OGM patto massonico

Allarme OGM Monsanto in Italia https://youtu.be/BHbW1Qpf_uE Pubblicato il 25 giu 2013
C'è un'emergenza OGM in corso. Scrivendo ora al Ministro della Salute Lorenzin puoi aiutarci a scongiurare il rischio di contaminazione transgenica in Italia. La storia è questa: pochi giorni fa in Friuli un esponente del "Movimento Libertario" ha seminato in due campi mais transgenico della Monsanto, il MON810, e ora minaccia di ripetere l'operazione in altre Regioni. Non possiamo permettere che queste piante di mais OGM fioriscano perchè il loro polline contaminerebbe campi vicini e lontani, trasportato dal vento e dagli insetti.
La diffusione degli OGM sarebbe una condanna a morte per l'agricoltura italiana. Niente più aziende agricole biologiche e tradizionali, ma monopolio assoluto delle coltivazioni transgeniche. Gli effetti sugli ecosistemi sarebbero irreversibili: gli OGM sono organismi viventi e possono riprodursi e moltiplicarsi, sfuggendo a qualsiasi controllo.
Gli OGM fermano il progresso perché orientano la ricerca verso la direzione sbagliata: adattare gli organismi viventi alle esigenze della chimica. Il futuro dell'agricoltura è legato, invece, a una produzione alimentare sostenibile in armonia con l'ambiente e priva di residui chimici.
Per proteggere la biodiversità, i campi e la nostra sicurezza alimentare bisogna agire subito e bloccare la contaminazione OGM. Cosa puoi fare tu? Chiedi subito al Ministro della Salute Lorenzin di adottare misure di emergenza in grado di fermare la coltivazione di OGM.
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 revenge Yitzhak Kaduri [ my holy JHWH ] [ tra pochi giorni, potrebbe finire il mio lavoro di sistemazione dei blog! POI, MI VADO A CERCARE UN SECONDO LAVORO! ma, se i satana soffriranno per mia assenza, questo non è un mio problema, io li ho attesi ma loro non sono venuti! no, questa storia non può durare in questo modo!

 
 revenge Yitzhak Kaduri [ said ] IN GOOGLE+ non mi parla nessuno, e i MIEI COMMENTI, SONO INVISIBILI A TUTTI, ma questo non è un problema per me, perché io sono quell'UNIUS REI che vi ha già condannato a morte!! LA APPLICAZIONE DELLA MIA SENTENZA, poi, È SOLTANTO UN EVENTO INEVITABILE E TEMPORALE!
 
 revenge Yitzhak Kaduri [ #SALMAN, #ERDOGAN ] Caino, dove è il tuo cittadino, il tuo compatriota cristiano Abele? ORA NON TI RESTA CHE ANDARE ALL'INFERNO, PERCHÉ NON POTREBBE MAI ESISTERE UNA RELIGIONE SALVIFICA. I FARISEI SALAFITI? TI HANNO INGANNATO!
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I PRIMI TRE PUNTI dell'accordo di MINSK (clausole di accordi occultati e tenuti segreti)? sono di competenza KIEV! ed È la loro non adempienza CHE, impedisce le nuove elezioni nel Dondass ( il dovere: che il Donbass deve adempiere ), però è la Russia che viene colpita con le sanzioni, ed è la EUROPA che ne paga le conseguenze! .. QUALCUNO MI SA TROVARE LA LOGICA IN TUTTO QUESTO? ecco, perché, IO HO DECISO DI CONDANNARE A MORTE TUTTI I POLITICI EUROPEI PER ALTO TRADIMENTO! Donetsk accusa l'Ucraina: carri armati e blindati verso il confine. 09.03.2016 Le forze di sicurezza ucraine hanno trasferito verso la linea di contatto del Donbass i lanciarazzi multipli "Smerch", carri armati e veicoli blindati, ha dichiarato oggi il vice comandante delle milizie dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk Eduard Basurin. "Negli ultimi giorni le nostre unità di ricognizione hanno raccolto informazioni sull'accumulo di mezzi militari e uomini nei pressi della linea di contatto. Per esempio nella zona di Avdeevka è stato segnalato l'arrivo di 4 carri armati e 40 veicoli blindati, nella zona di Ugledar sono giunti 6 lanciarazzi multipli "Smerch", "- ha detto Eduard Basurin, segnala "RIA Novosti". Ha aggiunto che le informazioni sul dispiegamento delle armi pesanti verranno notificate all'OSCE. Nell'aprile 2014 il governo ucraino ha lanciato un'operazione militare contro le autoproclamate Repubbliche Popolari di Donetsk (DNR) e Lugansk (LNR), dopo che avevano dichiarato l'indipendenza dopo il colpo di stato in Ucraina di febbraio del 2014. Secondo gli ultimi dati delle Nazioni Unite, le vittime dall'inizio del conflitto sono più di 9mila persone: http://it.sputniknews.com/mondo/20160309/2238120/Donbass-Kiev-OSCE-Basurin-DNR.html#ixzz42Pe67qvH

 
 revenge Yitzhak Kaduri

Per il Cremlino è inammissibile introdurre le sanzioni contro Putin, 09.03.2016 ] è vero: VOGLIONO OTTENERE A TUTTI I COSTI LA GUERRA MONDIALE, E LA FANNO SPORCA ANCHE [ Al Cremlino ritengono inaccettabile la richiesta di imporre le sanzioni contro il presidente Vladimir Putin ed altri cittadini e funzionari russi, ha affermato il portavoce del capo di Stato Dmitry Peskov, segnala “RIA Novosti”. "Non possiamo che biasimare i tentativi di interferire nei processi giudiziari che si svolgono nel nostro Paese in stretta conformità con la legislazione russa", — ha detto.
Ha osservato che vale anche per il caso Savchenko. Peskov ha aggiunto che "ogni ingerenza è inaccettabile."
In precedenza era stato riferito che alcuni eurodeputati avevano inviato al capo della diplomazia UE Federica Mogherini la "lista Savchenko," che comprende il presidente russo Vladimir Putin, il direttore del Servizio Federale di Sicurezza (FSB, servizi segreti russi) Alexander Bortnikov, il presidente della commissione Esteri della Duma Alexey Pushkov, così come il direttore del Comitato Investigativo Alexander Bastrykin ed altre 25 persone: http://it.sputniknews.com/politica/20160309/2237728/UE-Mogherini-Europarlamento-Savchenko-Russia.html#ixzz42PcknVe4

 
 revenge Yitzhak Kaduri

Peskov: Continuiamo ad avere fiducia nelle indagini e pensiamo che lo sport debba sempre rimanere fuori dalla politica. È PIÙ CHE UN TRAGICO SOSPETTO, QUESTA DONNA È PUNITA PERCHÉ È RUSSA: INFATTI, LA VICENDA (se non viene analizzata, anche, per le sue attenuanti) STA ASSUMENDO UN CARATTERE PERSECUTORIO E NON SOLTANTO MERAMENTE SANZIONATORIO! La Russia continua ad essere contro la politicizzazione dello sport e crede che i tentativi di utilizzare lo sport come strumento politico siano inaccettabili. È quanto ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov riferendosi al recente scandalo doping che ha coinvolto la star del tennis russa Maria Sharapova: http://it.sputniknews.com/mondo/20160309/2237144/doping-sharapova-sport.html#ixzz42PbWW2WZ

 
 revenge Yitzhak Kaduri

comunità internazionale non ha niente da dire, circa, il sharia nazismo dei Palestinesi, la loro istigazione all'odio e all'omicidio, falso in bilancio, truffa alla comunità internazionale, soffocamento di diritti civili e sindacali. LA OMERTÀ CONTRO I DELITTI DELLA SHARIA, RICADE COME INFAMIA CONTRO ONU, E CONTRO TUTTI I GOVERNI DEL PIANETA! LA SHARIA NEGA TUTTI I VALORI SANCITI IN MODO SOLENNE DALLE NAZIONI UNITE nel 1949, PRIMO FRA TUTTI LA UGUAGLIANZA TRA L'UOMO E LA DONNA! Quel gruppo di storici americani che ha improvvisamente perso la parola
Evidentemente non gliene importava nulla degli studenti palestinesi: semplicemente ce l’hanno a morte con Israele [ Stephen M. Flatow, autore di questo articolo ] Un gruppo di professori universitari americani ha mostrato il proprio vero volto per quanto riguarda Israele. I lettori ricorderanno quei 126 storici che, non molto tempo fa, tentarono (invano) di spingere l’American Historical Association a condannare solennemente Israele perché, coi suoi controlli di sicurezza, “ostacola lo spostamento degli studenti palestinesi”. Ebbene, ora è l’Autorità Palestinese che crea posti di blocco che sbarrano la strada agli insegnanti palestinesi, eppure – l’avreste mai detto? – quegli indignatissimi storici americani hanno improvvisamente perso la parola. Gli impegnatissimi 126 storici avevano presentato la loro proposta di risoluzione al Congresso dell’Associazione Storica Americana dello scorso gennaio ad Atlanta. Sostenevano che a volte i controlli di sicurezza israeliani causano agli studenti palestinesi ritardi “di 15 minuti e anche più”, e che questi ritardi evidentemente “intralciano l’attività didattica negli istituiti palestinesi di istruzione superiore”. Oggi scopriamo che il vero ostacolo all’istruzione palestinese è il comportamento dell’Autorità Palestinese. Più di 20.000 insegnanti della scuola pubblica palestinese sono in sciopero perché l’Autorità Palestinese non ha rispettato un accordo raggiunto nel 2013 con l’Unione Insegnanti palestinesi. Gli aumenti salariali e gli scatti di carriera previsti dall’accordo non sono mai stati applicati. L’Autorità Palestinese sostiene di non avere abbastanza soldi per pagare gli insegnanti. Eppure l’Autorità Palestinese mantiene una delle forze di sicurezza più grandi del mondo in proporzione al numero di abitanti. Basta pensare che più della metà di tutti i dipendenti dell’Autorità Palestinese sono impiegati nelle forze di sicurezza. Ebbene, uno dei compiti per i quali l’Autorità Palestinese ha bisogno di una così imponente forza di sicurezza è quello di arrestare gli insegnanti. Il mese scorso la polizia di Abu Mazen ha arrestato 20 insegnanti e due dirigenti scolastici per il “crimine” d’aver partecipato a una manifestazione a sostegno dei docenti in sciopero. Di certo questa notizia non sorprenderà chi avesse già letto, ad esempio, il rapporto annuale del Dipartimento di Stato americano sui diritti umani in tutto il mondo. L’edizione più recente afferma che sotto l’Autorità Palestinese vigono gravi “restrizioni alla libertà di parola, di stampa e di riunione” e si registrano “limitazioni alla libertà di associazione e di movimento”.
Ora Ha’aretz riferisce che “i servizi di sicurezza dell’Autorità Palestinese hanno creato un anello di posti di blocco per impedire agli insegnanti di partecipare a manifestazioni” a sostegno degli scioperanti. Come come? Posti di blocco? Palestinesi ostacolati? Attività didattiche interrotte? Quei 126 storici americani dovrebbero essere furibondi. E lo sarebbero, infatti, se non fosse per la sconveniente circostanza che responsabile di questo sconquasso è l’Autorità Palestinese, non Israele. Ma sappiamo che gli ipercritici di Israele sono strutturalmente incapaci di criticare la dirigenza palestinese qualunque cosa faccia. Manifestazione per il boicottaggio accademico di Israele in un campus Americano. Sul cartello “Tutto è illegale” Manifestazione per il boicottaggio accademico di Israele in un campus americano. Sul cartello “Tutto ciò che riguarda Israele è illegale” Quei nobili educatori non protestavano perché importasse loro qualcosa degli studenti universitari palestinesi: sono semplicemente contro Israele e il fatto stesso che Israele esista. Ignobili. (Da: Times of Israel, 8.3.16) Scrive Khaled Abu Toameh: «Quello che sta realmente accadendo è che i docenti stanno scoperchiando la corruzione dell’Autorità Palestinese. Accusano il Ministero della pubblica istruzione palestinese di sprecare i fondi dei paesi donatori e di ingannarli gonfiando il numero degli insegnanti: sostengono che l’elenco degli impiegati (circa 56.000) teoricamente alle dipendenze del Ministero contiene molti nomi fittizi e del personale amministrativo del ministero. Gli insegnanti accusano inoltre l’Autorità Palestinese di mentire ai paesi donatori circa i loro stipendi, comunicando stipendi più alti di quelli che gli insegnanti ricevono effettivamente. In altre parole, gli insegnanti stanno rivelando come l’Autorità Palestinese faccia passare per fessi i paesi donatori». Il che spiega «la reazione isterica della dirigenza palestinese per lo sciopero degli insegnanti in corso in Cisgiordania.» «Il Ministero delle finanze dell’Autorità Palestinese – spiega Abu Toameh – deve ancora pubblicare il bilancio generale per gli anni 2015 e 2016. L’ultima volta che il bilancio è apparso sul sito ufficiale del Ministero è stato nel 2014. In realtà, nessuno sa quanti palestinesi sono sul libro paga dell’Autorità Palestinese. I paesi donatori potrebbero non essere a conoscenza, ad esempio, che stanno pagando più di 50.000 dipendenti dalla striscia di Gaza per non lavorare. E’ così perché nel 2007, quando Hamas prese il controllo su Gaza, l’Autorità Palestinese reagì ordinando a tutti i suoi dipendenti di boicottare Hamas e promise di pagare i loro stipendi per intero purché se ne restassero a casa.» (Da: gatestoneinstitute.org, 8.3.16)

 
 revenge Yitzhak Kaduri

I COMUNISTI: NAPOLITANO D'ALEMA, VELTRONI, IL LORO PADRE BERTINOTTI? NELLA MASSONERIA DEI FARISEI SPA BCE, SPA FMI, SPA FED, HANNO CREATO IL "SISTEMA" CHE OGGI, È DIVENTATA UNA "ENTITÀ VIVENTE": IL NWO! QUESTA È UNA PROLUNGAZIONE ORGANICA DEL CORPO DI LUCIFERO, CHE HA LA RESIDENZA ALL'INFERNO, E CHE, INVECE, COME SATANA BUSH E ROTHSCHILD tutti gli AZIONISTI BANCHE CENTRALI SpA ORA, HAnno IL DOMICIDIO in quasi tutte le ISTITUZIONI E NELLE RELIGIONI DI QUESTO PIANETA: quindi, attraverso un massacro immane, specificato: da questa già iniziata terza guerra mondiale, cercano di esautorare sempre di più, i politici per sostituirli con i tecnici, che sono: sempre alti funzionari della massoneria e delle Banche CENTRALI!

 
 revenge Yitzhak Kaduri

voi non avete la capacità di ragionare attraverso, la scienza di satana e del suo FMI SPA NWO! GLI USA DELIBERATAMENTE, STANNO DIFFONDENDO BOMBE ATOMICHE, IN TUTTE LE NAZIONI, PERCHÉ IL LORO OBIETTIVO È: "CANCELLARE OGNI FORMA DI VITA, SULLA SUPERFICIE DEL PIANETA!" quindi, SOLTANTO LA FRATELLANZA UNIVERSALE: di: UNIUS REI PUÒ SALVARVI DALLA ESTINZIONE! MA, VOI VOLETE CHE DIO HOLY JHWH, lui SUPPORTAVA IL MIO MINISTERO politico universale UNIUS REI, SE VOI NON STATE PER MORIRE TUTTI? Voi non potete immaginare: la quantità ed il numero, delle città sotterranne e i suoi abitanti di: mutanti ibridi zombies e alieni che la CIA gestisce! QUELLO SI, CHE IL REGNO DI SATANA, COME ALL'INFERNO COSÌ SULLA TERRA! GLI USA SARANNO DISINTEGRATI DA DIO, NON ESISTE UNA POSSIBILITÀ PER POTER SALVARE DAL SATANISMO QUESTA NAZIONE! Iran testa missili balistici. 08.03.2016 I test missilistici si sono svolti sotto lo slogan: «Una dimostrazione di forza, di solida sicurezza all'ombra dell’unità, della comunanza di idee, del consenso e di un linguaggio comune» http://it.sputniknews.com/mondo/20160308/2231243/iran-test-missili.html#ixzz42KT2lKuy

 
 revenge Yitzhak Kaduri

ok, se si tratta di un equivoco, allora, è una tempesta in un bicchiere! Quindi, facciamoli incontrare per l'ultima volta questi 2 piccioncini! PERÒ A QUESTO INCONTRO, è necessario: CI DEVO ESSERE IO: questa volta, PER DIRE A TUTTI COME SONO ANDATE LE COSE VERAMENTE, anche perché io ho da fare delle domande ad entrambi! ] [ "Siamo stati sorpresi di aver appreso innanzitutto attraverso i media che il primo ministro invece di accettare il nostro invito ha optato per la cancellazione della visita — ha lamentato Ned Price, portavoce del National Security Council — le informazioni secondo cui non siamo stati in grado di venire incontro all'agenda del primo ministro sono false".

