putin non credeva di trovare tanto gelo nell'estate australiana di Brisbane, in un vertice G20 in cui si è ritrovato completamente isolato. Ma nel frattempo non sappiamo quanti danni le sanzioni abbiano inflitto all'economia russa: il dato resta nascosto dietro a un velo di mistero.
di Graziano Motta
Putin e un koala, mascotte del G20 di Brisbane

LA SETTIMANA
Il ritorno della riforma centralista

Questa settimana torna alla ribalta la riforma costituzionale proposta dal governo Renzi. Obiettivo è concentrare il più possibile il potere nelle mani del governo centrale. I danni provocati dalle alluvioni spingono la riforma. Eppure la realtà dimostrerebbe proprio che serve più decentramento.
di Robi Ronza
Senato
APPELLO AI PAPA'
«Guai a chi tocca i nostri figli»
Un padre lancia un appello ad altri padri, e apre una pagina Facebook per dire: «Difendiamo i nostri figli da chi vuole indottrinarli alla teoria Gender». Facendo ricorso ai principi di diritto internazionale che autorizzano l'autodifesa, la libertà di religione, il diritto dei genitori di educare i propri figli e la libertà di opinione.
di Alberto Cerutti
Gender a scuola
OMOSESSUALITA
Arcivescovado di Milano
«Nessuna scusa alla lobby gay»
Inviamo email alla Curia di Milano
«Nessuna scusa a chi vuole manipolare i nostri figli. La Chiesa non può abdicare al compito educativo». È la mail che invitiamo a inviare alla Curia di Milano dopo le inopinate scuse per aver cercato di capire quanto sia diffusa la penetrazione dell'ideologia gender nelle scuole.
di Riccardo Cascioli
EUCARESTIA DI MASSA
Oggi tutti fanno la comunione
Tutti in fila per la comunione. Ma quanti si confessano?
Quando vedo in tivù certe cerimonie da stadio con preti sparpagliati sulle gradinate gremite e intenti a distribuire ostie, mi chiedo: ma tutta quella gente si sarà confessata? Infatti, ai miei tempi la chiesa domenicale era sì piena, ma a far la comunione erano in pochi. Adesso, invece, a far la comunione ci vanno tutti.
di Rino Cammilleri
NOMINE USA
Papa Francesco
Al Sinodo quattro vescovi poco "amici" di Francesco
Gli Stati Uniti si portano avanti, e quando manca poco meno di un anno al Sinodo ordinario (e decisivo) sulla famiglia cui seguiranno le decisioni del Papa, eleggono già i quattro vescovi che parteciperanno alla grande assemblea romana dell'ottobre 2015, sempre che il Vaticano accetti il pacchetto di nomine.
di Matteo Matzuzzi
VOCAZIONE
Mons. Moraglia a Monterosso dopo l'alluvione
Preti, i medici della vita al fianco dei sofferenti
Al mondo i preti hanno sempre fatto di tutto, condividendo il destino della gente. Guerra e pace, prosperità e miseria, festa e lutto e anche in questi giorni di alluvione. «Liberi dalle cose e da sé stessi, rammentano a tutti che abbassarsi senza nulla trattenere è la via per quell'altezza che il Vangelo chiama carità» dice Papa Francesco.
di Angelo Busetto
ROMA
Tor Sapienza
Un ghetto chiamato Tor Sapienza
A Roma, a un chilometro e mezzo dalla stazione Tiburtina, si è venuto a creare un vero e proprio ghetto, dove si concentrano tutti i problemi sociali: prostituzione, occupazione abusiva delle case, droga, rifiuti tossici, immigrazione. E l'ordine pubblico non è presente sul territorio. Mentre la politica latita, scoppia la rivolta.
di Stefano Magni
MANIFESTAZIONE
Il Family Act a Roma
Family Act, la
sfida della nuova
Solidarnosc
Piazza Farnese è piena, nonostante il cielo minacci pioggia e nonostante tutto sia stato organizzato in tempi stretti e con scarsi fondi. Nasce il Family Act, un contenitore "di servizio" voluto dall'Ncd per promuovere e difendere la famiglia naturale. Una manifestazione aperta, rivolta soprattutto all'associazionismo, ma anche ad altri esponenti politici pronti a questa battaglia.
di Lorenzo Bertocchi
http://www.lanuovabq.it/it/home.htm
Nella cultura che riduce la persona a oggetto manipolabile, la presenza di medici cattolici assume il carattere di una coraggiosa testimonianza. Il discorso del Papa apre una prospettiva di missione culturale, capace di sfidare l'ideologia dominante.
di Luigi Negri*

LA GUERRA DI OBAMA
Il presidente Usa Barak Obama
Contrordine marines, il nemico è di nuovo Assad

