ANTIMO MIRANDOLA OGM

Allarme OGM Monsanto in Italia https://youtu.be/BHbW1Qpf_uE Pubblicato il 25 giu 2013
C'è un'emergenza OGM in corso. Scrivendo ora al Ministro della Salute Lorenzin puoi aiutarci a scongiurare il rischio di contaminazione transgenica in Italia. La storia è questa: pochi giorni fa in Friuli un esponente del "Movimento Libertario" ha seminato in due campi mais transgenico della Monsanto, il MON810, e ora minaccia di ripetere l'operazione in altre Regioni. Non possiamo permettere che queste piante di mais OGM fioriscano perchè il loro polline contaminerebbe campi vicini e lontani, trasportato dal vento e dagli insetti.
La diffusione degli OGM sarebbe una condanna a morte per l'agricoltura italiana. Niente più aziende agricole biologiche e tradizionali, ma monopolio assoluto delle coltivazioni transgeniche. Gli effetti sugli ecosistemi sarebbero irreversibili: gli OGM sono organismi viventi e possono riprodursi e moltiplicarsi, sfuggendo a qualsiasi controllo.
Gli OGM fermano il progresso perché orientano la ricerca verso la direzione sbagliata: adattare gli organismi viventi alle esigenze della chimica. Il futuro dell'agricoltura è legato, invece, a una produzione alimentare sostenibile in armonia con l'ambiente e priva di residui chimici.
Per proteggere la biodiversità, i campi e la nostra sicurezza alimentare bisogna agire subito e bloccare la contaminazione OGM. Cosa puoi fare tu? Chiedi subito al Ministro della Salute Lorenzin di adottare misure di emergenza in grado di fermare la coltivazione di OGM.
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 revenge Yitzhak Kaduri [ my holy JHWH ] [ tra pochi giorni, potrebbe finire il mio lavoro di sistemazione dei blog! POI, MI VADO A CERCARE UN SECONDO LAVORO! ma, se i satana soffriranno per mia assenza, questo non è un mio problema, io li ho attesi ma loro non sono venuti! no, questa storia non può durare in questo modo!

 
 revenge Yitzhak Kaduri [ said ] IN GOOGLE+ non mi parla nessuno, e i MIEI COMMENTI, SONO INVISIBILI A TUTTI, ma questo non è un problema per me, perché io sono quell'UNIUS REI che vi ha già condannato a morte!! LA APPLICAZIONE DELLA MIA SENTENZA, poi, È SOLTANTO UN EVENTO INEVITABILE E TEMPORALE!
 
 revenge Yitzhak Kaduri [ #SALMAN, #ERDOGAN ] Caino, dove è il tuo cittadino, il tuo compatriota cristiano Abele? ORA NON TI RESTA CHE ANDARE ALL'INFERNO, PERCHÉ NON POTREBBE MAI ESISTERE UNA RELIGIONE SALVIFICA. I FARISEI SALAFITI? TI HANNO INGANNATO!
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I PRIMI TRE PUNTI dell'accordo di MINSK (clausole di accordi occultati e tenuti segreti)? sono di competenza KIEV! ed È la loro non adempienza CHE, impedisce le nuove elezioni nel Dondass ( il dovere: che il Donbass deve adempiere ), però è la Russia che viene colpita con le sanzioni, ed è la EUROPA che ne paga le conseguenze! .. QUALCUNO MI SA TROVARE LA LOGICA IN TUTTO QUESTO? ecco, perché, IO HO DECISO DI CONDANNARE A MORTE TUTTI I POLITICI EUROPEI PER ALTO TRADIMENTO! Donetsk accusa l'Ucraina: carri armati e blindati verso il confine. 09.03.2016 Le forze di sicurezza ucraine hanno trasferito verso la linea di contatto del Donbass i lanciarazzi multipli "Smerch", carri armati e veicoli blindati, ha dichiarato oggi il vice comandante delle milizie dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk Eduard Basurin. "Negli ultimi giorni le nostre unità di ricognizione hanno raccolto informazioni sull'accumulo di mezzi militari e uomini nei pressi della linea di contatto. Per esempio nella zona di Avdeevka è stato segnalato l'arrivo di 4 carri armati e 40 veicoli blindati, nella zona di Ugledar sono giunti 6 lanciarazzi multipli "Smerch", "- ha detto Eduard Basurin, segnala "RIA Novosti". Ha aggiunto che le informazioni sul dispiegamento delle armi pesanti verranno notificate all'OSCE. Nell'aprile 2014 il governo ucraino ha lanciato un'operazione militare contro le autoproclamate Repubbliche Popolari di Donetsk (DNR) e Lugansk (LNR), dopo che avevano dichiarato l'indipendenza dopo il colpo di stato in Ucraina di febbraio del 2014. Secondo gli ultimi dati delle Nazioni Unite, le vittime dall'inizio del conflitto sono più di 9mila persone: http://it.sputniknews.com/mondo/20160309/2238120/Donbass-Kiev-OSCE-Basurin-DNR.html#ixzz42Pe67qvH