 
 revenge Yitzhak Kaduri

http://www.ansa.it/webimages/img_457x/2016/3/8/6fb8db6e93a5cb8cd66935495b174267.jpg ] [ Erdogan è un ISLAMICO RAZZISTA SUPREMATISTA: NAZISTA IDEOLOGIA salafita saudita GENOCIDIO, tutto dogmatico teocratico: come da coerente teologia della sostituzione (Islam sostituisce tutte le religioni del mondo: come la Cupola della ROCCIA sostituisce il TEMPIO EBRAICO), Erdogan è ancora un criminale bambino, lui ha soltanto, un MILIONE DI CADAVERI SULLA COSCIENZA, ma, con tutta la LEGA ARABA sharia, dei Salafiti? loro faranno rimpiangere la malvagità di Hitler! questa storia ha del GROTTESCO CHE, IO SONO COSTRETTO A SALVARE L'ISLAM, PROPRIO IO, CHE, IO SONO IL RAPPRESENTANTE POLITICO DEI MARTIRI CRISTIANI, cioè, SE, io VOGLIO SCONFIGGERE I SATANISTI MASSONI Farisei? io ho bisogno di rinnovare, riformare: l'ISLAM! ISTANBUL, 8 MAR - Un tribunale di Erzurum, nella Turchia orientale, ha emesso un nuovo mandato d'arresto nei confronti dell'imam e magnate Fethullah Gulen, ex alleato diventato nemico giurato del presidente Recep Tayyip Erdogan, e del fratello Salih, con l'accusa di "far parte di un'organizzazione terroristica".

 
 revenge Yitzhak Kaduri

questa è la PROVA PROVATA, di come Turchia e Arabia SAUDITA, loro sovvenzionano le due parti: i due governi, in causa, ma, in realtà è ISIS che loro vogliono favorire! ] [ IL CAIRO, 8 MAR - Per mancanza di numero legale anche oggi, dopo il nulla di fatto di ieri, il Parlamento di Tobruk non ha potuto riunirsi per votare la fiducia al governo di unità nazionale libico del premier designato Fayez al Sarraj.
 Lo riferisce l'emittente Libya's Channel. Già ieri la seduta era stata rinviata per mancanza di quorum "nonostante la presenza del presidente del parlamento, Aqila Saleh", riferisce l'emittente. Un tentativo di votare la fiducia era fallito anche la settimana scorsa e da metà febbraio vi sono stati altri tentativi infruttuosi da parte della presidenza di mettere al voto il varo dell'esecutivo.

 
 revenge Yitzhak Kaduri

IN POCHE PAROLE: il direttore dell'Unhcr per l'Europa Vincent Cochetel ha detto: "I TURCHI DEVONO ANDARE A SVERGINARE LE BAMBINE DI NOVE ANNI IN ARABIA SAUDITA, È CON IL CAZZO CHE LI FACCIAMO ENTRARE IN EUROPA!" ECCO PERCHÉ, HITLER MAOMETTANO OTTOMANO ERDOGAN lui HA DECISO DI INVADERE MILITARMENTE TUTTA LA EUROPA MERIDIONALE! GINEVRA, 8 MAR - "Un'intesa" sulle espulsioni collettive di stranieri "verso un Paese terzo non è in accordo con il diritto europeo e internazionale. Dovremo vedere quali saranno le garanzie. Non posso credere che l'Unione europea raggiunga un accordo di riammissione verso un Paese terzo con meno garanzie di quelle previste per la riammissione in un Paese dell'Ue". Così il direttore dell'Unhcr per l'Europa Vincent Cochetel sull'intesa tra l'Ue e la Turchia sui migranti.

 
 revenge Yitzhak Kaduri

è chiaro: 1. i pedofili GENDER ideologia, 2. inzivosi e pornografi: 3, lobby LGBT, tanto sono infestati di demoni nel loro odio contro Gesù Cristo, 4. difendono l'ISLAM, e, 5. condannano a morte i diritti umani: 6. nessuno difende la voce delle donne soffocate nella LEGA ARABA, 7. nessuno condanna la sharia, e, 8. nessuno difende la libertà di Religione... è questa è una congiura massonica: e tecnocratica del Nuovo Ordine Mondiale, di Farisei Banche CENTRALI: che hanno progettato di disintegrare l'ISLAM su tutto il pianeta, dopo avere disintegrato i cristiani (UE e RUSSIA )ovviamente! ] [ Europa: I disastri del “Politicamente Corretto”. 08.03.2016( Le 359 aggressioni sessuali subite dalle donne tedesche nella notte del capodanno del 2015 continuano a suscitare un aspro dibattito in Europa, che trascende le vertenza poliziesca, quella legale o politica e si immerge già nel mondo intellettuale. L'esempio più chiaro è quello di cui si sono resi protagonisti, disgraziatamante per lui, lo scrittore e giornalista algerino Kamel Daoud, il quale ha subito un linciaggio morale da parte di un gruppo di sociologi ed antropologi della scena francese per aver scritto sul tema "la relazione malata" tra la donna ed il mondo arabo mussulmano. Secondo Daoud, i fatti della città di Colonia sono "l'esempio del fatto che in quel mondo (quello mussulmano) la donna viene negata come perona, rifiutata, assassinata e violentata, incarcerata o posseduta". Lo scrittore segnalava con un articolo che gli ha prodotto la condanna di certi intellettuali che "il sesso è la grande miseria del mondo di Allah", e denunciava come esempio di quello "il porno islamismo" predicato da alcuni iman i quali promettono un paradiso che più si avvicina ad un postribolo, dove 70 vergini aspetterebbero gli autori degli attentati (come premio). Riferendosi al problema dell'immigrazione di massa dei mussulmani in Europa, Daoud propone un "accompagnamento culturale" per far comprendere i valori di uno spazio dove le donne si considerano come persone con gli stessi diritti e libertà degli uomini, "al contrario di quello che accade nel mondo mussulmano-arabo". Daoud è, oltre che uno scrittore, un giornalista da più di 20 anni. E' stato redattore capo del giornale algerino "Quotidien d'Oran". I suoi scritti sulla libertà della donna e, in generale, contro l'poscurantismo islamista, gli sono valsi una fatwa, una minaccia di morte che gli pende sul capo da allora. Per fuggire dalla minaccia di eliminazione fisica, Daoud si è rifugiato in Francia, dove per il suo articolo sulla notte nera di Colonia è stato vittima di un altro tipo di fatwa questa volta di certi "ricercatori" sociali francesi, che, lo hanno accusato sul giornale progressista "Le Monde", dell'ultimo delitto in voga fra i"guardiani del pensiero unico," politicamente corretto occidentale: la "islamofobia". In un recente articolo su Le Monde, Daoud aveva detto chiaro e tondo cosa pensa dei fatti di Colonia: «Quello che era stato lo spettacolo sconcertante di terre lontane si trasforma in uno scontro culturale sul suolo stesso dell'Occidente. Il grande pubblico occidentale scopre, nella paura e nell'agitazione, che nel mondo musulmano il sesso è malato e che questa malattia sta arrivando sulle proprie terre». Lo scrittore algerino fustiga i costumi e le usanze culturali dei migranti mussulmani in Europa, in particolare dei nuovi arrivati.
Come reazione alle sue considerazioni, un gruppo di 19 intellettuali francesi gli ha risposto, sempre sulle colonne di Le Monde, accusandolo, anche senza usare la parola, di "islamofobia".
In Francia, concretamente, il termine islamofobia serve per tappare la bocca, la penna o la tastiera di qualsiasi critica verso l'Islam, l'islamismo o la situazine della donna nella società arabo-mussulmana. Altri la enunciano come insulto incluso quando una qualche voce si azzarda a sugerire che i rifugiati di provenienza dai paesi mussulmani dovrebbero adattarsi alla società che li accoglie.
L'inquisizione dei guardiani del politicamente corretto, come del religiosamente o culturalmente corretto, hanno già ottenuto in Francia altri successi, obbligando al silenzio o all'esilio intellettuali che pretendono di essere liberi di dissentire dalla linea ufficiale. Dopo gli attentati del Gennaio del 2015 a Parigi, si è iniziata a liberalizzare la parola e gli scritti circa l'islamismo radicale ed il dibattito, in generale, sull'Islam. Il sangue versato è sembrato poter liberare la repressione mentale di certi settori che, subito, hanno trovato l'antidoto per frenare la critica: la accusa strumentale di islamofobia.
 La nuova censura non scritta frena qualsiasi tentativo di avvicinarsi con chiarezza ai problemi in specie quando le vittime sono le donne, come si è dimostrato dai fatti di Germania da parte della polizia e dei politici locali, e anche, in precedenza, come era accaduto in Svezia ed in altri paesi nordici. Daoud, che dopo la polemica ha deciso di dedicarsi soltanto alla letteratura ed abbandonare il giornalismo, ha sempre condannato l'utilizzo che la destra e l'estrema destra potevano fare di tali questioni.
Adesso certi intellettuali cercano di spegnere un'altra volta le polemiche in difesa della donna nel mondo arabo-mussulmano. La sociologa algerina Marieme Helie Lucas ha scritto sul settimanale Telerama (uno dei media politicamenmte corretti) che la "sinistra francese, convinta delle sue vecchie colpe coloniali, opera una scandalosa gerarchia dei diritti, in cui quelli della donna occupano l'ultimo posto nella classifica, dopo di quelli delle mionoranze, i diritti religiosi e quelli culturali".
Mentre alle foci del Senna una cricca di intellettuali disprezza Daoud, gli scrittori dello spazio arabo-mussulmano gli offrono il loro appoggio. Da ultima, la tunisina Fawzia Zouari: "si è sicuro ci siamo trascinati una mentalità millenaria che definisce la donna come un'esca o una civetta e qualche cosa di vergognoso; è vero che abbiamo una relazione patologica con la sessualità; si è vero che esiste un razzismo che insinua la mentalità di poter violentare una donna non mussulmana senze conseguenze; si avviene che alcuni degli arabi mussulmani che arrivano in Europa devono assuefarsi l'idea dell'uguaglianza dei sessi e del laicismo delle società europee".
 http://it.sputniknews.com/opinioni/20160308/2230632/europa-migranti-violenza.html#ixzz42IvS3y77

 
 revenge Yitzhak Kaduri

che Hezbollah SIA UNA ASSOCIAZIONE TERRORISTICA? QUESTA NON È UNA AFFERMAZIONE CHE, i Paesi arabi (Stati del Golfo) possono fare, dato che la galassia jihadista, di sgozzatori e genocidio a tutti, è frutto del loro NAZISMO E satanismo, salafita e wahhabita! E POI, LA BIBBIA NON HA MAI DETTO CHE, SAREBBE STATO VALIDO UN ISRAELE DI SATANISTI MASSONI SPA FMI AIPAC FARISEI TALMUD MAGIA NERA KABBALAH, che è per questi delitti, che Israele è già stato distrutto due volte! E SE NON DISTRUGGEREI MAI IO ISRAELE, IN MANIERA VIOLENTA? QUESTO NON VUOL DIRE, CHE NON SIA DIO A CHIEDERLO DI FARE a Hezbollah, anche se, ogni sharia è incompatibile con la sopravvivenza del genere umano! ] [ TEL AVIV, 8 MAR - I partiti arabi Balad e Hadash - parte della coalizione "Lista Araba Unita", terza forza nel parlamento israeliano - hanno condannato la recente decisione degli Stati del Golfo di definire gli Hezbollah libanesi organizzazione terroristica. "Hezbollah lotta contro gli attacchi israeliani al Libano e questa decisione - ha detto un portavoce di Balad, citato dai media - serve esclusivamente gli interessi di Israele e degli Usa". La presa di posizione delle due organizzazioni ha scatenato la reazione del primo ministro Benyamin Netanyahu che ha replicato loro: "Avete perso l'intelletto? Condannate i paesi arabi (Stati del Golfo) e Hezbollah tira razzi sui vostri villaggi" nel nord di Israele.

 
 revenge Yitzhak Kaduri

ed io non voglio fare una offesa, a tutte le donne del Paradiso ad incominciare, dalla persona più importante, di tutta la storia del genere umano: Maria di Nazareth: la nostra Regina Signora! auguri a tutte le donne 4,5miliardi: di questo pianeta: il mio amore

I COMUNSTI: NAPOLITANO D'ALEMA, VELTRONI, IL LORO PADRE BERTINOTTI? NELLA MASSONERIA DEI FARISEI SPA BCE, SPA FMI, SPA FED, HANNO CREATO IL "SISTEMA" CHE OGGI, È DIVENTATA UNA "ENTITÀ VIVENTE": IL NWO! QUESTA È UNA PROLUNGAZIONE ORGANICA DEL CORPO DI LUCIFERO, CHE HA LA RESIDENZA ALL'INFERNO, E CHE, INVECE, COME SATANA BUSH E ROTHSCHILD tutti gli AZIONISTI BANCHE CENTRALI SpA ORA, HAnno IL DOMICIDIO in quasi tutte le ISTITUZIONI E NELLE RELIGIONI DI QUESTO PIANETA: quindi, attraverso un massacro immane, specificato: da questa già iniziata terza guerra mondiale, cercano di esautorare sempre di più, i politici per sostituirli con i tecnici, che sono: sempre alti funzionari della massoneria e delle Banche CENTRALI!

 
 dominus UniusRei Dominus

KIEV NON AVEVA INTERESSE AD AVERE GIORNALISTI TRA I PIEDI, CHE DOCUMENTASSERO I SUOI DELITTI, E QUINDI HA UCCISO MOLTI GIORNALISTI, UNO DI QUESTI ERA UN GIORNALISTA ITALIANO, SENZA CONTARE CHE, NON SI POSSONO CONOSCERE I NOMI, DEI CECCHINI CHE A MAIDAN UCCIDENDO CIRCA 100 PERSONE HANNO DATO INIZIO AD UN GOLPE, CHE HA DELEGETTIMATO LA ATTUALE GOVERNANCE DELLA UCRAINA, LA UNIONE EUROPEA E LE SUE ISTITUZIONI SONO SOMMAMENTE CRIMINALI! Deputati dell'Europarlamento chiedono alla Mogherini sanzioni contro Putin. E TUTTO QUESTO È QUALCOSA CHE ESUBERA DALLA MIA PAZIENZA E DALLA MIA TOLLERANZA: I MIEI MINISTRI SONO INVITATI A PROVVEDERE CIRCA UN SODDISFACIMENTO DELLA MIA IRA! 09.03.2016
Alcuni eurodeputati hanno invitato il capo della diplomazia europea Federica Mogherini ad introdurre sanzioni personali contro il presidente russo Vladimir Putin ed 28 altre persone legate al caso di Nadia Savchenko. In una lettera firmata da 57 europarlamentari si elencano i nomi di coloro che, secondo loro, "sono responsabili della decisione politica del rapimento della Savchenko, di averla portata in Russia, di detenzione illegale e di accuse inventate." Inoltre, secondo i politici, le sanzioni devono essere comminate a coloro che hanno contribuito alla "legittimazione delle azioni russe agli occhi del mondo." Oltre a Putin nella lista figurano il direttore del Servizio di Sicurezza Federale (FSB, servizi segreti russi) Alexander Bortnikov, il presidente della commissione Esteri della Duma Alexey Pushkov, il direttore del Comitato Investigativo Alexander Bastrykin, il presidente dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Lugansk Igor Plotnitsky, così come diversi investigatori, magistrati e funzionari. La notizia è stata pubblicato su Twitter dall'eurodeputato polacco Jacek Saryusz-Wolski.
Gli investigatori russi accusano la Savchenko di aver corretto il fuoco dell'artiglieria delle truppe ucraine nella regione di Lugansk nell'estate del 2014, provocando così la morte dei giornalisti russi di VGTRK Igor Kornelyuk e Anton Voloshin. http://it.sputniknews.com/politica/20160309/2235111/UE-Ucraina-Savchenko-Donbass-FSB-Russia.html#ixzz42PL9KQaS

 
 dominus UniusRei Dominus

tu #Israele tu considera #Giulio #Regeni un cittadino israeliano, io ti ordino: di costituirti: come "parte civile" a tutela di questo omicidio, che, è stato fatto, intenzionalmente contro di te, e in dispezzo dei tuoi valori, e della tua sovranità!
 