Dopo tre mesi di inconcludente campagna aerea contro il Califfato, Barack Obama ha di nuovo cambiato idea: il nemico torna a essere il presidente siriano Bashar Assad. Come l'anno scorso quando le pressioni di Mosca impedirono a Washington di "punire" il regime siriano per l'impiego del gas nervino contro i civili.
di Gianandrea Gaiani

http://www.lanuovabq.it/it/home.htm
LA COMETA RAGGIUNTA
Missione Rosetta (rappresentazione grafica)
Missione Rosetta, un grande passo per l'umanità

La Missione Rosetta ha conseguito un successo storico, agganciando una cometa e iniziando a studiarla. Eppure non mancano i "gufi" e gli scettici dell'esplorazione spaziale. Non fra i cattolici e fra chi ha una cultura "medioevale", ma proprio fra i progressisti. Gli stessi che stanno affossando i programmi spaziali negli Usa.
di Stefano Magni

LAOS, PAKISTAN, INDIA
Radicale indù
Cristiani perseguitati, ma saldi nella fede

I cristiani non sono perseguitati solo in Iraq e in Nigeria, dove le loro sofferenze fanno notizia. Subiscono anche una silenziosa e quotidiana violenza in tutte le terre in cui sono minoranza. Le ultime due settimane sono piene di episodi di deportazioni, aggressioni fisiche e conversioni forzate di cristiani, in Laos, Pakistan e India.
di Anna Bono
http://www.lanuovabq.it/it/home.htm

PIRANDELLO. GENIO DEL NOVECENTO/ 3
Luigi Pirandello
Da cosa nasce l'arte? Dall'osservazione della realtà

L'arte nasce da una finestra spalancata sulla realtà con quella potenza efficace che gli fornisce la ragione, da intendersi come un'apertura alla realtà che tenga in debita considerazione tutti i fattori. Da questo punto di vista, Pirandello sembra concordare con altri grandi geni del passato come Dante, Shakespeare e Manzoni.
di Giovanni Fighera

PAPA
Papa Francesco
«Aborto ed eutanasia, peccati contro il Creatore»