 
 revenge Yitzhak Kaduri

Per il Cremlino è inammissibile introdurre le sanzioni contro Putin, 09.03.2016 ] è vero: VOGLIONO OTTENERE A TUTTI I COSTI LA GUERRA MONDIALE, E LA FANNO SPORCA ANCHE [ Al Cremlino ritengono inaccettabile la richiesta di imporre le sanzioni contro il presidente Vladimir Putin ed altri cittadini e funzionari russi, ha affermato il portavoce del capo di Stato Dmitry Peskov, segnala “RIA Novosti”. "Non possiamo che biasimare i tentativi di interferire nei processi giudiziari che si svolgono nel nostro Paese in stretta conformità con la legislazione russa", — ha detto.
Ha osservato che vale anche per il caso Savchenko. Peskov ha aggiunto che "ogni ingerenza è inaccettabile."
In precedenza era stato riferito che alcuni eurodeputati avevano inviato al capo della diplomazia UE Federica Mogherini la "lista Savchenko," che comprende il presidente russo Vladimir Putin, il direttore del Servizio Federale di Sicurezza (FSB, servizi segreti russi) Alexander Bortnikov, il presidente della commissione Esteri della Duma Alexey Pushkov, così come il direttore del Comitato Investigativo Alexander Bastrykin ed altre 25 persone: http://it.sputniknews.com/politica/20160309/2237728/UE-Mogherini-Europarlamento-Savchenko-Russia.html#ixzz42PcknVe4

 
 revenge Yitzhak Kaduri

Peskov: Continuiamo ad avere fiducia nelle indagini e pensiamo che lo sport debba sempre rimanere fuori dalla politica. È PIÙ CHE UN TRAGICO SOSPETTO, QUESTA DONNA È PUNITA PERCHÉ È RUSSA: INFATTI, LA VICENDA (se non viene analizzata, anche, per le sue attenuanti) STA ASSUMENDO UN CARATTERE PERSECUTORIO E NON SOLTANTO MERAMENTE SANZIONATORIO! La Russia continua ad essere contro la politicizzazione dello sport e crede che i tentativi di utilizzare lo sport come strumento politico siano inaccettabili. È quanto ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov riferendosi al recente scandalo doping che ha coinvolto la star del tennis russa Maria Sharapova: http://it.sputniknews.com/mondo/20160309/2237144/doping-sharapova-sport.html#ixzz42PbWW2WZ