 dominus UniusRei Dominus

QUESTA DELLA LEGA ARABA NEL SUO INSIEME SHARIA: È UNA SOLA ORGANICA SCENETTA CRIMINALE: UN COMPLOTTO CONTRO TUTTO IL GENERE UMANO! IRAN MINACCIA ISRAELE, MA, SONO I SALAFITI AD ACCERCHIARLO! I SALAFITI HANNO PERSO LA CONQUISTA DELLA SIRIA: E NON POSSO PIÙ MINACCIARE ISRAELE DALLA SIRIA, ECCO PERCHÉ, ORA, I SAUDITI MINACCIANO ISRAELE DA GIBUTI E DALL'EGITTO. SE, ISRAELE ATTENDE PASSIVAMENTE GLI EVENTI? NON POTRÀ MAI SOPRAVVIVERE, DATO CHE, IL CASO GIULIO REGENI, COME L'ATTENTATO ALL'AEREO RUSSO: SONO STATI INSABBIATI, PER NON RIVELARE, LE RESPONSABILITÀ, DEI SERVIZI SEGRETI SAUDITI, CHE ORMAI SONO I SAUDITI CHE CONTROLLANO L'EGITTO, COME ANCHE TUTTA LA LEGA ARABA: QUESTI CON LA LORO GALASSIA JIHADISTA SONO DIVENTATI UNA SOLA ENTITÀ DEMONIACA: I POPOLI DEL MONDO NON SONO PREPARATI AD AFFRONTARE TANTA MALVAGITÀ E DISSIMULAZIONEI! [ TEHERAN, 9 MAR - Sui due missili balistici testati dall'Iran c'era la scritta in ebraico "Israeledeve essere cancellato". Lo riporta l'agenzia semiufficiale Fars. La Fars ha diffuso anche delle foto del lancio dei missili, di categoria Qadr H, con una gittata di 1.400 chilometri: "una distanza pensata per affrontare il regime sionista", ha spiegato il capo della divisione aerospaziale delle Guardie Rivoluzionarie, Amir Ali Hajizadeh. "Noi non saremo i primi a cominciare una guerra, ma non saremo nemmeno colti di sorpresa, così abbiamo piazzato le nostre attrezzature in un luogo che il nemico non può distruggere", ha aggiunto.

 
 dominus UniusRei Dominus
1. SONO STATI GIUSTIZIATI A SANGUE FREDDO, CON UN COLPO DI PISTOLA ALLA NUCA! 2. non è stato ISIS: questa volta! ED È QUESTA: 3. LA IDEOLOGIA DEI SALAFITI: UCCIDERE TUTTI GLI OCCIDENTALI: e IN QUESTO MODO L'ISLAM SI purifica! in conclusione: [ Però in maniera grottesca questi sauditi turchi, islamici nazisti, violatori diritti umani, siedono in ONU, e sono teologia dogmatica della "sostituzione" strutturale genocidio: costitutivo fondazione LEGA ARABA: razzisti e nazisti, ideologia sterminio: quindi sono tutti gli alleati della NATO! ROMA, 9 MAR - "Non possiamo che iniziare questa informativa con un messaggio comune di cordoglio e vicinanza alle famiglie" dei due italiani uccisi in Libia, Salvatore Failla e Fausto Piano. Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni mentre l'Aula del Senato ha tributato un applauso unanime al ricordo dei due connazionali.

 
 dominus UniusRei Dominus

la solita sporca minestra riscaldata, con 66 anni di terrorimo, e strage di vittime civili innocenti! SE NON VERRÀ CONDANNATA LA SHARIA A LIVELLO MONDIALE, ISRAELE E TUTTO IL GENERE UMANO SARANNO SOFFOCATI DAL TERRORISMO ISLAMICO! OBAMA È IL LUCIFERISMO CULTO DOGMATICO SPA FMI NWO! Mo: Obama punta riavviare negoziati pace. Wsj: ipotesi risoluzione consiglio sicurezza Onu per compromesso. NON ESISTE UNA DOMANDA SU circa di CHI È LA PALESTINA, la domanda è: "di chi è il mondo?" La Sharia ha detto: "il mondo è tutto mio" i Farisei Spa Banche Centrali hanno detto: "il mondo è già nostro!" COME ONU PENSA DI PORTARE PACE IN PALESTINA, CON QUESTE PRECONDIZIONI?

 
 dominus UniusRei Dominus

http://www.italianiliberi.it/ CONTRO IL NWO
 
 dominus UniusRei Dominus

IL PEGGIOR NEMICO DEI SATANA MASSONI FARISEI SALAFITI! ] [ CHI ERA IDA MAGLI? I RICORDI E I PENSIERI DI CHI L'HA CONOSCIUTA. Dover ricordare Ida Magli all’indomani della sua scomparsa, un genio dell'antropologia, non solo di quella italiana, ci dà la misura dell’odio che i governanti le hanno sempre riservato. È riuscita a rivelare i legami fra sacro e potere e, cosa ancora più grave per il potere, lo ha spiegato e insegnato in una forma accessibile a tutti, il cruccio di una vita. Per questo l'hanno sempre attaccata dentro e fuori delle università italiane. L'Italia non ha avuto antropologi degni di superare i confini nazionali, tranne lei; pur citando l’ottimo Ernesto de Martino, tuttavia egli si fermò alle tradizioni popolari. Niente, insomma, avrebbe fatto pensare che l’antropologia mondiale avrebbe fatto passi decisivi grazie a lei. Degli stessi antropologi nel campo internazionale nessuno è paragonabile a lei, pur essendo stati "grandi" grazie alle ricerche nello studiare i neoprimitivi nel loro ambiente naturale, operazione faticosa e rischiosa. I saggi di Durkheim, Devereux, Benedict, Boas, Van der Leeuw, Hall, Morris e tanti altri, pur straordinari arrancano di fronte ai suoi libri. Contribuì enormemente a un approccio diacronico nello studio antropologico delle culture, di contro all’approccio sincronico degli storici, introducendo una nuova comprensione dei popoli, utile nel tracciarne la “direzione di senso”. Contribuì ad affermare l’idea che la storia dei popoli fosse comprensibile solo nella "lunga durata" del tempo e non per "eventi", visto che i significati simbolici e le personalità dei gruppi sono il loro vero focus esistenziale nei secoli. Ecco perché Ida Magli è stata un genio assoluto: ha fatta propria l’antropologia studiandola come nessun altro, e l’ha superata evidenziandone punti deboli, sviste, ingenuità, anzi, pardon, le "ovvietà" alle quali nessuno di noi sfugge e che hanno ingannato studiosi del calibro di Levi Strauss. È stata lei infatti a teorizzare l'"ovvietà culturale", quell'automatismo mentale che in ogni cultura porta a "guardare" il nostro quotidiano in maniera scontata. Superato il muro invisibile dei piccoli gesti quotidiani, Ida Magli aprì le porte alla loro comprensione più profonda. Grazie all’analisi dello scienziato, è stata la prima ad aver posto il legame fondativo fra mani, encefalo e pene in relazione alla postura eretta. Le culture sono state fondate dai maschi, diceva sempre: in relazione al concetto di “potenza”, l'onnipresente valore simbolico del "pene" ne è la prova. Le società matriarcali non sono mai esistite, aggiunse, mandando Bachofen in soffitta: la qual cosa provocò gli strali e l'odio imperituro delle femministe. La sua duttilità in qualsiasi tipo di studi, dalla filosofia alla linguistica, dalla letteratura alla musica, la portarono a una sorta di "antropologia musicale". Intuì per prima il legame fra musica e antropologia, da qui la capacità di leggere qualsiasi cultura come un’opera musicale, quasi fosse un piano concerto da studiare. La Musica, espressione sonora potente dei sentimenti, rivelò d’ora innanzi la personalità dei popoli. Dimostrò che, nello “spiegare” la morte attraverso l’idea del "tempo", l'Uomo dà un senso alla vita, la “fonda”, rivelandoci anche il perché senza le religioni le culture muoiano. Ha difeso la scienza antropologica, ribadendo quanto fosse vitale il concetto tyloriano di “cultura”, che, in quanto a definizione di “insieme organicamente complesso e interrelato”, consente di studiare il tutto insieme dell'Uomo. Denunciò la banalizzazione strisciante del termine "cultura" da parte del potere, il quale - non accettando di essere “studiato” – ne ha fiaccato volutamente il senso con definizioni quali: "cultura dell'accoglienza", "della legalità", "della sicurezza". Troppo scomoda la parola "cultura" in un mondo votato alla distruzione dei popoli e alla globalizzazione plutocratica: Unione europea docet. Ci ha detto così tanto sulle culture primitive, da includerci paradossalmente fra quelle che stanno per scomparire. Per prima applicò il metodo antropologico all’Occidente cristiano, scoprendo una cultura morente di fronte all’avanzare dell’Islam. Tentò di essere come quel medico che diagnostica la malattia del paziente cercando di curarla, solo che “curava” i popoli. A noi Italiani ha tentato disperatamente di evitarci la catastrofe, amandoci come pochi altri. Si, noi, quel popolo che siamo, che ha fondato l’Occidente a dispetto di tutti ma che meno di tutti sa d’essere stato il primo a creare il pensiero laico-scientifico. Per questo ammirò i romani e li difese dall'imperante disprezzo dell'ideologia di sinistra in scuole, università e salotti pseudointellettuali. Altro che baroni, altro che intellighenzia elitaria: il loro era ed è svilimento della nostra storia, patria, identità, intelligenza, della lingua che parliamo. Ci rivelò la sacralità potente della parola, e da qui ne scaturì la denuncia di soprusi e menzogne, anche nelle loro forme meno evidenti o apparentemente “laiche”. Governanti nostrani e Unione europea le hanno giurato vendetta per questo: la damnatio memoriae è stata emessa venti anni fa, quando previde in Contro l’Europa la sovietizzazione europeista e l’invasione islamica. Ciò che ha scritto nel suo Gesù non è separabile da ciò che ha scritto Contro l’Unione europea. Grazie alla complicità della Chiesa nel porre sullo stesso piano Vangelo e Antico Testamento, l’Unione europea vuole cancellare la forza dirompente delle parole di Gesù, così "vere", lontane dalle “parole inutili” delle preghiere rituali e da quelle "marxiste" dei governanti bruxsellesi. Al contrario di Freud, Jung e altri “maestri”, "osservò" i propri "discepoli", così come studiò gli apostoli di Gesù. Dopo di lei sarà possibile solo studiare, fare ricerca, proseguire le strade che lei ha aperto, ma nessuno più potrà dichiararsi suo "discepolo" o di altri. Non ci saranno più "allievi" ma "persone", ognuna con la propria identità e responsabilità, persone più o meno capaci di usare la logica come un "maglio" da abbattere contro il muro dell'incomprensibile: la sua, che fu, adesso è la nostra personale lotta titanica del Pensiero umano contro la Morte. Per comprendere Ida Magli, cosa ardua, non potremo catalogare le sue poliedriche ricerche secondo i periodi della sua vita di studiosa. Ciò che ha scritto agli inizi non si può scindere da ciò che ha scritto negli ultimi anni, essendo il risultato dell’applicazione di un metodo tanto nuovo quanto efficace. Ciò che ha scritto sul popolo americano o russo non è mai stato scritto da nessuno. Nessun americano ha descritto così profondamente il proprio popolo, né alcun russo comprese così distintamente il popolo russo come lei in Dopo l'Occidente. Pagine commoventi, perché rivelano la sua capacità di essere empaticamente vicina ai popoli, così come agli uomini. Mi duole profondamente parlare di lei in questo momento, perché desidero serbare tante cose come un segreto, ma di uno devo parlarne, per far capire, nel piccolo dei rapporti umani, la sua enorme capacità di cogliere l'anima delle persone al pari di quella dei popoli. Le bastava porsi dal punto di vista del bambino, come guardandosi intorno per la prima volta e chiedersi: “perché?”, ma con ostinazione scientifica. È il “segreto” del suo ultimo libro, Figli dell'uomo - Duemila anni di mito dell'infanzia, indissolubilmente legato a uno dei suoi primi, Santa Teresa di Lisieux, figura alla quale era legatissima per via della sensibilità di Teresa, la stessa che fece sua e sublimò in quotidiana sofferenza personale. "Vedere" il mondo da piccola "figlia dell'Uomo" conducendo l'uso della logica fino a estreme conseguenze la fece soffrire: nessuno più di lei. Il suo ultimo lavoro è la summa delle sue sofferenze, monito agli adulti affinché non facciano violenza ai figli. Al telefono mi chiedeva sempre di mia moglie e mia figlia. Desiderava che parlassi di loro per consolarla.
Il suo acume e la sua durezza nell’indagare le forme del mondo non le impedirono di essere una persona dolcissima, coraggiosa, umana. Lo sanno le persone che l’hanno conosciuta, dai suoi primi studenti agli ultimi compagni di battaglia. La conobbi a Milano, a una riunione di ItalianiLiberi, associazione alla quale mi sarei legato negli anni successivi pur vivendo a Bari. Dopo il mio intervento su come la logica fosse "trattata" nelle scuole italiane - io insegno, lo so bene - a fine incontro si avvicinò e mi accarezzò. La sera in cui mangiammo la pizza tutti assieme fui l'unico ad assecondare la sua richiesta di offrire a tutti, cosa che non le fu permessa. Io la osservai e mi accorsi che era dispiaciuta. Ci scambiammo i numeri, la chiamai dopo due mesi. Mi dovetti fare coraggio per farlo. Temevo che una persona così straordinaria non avesse tempo per me. Mi sbagliavo. Mi chiese di darle del "tu”. Quando, cinque anni dopo, persi mio padre, mi spiegò che alla morte del “padre” non esiste parola consolatrice perché è una morte "ovvia", pur essendo la sua figura fondativa della famiglia, che a sua volta è modulo base per la sopravvivenza dei gruppi umani: e mi rammentò dell'episodio in quella pizzeria. In quel momento doloroso per me, mi spiegò il senso di quel mio unico “si” alla sua richiesta di offrire a tutti quella sera a Milano: che ci vuole più coraggio ad accettare l'amore degli altri che a voler amare, perché si corrono più rischi; che questo i cristiani non l'avevano mai capito. Mi confidò che quel mio "gesto" l'aveva commossa, che non lo aveva mai dimenticato e me ne sarebbe stata grata per sempre. Così è stato. Ecco, la sua esistenza è stata un "gesto" durato tutta una vita, anche prima che la conoscessi. Con questa semplicità, questa profondità. Raffaello Volpe

 
 dominus UniusRei Dominus

chi può garantire che questo gioco degli scacchi non servirà, in realtà, per soffocare a morte ISRAELE? ] TUTTO È IL PREPARAZIONE DI UN GRANDIOSO MASSACRO! [ L'Arabia Saudita costruirà una base militare a Gibuti per contrastare l'avanzata dell'Iran. 08.03.2016 La contromossa di Riad, venuta alla luce attraverso la stampa locale, giunge a pochi giorni di distanza dal giro di colloqui internazionali effettuati da Jens Stoltenberg – segretario generale della Nato –, nella penisola arabica dove il massimo rappresentante dell'Alleanza ha rinforzato i legami con le nazioni guidate dall'Arabia Saudita. : http://it.sputniknews.com/mondo/20160308/2233449/arabia-saudita-base-militare-gibuti.html#ixzz42L9e0rSD

 
 dominus UniusRei Dominus

quando una Nazione qualsiasi della LEGA ARABA, dice, di voler combattere la Galassia jihadista? non POTREBBE MAI ESSERE credibile! 1. SIA PERCHÉ, NON POTREBBE MAI ESISTERE UNA GALASSIA JIHADISTA, CHE, LA LEGA ARABA NON ABBIA CREATO INTENZIONALMENTE, E, 2. SIA PERCHÉ LA GALASSIA JIHADISTA COMBATTE PER AFFERMARE LA SHARIA: IN MODO PIÙ BRUTALE, CHE. poi, questa sharia È LA SOSTANZA GIURIDICA criminale della LEGA ARABA STESSA! Libia: Sisi,se minacciati ci difenderemo Presidente, ma l'Egitto non farebbe mai un'azione preventiva

 
 dominus UniusRei Dominus

delitto e alto tradimento: usura e satanismo, ideologia di signoraggio bancario, SpA banche azionisti privati Farisei Rothschild: il NWO! "Quando uno Stato dipende per il denaro dai banchieri, sono questi stessi e non i Capi dello Stato che dirigono le cose. La mano che dà sta sopra a quella che prende. I finanzieri sono senza patriottismo e senza decoro". Napoleone Bonaparte ---- “Chi dice che è impossibile, non dovrebbe disturbare chi ce la sta facendo”
 
 dominus UniusRei Dominus

ORA adesso, non ha importanza quanto Obama, possa essere un idiota, un vile attore: un coglione totale. ma, i farisei SpA Banche CENTRALI NWO regime i massoni che lo manovrano? loro stanno preparando questa gigantesca minaccia islamica, per disintegrare: ISRAELE, Europa Russia, ED ogni residuo di civiltà ebraico cristiana, OVVIAMENTE, è questo: il VERO OBIETTIVO DEL TAMUD, cioè, È: IL LUCIFERISMO IDEOLOGIA FARISEI, che è RELIGIONE di lucifero, CHE GIÀ SI MANIFESTA NEL SpA FED NWO il Califfato! tutto questo è l'ascesa inarrestabile di lucifero civiltà!