«Il pensiero dominante propone a volte una 'falsa compassione': quella che ritiene sia un aiuto alla donna favorire l'aborto, un atto di dignità procurare l'eutanasia, una conquista scientifica 'produrre' un figlio considerato come un diritto invece di accoglierlo come dono... La fedeltà al Vangelo richiede scelte coraggiose, fino all'obiezione di coscienza». Lo ha detto papa Francesco ai medici cattolici.
di Massimo Introvigne http://www.lanuovabq.it/it/home.htm
=================================
Il Papa condanna la devastazione del gender «I bimbi hanno diritto a mamma e papà»
di Massimo Introvigne18-11-2014 Papa Francesco. Papa Francesco ha aperto il Colloquio internazionale sulla complementarietà tra uomo e donna, promosso dalla Congregazione per la Dottrina della Fede in risposta alle sollecitazioni di vari episcopati che chiedevano alla Santa Sede di approfondire la sfida lanciata dall'ideologia del gender. In un ampio discorso, il Pontefice ha riflettuto sulla nozione di complementarietà e ha rivendicato il diritto dei bambini a «crescere in una famiglia con un papà e una mamma», rifiutando ideologie che hanno prodotto una terribile «devastazione spirituale e materiale».
La «complementarietà» che dà il titolo al colloquio vaticano, ha detto il Papa, è oggi vista con sospetto: ma, al contrario, «è una parola preziosa». A ben guardare, ne troviamo il fondamento nella Sacra Scrittura, nella Prima Lettera di san Paolo ai Corinzi, «dove l'apostolo dice che lo Spirito ha dato a ciascuno doni diversi in modo che, come le membra del corpo umano si completano per il bene dell'intero organismo, i doni di ognuno possono contribuire al bene di tutti (cfr 1 Cor 12)». Pertanto, «riflettere sulla complementarietà non è altro che meditare sulle armonie dinamiche che stanno al centro di tutta la Creazione. E questa è la parola chiave: armonia. Tutte le complementarietà il Creatore le ha fatte perché lo Spirito Santo, che è l'autore dell'armonia, faccia questa armonia».
Le complementarietà e le differenze sono dunque create e volute da Dio. «Opportunamente», ha proseguito il Pontefice, il colloquio mette al centro la forma di complementarietà oggi più contestata, quella fra uomo e donna. «In effetti, questa complementarietà sta alla base del matrimonio e della famiglia, che è la prima scuola dove impariamo ad apprezzare i nostri doni e quelli degli altri e dove cominciamo ad apprendere l'arte del vivere insieme. Per la maggior parte di noi, la famiglia costituisce il luogo principale in cui incominciamo a "respirare" valori e ideali, come pure a realizzare il nostro potenziale di virtù e di carità. Allo stesso tempo, come sappiamo, le famiglie sono luogo di tensioni: tra egoismo e altruismo, tra ragione e passione, tra desideri immediati e obiettivi a lungo termine. Ma le famiglie forniscono anche l'ambito in cui risolvere tali tensioni: e questo è importante».
Complementarietà, ha spiegato il Papa, non significa imprigionare l'uomo e la donna in stereotipi che rischiano di diventare caricaturali. «Quando parliamo di complementarietà tra uomo e donna in questo contesto, non dobbiamo confondere tale termine con l'idea semplicistica che tutti i ruoli e le relazioni di entrambi i sessi sono rinchiusi in un modello unico e statico. La complementarietà assume molte forme, poiché ogni uomo e ogni donna apporta il proprio contributo personale al matrimonio e all'educazione dei figli. La propria ricchezza personale, il proprio carisma personale, e la complementarietà diviene così di una grande ricchezza. E non solo è un bene, ma anche è bellezza». Oggi, però, si contesta non questa o quella rappresentazione della complementarietà fra l'uomo e donna, ma la stessa nozione di complementarietà. E questo avviene perché «nel nostro tempo il matrimonio e la famiglia sono in crisi. Viviamo in una cultura del provvisorio, in cui sempre più persone rinunciano al matrimonio come impegno pubblico».
Di fronte a «questa rivoluzione nei costumi e nella morale» siamo chiamati, ha affermato Papa Francesco, a dare un giudizio. E questo giudizio è negativo. La rivoluzione antropologica «ha spesso sventolato la bandiera della libertà – fra virgolette – ma in realtà ha portato devastazione spirituale e materiale a innumerevoli esseri umani, specialmente ai più vulnerabili. È sempre più evidente che il declino della cultura del matrimonio è associato a un aumento di povertà e a una serie di numerosi altri problemi sociali che colpiscono in misura sproporzionata le donne, i bambini e gli anziani. E sempre sono loro che soffrono di più, in questa crisi». Inoltre, «la crisi della famiglia ha dato origine a una crisi di ecologia umana, poiché gli ambienti sociali, come gli ambienti naturali, hanno bisogno di essere protetti». Mentre molti hanno compreso che è importante proteggere gli ambienti naturali, «nella nostra cultura, anche nella nostra cultura cattolica, siamo lenti nel riconoscere che anche i nostri ambienti sociali sono a rischio. È quindi indispensabile promuovere una nuova ecologia umana», non meno importante dell'ecologia che si occupa di proteggere la natura.
I «beni immateriali» sono «i pilastri fondamentali che reggono una nazione», e il pilastro decisivo è la famiglia. «La famiglia rimane al fondamento della convivenza e la garanzia contro lo sfaldamento sociale». Il Papa ha citato il numero 66 dell'esortazione apostolica Evangelii gaudium, dove definisce «indispensabile» un contributo del matrimonio alla società che «superi il livello dell'emotività e delle necessità contingenti della coppia». La Chiesa proclama, per quanto oggi sia poco popolare, la «verità riguardante il matrimonio: che cioè l'impegno definitivo nei confronti della solidarietà, della fedeltà e dell'amore fecondo risponde ai desideri più profondi del cuore umano». E si rivolge ai giovani, perché «non si lascino coinvolgere dalla mentalità dannosa del provvisorio» e abbiano «il coraggio di cercare un amore forte e duraturo, cioè di andare controcorrente».