 
 revenge Yitzhak Kaduri

comunità internazionale non ha niente da dire, circa, il sharia nazismo dei Palestinesi, la loro istigazione all'odio e all'omicidio, falso in bilancio, truffa alla comunità internazionale, soffocamento di diritti civili e sindacali. LA OMERTÀ CONTRO I DELITTI DELLA SHARIA, RICADE COME INFAMIA CONTRO ONU, E CONTRO TUTTI I GOVERNI DEL PIANETA! LA SHARIA NEGA TUTTI I VALORI SANCITI IN MODO SOLENNE DALLE NAZIONI UNITE nel 1949, PRIMO FRA TUTTI LA UGUAGLIANZA TRA L'UOMO E LA DONNA! Quel gruppo di storici americani che ha improvvisamente perso la parola
Evidentemente non gliene importava nulla degli studenti palestinesi: semplicemente ce l’hanno a morte con Israele [ Stephen M. Flatow, autore di questo articolo ] Un gruppo di professori universitari americani ha mostrato il proprio vero volto per quanto riguarda Israele. I lettori ricorderanno quei 126 storici che, non molto tempo fa, tentarono (invano) di spingere l’American Historical Association a condannare solennemente Israele perché, coi suoi controlli di sicurezza, “ostacola lo spostamento degli studenti palestinesi”. Ebbene, ora è l’Autorità Palestinese che crea posti di blocco che sbarrano la strada agli insegnanti palestinesi, eppure – l’avreste mai detto? – quegli indignatissimi storici americani hanno improvvisamente perso la parola. Gli impegnatissimi 126 storici avevano presentato la loro proposta di risoluzione al Congresso dell’Associazione Storica Americana dello scorso gennaio ad Atlanta. Sostenevano che a volte i controlli di sicurezza israeliani causano agli studenti palestinesi ritardi “di 15 minuti e anche più”, e che questi ritardi evidentemente “intralciano l’attività didattica negli istituiti palestinesi di istruzione superiore”. Oggi scopriamo che il vero ostacolo all’istruzione palestinese è il comportamento dell’Autorità Palestinese. Più di 20.000 insegnanti della scuola pubblica palestinese sono in sciopero perché l’Autorità Palestinese non ha rispettato un accordo raggiunto nel 2013 con l’Unione Insegnanti palestinesi. Gli aumenti salariali e gli scatti di carriera previsti dall’accordo non sono mai stati applicati. L’Autorità Palestinese sostiene di non avere abbastanza soldi per pagare gli insegnanti. Eppure l’Autorità Palestinese mantiene una delle forze di sicurezza più grandi del mondo in proporzione al numero di abitanti. Basta pensare che più della metà di tutti i dipendenti dell’Autorità Palestinese sono impiegati nelle forze di sicurezza. Ebbene, uno dei compiti per i quali l’Autorità Palestinese ha bisogno di una così imponente forza di sicurezza è quello di arrestare gli insegnanti. Il mese scorso la polizia di Abu Mazen ha arrestato 20 insegnanti e due dirigenti scolastici per il “crimine” d’aver partecipato a una manifestazione a sostegno dei docenti in sciopero. Di certo questa notizia non sorprenderà chi avesse già letto, ad esempio, il rapporto annuale del Dipartimento di Stato americano sui diritti umani in tutto il mondo. L’edizione più recente afferma che sotto l’Autorità Palestinese vigono gravi “restrizioni alla libertà di parola, di stampa e di riunione” e si registrano “limitazioni alla libertà di associazione e di movimento”.
Ora Ha’aretz riferisce che “i servizi di sicurezza dell’Autorità Palestinese hanno creato un anello di posti di blocco per impedire agli insegnanti di partecipare a manifestazioni” a sostegno degli scioperanti. Come come? Posti di blocco? Palestinesi ostacolati? Attività didattiche interrotte? Quei 126 storici americani dovrebbero essere furibondi. E lo sarebbero, infatti, se non fosse per la sconveniente circostanza che responsabile di questo sconquasso è l’Autorità Palestinese, non Israele. Ma sappiamo che gli ipercritici di Israele sono strutturalmente incapaci di criticare la dirigenza palestinese qualunque cosa faccia. Manifestazione per il boicottaggio accademico di Israele in un campus Americano. Sul cartello “Tutto è illegale” Manifestazione per il boicottaggio accademico di Israele in un campus americano. Sul cartello “Tutto ciò che riguarda Israele è illegale” Quei nobili educatori non protestavano perché importasse loro qualcosa degli studenti universitari palestinesi: sono semplicemente contro Israele e il fatto stesso che Israele esista. Ignobili. (Da: Times of Israel, 8.3.16) Scrive Khaled Abu Toameh: «Quello che sta realmente accadendo è che i docenti stanno scoperchiando la corruzione dell’Autorità Palestinese. Accusano il Ministero della pubblica istruzione palestinese di sprecare i fondi dei paesi donatori e di ingannarli gonfiando il numero degli insegnanti: sostengono che l’elenco degli impiegati (circa 56.000) teoricamente alle dipendenze del Ministero contiene molti nomi fittizi e del personale amministrativo del ministero. Gli insegnanti accusano inoltre l’Autorità Palestinese di mentire ai paesi donatori circa i loro stipendi, comunicando stipendi più alti di quelli che gli insegnanti ricevono effettivamente. In altre parole, gli insegnanti stanno rivelando come l’Autorità Palestinese faccia passare per fessi i paesi donatori». Il che spiega «la reazione isterica della dirigenza palestinese per lo sciopero degli insegnanti in corso in Cisgiordania.» «Il Ministero delle finanze dell’Autorità Palestinese – spiega Abu Toameh – deve ancora pubblicare il bilancio generale per gli anni 2015 e 2016. L’ultima volta che il bilancio è apparso sul sito ufficiale del Ministero è stato nel 2014. In realtà, nessuno sa quanti palestinesi sono sul libro paga dell’Autorità Palestinese. I paesi donatori potrebbero non essere a conoscenza, ad esempio, che stanno pagando più di 50.000 dipendenti dalla striscia di Gaza per non lavorare. E’ così perché nel 2007, quando Hamas prese il controllo su Gaza, l’Autorità Palestinese reagì ordinando a tutti i suoi dipendenti di boicottare Hamas e promise di pagare i loro stipendi per intero purché se ne restassero a casa.» (Da: gatestoneinstitute.org, 8.3.16)

 
 revenge Yitzhak Kaduri

I COMUNISTI: NAPOLITANO D'ALEMA, VELTRONI, IL LORO PADRE BERTINOTTI? NELLA MASSONERIA DEI FARISEI SPA BCE, SPA FMI, SPA FED, HANNO CREATO IL "SISTEMA" CHE OGGI, È DIVENTATA UNA "ENTITÀ VIVENTE": IL NWO! QUESTA È UNA PROLUNGAZIONE ORGANICA DEL CORPO DI LUCIFERO, CHE HA LA RESIDENZA ALL'INFERNO, E CHE, INVECE, COME SATANA BUSH E ROTHSCHILD tutti gli AZIONISTI BANCHE CENTRALI SpA ORA, HAnno IL DOMICIDIO in quasi tutte le ISTITUZIONI E NELLE RELIGIONI DI QUESTO PIANETA: quindi, attraverso un massacro immane, specificato: da questa già iniziata terza guerra mondiale, cercano di esautorare sempre di più, i politici per sostituirli con i tecnici, che sono: sempre alti funzionari della massoneria e delle Banche CENTRALI!