 
 dominus UniusRei Dominus

il tasso di natalità che ERDOGAN ha imposto alla Turchia, lui ha detto: "io avrò 20milioni di soldati!" non è sostenibile, se, lui non ha calcolato di far morire almeno il 50% dei suoi soldati nella conquista di tutte le Nazioni che si affacciano sul mediterraneo: ed infatti lui ha anche detto: "8 nazioni appartengono alla TURCHIA!!" MOGHERINI E MERKEL SI DEVONO PREPARARE LE MUTANDE DI FERRO! LA NOSTRA UNICA SPERANZA ADESSO È CHE I RUSSI RIESCANO A STERMINARE I TURCHI PRIMA, CHE, SIA TROPPO TARDI!

 
 dominus UniusRei Dominus

non è che io voglio tirare i piedi ad ERDOGAN: a tutti i costi, e non riconoscere i suoi meriti di assassino islamico, a lui i bambini servono come i soldati servivano ad Hitler ( 8 marzo: Erdogan, per me donna è madre, Siamo sempre stati al loro fianco nella ricerca dei diritti').. MA, voi AVETE NOTATO CHE TUTTi i bambini, al momento della nascita, somigliano tutti ai vecchi che muoiono? PURTROPPO PERÒ, le ideologie e le Religioni ottenebrano la mente, e non fanno riflettere su quanto possa essere vana e fragile la esistenza umana, e quando, possa essere cattivo malefico, prepotente: e ridicolo un uomo ambizioso e orgoglioso di una sua qualche forma di primatismo che è razzismo!

 
 dominus UniusRei Dominus

QUESTA LEGA ARABA SHARIA, CHE SI È FONDATA, E CHE CONTINUA FONDARSI SUL GENOCIDIO DEI POPOLI PRECEDENTI: gli schiavi dhimmi? È LA SECONDA MINACCIA, PER LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO, DOPO LE SPA BANCHE CENTRALI, BCE SPA FMI FED, NUOVO ORDINE MONDIALE: tutti gli schiavi goyim! noi SIAMO IN TRAPPOLA COME TOPI, TRA L'INCUDINE E IL MARTELLO: UN SOLO REGNO DI SATANA: l'anticristo! IL MONDO DEGLI ESSEREI UMANI NON SOPRAVVIVERÀ AL MONDO DEI DEMONI QUESTA VOLTA! Egypt: 'suicide' claim for third Christian conscript in nine months: March 8, 2016, Michael Gamal during a trip to Alexandria (left) in Jan 2016, one month before his alleged suicide, and (right) in his military uniform, Another Egyptian Christian conscript has died in suspicious circumstances. Michael Gamal, 22, was due to finish his two-year compulsory military service this May, when his family heard the shock news of his ‘suicide’. Last time his family heard from him was Feb 15. “As often, we talked over the phone. Michael was in good spirits. He was jesting and joking. He had a couple of months to go before his service was over,” said Osama, Gamal’s brother. But the next several hours took an unexpected turn.
“When I called the next day, Michael, unusually, didn’t respond.” Later that night a fellow draftee made a call from Gamal’s phone. “I was told my brother was seriously injured. I couldn’t believe it!” added Osama. Hurriedly making their way to Shebeen el-Kom (76 km north of Cairo), where Gamal was posted, members of the family were informed by the military police that their son “had committed suicide”. At the hospital, an initial coroner report stated the cause of death as a “gunshot to the upper chest from close range”. The body bore trauma marks to the forehead and right temple, they said
Perhaps more suspicious was, according to the family, repeated attempts by army officials to discourage an autopsy. “Three members from the military police asked us who last called Gamal. They claimed we argued with him on the phone. This is flat out false! They said that he shot himself after he finished his call with us!” said Alaa Gamal, a second brother.
“The military wanted to bury the body before the rest of the family made their way from Asyut, 6 hours drive north to Shebeen. They tried to persuade me not to bring the family,” said Osama Gamal.
“There were no hospital admission papers, despite the claim that Michael had still been alive when brought to the hospital. Later, a lieutenant from Michael’s unit, Lt. Mohamed Medhat, tried to persuade us to immediately bury the body. He even said he’d fly the body on a military chopper and speed up all the necessary paper work” added Gamal.
In absence of an investigation, and before the body had left the hospital (Feb. 17), the military authorities were ready with a written report stating Michael “had shot himself dead”.
Yet the family has strong grounds to discredit this claim. “Michael told us that in his last post, over the past few months, he was “support personnel”, so he neither carried on-duty nor was he issued any firearms. He couldn’t have had access to a weapon to allegedly shoot himself with,” said the older brother.
“How can he pull the trigger of a long rifle on himself?”
Gamal’s mysterious death mirrors the case of Bishoy Kamel, another Copt conscript whose suspicious death last November was also reported as ‘suicide’.
This takes the tally of Christian conscript deaths in either the Egyptian army or police to four since June 2015, and seven known cases over a decade. The cases were predominantly attributed to suicide.
Much to the families’ anguish, claims of religious bullying were never properly investigated by the authorities.
“While in his last unit, Michael complained of ill-treatment by fellow soldiers and some officers” said Fr. Hydra Garas, who had been in close touch with him.
The family tellingly recall how Michael told them two months ago that an officer beat his back with a stick, leaving marks imprinted on the back of his under vest.
Yet during his last time off (29 Jan- 6 Feb) he seemed to have put the incident behind him.
“Last time I saw him, he was happy. He said ‘Father, it’s almost over!’ ” said Fr. Garas, referring to the near conclusion of Gamal’s draft service, due on May 25.

 
 dominus UniusRei Dominus

ovviamente, noi non possiamo pretendere che: in modalità simultanea: si realizzi un preventivo attacco nucleare di: 1. ISRAELE che si suicidi, con il disintegrare tutta la LEGA ARABA, e che, 2. la Russia si suicidi, con il disintegrare gli USA, ma, è l'unica cosa, che, andrebbe fatta, in modalità contestuale, per salvare la sopravvivenza del restante genere umano! COSÌ I MIGLIORI, cioè, RUSSIA E ISRAELE MUOIONO e si immollano al posto nostro, E i pezzi di merda (cioè noi) noi sopravviviamo!
 
 dominus UniusRei Dominus

voi non avete la capacità di ragionare attraverso, la scienza di satana e del suo FMI SPA NWO! GLI USA DELIBERATAMENTE, STANNO DIFFONDENDO BOMBE ATOMICHE, IN TUTTE LE NAZIONI, PERCHÉ IL LORO OBIETTIVO È: "CANCELLARE OGNI FORMA DI VITA, SULLA SUPERFICIE DEL PIANETA!" quindi, SOLTANTO LA FRATELLANZA UNIVERSALE: di: UNIUS REI PUÒ SALVARVI DALLA ESTINZIONE! MA, VOI VOLETE CHE DIO HOLY JHWH, lui SUPPORTAVA IL MIO MINISTERO politico universale UNIUS REI, SE VOI NON STATE PER MORIRE TUTTI? Voi non potete immaginare: la quantità ed il numero, delle città sotterranne e i suoi abitanti di: mutanti ibridi zombies e alieni che la CIA gestisce! QUELLO SI, CHE IL REGNO DI SATANA, COME ALL'INFERNO COSÌ SULLA TERRA! GLI USA SARANNO DISINTEGRATI DA DIO, NON ESISTE UNA POSSIBILITÀ PER POTER SALVARE DAL SATANISMO QUESTA NAZIONE! Iran testa missili balistici. 08.03.2016 I test missilistici si sono svolti sotto lo slogan: «Una dimostrazione di forza, di solida sicurezza all'ombra dell’unità, della comunanza di idee, del consenso e di un linguaggio comune» http://it.sputniknews.com/mondo/20160308/2231243/iran-test-missili.html#ixzz42KT2lKuy

 
 dominus UniusRei Dominus

my JHWH holy Holy HOLY ] io non pensavo, che, 1. la parità uomo donna, poteva essere un argomento così interessante, anche in Paradiso! QUESTA È UNA SORPRESA PER ME! ed il fatto che, 2. io ho detto che, per me: Unius REI: non è la persona più importante della Storia del GENERE UMANO? ok! io non pensavo che, una osservazione così razionalmente e teologicamente ovvia, potesse provocare in Paradiso: una così grande felicità!
 
 dominus UniusRei Dominus

08-MARZO-2016: AUGURI A TUTTE LE DONNE DI QUESTO PIANETA! ed io non voglio fare una offesa, a tutte le donne del Paradiso ad incominciare, dalla persona più importante, di tutta la storia del genere umano: Maria di Nazareth: la nostra Regina Signora! auguri a tutte le donne. CIOÈ, 4,5miliardi di donne: di questo pianeta: il mio amore! TANTI AUGURI ANCHE DAL MIO AMICO
 https://plus.google.com/b/112503623041253030379/106784891911340120504/posts
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FARISEI MASSONI SATANISTI SPA FED, AVVANTAGGIANO ISLAM PER DISTRUGGERELA LA CIVILTÀ EBRAICO CRISTIANA: CHE È L'UNICO ANTIDOTO ALLA RELIGIONE DI LUCIFERO: LA RELIGIONE DEL NWO TALMUD E KABBALAH! IO HO PROVATO A SPIEGARE AGLI ISLAMICI CHE QUESTA È UNA TRAPPOLA, MA, PER LORO FINCHÉ SI POSSONO UCCIDERE I CRISTIANI INNOCENTI? VA BENE COSÌ! John Kerry è diventato un imam? febbraio 12, 2016 Leone Grotti. Il segretario di Stato americano è così impegnato a difendere l’islam che ora chiama «apostati» tutti quelli che secondo lui non sono «veri musulmani». Ma così fa il gioco dell’Isis. Leggi di Più: John Kerry è diventato un imam? «Daesh non è altro che un insieme di assassini, rapitori, criminali, banditi, trafficanti, ladri. Ma soprattutto sono degli apostati, individui che hanno sequestrato una grande religione, che mentono sul suo reale significato e sul suo scopo e ingannano le persone». Queste parole non sono state pronunciate da un musulmano, un imam o un esperto di religione islamica ma dal segretario di Stato americano John Kerry. KERRY “SALAFITA”. Il discorso pronunciato a Roma pochi giorni fa, però, ha fatto storcere il naso a molti musulmani. Un popolare attivista, Nasser Weddady, l’ha accusato di takfirismo, una parola usata per descrivere quei musulmani sunniti che accusano gli altri di apostasia, come ad esempio i salafiti, i membri dello Stato islamico o di Al-Qaeda. «Sono confuso», ha scritto ironico l’attivista. Tempi.it
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IL COMITATO DEI 300 e il Nuovo Ordine Mondiale ] [ Quest Comitato dei 300, è citato nelle comunicazioni di Brian Kelly nell’articolo precedente   OPPT – Strategie Scenari Mondiali, come uno dei protagonisti sulla scena mondiale.
Brian dice, riferendosi ai documenti: “5. In alcuni punti vi è menzione al “Nuovo Ordine Mondiale” e al “Comitato dei 300″. Si riferiscono alla chiusura di questi sistemi e gruppi”. Per capire meglio chi sono e come agiscono eccovi la lista dei 300, tratto da: Dr. John Coleman, ex ufficiale dell’Intelligence britannica. L’Articolo è un pò lungo, ma è molto interessante. Se volete sapere chi sono i 300, basta digitare il loro singolo nome su google.
Buona Lettura – Dedé. http://unicouniverso.altervista.org/oppt-il-comitato-dei-300/
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COME POTER DIRE TANTE COSE ATTRAVERSO UNA IMMAGINE!
nel motore di ricerca tu dovresti cercare tra le immagini, "simbolo econometrico di valore indotto"
https://www.google.it/search?q=simbolo+econometrico+di+valore+indotto&client=ubuntu&hs=AYm&channel=fs&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwi5x5mDs7TLAhWIXSwKHUoiCzIQ_AUIBygB&biw=1301&bih=671#tbm=isch&q=simbolo+econometrico+di+valore+indotto

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HO LETTO CHE GRAZIE AL LAVORO DEGLI IMMIGRATI È POSSIBILE PAGARE 12000 PENSIONI IN ITALIA ] [ ok, chi ha rubato i contributi di quei 12000 lavoratori?

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è interessante come gli islamici possono facilmente cambiare bandiera e deresponsabilizzare i loro omicidi, mentre tutti gli islamici sharia della LEGA ARABA deveono essere condannati a morte! Un archivio con 22.000 nomi e dati personali di presunti jihadisti dell'Isis originari di 51 Paesi e' stato consegnato a Sky News da un sedicente pentito dell'organizzazione indicato col nome di facciata di Abu Ahmed.
    Si tratterebbe di formulari compilati da aspiranti adepti al momento dell'adesione. Secondo la tv, i file, memorizzati in una chiave usb, sono stati trafugati da un ex miliziano anti-Assad del cosiddetto Esercito siriano libero passato poi nelle file del Califfato e infine dichiaratosi "deluso" anche dall'Isis.