Il Papa ha poi insistito sul fatto che «i bambini hanno il diritto di crescere in una famiglia, con un papà e una mamma, capaci di creare un ambiente idoneo al loro sviluppo e alla loro maturazione affettiva». Questo è oggi negato da «concetti ideologici» che funzionano come una «trappola». «La famiglia è un fatto antropologico, e conseguentemente un fatto sociale, di cultura… E noi non possiamo qualificarla con concetti di natura ideologica che soltanto hanno forza in un momento della storia, e poi cadono. Non si può parlare oggi di famiglia conservatrice o famiglia progressista: la famiglia è famiglia. Ma non lasciarsi qualificare così da questo o da altri concetti, di natura ideologica».
L'impegno della Chiesa è «rafforzare l'unione dell'uomo e della donna nel matrimonio come un bene unico, naturale, fondamentale e bello per le persone, le famiglie, le comunità e le società». Smentendo voci giornalistiche su presunti dissensi su questo evento fra il Papa e l'episcopato americano, Francesco ha infine voluto pubblicamente «confermare che, a Dio piacendo, nel settembre 2015 mi recherò a Filadelfia per l'ottavo Incontro Mondiale delle Famiglie». - Matrimonio, la lezione di san Giovanni Paolo II
http://www.lanuovabq.it/it/articoli-il-papa-condanna-la-devastazione-del-genderi-bimbi-hanno-diritto-a-mamma-e-papa-10968.htm
«Nessuna scusa alla lobby gay» Inviamo email alla Curia di Milano
di Riccardo Cascioli17-11-2014 Mail alla Curia di Milano Il caso delle scuse della Curia di Milano - per la lettera ai professori di religione in cui si chiedeva di far sapere in quali scuole si svolgono programmi finalizzati a diffondere l'ideologia gender – non cessa di provocare reazioni. Al punto che sabato Giuliano Ferrara, direttore de Il Foglio, ha invitato a inviare mail alla Curia di Milano (irc@diocesi.milano.it) con un semplice messaggio: «Noi non ci scusiamo. Vogliamo sapere». Anche noi invitiamo a scrivere allo stesso indirizzo, ma con un messaggio un po' diverso, di cui parleremo più avanti.
Il punto di partenza è infatti il notare una novità in quanto sta accadendo. Nelle ultime settimane infatti, a piegare la testa davanti alla pressione omosessualista sono vescovi che pure anche recentemente hanno tenuto posizioni chiare, sostenendo pubblicamente l'unicità della famiglia naturale contro attacchi fuori e dentro la Chiesa. Così si rimane spiazzati nel vedere monsignor Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino, e il cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano, scusarsi per colpe non commesse, solo cedendo davanti all'aggressione verbale di giornali laicisti e organizzazioni omosessualiste.
E non ci si può non chiedere il perché questo accada. Certo, la pressione esterna è forte e - nel caso di Milano – non deve essere piacevole scoprire che i primi a tradire la missione educativa sono alcuni insegnanti di religione, talmente vigliacchi da passare documenti riservati a Repubblica invece che affrontare a viso aperto il responsabile della Curia e casomai contestare la lettera inviata. Del resto ce lo si poteva aspettare visto che molti insegnanti di religione sono stati formati alla scuola del cardinale Carlo Maria Martini, che con Repubblica flirtava e secondo cui su questi temi «la Chiesa è in ritardo di duecento anni».
Forse, anche nei vescovi meglio intenzionati subentra un senso di solitudine quando ci si vede circondati da ogni parte e traditi all'interno. E si cede. Forse è per questo. In ogni caso è giusto far sentire a questi pastori che – sebbene i media facciano credere il contrario – c'è ancora un popolo cristiano che segue fedelmente il magistero della Chiesa, è impegnato nello sforzo educativo, e chiede ai suoi pastori una guida sicura e decisa. Per questo è utile anche inviare mail, non tanto per condannare o per insegnare all'arcivescovo il suo mestiere, ma per fare sentire che c'è un popolo che lo sostiene nel resistere alla violenza del mondo e che vive in prima persona la responsabilità educativa, in famiglia e nella scuola. Per questo anche io personalmente ho inviato una mail all'indirizzo irc@diocesi.milano.it con questo testo: «Nessuna scusa a chi vuole manipolare i nostri figli. La Chiesa non può abdicare al compito educativo». E invito tutti a fare altrettanto.
La questione educativa appunto. È proprio su questo punto che si è consumato il pasticcio della diocesi milanese. L'ufficio della Curia che si occupa dell'insegnamento della religione cattolica si è scusato per avere usato un linguaggio inappropriato. Ma rileggiamo la lettera incriminata, quella che ha fatto parlare di "schedatura" delle scuole da parte della Chiesa milanese:
«Cari colleghi, come sapete in tempi recenti gli alunni di alcune scuole italiane sono stati destinatari di una vasta campagna tesa a delegittimare la differenza sessuale affermando un'idea di libertà che abilita a scegliere indifferentemente il proprio genere e il proprio orientamento sessuale. Per valutare in modo più preciso la situazione e l'effettiva diffusione dell'ideologia del "gender", vorremmo avere una percezione più precisa del numero delle scuole coinvolte, sia di quelle in cui sono state effettivamente attuate iniziative in questo senso, sia di quelle in cui sono state solo proposte».