 
 revenge Yitzhak Kaduri

voi non avete la capacità di ragionare attraverso, la scienza di satana e del suo FMI SPA NWO! GLI USA DELIBERATAMENTE, STANNO DIFFONDENDO BOMBE ATOMICHE, IN TUTTE LE NAZIONI, PERCHÉ IL LORO OBIETTIVO È: "CANCELLARE OGNI FORMA DI VITA, SULLA SUPERFICIE DEL PIANETA!" quindi, SOLTANTO LA FRATELLANZA UNIVERSALE: di: UNIUS REI PUÒ SALVARVI DALLA ESTINZIONE! MA, VOI VOLETE CHE DIO HOLY JHWH, lui SUPPORTAVA IL MIO MINISTERO politico universale UNIUS REI, SE VOI NON STATE PER MORIRE TUTTI? Voi non potete immaginare: la quantità ed il numero, delle città sotterranne e i suoi abitanti di: mutanti ibridi zombies e alieni che la CIA gestisce! QUELLO SI, CHE IL REGNO DI SATANA, COME ALL'INFERNO COSÌ SULLA TERRA! GLI USA SARANNO DISINTEGRATI DA DIO, NON ESISTE UNA POSSIBILITÀ PER POTER SALVARE DAL SATANISMO QUESTA NAZIONE! Iran testa missili balistici. 08.03.2016 I test missilistici si sono svolti sotto lo slogan: «Una dimostrazione di forza, di solida sicurezza all'ombra dell’unità, della comunanza di idee, del consenso e di un linguaggio comune» http://it.sputniknews.com/mondo/20160308/2231243/iran-test-missili.html#ixzz42KT2lKuy

 
 revenge Yitzhak Kaduri

ok, se si tratta di un equivoco, allora, è una tempesta in un bicchiere! Quindi, facciamoli incontrare per l'ultima volta questi 2 piccioncini! PERÒ A QUESTO INCONTRO, è necessario: CI DEVO ESSERE IO: questa volta, PER DIRE A TUTTI COME SONO ANDATE LE COSE VERAMENTE, anche perché io ho da fare delle domande ad entrambi! ] [ "Siamo stati sorpresi di aver appreso innanzitutto attraverso i media che il primo ministro invece di accettare il nostro invito ha optato per la cancellazione della visita — ha lamentato Ned Price, portavoce del National Security Council — le informazioni secondo cui non siamo stati in grado di venire incontro all'agenda del primo ministro sono false".

 
 revenge Yitzhak Kaduri

http://www.ansa.it/webimages/img_457x/2016/3/8/6fb8db6e93a5cb8cd66935495b174267.jpg ] [ Erdogan è un ISLAMICO RAZZISTA SUPREMATISTA: NAZISTA IDEOLOGIA salafita saudita GENOCIDIO, tutto dogmatico teocratico: come da coerente teologia della sostituzione (Islam sostituisce tutte le religioni del mondo: come la Cupola della ROCCIA sostituisce il TEMPIO EBRAICO), Erdogan è ancora un criminale bambino, lui ha soltanto, un MILIONE DI CADAVERI SULLA COSCIENZA, ma, con tutta la LEGA ARABA sharia, dei Salafiti? loro faranno rimpiangere la malvagità di Hitler! questa storia ha del GROTTESCO CHE, IO SONO COSTRETTO A SALVARE L'ISLAM, PROPRIO IO, CHE, IO SONO IL RAPPRESENTANTE POLITICO DEI MARTIRI CRISTIANI, cioè, SE, io VOGLIO SCONFIGGERE I SATANISTI MASSONI Farisei? io ho bisogno di rinnovare, riformare: l'ISLAM! ISTANBUL, 8 MAR - Un tribunale di Erzurum, nella Turchia orientale, ha emesso un nuovo mandato d'arresto nei confronti dell'imam e magnate Fethullah Gulen, ex alleato diventato nemico giurato del presidente Recep Tayyip Erdogan, e del fratello Salih, con l'accusa di "far parte di un'organizzazione terroristica".