Zecchi: «Vigilare sui figli Il gender è la nuova dittatura» Lucia Bellaspiga, 28 marzo 2014, Si dice «d'accordissimo» che l'educazione comprenda anche il tema dell'omosessualità e che nessuna discriminazione sia accettabile, soprattutto a scuola, «ma il trasformare questa convinzione in una battaglia politica è mistificatorio è violento nei confronti dei bambini. Occorre reagire, là dove è possibile bisogna creare argini di confronto pacifico». Tra i genitori sconcertati dalle linee guida dell'Unar (i tre ormai famigerati volumi dedicati alle scuole elementari, medie e superiori, poi ritirati dal web) e dall'ideologia del gender imposta come indottrinamento fin dalla tenera età, c'è Stefano Zecchi, ordinario di Filosofia alla Statale di Milano e scrittore, ma anche padre di un bimbo di 10 anni.
Fiabe gay alle materne, problemini di aritmetica con personaggi omosessuali alle elementari, narrativa e film transgender alle superiori, la parole padre e madre cancellate dai moduli... Come si arriva a questo? A chi giova?
Ci sono due livelli di ragionamento. Il primo è culturale filosofico, il secondo più pedagogico. Oggi in politica c'è una forte difficoltà a dare un senso culturale alle proprie differenziazioni, così il laicismo proprio della sinistra ha trasportato il suo armamentario ideologico nel tema dell'abolizione dei generi. Dire che i generi non sono più maschio e femmina ma addirittura 56 tipi diversi diventa la battaglia per un'identità politica. Come prima credevano sinceramente che il comunismo salvasse il genere umano e si riconoscevano nella moralità ineccepibile, così oggi sostengono che il gender salva dall'abbrutimento. Ma così la politica diventa biologismo, selezione della specie, darwinismo deteriore. Basta leggere i loro testi.
E sul piano pedagogico? La scuola è particolarmente nel mirino di queste folli ideologie.
È giusto che l'educazione comprenda anche l'omosessualità e soprattutto il rispetto delle differenze, ma senza portare il tema sotto le bandiere mistificatorie che vedo oggi. Una cosa è il dato biologico, altro è la sovrastruttura culturale: un giorno arriveremo a difendere il pedofilo, in fondo è un uomo che persegue una sua preferenza sessuale, e addirittura l'incesto...
La libertà di educazione per i propri figli è un principio costituzionale. Eppure oggi è minato da una "educazione di Stato" che gli ideologi del gender vorrebbero imporre.
È chiaro che più si sa e meglio è, è persino banale dirlo, ma chi deve sapere? I docenti. Devono essere formati bene per prevenire ogni forma di bullismo, che crea vere tragedie personali, e fare mediazione tra le sensibilità della classe. Ma lasciate in pace i bambini: su di loro si sta esercitando un'ideologia violenta che non dovrebbe nemmeno lambirli. D'altra parte è tipico dei regimi, che come prima cosa si appropriano delle scuole: questo sta diventando un regime e infatti tutti hanno paura di reagire, anche solo dire che il padre è un uomo e la madre una donna è diventato un atto di "coraggio". Siamo al grottesco.
EppurE, alcune scuole si adeguano subito: via le fiabe perché il principe ama la principessa, via anche la festa del papà (chissà perché della mamma no)...
È il frutto di una demolizione della figura del padre che arriva da lontano, dagli anni '70, quando si è cominciato a distruggere la famiglia dal "capo". Sfasciata la famiglia è chiaro che dopo puoi sfasciare anche i due diversi ruoli di padre e madre, e che oggi sia a pezzi lo dice la facilità con cui si sciolgono i matrimoni: quando si accetta una visione così "allegra" di famiglia, aperta, senza legami, tutto diventa possibile. Annientare la madre è più difficile perché è la figura biologica, anche se affitti un utero è ancora femminile, finché almeno la tecnologia non riuscirà in cose mostruose, e allora saremo di nuovo al nazismo. Ma io non credo si arriverà a tanto.
Lei è ottimista? La storia insegna che nei regimi si cade senza avvedersene.
Ormai la nostra società ha consolidato un forte individualismo, la teoria del gender non diventerà un fenomeno di massa, lascerà il tempo che trova: io non sono terrorizzato, sono disgustato, che è diverso. Tuttavia bisogna avere delle attenzioni, attrezzarsi perché i nostri figli possano crescere in una dimensione – religiosa o laica che sia – di libertà. Mia madre era maestra e per una vita ha insegnato nella scuola statale, io ho studiato e insegnato sempre nello Stato, lo stesso fa mia moglie... ma mio figlio studia in una scuola paritaria: lì ho la garanzia che cresca libero dall'arroganza degli "inappuntabili moralmente". Lo ripeto, non voglio crociate, dobbiamo creare argini di confronto pacifico e informare i docenti, ma non fare violenza sui piccoli. Chi ha autorità morale – oltre alla Chiesa anche la politica – si faccia sentire, la buona sinistra parli, dica la sua, ne abbiamo bisogno.
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La libertà cresce senza omologazioni. Libertà e omologazione, non rassegnarsi all'indifferenza. Giancarlo Ricci
2 aprile 2014. La logica dell'indifferenza, oggi così endemica, sembra infiltrarsi nei settori più sottili della coscienza dell'uomo contemporaneo. Il quale, probabilmente, presume di esercitare una sua piena libertà: quella appunto di attenersi all'indifferenza. E di potersi accomodare, così, in un gaudente cinismo. Che cos'è l'indifferenza se non il modo più economico, anestetico e rassicurante di convivere con l'alterità e la diversità? In realtà, l'umano non si rassegna all'indifferenza; anzi, la sua natura lo spinge a cercare la differenza, l'alterità, l'altrove.
Se oggi pare accadere il contrario è in quanto la società del cosiddetto benessere ha stravolto l'idea di libertà. Essa si è ripiegata su se stessa fino a diventare autoreferenziale ed esente da responsabilità. La tendenza all'individualismo, all'edonismo, alla creazione di una barriera protezionistica verso il prossimo hanno permesso il trionfo dell'indifferenza. Si tratta in effetti di un impoverimento, quasi di una sorta di collasso della soggettività. L'uomo contemporaneo tende a rinunciare a un'idea grande di libertà per garantirsi piccole felicità rassicuranti.
Facciamo un esempio, che fa riferimento al fascicolo – "Educare alla diversità nella scuola" – che il Dipartimento delle Pari opportunità e il Miur propongono agli insegnanti di tutte le scuole. Come Avvenire ha ampiamente riferito, troviamo domande, esercizi, questionari, risposte e suggerimenti intorno alla questione dell'omofobia e della discriminazione. Vi sono alcune domande (retoriche) tra cui questa: «Perché alcuni individui sono attratti da persone dello stesso sesso?». Risposta: «Per la stessa ragione per cui altri individui sono attratti da persone del sesso opposto» (p. 23). Sembra l'inizio di una barzelletta, purtroppo non è così. Riuscirà questa risposta a placare la feconda curiosità degli studenti? Non credo proprio. Ma non importa.
Quel che conta è che l'individuo, finalmente libero da pregiudizi, potrà ritenersi esente da ogni omofobia e discriminazione. Il nostro insegnante prosegue la lettura dello stesso fascicolo. Si ferma poi, pensoso, su un'altra frase: «L'età avanzata, la tendenza all'autoritarismo, il grado di religiosità, di ideologia conservatrice, di rigidità mentale costituiscono fattori importanti nel delineare il ritratto di un individuo omofobo» (p. 11). Il nostro si sente attanagliato da frenetici dubbi: quali di queste cinque caratteristiche potrebbe riguardarmi da vicino? Ben presto, per ciascuna delle suddette caratteristiche a rischio di omofobia, trova un rimedio.
E pensa: farò più palestra per combattere l'età avanzata, sarò più accondiscendente per smussare la tendenza all'autoritarismo, frequenterò di meno la mia parrocchia per diminuire il grado di religiosità, sarò un po' più progressista per addolcire la posizione conservatrice, rinuncerò a qualche mio principio morale per attenuare la rigidità mentale. Alla fine, non sarò più omofobo, mai più. Ma appena giunge a simile conclusione gli viene da constatare che, in effetti, non lo è mai stato. Non ha mai spinto nessuno a rinunciare alla propria differenza. E quindi? In lui a questo punto irrompe un barlume di libertà, di quella libertà che cresce sul terreno di verità calpestate: non si precipita a chiudere il fascicolo per passare, impassibile, oltre, ma si prende la libertà di parlarne ad altri, di discuterne, di confrontarsi, di sentire ulteriori pareri.
Insomma, la libertà che oggi viene proposta sembra davvero una trappola: se la eviti, sei considerato un retrivo; se invece la pratichi assiduamente, puoi compiacerti di fronte al (tuo) modo di essere un uomo illuminato, all'altezza dei tempi. Ma ti inganni. Infatti, come da sempre gli umani sanno, la libertà non è gratuità. Non è "all inclusive", tutto compreso, e già pronta all'uso. Non è un bene di consumo. Non si lascia consumare perché ogni volta esige una riconquista. La libertà è una pratica della differenza.
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«Decostruiamo i modelli»: il gender va in classe. Roberto Mazzoli. 21 settembre 2014, Non ha fatto in tempo a suonare la campanella d'inizio anno che alcune scuole si trovano già indirizzate in percorsi di lettura di "favole di genere" per bambini dai tre anni in su. Succede nella provincia di Pesaro dove è stato avviato il progetto "Adotta l'autore" dal titolo "Dalla parte delle bambine". «Vogliamo riflettere – scrivono i promotori – sugli stereotipi di genere ancora presenti in famiglia e a scuola, analizzare la letteratura dell'infanzia fornendo agli insegnanti strumenti utili a "decostruire" i modelli educativi di stampo discriminatorio ancora esistenti».
L'iniziativa coinvolge 400 insegnanti e quasi 10mila ragazzini e prevede una quota di 5 euro ad alunno a carico delle famiglie. Il progetto, curato dalla libreria "Le Foglie d'Oro" di Pesaro, gode del patrocinio dell'Ufficio scolastico provinciale, Regione, Provincia e vari comuni.
Ma sul percorso pesarese ci sono numerose perplessità come quella di Paolo Marchionni ed Emanuela Lulli di "Scienza&Vita" Pesaro, Fano e Urbino, secondo i quali «dietro un titolo politically correct si intravede l'idea di sdoganare l'ideologia gender». Per Angelo Crescentini, presidente provinciale della Federazione italiana scuole materne, «la realizzazione di progetti come questo deve essere confrontata con i detentori del diritto ad educare i figli, cioè i genitori». E sta già pensando ad un incontro pubblico su questi temi Franco Marini, dell'Ufficio Scuola dell'Arcidiocesi di Pesaro «perché – dice – la maggior parte dei docenti non conosce questa teoria».
Nel dibattito pesarese emerge la voce degli insegnanti come Samuele Giombi, preside del liceo "Torelli" di Fano: «La prevenzione di ogni comportamento prepotente a scuola – si domanda – passa necessariamente per l'assunzione di tesi gender?». Netta la posizione dell'A.Ge, Associazione italiana genitori. «Nel mese di luglio – sottolinea Ivana Staffolani, presidente A.Ge Marche – abbiamo deciso di approcciare l'argomento della teoria gender in Regione con una lettera, poiché essendo i progetti sull'affettività extra curricolari, debbono avere la preventiva approvazione dei genitori. L'Ufficio Scolastico delle Marche non ci ha risposto».
In un comunicato stampa alcuni sponsor dell'iniziativa tra i quali Provincia, Comune di Pesaro e Ufficio scolastico provinciale scrivono: «Il tema è stato frainteso e non ha nulla a che vedere con la filosofia gender né si propone di decostruire il maschile e femminile». La replica arriva dal settimanale interdiocesano Il Nuovo Amico: «Nessun fraintendimento, piuttosto al convegno di presentazione abbiamo ravvisato un uso frequente di concetti della "teoria gender", ad esempio nella presentazione del progetto "La scuola fa la differenza", dell'associazione "Scosse" con tanto di spot del catalogo di fiabe per "bambin*". Qui si può leggere la storia di una famiglia voluta da due mamme, con quattro bambini e tre gatti o il "Catalogo dei genitori" da cui scegliere una nuova famiglia secondo il proprio gusto».
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Il direttore risponde. Quei (doppi) sganassoni di parole che si cerca inutilmente di nobilitare. Marco Tarquinio. 2 maggio 2014. Caro direttore, dopo l'articolo di "Avvenire" che ha sollevato il caso sulla stampa nazionale ho voluto leggerne altri pubblicati su vari quotidiani a proposito della denuncia sporta da due associazioni per il libro di Melania Mazzucco "Sei come sei" fatto leggere agli studenti ginnasiali del liceo Giulio Cesare di Roma. Confesso che mi ha colpito il tenore minimizzante e fuorviante della maggior parte degli articoli a proposito dei contenuti controversi (fecondazione eterologa, coppie omogenitoriali etc.) oltre che, in qualche passaggio, francamente osceni ivi proposti. Tranne un giornalista della "Stampa", Tosatti, nessuno ha avuto il coraggio di riportare nella sua crudezza il brano particolarmente esplicito che descrive in termini compiaciuti il rapporto orale tra «il muscoloso ruvido stopper della squadra dell'oratorio» e «Giose». Capisco che è roba forte, ma a mio parere andrebbe rilanciato senza troppe reticenze per far capire ai buonisti e agli pseudo-miti fautori del «dialogo inclusivo» che livello di lettura è stato proposto agli studenti dei primi anni del liceo. È una questione non certo di pruderie o confessionale né tantomeno partitica (alla larga dalle tristi e misere manifestazioni di intolleranza dispiegate da certi estremisti), ma di rispetto delle elementari conoscenze delle fasi evolutive e di maturazione psico affettiva degli studenti stessi che si deve reagire con pacata fermezza a quel tipo di proposte. Forse anche i genitori più "progressisti" di adolescenti liceali, dopo la effettiva conoscenza di quanto è stato propinato, si farebbero due domande in più sull'opportunità di far leggere contenuti di quel tipo con la scusa della educazione alla diversità. Tra l'altro, oltre al rischio di una mera induzione a comportamenti imitativi di stampo omosessuale, in una età tipicamente omoaffettiva che nulla ha da spartire con l'orientamento omosessuale, quel tipo di lettura rischia di innescare vera sessuofobia piuttosto che omofobia: ragazzi potrebbero reagire davvero con schifo a certe descrizioni, confondendo i comportamenti con le persone e comunque non integrando armonicamente la gestione delle inevitabili pulsioni sessuali con la loro opportuna guida e interpretazione. Queste considerazioni, per quanto mi riguarda, vanno di pari passo con una chiara presa di distanza da manifestazioni politiche estremistiche, che risultano un boomerang facilmente utilizzabile da chi si trincera per difendersi dalla denuncia dietro al mantra del «razzismo fascista e omofobico». La natura prepartitica, preconfessionale, puramente antropologica del convincimento di una realtà dell'essere umano che è segnato dalla differenza sessuale, chiamato alla relazione e di cui la sessualità maschile e femminile in comunione stabile e fedele rappresenta la più luminosa immagine, oltre che la difesa della sacrosanta libertà educativa dei genitori sono la vera pars construens da salvaguardare e promuovere in questo momento di gendercrazia imperante.
Chiara Atzori, medico,
Caro direttore,
sono insegnante, genitore di 8 figli, nonno di 3 nipoti. Voglio farle sapere che ho apprezzato molto l'editoriale di Luciano Moia sulla vicenda della cosiddetta "educazione sessuale" al Liceo "Giulio Cesare" di Roma. Piena condivisione. Di contro, mi ha lasciato davvero di stucco l'intervista rilasciata a "Repubblica" dal ministro Giannini, la quale approva apertamente l'iniziativa dei docenti del liceo romano, pur ammettendo candidamente di non aver letto il libro in questione. Come può un ministro dell'Istruzione in modo così leggero di fronte a una questione di delicatissima rilevanza educativa? Come si può formulare un giudizio senza la conoscenza dei fatti e delle parole? Pare più una difesa "a priori", quindi ideologica. Eppure, mi verrebbe da chiedere al ministro se ai suoi figli – all'età di 14-15 anni – farebbe davvero leggere tranquillamente i particolari oggettivamente pornografici presenti nel testo utilizzato. E voglio ribadire che qui l'omofobia non c'entra proprio per nulla: poteva anche trattarsi di una scena tra eterosessuali, il problema è l'opportunità – da parte della Scuola – di proporre un testo simile a dei quindicenni. Sulla questione della sessualità oggi noi viviamo un problema drammatico, che ha già ora – ma avrà ancor più in futuro – ripercussioni antropologiche e sociali pesantissime: la scissione ormai completa tra sessualità e amore. Se il ministro dell'Istruzione non comprende questo fenomeno e le sue gravi implicazioni, se ritiene davvero che si possa educare a una sessualità matura attraverso racconti con concessioni alla pornografia, io credo che siamo davvero allo sbando totale. E ne sono molto preoccupato, per i nostri figli e i nostri nipoti.
Carlo Dionedi, insegnante
Egregio direttore,
chi scrive è un militante romano di Forza Nuova. Mi sorprende come, nell'articolo apparso on line su "Avvenire.it" in data 29 aprile sui fatti del liceo Giulio Cesare di Roma, abbiate additato come "omofobi" gli striscioni di protesta di Forza Nuova, che ha al secondo punto degli otto fondamentali che ne costituiscono la dottrina politica la tutela dell'unico modello di famiglia accettabile, quella naturale, e la promozione di politiche per la crescita demografica. Liquidare l'azione pacifica dei nostri ragazzi davanti al liceo Giulio Cesare come riconducibile a una logica di contrapposizione ideologica e di opposti estremismi è riduttivo e falso, degno di bassa propaganda da circolo Mario Mieli. Noi e i nostri militanti più giovani siamo andati lì per chiedere che nelle nostre scuole si adotti una pedagogia esaltatrice delle differenze fra maschio e femmina, nei rispettivi ruoli sociali e spirituali; chiediamo che le nostre scuole non diventino luoghi per coltivare una gioventù apolide, acefala e sessualmente confusa, a uso e consumo di un sistema consumistico. La nostra, ovviamente, non era un'aggressione omofoba (termine tra l'altro dall'incerta etimologia), ma un grido di appello alle coscienze, anche e soprattutto di quei cattolici che, talvolta, sembrano essere troppo assopiti e tolleranti verso quello che è, in tutta evidenza, un piano diabolico per estirpare definitivamente il rapporto col sacro dalla vita dei nostri giovani.
Francesco Santarelli