Cosa c'è di inappropriato in questo testo? Assolutamente nulla, né nella descrizione del fenomeno – assolutamente oggettiva – né nella volontà di capire quanto sia esteso. Per comprendere l'assurdità della canea scatenata da Repubblica e soci basti pensare cosa sarebbe successo se la lettera avesse avuto questo contenuto: «Cari colleghi, come sapete in tempi recenti alcuni alunni di scuole italiane sono state vittima del bullismo omofobico. Per valutare in modo più preciso…». Applausi a scena aperta, «la Chiesa è più avanti del governo», proposta del Nobel per la Pace per l'arcivescovo e via di questo passo.
Pensiamo invece a cosa ha detto recentemente papa Francesco: «Vorrei manifestare il mio rifiuto per ogni tipo di sperimentazione educativa con i bambini. Con i bambini e i giovani non si può sperimentare. Non sono cavie da laboratorio! Gli orrori della manipolazione educativa che abbiamo vissuto nelle grandi dittature genocide del secolo XX non sono spariti; conservano la loro attualità sotto vesti diverse e proposte che, con pretesa di modernità, spingono i bambini e i giovani a camminare sulla strada dittatoriale del "pensiero unico". Mi diceva, poco più di una settimana fa, un grande educatore: "A volte, non si sa se con questi progetti - riferendosi a progetti concreti di educazione - si mandi un bambino a scuola o in un campo di rieducazione"» (Alla Delegazione dell'Ufficio Internazionale Cattolico dell'Infanzia, BICE, 11 aprile 2014).
E di fronte alla chiarezza di queste parole si può ragionevolmente chiedere scusa solo per aver cercato di capire quanto siano vere? Di essersi mobilitati - con molta discrezione e senza fretta - per porre riparo a questi moderni campi di rieducazione?
L'educazione dei nostri figli non spetta allo Stato e tantomeno all'Arcigay. Spetta anzitutto alle famiglie; e la Chiesa ha tutto il diritto di formare i suoi insegnanti e prepararli a riconoscere e affrontare la gravità dell'ideologia che sta penetrando nella scuola. Ci sono tanti insegnanti che già sono seriamente impegnati in questa decisiva missione educativa. Come potranno affrontare l'ostilità e le imboscate del mondo se appare evidente che al primo baubau saranno mollati da curie e vescovi?
È bene dunque che la Curia di Milano riprenda chiaramente in mano la situazione e magari chiarisca anche cosa ci sarebbe di inappropriato nel linguaggio usato.
E a proposito di chiarimenti, oggi se ne impone uno anche al cardinale Scola. Sabato, a margine di un dibattito su tutt'altro tema, è tornato sulla vicenda della lettera ai prof di religione rivendicando da una parte il diritto a impostare certi problemi secondo la prospettiva cattolica, ma anche facendo questa affermazione: «La Chiesa è stata lenta sulla questione omosessuale». È la seconda volta in poche settimane che esprime questo concetto, almeno a quanto riportato dai giornali. Un mese fa, in un'intervista a Repubblica aveva infatti affermato: «È fuori dubbio che siamo stati lenti nell'assumere uno sguardo pienamente rispettoso della dignità e dell'uguaglianza delle persone omosessuali».
Allora il direttore di Culturacattolica.it, don Gabriele Mangiarotti, aveva reagito così: «Sono sacerdote da 40 anni, e ho incontrato, nel dialogo e nella confessione, tante persone omosessuali. In questo ministero mi ha aiutato l'atteggiamento della Chiesa, del Catechismo, e mi è sempre sembrato un sostegno che, nella verità e nella misericordia, ha aiutato le persone a un cammino umano e cristiano. E in questo non mi sono trovato né lento né poco rispettoso. E con me tanti altri confratelli. Non capisco proprio questo continuo mea culpa per colpe che non ho commesso!».
Allora, per uscire dall'ambiguità è bene che il cardinale Scola chiarisca cosa intenda per "lentezza" della Chiesa. Se leggo il Catechismo, non ci sono spazi per equivoci riguardo al rispetto e alla dignità delle persone con tendenze omosessuali. Né ci sono documenti che incitino alla discriminazione o siano accondiscendenti con eventuali violenze. Piuttosto, se guardiamo la situazione di tanti seminari, la realtà di alcune diocesi e settori della Chiesa, dovremmo piuttosto dire che c'è un colpevole ritardo nel rendersi conto della pericolosità di una certa acquiescenza nei confronti dell'omosessualità praticata e teorizzata. A maggior ragione, certe affermazioni stonano considerando l'omosessualizzazione forzata in atto nella nostra società.
Per cui chiediamo ancora una volta al cardinale Scola di parlare con chiarezza: cosa intende concretamente per «lentezza della Chiesa sulla questione omosessuale»?
===========================
TUTTA LA IPOCRISIA CRIMINALE: OMICIDA, DI UNA PRESUNTA LIBERTà DI RELIGIONE, IN TUTTA LA LEGA ARABA: DEI CRIMINALI, DOGMATICI MANIACI RELIGIOSI: PIù PERICOLI DI HITLER: TUTTI I NAZISTI SHARIAH PROTETTI DA ONU! ] [ Jordan deports American pastor, assistant's eviction pending. Published: November 14, 2014
Grace Church in Amman, JordanGrace Church in Amman, Jordan
World Watch Monitor. The Jordanian government without explanation jailed and deported an American pastor who has lived there for 16 years.
Jody Miller, pastor of Grace Church in Amman, was deported back to the United States on Nov. 6. His wife remains in Jordan. He is appealing the decision to the Jordanian Royal Court.
Miller was called in to the GID, Jordan's General Intelligence Department, for an interview with security officials on Nov. 4. According to his account, no interview took place. He sat for several hours, then officials came and handcuffed and blindfolded him, taking him to a jail cell.