 
 revenge Yitzhak Kaduri

questa è la PROVA PROVATA, di come Turchia e Arabia SAUDITA, loro sovvenzionano le due parti: i due governi, in causa, ma, in realtà è ISIS che loro vogliono favorire! ] [ IL CAIRO, 8 MAR - Per mancanza di numero legale anche oggi, dopo il nulla di fatto di ieri, il Parlamento di Tobruk non ha potuto riunirsi per votare la fiducia al governo di unità nazionale libico del premier designato Fayez al Sarraj.
 Lo riferisce l'emittente Libya's Channel. Già ieri la seduta era stata rinviata per mancanza di quorum "nonostante la presenza del presidente del parlamento, Aqila Saleh", riferisce l'emittente. Un tentativo di votare la fiducia era fallito anche la settimana scorsa e da metà febbraio vi sono stati altri tentativi infruttuosi da parte della presidenza di mettere al voto il varo dell'esecutivo.

 
 revenge Yitzhak Kaduri

IN POCHE PAROLE: il direttore dell'Unhcr per l'Europa Vincent Cochetel ha detto: "I TURCHI DEVONO ANDARE A SVERGINARE LE BAMBINE DI NOVE ANNI IN ARABIA SAUDITA, È CON IL CAZZO CHE LI FACCIAMO ENTRARE IN EUROPA!" ECCO PERCHÉ, HITLER MAOMETTANO OTTOMANO ERDOGAN lui HA DECISO DI INVADERE MILITARMENTE TUTTA LA EUROPA MERIDIONALE! GINEVRA, 8 MAR - "Un'intesa" sulle espulsioni collettive di stranieri "verso un Paese terzo non è in accordo con il diritto europeo e internazionale. Dovremo vedere quali saranno le garanzie. Non posso credere che l'Unione europea raggiunga un accordo di riammissione verso un Paese terzo con meno garanzie di quelle previste per la riammissione in un Paese dell'Ue". Così il direttore dell'Unhcr per l'Europa Vincent Cochetel sull'intesa tra l'Ue e la Turchia sui migranti.