http://www.avvenire.it/Dossier/La%20questione%20gender/I%20commenti/Pagine/quei-doppi-sganassoni-di-parole.aspx
C'è una stessa domanda che si articola dalla lettera della dottoressa Atzori a quella del professor Dionedi, entrambe ricche di profonde riflessioni. La "traduco" così: è ancora possibile in questo Paese, nel mondo mediatico e persino al Ministero dell'Istruzione, affrontare un tema per ciò che esso è, e non per ciò che si decide che debba essere? È possibile che ci si liberi dai recinti di comodo alzati da gruppi di pressione e maestrini del politicamente corretto e si entri nel merito delle questioni? La realtà del "caso Giulio Cesare" è, sfrondata delle chiacchiere inutili, molto semplice: insegnanti ginnasiali hanno assegnato a dei quindicenni di un liceo romano la lettura un libro che si segnala per il suo clima e suoi contenuti "forti", in particolare (ma non solo) un passaggio che descrive nel dettaglio un rapporto orale omosessuale maschile (su "Avvenire" pur ponendo sin da domenica scorsa il problema, cara dottoressa Atzori, abbiamo deciso di non pubblicare il testo integrale e non me ne pento). Tra questi studenti c'è chi non ci sta, lo dichiara in classe e ne subisce le conseguenze. Si muovono alcune famiglie, s'innesca una vicenda di denunce. Sul piano penale, che non mi appassiona e che non sta a me giudicare. È sul piano civile, che invece mi appassiona e mi interessa molto. Ma quasi tutti e quasi ovunque, con rare e felici eccezioni, parlano e scrivono senza fare riferimento al dato di realtà, e si concentrano su una pretesa volontà di "censura" e, manco a dirlo, su una necessaria pulsione "omofoba" in chi osa obiettare di fronte alla discutibile (e ci mancherebbe che non si potesse discuterla!) iniziativa assunta nella scuola di tutti. Luciano Moia, ieri, ha già argomentato efficacemente su quest'ultimo punto e, dunque, non ci torno su. Ma il girare al largo dal cuore della questione, il risolverla in un peana alla "libera letteratura" è ridicolo e fuorviante. Qui si parla di educazione. E di appropriatezza dei mezzi. Faccio solo un esempio, e nulla più (anche perché gli esempi potrebbero essere diversi e tutti efficaci). Ma parlare di omosessualità, se proprio di questo si voleva trattare in classe, come sobriamente toccò anche a me quasi 40 anni fa con un entusiasta e assai profondo professore, leggendo e studiando di Saffo sarebbe stato così disdicevole e "vecchio"? O affrontarla attraverso la grandezza e la sofferenza dell'altissima poesia di García Lorca? Chi è, insomma, autorizzato ad assestare dalla cattedra "sganassoni di parole" che non tutti (fortunatamente) accettano? Vengo infine a lei, signor Santarelli, e alla sua formale protesta. Posso solo confermarle che certi striscioni e slogan del suo gruppo politico sulle persone omosessuali li ho trovati e li trovo indecenti. E questo anche e soprattutto per i grandi valori ai quali si dichiara di voler fare riferimento (famiglia, vita…). Princìpi che sono sempre radicati – e tanto più per chi si considera cristiano e cattolico – in una luminosa e accogliente concezione della persona umana qualunque condizione essa viva. Considero, tanto per esser chiaro, certe parole d'ordine sinistramente irridenti di Forza Nuova solo un altro modo per assestare "sganassoni di parole". Inaccettabili. E mi creda è davvero inutile – proprio come quegli altri – provare a nobilitarli. © riproduzione riservata
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Repubblica Ceca: proprietario di hotel multato per aver rifiutato clienti russi.
Il proprietario dell'Hotel Brioni nella città ceca di Ostrava è stato multato di 2270 dollari per aver rifiutato di accogliere dei cittadini russi. La notizia è stata riportata dai media locali.
Il rappresentante statale dell'ispezione del commercio ha spiegato che il proprietario dell'hotel discriminava i cittadini in base alla loro appartenenza a uno Stato piuttosto che ad un altro, e per questo è stato punito con il massimo della multa. Il suo ricorso contro la decisione del tribunale è stato respinto. Nel mese di marzo, il proprietario dell'hotel Brioni aveva appeso sulle porte il cartello con le informazioni sul divieto di soggiorno nei confronti dei cittadini russi. In questo modo, aveva voluto esprimere la sua protesta contro l'annessione della Crimea alla Russia. Il suo atto aveva provocato la condanna del pubblico.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_06/Repubblica-Ceca-proprietario-di-hotel-multato-per-aver-rifiutato-clienti-russi-6542/

Ancora bombe su una scuola di Donetsk, uccisi due studenti. Scuola bombardata a Donetsk, 5 novembre, Scuola bombardata a Donetsk, 5 novembre. Pavel Astakhov, sottosegretario alla presidenza russa sui diritti dei bambini, ha definito la politica del presidente dell'Ucraina Petr Poroshenko "brutale e spietata" dopo il bombardamento di una scuola a Donetsk da parte delle forze di sicurezza ucraine.
Secondo Astakhov, Poroshenko "si è assicurato un posto all'inferno."
In precedenza l'organizzazione internazionale a difesa dei diritti umani Amnesty International aveva chiesto un'indagine immediata e imparziale sullo sconcentante accaduto.
Nella giornata di ieri a seguito dell'esplosione di una granata nel campo sportivo di una scuola, sono rimasti uccisi 2 studenti, mentre altri 3 sono stati feriti.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_06/Mosca-definisce-disumana-la-politica-di-Poroshenko-dopo-bombardamento-scuola-a-Donetsk-6654/

Per Mosca l'esercito ucraino è responsabile del bombardamento della scuola di Donetsk. Gli investigatori russi hanno stabilito che la scuola di Donetsk è stata bombardata dalle forze di sicurezza ucraine su ordine del ministero della Difesa e sotto il comando della Guardia Nazionale.
Come indicato dal Comitato Investigativo della Federazione Russa, che ha aperto un'indagine penale, a seguito del bombardamento hanno perso la vita 2 bambini, mentre altri 3 sono rimasti feriti; l'attacco è stato condotto con armi pesanti.
Con queste azioni sono state violate alcune convenzioni internazionali e il protocollo di pace Minsk.
La missione speciale di osservazione dell'OSCE ha dichiarato di essere a conoscenza del bombardamento della scuola e delle vittime ed al momento sta verificando queste informazioni.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_06/Per-Mosca-lesercito-ucraino-e-responsabile-del-bombardamento-della-scuola-di-Donetsk-1451/

L'hacker russo Vladimir Drinkman, che è stato estradato dall'Olanda negli Stati Uniti, [[ è giusto che sia punito! ]] potrebbe essere condannato da un tribunale degli Stati Uniti al carcere a vita. Lo ha dichiarato il suo avvocato, secondo cui il Governo ha stimato i danni causati dall'hacker pari a 80 miliardi di dollari. Secondo gli organi investigativi americani, quattro cittadini della Russia, Vladimir Drinkman, Alexandr Kalinin, Roman Kotov e Dmitry Smilyanets, così come il cittadino ucraino Mikhail Rytikov, hanno rubato 160 milioni di numeri di carte di credito e di carte di debito.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_06/Stati-Uniti-hacker-russo-rischia-il-carcere-a-vita-3712/
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Grushko: la NATO cerca di rimuovere la responsabilità da Kiev
Le dichiarazioni della NATO circa l'attività militare russa sono un tentativo di rimuovere le responsabilità di Kiev per il mancato rispetto degli accordi di Minsk. Questa opinione è stata espressa dal rappresentante permanente della Russia presso la NATO Alexander Grushko.
Secondo Grushko, tali dichiarazioni giustificano anche l'ulteriore espansione della presenza militare dell'Alleanza in Europa Centrale e Orientale. In precedenza, il Segretario Generale della NATO Jens Stoltenberg aveva parlato di movimenti da parte delle truppe russe al confine dell'Ucraina. "Queste dichiarazioni non sono supportate da alcun fatto" ha detto Grushko. Così l'inviato ha aggiunto che la NATO dovrebbe incoraggiare Kiev al dialogo con i rappresentanti di Donbass per mostrare interesse per la stabilizzazione della situazione in Ucraina.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_06/Grushko-la-NATO-cerca-di-rimuovere-la-responsabilita-da-Kiev-0896/
La Russia non parteciperà alla preparazione del vertice sulla sicurezza nucleare nel 2016 negli Stati Uniti. Invece, Mosca si concentrerà sul rafforzamento della cooperazione nel quadro dell'AIEA, l'Associazione Internazionale per l'Energia Atomica. Lo ha dichiarato il Ministero degli Esteri russo.
Al Ministero sono preoccupati per il concetto offerto da Washington riguardante la preparazione del vertice, che coinvolge i "diritti speciali per Stati Uniti, Corea del Sud e Paesi Bassi a causa di palese discriminazione nei confronti degli altri partecipanti, la maggior parte dei quali saranno esclusi dalla partecipazione allo sviluppo dei documenti finali".
http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_06/La-Russia-si-concentrera-sul-lavoro-nell-ambito-dellAIEA-7442/
Le sanzioni introdotte dall'Unione Europea non hanno portato ai risultati sperati da Bruxelles. "Lo stato d'animo nella società russa dopo l'istituzione delle sanzioni ha portato sulla via della solidarietà e del sostegno alla leadership russa" ha detto in un'intervista a Reuters il Primo Ministro ceco Bohuslav Sobotka.
Egli ritiene che la UE debba tornare sulla questione dell'opportunità di cambiare il regime di sanzioni contro la Russia nella primavera del 2015. Le date dipenderanno principalmente dallo stato delle relazioni tra Ucraina e Russia.
Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_06/Sobotka-le-sanzioni-UE-non-hanno-colpito-il-bersaglio-0497/
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Marco Fontana, 5 novembre 2014, L'abbraccio mortale dell'Ue porta l'Italia all'estinzione
Un altro invidiabile record italiano, comunicato proprio in questi giorni: si attesta al 49% circa il peso delle tasse e degli oneri parafiscali sui prezzi di gas ed elettricità. Una delle cifre più elevate d'Europa. Secondo la Cgia di Mestre a ogni euro di consumo quasi la metà va in tasse.

E nonostante questa e altre imposizioni fiscali (sul reddito, sul patrimonio etc.) il debito pubblico continua a lievitare: la Commissione europea dice che nel 2014 sarà pari al 132,2% del Pil e raggiungerà il picco nel 2015 con il 133,8%. E allora, quanto influiscono le decisioni dell'Ue sulla decrescita e sulla crisi infinita che le famiglie italiane stanno patendo? La Voce della Russia ha chiesto all'economista Paolo Turati di fornirci lumi al riguardo.

- L'Italia è in caduta libera a livello economico-finanziario; le cause sono internazionali?
- La crisi dell'Italia è dovuta anzitutto a cause interne. Non si spiegherebbe altrimenti come mai mercati concorrenti hanno fatto registrare una crescita, mentre il nostro ha perso il 25% in 10 anni. Oggi il nostro Paese è in una fase di resistenza e sta dando fondo a quelle storiche riserve culturali, imprenditoriali, economiche che ci hanno reso grandi nel passato. I nostri governi preferiscono erodere il risparmio che dal dopoguerra abbiamo accumulato di generazione in generazione, invece di intervenire facendo delle vere riforme vere, per prima quella fiscale. Comunque, l'Unione Europea con la sua intransigenza concorre ampiamente alla nostra Waterloo finanziaria ed economica.

- Quanto potrà durare questa crisi?
- Vi sono numerosi scenari: ad esempio vi potrebbe essere una recessione prolungata, come quella che sta vivendo il Giappone, in cui la congiuntura sfavorevole dura da vent'anni e dalla quale i nipponici stanno tentano solo oggi di uscire grazie a un'aggressiva politica di autonomia monetaria. Si potrebbe anche scegliere di aggrapparsi alla speranza di non fare nulla confidando in una ripresa internazionale che ci traini con sé, ma è un'idea utopistica che forse ci farebbe più male che bene. La cosa peggiore, credo, è continuare a confidare nell'Unione europea. Le regole che ci vengono imposte da essa sono così tante e contradditorie da mettere l'Italia in una condizione pressocché definitiva di "non ritorno".

- Il contesto europeo è così dannoso?
- Basta un esempio: gli stress test che sono stati adottati dall'Ue per giudicare il sistema bancario europeo. Tutto il sistema bancario è stato parametrato su criteri esclusivamente tedeschi. Non è che la bocciatura di Monte Paschi e Carige denoti insolvenza, anzi entrambi gli istituti bancari rispettano i parametri fissati da Banca d'Italia e Banca Europea per la percentuale di depositi. Ipotizzare, come è stato fatto, una crisi economica eccezionale che andasse a sommarsi a quelle del 2008 e 2011 è un controsenso. Sicuramente una nuova crisi di quell'entità non creerebbe problemi solo s queste due banche, ma più in generale al sistema del credito nella maggioranza degli Istituti nazionali ed europei.

- Conseguenze?
- Con lo stress test abbiamo due grandi banche italiane, ricapitalizzate da pochi mesi seguendo le disposizioni della Banca d'Italia, che si vedono imposto un nuovo sacrificio, il quale – sia chiaro – va tutto a danno degli azionisti da un lato e dei risparmiatori dall'altro. Questi ultimi non possono che spaventarsi di fronte alla diffusione di tali notizie, non comprendendo a fondo come il sistema in verità sia solido, molto più solido di quello di altri Paesi. Se si aggiunge, come detto, che per venire incontro al rispetto dei parametri europei queste banche bloccheranno il credito verso terzi, i danni saranno enormi. Purtroppo è un dato che il sistema del credito italiano oggi sia sovracapitalizzato di oltre 23 miliardi: denaro sottratto agli investimenti.

- È solo colpa delle decisioni dell'Ue?
- Come risposta basta un dato: 15 anni fa la Borsa italiana era la quinta nel mondo, 10 anni fa la decima e oggi la ventesima. In questa classifica la Germania ha ceduto solo una posto, la Francia due. Quindi la causa principale è certamente da imputare alle scelte politiche italiane e in particolare alla tendenza a rincorrere i parametri imposti dalla Troika anche quando portano danni irreparabili all'economia reale dell'Italia. Poi a seguire ci sono le responsabilità dell'euroburocrazia comunitaria.

- Quindi l'Italia ha svenduto la propria sovranità popolare?
- Molto peggio. Come detto recentemente da Burlando, oggi con un tozzo di pane un investitore estero può comprarsi due dei nostri più importanti istituti di credito o fare incetta di imprese. Credo che a questo sarà difficile porre rimedio, soprattutto perché stiamo giocando una partita difficilissima con la globalizzazione essendo in netto ritardo rispetto ad altri Paesi.

- Quale vie di uscita vede?
- L'unica è creare una sinergia utilitaristica con Spagna e Francia, che come noi hanno sofferto fortemente le imposizioni tedesche. Una zona di influenza mediterranea è la sola evoluzione possibile dell'area euro sia in termini economici che politici. È necessario tutelare le nostre aziende, tornare all'autodifesa economica. Vorrei ricordare che negli ultimi 7 anni l'Italia ha perso 500 aziende con grandi brand Made in Italy, senza trovare contropartite estere dello stesso rilievo. Si tratta di una situazione raccapricciante che mostra un Paese destinato all'estinzione.
Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/2014_11_05/L-abbraccio-mortale-dell-Ue-porta-l-Italia-all-estinzione-1094/
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SE SARANNO TUTTI DACCORDO? ALLORA SONO PASSATI TUTTI DA JABULLON! ] Federica Mogherini in Polonia, "cercare canali di contatto con la Russia". Federica Mogherini, in visita in Polonia, ha detto che per cercare una via d'uscita alla crisi in Ucraina, l'Unione Europea non deve soltanto esercitare pressione sulla Russia, ma anche cercare dei canali di interazione con lei. [ QUESTO DISCORSO DEL FRUSTINO E DELLA CAROTA: QUANDO LA GUERRA MONDIALE è STATA DECISA MOLTI DECENNI FA: è QUALCOSA DI RACCAPRICCIANTE, DI QUELLO CHE, è LA HOLLYWOOD DEI FARISEI ANGLO-AMERICANI, CHE, HANNO DECRETATO LA DISTRUZIONE DI ISRAELE! ] Nel corso della conferenza stampa congiunta, condotta con il ministro degli esteri polacco, Grzegorz Schetyna, la Mogherini ha aggiunto: "Dobbiamo premere sulla Russia, ma allo stesso tempo cercare un canale di negoziazione che possa portare a raggiungere una decisione comune e tuteli l'unità territoriale dell'Ucraina".
Per quanto riguarda le nuove sanzioni, la Mogherini ha specificato che la decisione verrà presa nel corso di un'assemblea a Bruxelles il prossimo 17 novembre e la decisione se applicare o no altre sanzioni deve incontrare il consenso di tutti i 28 paesi membri. http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_06/279691767/
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La NATO spinge l'Europa al confronto con la Russia.
La NATO sta intensificando la propria attività presso i confini occidentali della Russia. Ciò non renderà Mosca più arrendevole ma ridurrà l'efficacia della lotta comune contro le minacce reali.