Two days later he was deported from Jordan at his own expense.
Security officials are about to deport his assistant pastor, an Egyptian Christian named Maged. On Sunday, Nov. 9, Maged's passport was taken by GID officials, who ordered him to report to the Intelligence Department on Nov. 13.
After Maged reported to the Capitol Police Station in central Amman, church members confirmed to Miller that he was being held there as of Friday, Nov. 14. Intelligence officials would not allow him a visit or a message but stated he would be deported Saturday night or Sunday.
Officials said they will send him overland to Aqaba, a coastal city situated at the northeastern tip of the Red Sea. Maged then will be sent by ship back to Egypt.
"Their campaign is clearly seeking to close the church," Miller told World Watch Monitor.
Grace Church has provided humanitarian aid for the flood of Iraqi and Syrian refugees fleeing the Islamic State, also known as ISIS. Approximately 620,000 Syrian refugees and 30,000 Iraqis currently reside in Jordan.
King Abdullah II of Jordan, who has made the continued presence of non-Muslim religions in the Middle East a talking point in recent years, has also welcomed Iraq's Christians. Thousands fled Mosul in July when the Sunni militant group gave them the choice of conversion, paying a tax, or death.
Miller said his church spent more than $100,000 in aid last year for refugees. They gave them food, blankets, and mattresses. It currently assists 150 families a month.
Grace has provided refugee relief since 1995, but its efforts have increased since the Syrian civil war began in 2011, causing thousands to flee to Jordan.
But the pastor believes that his work among Christians and Muslims alike raised the ire of some government officials. They noticed that up to 75 Muslims attended Grace Church's Sunday services, over one-quarter of those in attendance. Church leaders say they do not target Muslims but serve all in need, regardless of religion.
No Jordanian law prohibits evangelicals from practicing their faith, but traditional interpretations of Islam prohibit apostasy, or leaving the faith.
"I wasn't the most popular person for many years, but with the current [ISIS] crisis maybe they felt more bold in making this move," Miller said.
GID officials appear to have set up the pastor for deportation. In September two intelligence officers came to Grace Church and told him they would offer their protection from fundamentalist Muslims. On the way out, one asked if he could take an Arabic Bible.
On Oct. 23 Miller got a call from the U.S. Embassy, informing him that the Jordanian Intelligence Department filed a complaint against him for distributing Bibles and threatening the Islamic country's "national unity." He was then called in for his meeting, handcuffed, and led to a jail cell.
"At the jail they immediately asked, 'Where is your passport? Do you have money for plane tickets?'"
Miller believes that they will continue to arrest and deport members of Grace Church until it shuts down.
A retired Jordanian official with ties to the Royal Court told World Watch Monitor that the reason for Miller's deportation was likely that he ignored the sensitivities of Muslims by preaching to them.
"Miller did not play by the rules there. It is a delicate situation. We need to play by the rules even if we cater [to] refugees from Iraq and Syria," said the former Minister of the Royal Court.
A Jordanian church leader who spoke with World Watch Monitor said the government deported Miller in a clumsy attempt to protect him. Jordan's security apparatus has cracked down on its homegrown militants and radical Islamists Located in downtown Amman, Grace Church is known to any would-be terrorists.
"Their desire is to protect him, but they could have done it in a much better fashion," he said. "They could say, 'Your life is in danger, please leave,' not just arrest him and treat him like a criminal. This is not the Jordan we know."
The Jordanian church leader also suggested that the decision to deport Miller came from high up within the Jordanian military structure. A lone lieutenant with a strong Muslim background could not have made the call to deport a foreigner on his own, he said.
Jordan's eviction of Miller resembles a similar incident in 2007, when the government deported 27 foreign evangelical missionaries, seminary students, pastors, and teachers. The forcibly evicted Christians said intelligence officers questioned them about evangelizing Muslims.
In 2003 Amal Bijani, the Arab pastor of Grace Church who preceded Miller, was also arrested. He was deported before the beginning of America's invasion of Iraq. Sources told World Watch Monitor that Jordan's intelligence service likely did this when they thought the international media and human rights watchdogs were too distracted to notice.
Although long hailed as a model for tolerance in the Middle East, Jordan's government has faced pressure from three sources for the last year: the strain of hosting a million Iraqi and Syrian refugees, turmoil in surrounding nations caused by ISIS, and radical Islam within the nation. Approximately 2,000 Jordanians have fought in Syria for Islamic militant groups, according to the London-based International Center for the Study of Radicalization.
In June, King Abdullah amended a tough anti-terror law to criminalize open activity or recruitment for ISIS. Under the amendment, dissidents and Islamists alike have been arrested without charges. https://www.worldwatchmonitor.org/2014/11/article_3476855.html/
Syrian Christians have wedding despite IS threat