 
 revenge Yitzhak Kaduri

è chiaro: 1. i pedofili GENDER ideologia, 2. inzivosi e pornografi: 3, lobby LGBT, tanto sono infestati di demoni nel loro odio contro Gesù Cristo, 4. difendono l'ISLAM, e, 5. condannano a morte i diritti umani: 6. nessuno difende la voce delle donne soffocate nella LEGA ARABA, 7. nessuno condanna la sharia, e, 8. nessuno difende la libertà di Religione... è questa è una congiura massonica: e tecnocratica del Nuovo Ordine Mondiale, di Farisei Banche CENTRALI: che hanno progettato di disintegrare l'ISLAM su tutto il pianeta, dopo avere disintegrato i cristiani (UE e RUSSIA )ovviamente! ] [ Europa: I disastri del “Politicamente Corretto”. 08.03.2016( Le 359 aggressioni sessuali subite dalle donne tedesche nella notte del capodanno del 2015 continuano a suscitare un aspro dibattito in Europa, che trascende le vertenza poliziesca, quella legale o politica e si immerge già nel mondo intellettuale. L'esempio più chiaro è quello di cui si sono resi protagonisti, disgraziatamante per lui, lo scrittore e giornalista algerino Kamel Daoud, il quale ha subito un linciaggio morale da parte di un gruppo di sociologi ed antropologi della scena francese per aver scritto sul tema "la relazione malata" tra la donna ed il mondo arabo mussulmano. Secondo Daoud, i fatti della città di Colonia sono "l'esempio del fatto che in quel mondo (quello mussulmano) la donna viene negata come perona, rifiutata, assassinata e violentata, incarcerata o posseduta". Lo scrittore segnalava con un articolo che gli ha prodotto la condanna di certi intellettuali che "il sesso è la grande miseria del mondo di Allah", e denunciava come esempio di quello "il porno islamismo" predicato da alcuni iman i quali promettono un paradiso che più si avvicina ad un postribolo, dove 70 vergini aspetterebbero gli autori degli attentati (come premio). Riferendosi al problema dell'immigrazione di massa dei mussulmani in Europa, Daoud propone un "accompagnamento culturale" per far comprendere i valori di uno spazio dove le donne si considerano come persone con gli stessi diritti e libertà degli uomini, "al contrario di quello che accade nel mondo mussulmano-arabo". Daoud è, oltre che uno scrittore, un giornalista da più di 20 anni. E' stato redattore capo del giornale algerino "Quotidien d'Oran". I suoi scritti sulla libertà della donna e, in generale, contro l'poscurantismo islamista, gli sono valsi una fatwa, una minaccia di morte che gli pende sul capo da allora. Per fuggire dalla minaccia di eliminazione fisica, Daoud si è rifugiato in Francia, dove per il suo articolo sulla notte nera di Colonia è stato vittima di un altro tipo di fatwa questa volta di certi "ricercatori" sociali francesi, che, lo hanno accusato sul giornale progressista "Le Monde", dell'ultimo delitto in voga fra i"guardiani del pensiero unico," politicamente corretto occidentale: la "islamofobia". In un recente articolo su Le Monde, Daoud aveva detto chiaro e tondo cosa pensa dei fatti di Colonia: «Quello che era stato lo spettacolo sconcertante di terre lontane si trasforma in uno scontro culturale sul suolo stesso dell'Occidente. Il grande pubblico occidentale scopre, nella paura e nell'agitazione, che nel mondo musulmano il sesso è malato e che questa malattia sta arrivando sulle proprie terre». Lo scrittore algerino fustiga i costumi e le usanze culturali dei migranti mussulmani in Europa, in particolare dei nuovi arrivati.
Come reazione alle sue considerazioni, un gruppo di 19 intellettuali francesi gli ha risposto, sempre sulle colonne di Le Monde, accusandolo, anche senza usare la parola, di "islamofobia".
In Francia, concretamente, il termine islamofobia serve per tappare la bocca, la penna o la tastiera di qualsiasi critica verso l'Islam, l'islamismo o la situazine della donna nella società arabo-mussulmana. Altri la enunciano come insulto incluso quando una qualche voce si azzarda a sugerire che i rifugiati di provenienza dai paesi mussulmani dovrebbero adattarsi alla società che li accoglie.
L'inquisizione dei guardiani del politicamente corretto, come del religiosamente o culturalmente corretto, hanno già ottenuto in Francia altri successi, obbligando al silenzio o all'esilio intellettuali che pretendono di essere liberi di dissentire dalla linea ufficiale. Dopo gli attentati del Gennaio del 2015 a Parigi, si è iniziata a liberalizzare la parola e gli scritti circa l'islamismo radicale ed il dibattito, in generale, sull'Islam. Il sangue versato è sembrato poter liberare la repressione mentale di certi settori che, subito, hanno trovato l'antidoto per frenare la critica: la accusa strumentale di islamofobia.
 La nuova censura non scritta frena qualsiasi tentativo di avvicinarsi con chiarezza ai problemi in specie quando le vittime sono le donne, come si è dimostrato dai fatti di Germania da parte della polizia e dei politici locali, e anche, in precedenza, come era accaduto in Svezia ed in altri paesi nordici. Daoud, che dopo la polemica ha deciso di dedicarsi soltanto alla letteratura ed abbandonare il giornalismo, ha sempre condannato l'utilizzo che la destra e l'estrema destra potevano fare di tali questioni.
Adesso certi intellettuali cercano di spegnere un'altra volta le polemiche in difesa della donna nel mondo arabo-mussulmano. La sociologa algerina Marieme Helie Lucas ha scritto sul settimanale Telerama (uno dei media politicamenmte corretti) che la "sinistra francese, convinta delle sue vecchie colpe coloniali, opera una scandalosa gerarchia dei diritti, in cui quelli della donna occupano l'ultimo posto nella classifica, dopo di quelli delle mionoranze, i diritti religiosi e quelli culturali".
Mentre alle foci del Senna una cricca di intellettuali disprezza Daoud, gli scrittori dello spazio arabo-mussulmano gli offrono il loro appoggio. Da ultima, la tunisina Fawzia Zouari: "si è sicuro ci siamo trascinati una mentalità millenaria che definisce la donna come un'esca o una civetta e qualche cosa di vergognoso; è vero che abbiamo una relazione patologica con la sessualità; si è vero che esiste un razzismo che insinua la mentalità di poter violentare una donna non mussulmana senze conseguenze; si avviene che alcuni degli arabi mussulmani che arrivano in Europa devono assuefarsi l'idea dell'uguaglianza dei sessi e del laicismo delle società europee".
 http://it.sputniknews.com/opinioni/20160308/2230632/europa-migranti-violenza.html#ixzz42IvS3y77

 
 revenge Yitzhak Kaduri

che Hezbollah SIA UNA ASSOCIAZIONE TERRORISTICA? QUESTA NON È UNA AFFERMAZIONE CHE, i Paesi arabi (Stati del Golfo) possono fare, dato che la galassia jihadista, di sgozzatori e genocidio a tutti, è frutto del loro NAZISMO E satanismo, salafita e wahhabita! E POI, LA BIBBIA NON HA MAI DETTO CHE, SAREBBE STATO VALIDO UN ISRAELE DI SATANISTI MASSONI SPA FMI AIPAC FARISEI TALMUD MAGIA NERA KABBALAH, che è per questi delitti, che Israele è già stato distrutto due volte! E SE NON DISTRUGGEREI MAI IO ISRAELE, IN MANIERA VIOLENTA? QUESTO NON VUOL DIRE, CHE NON SIA DIO A CHIEDERLO DI FARE a Hezbollah, anche se, ogni sharia è incompatibile con la sopravvivenza del genere umano! ] [ TEL AVIV, 8 MAR - I partiti arabi Balad e Hadash - parte della coalizione "Lista Araba Unita", terza forza nel parlamento israeliano - hanno condannato la recente decisione degli Stati del Golfo di definire gli Hezbollah libanesi organizzazione terroristica. "Hezbollah lotta contro gli attacchi israeliani al Libano e questa decisione - ha detto un portavoce di Balad, citato dai media - serve esclusivamente gli interessi di Israele e degli Usa". La presa di posizione delle due organizzazioni ha scatenato la reazione del primo ministro Benyamin Netanyahu che ha replicato loro: "Avete perso l'intelletto? Condannate i paesi arabi (Stati del Golfo) e Hezbollah tira razzi sui vostri villaggi" nel nord di Israele.