La "Commissione dell'ultima chance" prova a salvare l'Europa.
Jean-Claude Juncker, capo del supremo organo del potere esecutivo dell'Ue, ha chiamato il suo team "commissione dell'ultima chance" intendendo il crescente numero delle sfide sociali e politiche che si trovano di fronte all'Europa unita.

Il Congresso USA rinuncia ad Obama.
Alle elezioni intermedie del 4 novembre i repubblicani hanno riconquistato completamente ad Obama il Congresso USA. Alla propria maggioranza nella camera dei rappresentanti hanno aggiunto anche la maggioranza al Senato.
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05/11/2014. PAKISTAN - STOP CRIMINAL SHARIAH STOP CRIMINAL SHARIAH STOP CRIMINAL SHARIAH ISLAM Vescovo di STOP CRIMINAL SHARIAH STOP CRIMINAL SHARIAH ISLAMabad: Coppia bruciata viva, una barbarie protetta da un colpevole silenzio
di Jibran Khan - Shafique Khokhar. Shahzad Masih, di 28 anni, e la moglie Shama, 25enne, avevano quattro figli e la donna era incinta. A lanciare l'accusa il datore di lavoro di Shahzad; almeno 400 persone hanno assaltato, colpito e dato alle fiamme i corpi dei due giovani. Attivisti cristiani: ennesimo abuso delle leggi sulla blasfemia.
Lahore (AsiaNews) - "Un fatto tragico. Attaccare e bruciare vivi due innocenti sulla base di mere illazioni è una presa in giro del sistema giudiziario". Così il vescovo di STOP CRIMINAL SHARIAH STOP CRIMINAL SHARIAH ISLAMabad/Rawalpindi mons. Rufin Anthony descrive ad AsiaNews il brutale assassinio di una giovane coppia cristiana, genitori di quattro figli, lapidati e poi bruciati vivi. I due sono stati prelevati e giustiziati da una folla inferocita di almeno 350-400 persone, aizzata da un leader religioso locale per una presunta vicenda di blasfemia. Il fatto è avvenuta ieri in un mattonificio del distretto di Kasur, a circa 60 km da Lahore, nella provincia pakistana del Punjab; finora la polizia avrebbe fermato almeno 45 persone per interrogatorio, ma non vi sono incriminazioni ufficiali. "In passato abbiamo visto folle - aggiunge il prelato - esercitare pressioni e farsi giustizia da sé, mentre i leader religiosi si sono ben guardati dall'esprimere parole di condanna. Anzi, hanno quasi incentivato la vendetta personale. Se fossero stati presi opportuni provvedimenti in passato, forse questa barbarie sarebbe stata scongiurata".
Le vittime sono Shahzad Masih, di 28 anni, e la moglie Shama, 25enne e incinta, già genitori di quattro bambini. La coppia si è trasferita quattro anni fa nel villaggio di Chak 59, perché l'uomo aveva trovato un impiego nella fabbrica di mattoni di un musulmano, Yousaf Gujjar. A scatenare la follia omicida una vicenda legata alla famigerata "legge nera": domenica 2 novembre la donna avrebbe bruciato alcuni resti e oggetti del padre defunto, fra cui pezzi di carta. Uno dei lavoratori ha accusato Shama di aver dato alle fiamme pagine del Corano, accusandola di blasfemia, anche se in realtà si trattava solo di pagine relative a "incantesimi e formule magiche".
A questo si aggiunge anche un piccolo debito che il giovane cristiano aveva contratto in passato con il datore di lavoro, e che non era ancora riuscito a saldare poiché nelle ultime settimane era stato ammalato e non aveva potuto lavorare a tempo pieno. Per questo il 1 novembre il padrone musulmano, assieme a un piccolo gruppo di amici, aveva fatto irruzione nella casa di Masih e lo aveva picchiato in modo brutale. 
Il giorno successivo marito e moglie sono stati sequestrati e rinchiusi in una stanza nei pressi del mattonificio. La mattina del 4 novembre Yousaf Gujjar ha annunciato alla locale moschea che la coppia cristiana aveva commesso il reato di blasfemia, innescando la reazione della folla che ha prima lapidato a colpi di mattone, quindi bruciato i corpi dei due.
I quattro figli della coppia si trovano al momento in una località sconosciuta e non si hanno notizie circa la loro sorte. Gli autori della brutale violenza sono fuggiti, facendo disperdere le proprie tracce.
Leader religiosi cristiani, attivisti pro diritti umani e membri della società civile pakistana esprimono orrore e sconcerto per quanto avvenuto ieri a Lahore. Peter Jacob, già segretario esecutivo di Giustizia e Pace della Chiesa cattolica pakistana, parla di "brutalità che getta un'ombra sulla nazione" e manifesta "tutto il cordoglio alla famiglia delle vittime", auspicando che il governo "garantisca una volta per tutte sicurezza alle minoranze". P. Bonnie Mendes, sacerdote e attivista di primo piano, avverte: "Fino a che gli assassini potranno cavarsela impuniti, questi gesti continueranno a succedere" e lancia un monito all'esecutivo perché compia maggiori sforzi. "Non è questione di garantire sicurezza - aggiunge - ma di incriminare per omicidio quanti si sono resi responsabili dell'uccisione della coppia cristiana".
Una personalità attiva nel settore dei diritti umani, dietro anonimato, dopo aver visto la scena del crimine sottolinea che "ora non c'è più alcun bisogno di prove in merito all'insicurezza dei cristiani in Pakistan". Egli afferma inoltre che "non servono più elementi per dimostrare che vi è un abuso delle leggi sulla blasfemia. La folla ha ucciso anche il bambino innocente nel grembo di Shama - conclude - che era incinta. Non posso certo dire di scorgere un futuro brillante per i cristiani in Pakistan".
Con più di 180 milioni di abitanti (di cui il 97% professa l'STOP CRIMINAL SHARIAH STOP CRIMINAL SHARIAH ISLAM), il Pakistan è la sesta nazione più popolosa al mondo ed è il secondo fra i Paesi musulmani dopo l'Indonesia. Circa l'80% è musulmano sunnita, mentre gli sciiti sono il 20% del totale. Vi sono inoltre presenze di indù (1,85%), cristiani (1,6%) e sikh (0,04%). Decine gli episodi di violenze, fra attacchi mirati contro intere comunità (Gojra nel 2009 o alla Joseph Colony di Lahore nel marzo 2013), luoghi di culto (Peshawar nel settembre scorso) o abusi contro singoli individui (Sawan Masih e Asia Bibi, Rimsha Masih o il giovane Robert Fanish Masih, anch'egli morto in cella), spesso perpetrati col pretesto delle leggi sulla blasfemia.
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11/05/2014. PAKISTAN - STOP CRIMINAL SHARIAH STOP CRIMINAL SHARIAH ISLAM, Bishop of STOP CRIMINAL SHARIAH STOP CRIMINAL SHARIAH ISLAMabad: Couple burned alive, barbaric act shrouded by a guilty silence
by Jibran Khan - Shafique Khokhar
Shahzad Masih, 28, and his wife, Shama, 25, had four children and the woman was pregnant. Accusation made by Shahzad's employer; at least 400 people attacked, shot and burned the bodies of the young couple. Christian activists: yet another abuse of the blasphemy laws.
Lahore (AsiaNews) - "A tragic event. Attacking and burning alive two innocent people on the basis of mere allegations is a mockery of the judicial system". So the bishop of STOP CRIMINAL SHARIAH STOP CRIMINAL SHARIAH ISLAMabad / Rawalpindi Msgr. Rufin Anthony comments to AsiaNews about the brutal murder of a young Christian couple, parents of four children, stoned and then burned alive.
The two were dragged away and executed by an angry mob of at least 350-400 people, incited by a local religious leader over an alleged episode of blasphemy. The event took place yesterday in a brickyard in the Kasur district, about 60 km from Lahore, the Pakistani province of Punjab; so far the police have detained at least 45 people for questioning, but no official charges have been laid.
"We have witnessed in the past that mobs have been pressuring and taking the law in their own hand - adds the prelate -, such incidents were not condemned by the religious leaders which has encouraged this mob to take the law in their hands. If some concrete action would have been taken in the past such barbaric incident could have been averted".
The victims are Shahzad Masih, 28, and his wife, Shama, 25, who was pregnant. The couple were the parents of four children and had moved four years ago to the village of Chak 59, because the man had found work in the brick factory of a Muslim Gujjar Yousaf. The killing spree was sparked by a story related to the infamous "black law": On Sunday, November 2 the woman was accussed of having burned the material that had belonged to her late father, including pieces of paper. One of the workers accused Shama of having burned pages of the Koran, accusing her of blasphemy, although in reality it was just some papers and amulets.
Added to this is a small debt which the young Christian had contracted in the past with his employer.  He was unable to repay the debt because illness had prevented him from working full time. This is why on November 1 his Muslim boss, along with a small group of friends, broke into the Masih house of and beat him brutally.
The next day the husband and wife were kidnapped and locked up in a room near the brickyard. On the morning of November 4, Yousaf Gujjar announced in the local mosque that the Christian couple had committed the crime of blasphemy, triggering the reaction of the crowd that first stoned them with bricks, and then burned the bodies.
The couple's four children are currently at an unknown location and we have no information about their fate. The authors of the brutal violence have fled.
Christian religious leaders, human rights activists and members of Pakistani civil society have expressed horror and dismay at what happened yesterday in Lahore.
Peter Jacob, former executive secretary of the Justice and Peace Commission of the Catholic Church of Pakistan, speaks of "brutality that casts a shadow over the nation" and expresses "condolences to all the families of the victims", expressing the hope that the government "ensure once and for all security minorities". Fr Bonnie Mendes, a priest and prominent activist, warned: "As long as the murderers go unpunished, these actions will continue to happen," and warned the executive to make a greater effort. "It's not a question of ensuring security - he adds - but to indict for murder those who were responsible for the killing of the Christian couple."
A personality active in the field of human rights, behind anonymity, after seeing the crime scene said that "now there is no need for proof of the insecurity of Christians in Pakistan." He also states that "we no longer need evidence to show that there is an abuse of the blasphemy laws. The mob also killed the innocent child in Shama's womb - he concludes - she was pregnant. I can not say I see a bright future for Christians in Pakistan".
With a population of more than 180 million people (97 per cent Muslim), Pakistan is the sixth most populous country in the world, the second largest Muslim nation after Indonesia.
About 80 per cent of Muslims are Sunni, whilst Shias are 20 per cent. Hindus are 1.85 per cent, followed by Christians (1.6 per cent) and Sikhs (0.04 per cent).
Scores of violent incidents have occurred in recent years, against entire communities (Gojra in 2009, and Joseph Colony, Lahore, in March 2013), places of worship (Peshawar, September last year) and individuals ( Sawan Masih, Asia Bibi, Rimsha Masih and Robert Fanish Masih, who died in prison), often perpetrated under the pretext of the country's blasphemy laws.
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05/11/2014
PAQUISTAN - STOP CRIMINAL SHARIAH ISLAM. Obispo de STOP CRIMINAL SHARIAH STOP CRIMINAL SHARIAH ISLAMabad: pareja quemada viva, una barbarie protegida por un culpable silencio
de Jibran Khan - Shafique Khokhar
Shahzad Masih, de 28 años y la mujer Shama, de 25, tenían 4 hijos y la mujer estaba embarazada. Quien los acusó fue el patrón de su trabajo de Zhahzad; al menos unas 400 personas los han atacado, golpeado y los quemaron vivos. Los activistas cristianos hablas de un enésimo abuso de la ley de la blasfemia.
Lahore (AsiaNews)- "Un hecho trágico. Atacar y quemar vivos a dos personas inocentes sobre la base de meras ilaciones es una burla al sistema judicial". Así lo declaró el obispo de STOP CRIMINAL SHARIAH STOP CRIMINAL SHARIAH ISLAMabad/ Rawalpindi,  mons. Rufin Anthony que describe al atentado a AsiaNews, brutal asesinato de una joven pareja de cristianos, padres de 4 hijos, lapidados y luego quemados vivos. Los dos fueron apresados por una multitud enfurecida de la menos 350-400 personas, guiadas por un líder religiosos local por una presunta cuestión de blasfemia. El hecho sucedió ayer en una fábrica de ladrillos del distrito de Kasur, a unos 60 km de Lahore, en la provincia paquistaní del Punjab; hasta ahora la policía habría detenido a unas 45 personas para interrogarlas, pero no fueron incriminadas oficialmente. "En el pasado hemos visto gentíos- agrega el prelado-  ejercitar presiones y hacer justicia con sus propias manos, mientras que los líderes religiosos se cuidaron mucho de emitir algún tipo de condena. Es más, aumentaron el deseo de venganzas personales, quizás esta barbarie hubiese podido ser evitada, si se hubiesen tomado oportunas medidas.
Las víctimas son Shabzad Masih, de 28 años y su mujer Shama de 25 años que estaba embarazada. La pareja se había transferido al pueblo de Chak 59, porque el hombre había encontrado trabajo en la fábrica de ladrillos de un musulmán, Yousaf Gujfar. La locura homicida se desencadenó por una cuestión que tiene que ver con la famosa ley sobre la blasfemia ("ley negra"). El domingo 2 de noviembre, la mujer habría quemado algunas cosas de su padre difunto, entre los cuales algunos papeles. Uno de los trabajadores acusó a Shama de haber quemado algunas páginas del Corán, acusándola de blasfemia, si bien en realidad se trataban de páginas relacionadas con "hechizos y fórmulas mágicas".
A esto se agrega que el joven tenía una pequeña deuda con su patrón, y que todavía no había logrado pagar, porque en las últimas semanas había estado enfermo y no pudo trabajar. Por esto el 1 de noviembre, el patrón musulmán, junto a un pequeño grupo de amigos, irrumpió en la casa de Masih y le pegó en modo brutal.
El día sucesivo el marido y la esposa fueron secuestrados y encerrados en una habitación cerca de la fábrica. En la mañana del 4 de noviembre, Yousaf Gujfar anunció en la mezquita que la pareja había cometido el reato de blasfemia, dando inicio a una reacción de la gente, que antes los lapidaron con los ladrillos, y luego los quemaron a ambos.
Los 4 hijos de la pareja se encuentran por el momento en una localidad desconocida y no se conoce la surte de ellos. Los autores de la brutal violencia escaparon, no dejando huellas.
Líderes religiosos cristianos, activistas por los derechos humanos y miembros de la sociedad civil paquistaní han expresado horror y desconcierto por lo sucedido ayer en Lahore. Peter Jacob, ya secretario ejecutivo de Justicia y Paz de la Iglesia católica paquistaní, habla de "brutalidad que ensombrece a la nación" y manifiesta "todo su pésame a la familia de las víctimas", esperando que el gobierno "garantice una vez por todas la seguridad a las minorías". El p. Mendes, sacerdote y activista de primer plano, advierte: "Hasta que los autores queden sin castigo, estos gestos continuarán sucediendo" y hace un pedido al ejecutivo para que haga mayores esfuerzos. "No es cuestión de garantizar seguridad- agrega- sino de incriminar a cuántos se han hecho responsables del asesinato de la pareja cristiana".
Una personalidad activa en el sector de los derechos humanos, anónimo, después de haber visto la escena del crimen subraya que "ahora no hay necesidad de pruebas en relación a la inseguridad de los cristianos en Paquistán". Él afirma que "no se necesitan más elementos para demostrar que se abusa de la ley sobre la blasfemia. La multitud ha asesinado también a un niño que estaba en el vientre de la mujer. No puedo ciertamente decir que veo un buen futuro para los cristianos en Paquistán".