Just 15 miles away from territory now occupied by Islamic State, the Syrian Christians of Qamishli gathered in the Church of the Holy Virgin for the wedding of Malek Aissa and Ilana Hacho.

At the wedding priests told the Independent how IS has brought their church to its knees.

The city Qamishli is isolated in the far north-east of Syria; the land to the east is defended by armed Syrian Kurds, but the Turkish border is closed, and the rest area is held by IS.

About 3,000 Christians have left the city and now 5,000 remain but many of them are talking of leaving.

"When the Christians had to flee Mosul and the valley of Ninevah, the Christians here thought that what happened in Iraq would happen here in Qamishli," said Syrian pastor Fr Saliba who told the Independent he has already lost almost half of his own parish.

Source: The Independent

Nigergian army back in control of Chibok

The Nigerian army has retaken Chibok after it fell to Boko Haram militants on 13 November.

A local official told Al Jazeera that vigilantes joined forces with the army to push back Boko Haram militants two days after their attack, but added that the town is still not safe for residents to return.

"At the moment Boko Haram are out of town," but, the official added, that they "don't know what will happen next."

Thousands of Chibok residents fled to the safety of the garrison town of Damboa, 22 miles to the north.

Source: Al Jazeera, BBC
Boko Haram seize Chibok

Boko Haram militants have seized Chibok, the Nigerian town where they abducted more than 200 schoolgirls earlier this year.

Fleeing residents told the BBC that militants attacked and took control of the largely Christian town on Thursday. Over recent months Boko Haram has repeatedly attacked nearby villages.

Security forces ran away when the insurgents attacked, according to Ali Ndume, a Borno state senator.

Enoch Mark, a Christian pastor whose daughter and niece are among the 219 girls still being held, told the news agency, AFP on Friday that Boko Haram 'are in control' of the town.

 Analysis: Distinction between 'moderate Islamists' and 'militant extremists' is misleading for Western governments
 Published: November 14, 2014

 The fight against Islamic State is now a top-priority of the international community. Islamic...
 Jailed Egyptian convert awaits appeal hearing
 Published: November 12, 2014 by Barbara G. Baker
 Mohammed Ahmed Hegazy Taken August 2007

 A jailed Egyptian Muslim convert to Christianity is scheduled Sunday, Nov. 16 to appeal his...
 Pakistani Christian couple brutally killed by mob for alleged 'blasphemy'
 Published: November 05, 2014 by Asif Aqeel

 A Pakistani mob beat to near-death a Christian and his pregnant wife for her alleged 'blasphemy',...

 Second Turkish trial implicates authorities in planned attack on church leaders
 Published: November 04, 2014
 Tension simmers following attack on Christians in troubled Bastar
 Published: November 03, 2014
 Turkish public education system to offer class in Christianity for first time
 Published: October 30, 2014
 'We're tired, so tired...there's so much to do and we're only human'
 Published: October 29, 2014
 India minister says no special caste status for Christians
 Published: October 27, 2014
 Malatya murder trial defendants exploit Turkish government 'witch-hunt'
 Published: October 22, 2014
https://www.worldwatchmonitor.org/
 Jailed Egyptian convert awaits appeal hearing
 The UN Mission in Mali honors Nigerien peacekeepers killed on October 3, 2014.
 As UN targeted by Islamists in Mali, Bishops urge...
 ISIS,
 Iran appears to fight Islamic State, but are their...
 A Chibok mother cries over her missing daughter in August.
 Claim of truce raises hope that kidnapped Nigerian...
 Pastor Crodward Edwar (centre) at a press conference about the Bukoba murder
 Tanzanian teacher murdered in church, pastor and...
=================================
Perché sono tutti contro Asia Bibi?
Come è possibile condannare a morte per blasfemia una donna se non esiste neanche una prova? Corrado Paolucci Like Aleteia
Il racconto del marito di Asia Bibi, Ashiq Masih, è emblematico.
Ashiq, come racconta Tempi.it (20 ottobre), era presente in aula quando il giudice di appello ha confermato la condanna a morte per la cristiana accusata ingiustamente di blasfemia. A colloquio con la ong British Pakistani Christians, l'uomo rivela i dettagli della drammatica vicenda: «c'era anche un gran numero di imam e leader islamici che gridavano in continuazione: "Blasfemi!" e "Uccidetela!"».
Giudici sotto pressione
Una testimonianza che mostra quanto i giudici fossero sotto pressione degli estremisti islamici, che più volte hanno minacciato di morte e perfino ucciso fuori dal tribunale avvocati, imputati e giudici. «Questo processo di appello era un raggio di speranza ma il rigetto dell'appello ha distrutto la mia fiducia nel sistema legale pakistano». Ashiq ha poi aggiunto: «Non ho detto ai miei figli della sentenza della corte. Come potevo? Sono troppo spaventato della loro possibile reazione. Già adesso sono tutti molto depressi: ci aspettavamo infatti che a breve sarebbe tornata a casa».
Ora c'è ancora una possibilità per Asia Bibi ed è la Corte suprema: «I miei legali sono estremamente fiduciosi che la Corte suprema annullerà questa sentenza» conclude il marito.
E si spera che la Corte possa farlo "prendendo in considerazione tutti gli aspetti del caso". Lo scrive in un appello la Commissione per i diritti dell'uomo del Pakistan (Hrcp), autorevole ong che ha avuto i suoi martiri nella battaglia ingaggiata contro la legge anti-blasfemia, utilizzata spesso contro i cristini, come nel caso di Asia Bibi. In un comunicato la Commissione sostiene che "il risultato dell'appello di Asia Bibi all'Alta Corte ha deluso molti ed ora tutti gli occhi sono puntati sulla Corte Suprema". "Il Pakistan - si dice ancora - è in una situazione difficile perché la legge sulla blasfemia, ed il modo in cui viene applicata, non sono stati sottoposti ancora ad una necessaria revisione. (Avvenire, 21 ottobre)