 
 revenge Yitzhak Kaduri

ed io non voglio fare una offesa, a tutte le donne del Paradiso ad incominciare, dalla persona più importante, di tutta la storia del genere umano: Maria di Nazareth: la nostra Regina Signora! auguri a tutte le donne 4,5miliardi: di questo pianeta: il mio amore

I COMUNSTI: NAPOLITANO D'ALEMA, VELTRONI, IL LORO PADRE BERTINOTTI? NELLA MASSONERIA DEI FARISEI SPA BCE, SPA FMI, SPA FED, HANNO CREATO IL "SISTEMA" CHE OGGI, È DIVENTATA UNA "ENTITÀ VIVENTE": IL NWO! QUESTA È UNA PROLUNGAZIONE ORGANICA DEL CORPO DI LUCIFERO, CHE HA LA RESIDENZA ALL'INFERNO, E CHE, INVECE, COME SATANA BUSH E ROTHSCHILD tutti gli AZIONISTI BANCHE CENTRALI SpA ORA, HAnno IL DOMICIDIO in quasi tutte le ISTITUZIONI E NELLE RELIGIONI DI QUESTO PIANETA: quindi, attraverso un massacro immane, specificato: da questa già iniziata terza guerra mondiale, cercano di esautorare sempre di più, i politici per sostituirli con i tecnici, che sono: sempre alti funzionari della massoneria e delle Banche CENTRALI!

 
 dominus UniusRei Dominus

KIEV NON AVEVA INTERESSE AD AVERE GIORNALISTI TRA I PIEDI, CHE DOCUMENTASSERO I SUOI DELITTI, E QUINDI HA UCCISO MOLTI GIORNALISTI, UNO DI QUESTI ERA UN GIORNALISTA ITALIANO, SENZA CONTARE CHE, NON SI POSSONO CONOSCERE I NOMI, DEI CECCHINI CHE A MAIDAN UCCIDENDO CIRCA 100 PERSONE HANNO DATO INIZIO AD UN GOLPE, CHE HA DELEGETTIMATO LA ATTUALE GOVERNANCE DELLA UCRAINA, LA UNIONE EUROPEA E LE SUE ISTITUZIONI SONO SOMMAMENTE CRIMINALI! Deputati dell'Europarlamento chiedono alla Mogherini sanzioni contro Putin. E TUTTO QUESTO È QUALCOSA CHE ESUBERA DALLA MIA PAZIENZA E DALLA MIA TOLLERANZA: I MIEI MINISTRI SONO INVITATI A PROVVEDERE CIRCA UN SODDISFACIMENTO DELLA MIA IRA! 09.03.2016
Alcuni eurodeputati hanno invitato il capo della diplomazia europea Federica Mogherini ad introdurre sanzioni personali contro il presidente russo Vladimir Putin ed 28 altre persone legate al caso di Nadia Savchenko. In una lettera firmata da 57 europarlamentari si elencano i nomi di coloro che, secondo loro, "sono responsabili della decisione politica del rapimento della Savchenko, di averla portata in Russia, di detenzione illegale e di accuse inventate." Inoltre, secondo i politici, le sanzioni devono essere comminate a coloro che hanno contribuito alla "legittimazione delle azioni russe agli occhi del mondo." Oltre a Putin nella lista figurano il direttore del Servizio di Sicurezza Federale (FSB, servizi segreti russi) Alexander Bortnikov, il presidente della commissione Esteri della Duma Alexey Pushkov, il direttore del Comitato Investigativo Alexander Bastrykin, il presidente dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Lugansk Igor Plotnitsky, così come diversi investigatori, magistrati e funzionari. La notizia è stata pubblicato su Twitter dall'eurodeputato polacco Jacek Saryusz-Wolski.
Gli investigatori russi accusano la Savchenko di aver corretto il fuoco dell'artiglieria delle truppe ucraine nella regione di Lugansk nell'estate del 2014, provocando così la morte dei giornalisti russi di VGTRK Igor Kornelyuk e Anton Voloshin. http://it.sputniknews.com/politica/20160309/2235111/UE-Ucraina-Savchenko-Donbass-FSB-Russia.html#ixzz42PL9KQaS

 
 dominus UniusRei Dominus

tu #Israele tu considera #Giulio #Regeni un cittadino israeliano, io ti ordino: di costituirti: come "parte civile" a tutela di questo omicidio, che, è stato fatto, intenzionalmente contro di te, e in dispezzo dei tuoi valori, e della tua sovranità!
 