Con más de 180 millones de habitantes (el cual profesa el STOP CRIMINAL SHARIAH STOP CRIMINAL SHARIAH ISLAM 97%), Paquistán es la sexta nación más poblada en el mundo después de Indonesia. El 80% es musulmán suní, mientras que los chiíes son el 20%. Hay también hindúes (1,85%), cristianos (1,6%). Decenas los episodios de violencia, entre los ataques elegidos contra enteras comunidades (Gojra enel 2009 o la Joseph Colony de Lahore en marzo 2013), lugares de culto Peshawar en septiembre pasado o abusos contra individuos como Sawan Masih, Asia Bibi, Rimsha Masih  o el joven Robert Fanish Masih, que murió en la celda), a menudo estos crímenes se cometen usando la famosa "ley negra" sobre la blasfemia.
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06/11/2014. RUSSIA - PAKISTAN. Il patriarca di Mosca scrive al presidente pakistano: "Graziate Asia Bibi"
di Nina Achmatova
In una lettera a Hussain, Kirill avverte: "C'è il rischio di compromettere il dialogo e i rapporti tra cristiani e musulmani non solo in Pakistan, ma in tutto il mondo".
Mosca (AsiaNews) - Il patriarca ortodosso di Mosca Kirill ha inviato una lettera al presidente del Pakistan Mamnoon Hussain chiedendogli di graziare Asia Bibi, la donna cristiana condannata a morte per blasfemia. La sua esecuzione, scrive il primate ortodosso russo, "sarebbe una perdita irreparabile per la famiglia, i suoi vicini e i suoi cari, comporterebbe un grave danno al dialogo tra cristiani e musulmani e potrebbe, inoltre, aggravare le tensioni tra le due comunità sia in Pakistan, che nel mondo intero".
Nella missiva, pubblicata sul sito del Patriarcato, Kirill si dice convinto che le autorità politiche di ogni Stato moderno "debbano essere consapevoli delle loro responsabilità nel destino dei rappresentanti delle minoranze religiose che confidano in loro".
"La Chiesa ortodossa russa - continua la lettera - ha dimostrato grave preoccupazione per la sentenza emessa dalla Corte. Il nostro gregge, costituto da milioni di persone, unisce la sua voce a quella di tutta la gente che nel mondo si è espressa a favore della salvezza di questa donna cristiana".
Dopo anni di prigione e in regime di isolamento "per motivi di sicurezza", il 16 ottobre scorso l'Alta corte di Lahore ha confermato la pena capitale comminata in primo grado ad Asia Bibi, cristiana e madre di cinque figli. E' accusata di blasfemia per aver insultato il nome di Maometto, ma si è sempre detta innocente e ha denunciato di essere perseguitata per la sua fede. Nel 2011 estremisti islamici hanno massacrato il governatore del Punjab Salman Taseer (musulmano) e il ministro federale per le Minoranze religiose Shahbaz Bhatti (cattolico), "colpevoli" di aver difeso la Bibi. I gruppi per i diritti umani e le minoranze religiose da tempo denunciano che in Pakistan la famigerata legge sulla blasfemia è spesso usata a scopi persecutori.
04/12/2010 PAKISTAN
Imam di Peshawar: "Una ricompensa per chi uccide Asia Bibi"
di Jibran Khan
05/03/2011 PAKISTAN
Pakistan: assolto per blasfemia, ucciso per strada. La "legge nera" fa ancora vittime
19/06/2008 PAKISTAN
Sialkot, musulmano condannato a morte per blasfemia
di Qaiser Felix
31/05/2007 PAKISTAN
Senza alcuna prova, un altro cristiano condannato a morte per blasfemia
16/10/2014 PAKISTAN
Vescovo di Islamabad: La condanna di Asia Bibi è straziante, il mondo preghi per lei
di Jibran Khan
11/06/2014
RUSSIA - PAKISTAN
Patriarch of Moscow writes to Pakistani president "pardon Asia Bibi"
by Nina Achmatova
In a letter to Hussain, Kirill warns: "There is the risk of jeopardizing the dialogue and relations between Christians and Muslims not only in Pakistan but all over the world."
Moscow (AsiaNews) - Patriarch Kirill of Moscow has sent a letter to the President of Pakistan Himari Hussain asking him to pardon Asia Bibi, a Christian woman sentenced to death for blasphemy.
The primate of the Russian Orthodox Church writes, "it would be an irreparable loss for her family, her near and dear, cause a great damage to the Muslim-Christian dialogue and could also aggravate tension between Christians and Muslims both in Pakistan and in the entire world".
In the letter, published on the Patriarchate website, Kirill says he is convinced that the political authorities of any modern state " should be aware of their responsibility for the destiny of representatives of religious minorities entrusted to them".
"The Russian Orthodox Church - the letter continues - has shown serious concern over the judgment delivered by the court. Our multimillion flock joins their voice to that of the great number of people throughout the world who advocate for saving the life of this Christian woman".
After years in prison and in solitary confinement "for security reasons", on October 16th the Lahore High Court upheld the death sentence imposed at first instance on Asia Bibi, a Christian mother of five children. She is accused of blasphemy for insulting the name of Muhammad, but has always claimed innocence and denounced being persecuted for her faith.
In 2011, Islamic extremists killed the governor of Punjab Salman Taseer (Muslim) and the Federal Minister for Minorities Shahbaz Bhatti (Catholic), "guilty" of having defended Bibi. Human rights groups and religious minorities have long upheld that Pakistan's infamous blasphemy law is often used to persecute purposes.
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06/11/2014 ISRAELE - PALESTINA
Gerusalemme, massima allerta e controlli rafforzati nel timore di nuove violenze
In poche ore due attacchi portati da palestinesi che, a bordo di auto, sono piombati contro funzionari della sicurezza e cittadini. Morto un poliziotto, numerosi i feriti. Oggi alla Spianata delle Moschee è in programma una marcia promossa dall'estrema destra israeliana.     06/11/2014 VATICANO
Papa: "aperte nuove prospettive" nel rapporto tra cattolici ed evangelici
Ricevendo una delegazione dell'Alleanza evangelica mondiale Francesco ha sottolineato che sono stati chiariti "malintesi", mostrate "vie per superare pregiudizi" e in diversi Paesi del mondo sono state stabilite "relazioni di fratellanza e collaborazione".
06/11/2014 INDIA
India: centinaia di persone in piazza per la "Lady di ferro di Manipur", da 15 anni in sciopero della fame
Irom Sharmila digiuna contro la legge marziale in vigore nel suo Stato. Il provvedimento dà poteri speciali (tra cui la piena immunità legale) alle forze armate. Questo ha causato vere e proprie violazioni dei diritti umani. L'attivista è alimentata a forza con un sondino e venne arrestata con l'accusa di "tentato suicidio".    06/11/2014 LIBANO
Patriarca Rai: la proroga del Parlamento "è illegale" e "contraria alla Costituzione"
di Paul Dakiki
Con 95 voti favorevoli su 97 presenti, la Camera ha prorogato il proprio mandato di due anni e sette mesi. C'è chi vi vede un accordo tra le opposte fazioni per eleggere il capo dello Stato e arrivare a una nuova legge elettorale. Commenti negativi quelle degli ambasciatori di Usa ed Europa.
06/11/2014 SRI LANKA
Cattolici dello Sri Lanka al governo: Non strumentalizzate la visita di papa Francesco
di Melani Manel Perera
Il papa sarà sull'isola dal 13 al 15 gennaio 2015. Nello stesso mese sono previste le elezioni generali, ma l'amministrazione non ha ancora fissato le date. Alcuni fedeli: "Le autorità sono a caccia dei voti dei cattolici".    06/11/2014 INDONESIA
Dai vescovi indonesiani nuovi "modelli" di Chiesa per la missione e la pastorale
di Mathias Hariyadi
In corso fino all'11 novembre l'annuale incontro della Conferenza episcopale indonesiana; presenti i 37 vescovi diocesani. Particolare attenzione ai "temi sensibili e alle questioni sociali", e all'invito alla missione di papa Francesco. Presente anche uno studioso musulmano, che esalta l'anima multiculturale del Paese.
06/11/2014 CINA
Cina, il governo su Zhou Yongkang: Inchiesta più lunga del previsto, ma sarà processato
Il vice ministro della Giustizia ammette: "Raccogliere le prove contro l'ex zar della sicurezza si sta rivelando molto impegnativo, ma andiamo avanti con perizia e attenzione".     06/11/2014 MYANMAR
Dall'autopsia segni di torture sul corpo del giornalista ucciso dall'esercito birmano
Aung Kyaw Naing, negli anni '80 guardia del corpo di Aung San Suu Kyi, sarebbe morto per gli abusi subiti dai militari. Egli presenta segni evidenti di fratture al cranio, alla mascella e due segni di penetrazione all'altezza del petto. E nono vi sarebbero ferite da arma da fuoco. Crescono le tensioni fra media e militari.
06/11/2014 RUSSIA - PAKISTAN
Il patriarca di Mosca scrive al presidente pakistano: "Graziate Asia Bibi"
di Nina Achmatova
In una lettera a Hussain, Kirill avverte: "C'è il rischio di compromettere il dialogo e i rapporti tra cristiani e musulmani non solo in Pakistan, ma in tutto il mondo".    06/11/2014 HONG KONG - CINA
Hong Kong, manifestanti arrestati dopo scontri con la polizia
Vestiti come Guy Fawkes, il ribelle che cercò di dare fuoco al Parlamento britannico, i giovani volevano riportare le proteste democratiche del Territorio all'attenzione della popolazione. Oggi la Federazione degli studenti deve decidere se partecipare o meno ai nuovi colloqui con il governo sulla riforma politica.
05/11/2014 GIAPPONE
Giappone, un gioco di carte racconta il Vangelo e va a ruba fra i non cristiani
L'idea dietro "The Bible Hunter" è quella di avvicinare i giovani alle storie più famose della vita di Cristo, degli apostoli, dei patriarchi e dei profeti. Preparato con il sostegno della Società biblica e disegnato in stile "anime", il gioco ha già ottenuto due nuove versioni. Il creatore: "Credo sia utile anche solo diffondere i valori universali del cristianesimo nella società".    05/11/2014 VATICANO
Papa: nullità matrimoniali più celeri e la Chiesa "ha tanta generosità per poter fare giustizia gratuitamente"
Non si può dover aspettare anni per sapere se un matrimonio è valido o no. "Nel Sinodo straordinario - ha detto - si è parlato delle procedure, dei processi, e c'è una preoccupazione per snellire le procedure, per un motivo di giustizia". "Sempre nel Sinodo alcune proposte hanno parlato di gratuità, si deve vedere...".
05/11/2014 INDIA
Contro la crisi delle vocazioni, i gesuiti indiani festeggiano con 21 nuovi sacerdoti
di Nirmala Carvalho
Saranno ordinati nel 2015, nell'Anno della vita consacrata. P. Errol Fernandes sj ha diretto un ritiro spirituale con questi novizi. Anche la Chiesa asiatica "fronteggia numerose sfide, ma con il suo altruismo e la sua dedizione all'altro ha un messaggio da offrire al mondo".    05/11/2014 INDONESIA - VATICANO
Collegialità e amicizia: la Conferenza episcopale, vero "volto" della Chiesa indonesiana
di Mathias Hariyadi
La Kwi festeggia i 90 anni dalla nascita. Il rapporto di collaborazione rafforzato dall'invio di sacerdoti in "missione" in aree remote. Card. Darmaatmadja:"Un forum, nel quale tutti possono condividere esperienze e ricevere sostegno nella propria missione".
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PENSARE AD UNA CONVIVENZA CON GLI ISLAMICI SHARIAH NAZI ONU AMNESTY SENZA DIRITTI UMANI? è PIù CHE UNA UTUPIA IMPOSSIBILE, è CONDANNARE A GENOCIDIO I POPOLI! ] 06/11/2014 [ ISRAELE - PALESTINA ] Gerusalemme, massima allerta e controlli rafforzati nel timore di nuove violenze. In poche ore due attacchi portati da palestinesi che, a bordo di auto, sono piombati contro funzionari della sicurezza e cittadini. Morto un poliziotto, numerosi i feriti. Oggi alla Spianata delle Moschee è in programma una marcia promossa dall'estrema destra israeliana. Gerusalemme (AsiaNews/Agenzie) - Il governo israeliano ha rafforzato oggi le misure di sicurezza attorno alla tranvia di Gerusalemme, in seguito all'attacco portato ieri da un palestinese che, a bordo di un'auto, è piombato contro un gruppo di persone in attesa del mezzo. L'investimento ha causato la morte di un funzionario della polizia di confine e il ferimento di altre nove persone, una delle quali in modo grave. Intanto Tel Aviv conferma che non cambierà lo status quo sulla Spianata delle Moschee, anche se in Israele monta sempre più forte la pressione per cambiarne le regole e aprirla anche alle preghiere degli ebrei.
Autore dell'attacco di ieri il 38enne palestinese Ibrahim al-Akari, del campo profughi di Shuafat, a Gerusalemme est, che si è lanciato con il proprio furgone contro tre poliziotti e ha poi investito alcuni passeggeri in attesa del tram. In seguito, è uscito dal mezzo e si è scagliato - armato di bastone - contro alcuni passanti, prima di essere freddato dalla polizia israeliana. Nella notte si è verificato un altro episodio simile: tre soldati di Te Aviv sono stati feriti, uno dei quali in modo grave, da un mezzo con targa palestinese, che si è lanciato contro un posto di controllo nei pressi del campo profughi palestinese di al-Arroub, a Hebron. L'esercito ha lanciato una imponente battuta di caccia per identificare il veicolo e risalire al proprietario. Fin dalla prima mattinata le forze di sicurezza israeliane hanno predisposto posti di blocco e controlli in diversi quartieri palestinesi, concentrati nella zona est della città e predisposto rinforzi nei punti più sensibili. Almeno 16 gli arresti operati da Tel Aviv, in seguito a scontri divampati in alcuni campi profughi a Issawiya e Silwan. Gli attentati di ieri giungono a due settimane di distanza dall'incidente che ha visto protagonista un cittadino palestinese, che ha perso il controllo della propria auto e investito un gruppo di persone, uccidendo una donna e un bambino. Da quel momento si è registrata una escalation della tensione, con almeno 188 arresti operati dalla polizia israeliana, 71 dei quali minorenni. Ieri intanto i leader di Palestina e Giordania hanno lanciato un appello al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, perché intervenga contro le "violazioni" operate da Israele contro i luoghi sacri musulmani a Gerusalemme. Vi è il rischio concreto di una progressione inarrestabile della crisi, che con pesanti ripercussioni su tutta l'area mediorientale. Ad esacerbare la tensione potrebbe contribuire anche la marcia, prevista nel pomeriggio di oggi, di un gruppo di ebrei legati all'estrema destra che intendono recarsi al Monte del Tempio (Spianata delle Moschee per i musulmani) e protestare contro il ferimento del rabbino Yehuda Glick.
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Resta alta la tensione in Israele, status quo sulla Spianata. MA, Israele non cambierà lo status quo sulla Spianata delle Moschee.
Elena Mauro · Top Commentator
"Nessun servizio di sicurezza al mondo"..che paroloni. Aspettate un po'e vedrete che cosi'come il muro di divisione ha ristretto l'entrata di persone e materiale in Israele, il che, ha posto fine ai kamikaze imbottiti di esplosivo (solo perche'non ci possono piu'entrare, se non passando attraverso 3 check point, in cui vengono registrati, schedati e perquisiti), presto ci saranno restrizioni, per tutti i guidatori non






Israeliani. Nel territorio di Israele saranno costretti a muoversi solo su mezzi pubblici, guidati da Israeliani, e non con mezzi propri.
Questo tipo di terrorismo finira' (e ovviamente, ne subentrera'uno nuovo) e tutto il mondo gridera': israeliani nazisti, affossatori dell'economia palestinese, segregazionisti, razzisti, fascisti, etc. etc. tutte cose che abbiamo gia sentito.
E'sempre la stessa storia. Si giudicano sempre e solo le conseguenze, mai le cause.
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C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto, C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux, Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana, Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas, Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni, ESORCISMO: (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto, Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!