Ma come è possibile condannare a morte per blasfemia una donna, se non c'è neanche una prova?
http://www.aleteia.org/it/dal-mondo/articolo/perche-sono-tutti-contro-asia-bibi-5271303732854784?utm_campaign=NL_It&utm_source=daily_newsletter&utm_medium=mail&utm_content=NL_It-22/10/2014
Su questo punto è intervenuto Haroon Barkat Masih, direttore della "Masihi Foundation", impegnata in Pakistan per il miglioramento della vita dei cristiani e anche nella difesa di cristiani ingiustamente accusati di blasfemia: "Ci sono troppi interessi in gioco dietro al caso di Asia Bibi. Troppi poteri forti e troppe pressioni che, alla fine, coprono e finiscono per calpestare la verità dei fatti", ha detto in un colloquio con l'Agenzia Fides. "La corruzione e il desiderio di sfruttare il caso per fini economici è un altro aspetto presente" aggiunge Haroon Barkat. Il direttore ricorda infine che alla Corte Suprema la sentenza di condanna può essere ribaltata e che, anche in caso di condanna, il Presidente del Pakistan avrebbe sempre potere di concedere la grazia.
http://www.aleteia.org/it/dal-mondo/articolo/meriam-e-salva-e-asia-bibi-5870454833152000
LEGGI ANCHE ASIA BIBI, IL PUNTO SU UNA VICENDA ANCORA TERRIBILMENTE IRRISOLTA.
============================
http://italian.ruvr.ru/
Nel 2015 gasdotti collegati tra Ungheria e Slovacchia 8:10
Russia: basta giudizi sulla situazione ucraina basati solo su ipotesi 7:44
Sanzioni UE: nella lista anche i Leader di Donetsk e Lugansk 7:15
La NATO non vede gli sforzi di Mosca per stabilizzare la situazione Ucraina 6:37
Il Ministero degli Esteri francese: "Mistral" è ancora sotto la bandiera francese 6:00
Putin discute al Forum ONF lo sviluppo dell'economia russa 1:38
Kiev considera inutile un nuovo accordo di pace sul Donbass 1:15
Mosca è preoccupata per la morte di civili in Siria per attacco USA all'ISIS 0:47
Ministero degli Esteri della Finlandia: inappropriate nuove sanzioni contro la Russia 0:14
La Corte Suprema vieta in Russia il "Settore destro" 23:34
Espulso dalla Russia un dipendente dell'Ambasciata tedesca a Mosca 22:59
La Repubblica Ceca sostiene le sanzioni UE contro la Russia 22:25
http://italian.ruvr.ru/
Ucraina, sanzioni, UE: intervista del presidente Putin alla Tv tedesca ARD
Nell'intervista al canale televisivo tedesco ARD, Vladimir Putin ha risposto alle domande sulla situazione in Ucraina, sulle sanzioni e sui rapporti della Russia con l'Ue. L'intervista è stata registrata il 13 novembre a Vladivostok. (Pubblicata con tagli.)
Il G20 di Brisbane finisce con un pareggio
Il G20 di Brisbane finisce con un pareggio
Vladimir Putin è soddisfatto dei risultati del G20. Secondo il presidente russo, il vertice è stato ricco di contenuto e si è svolto in un clima benevolo. Putin l'ha dichiarato nel corso della sua conferenza stampa dedicata ai risultati del G20 terminato a Brisbane, in Australia.
"Rivoluzione arancione", dieci anni di delusione
http://italian.ruvr.ru/
La "rivoluzione arancione" in Ucraina è diventata ormai sinonimo di delusione totale. Dieci anni fa a Kiev iniziarono le proteste, ma già un anno dopo gli ucraini non riuscivano quasi a ricordare perché erano scesi in piazza. Dei leader di questa "rivoluzione" oggi non si usa parlare.