 dominus UniusRei Dominus

QUESTA DELLA LEGA ARABA NEL SUO INSIEME SHARIA: È UNA SOLA ORGANICA SCENETTA CRIMINALE: UN COMPLOTTO CONTRO TUTTO IL GENERE UMANO! IRAN MINACCIA ISRAELE, MA, SONO I SALAFITI AD ACCERCHIARLO! I SALAFITI HANNO PERSO LA CONQUISTA DELLA SIRIA: E NON POSSO PIÙ MINACCIARE ISRAELE DALLA SIRIA, ECCO PERCHÉ, ORA, I SAUDITI MINACCIANO ISRAELE DA GIBUTI E DALL'EGITTO. SE, ISRAELE ATTENDE PASSIVAMENTE GLI EVENTI? NON POTRÀ MAI SOPRAVVIVERE, DATO CHE, IL CASO GIULIO REGENI, COME L'ATTENTATO ALL'AEREO RUSSO: SONO STATI INSABBIATI, PER NON RIVELARE, LE RESPONSABILITÀ, DEI SERVIZI SEGRETI SAUDITI, CHE ORMAI SONO I SAUDITI CHE CONTROLLANO L'EGITTO, COME ANCHE TUTTA LA LEGA ARABA: QUESTI CON LA LORO GALASSIA JIHADISTA SONO DIVENTATI UNA SOLA ENTITÀ DEMONIACA: I POPOLI DEL MONDO NON SONO PREPARATI AD AFFRONTARE TANTA MALVAGITÀ E DISSIMULAZIONEI! [ TEHERAN, 9 MAR - Sui due missili balistici testati dall'Iran c'era la scritta in ebraico "Israeledeve essere cancellato". Lo riporta l'agenzia semiufficiale Fars. La Fars ha diffuso anche delle foto del lancio dei missili, di categoria Qadr H, con una gittata di 1.400 chilometri: "una distanza pensata per affrontare il regime sionista", ha spiegato il capo della divisione aerospaziale delle Guardie Rivoluzionarie, Amir Ali Hajizadeh. "Noi non saremo i primi a cominciare una guerra, ma non saremo nemmeno colti di sorpresa, così abbiamo piazzato le nostre attrezzature in un luogo che il nemico non può distruggere", ha aggiunto.

 
 dominus UniusRei Dominus
1. SONO STATI GIUSTIZIATI A SANGUE FREDDO, CON UN COLPO DI PISTOLA ALLA NUCA! 2. non è stato ISIS: questa volta! ED È QUESTA: 3. LA IDEOLOGIA DEI SALAFITI: UCCIDERE TUTTI GLI OCCIDENTALI: e IN QUESTO MODO L'ISLAM SI purifica! in conclusione: [ Però in maniera grottesca questi sauditi turchi, islamici nazisti, violatori diritti umani, siedono in ONU, e sono teologia dogmatica della "sostituzione" strutturale genocidio: costitutivo fondazione LEGA ARABA: razzisti e nazisti, ideologia sterminio: quindi sono tutti gli alleati della NATO! ROMA, 9 MAR - "Non possiamo che iniziare questa informativa con un messaggio comune di cordoglio e vicinanza alle famiglie" dei due italiani uccisi in Libia, Salvatore Failla e Fausto Piano. Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni mentre l'Aula del Senato ha tributato un applauso unanime al ricordo dei due connazionali.

 
 dominus UniusRei Dominus

la solita sporca minestra riscaldata, con 66 anni di terrorimo, e strage di vittime civili innocenti! SE NON VERRÀ CONDANNATA LA SHARIA A LIVELLO MONDIALE, ISRAELE E TUTTO IL GENERE UMANO SARANNO SOFFOCATI DAL TERRORISMO ISLAMICO! OBAMA È IL LUCIFERISMO CULTO DOGMATICO SPA FMI NWO! Mo: Obama punta riavviare negoziati pace. Wsj: ipotesi risoluzione consiglio sicurezza Onu per compromesso. NON ESISTE UNA DOMANDA SU circa di CHI È LA PALESTINA, la domanda è: "di chi è il mondo?" La Sharia ha detto: "il mondo è tutto mio" i Farisei Spa Banche Centrali hanno detto: "il mondo è già nostro!" COME ONU PENSA DI PORTARE PACE IN PALESTINA, CON QUESTE PRECONDIZIONI?

 
 dominus UniusRei Dominus

http://www.italianiliberi.it/ CONTRO IL NWO
 
 dominus UniusRei Dominus

IL PEGGIOR NEMICO DEI SATANA MASSONI FARISEI SALAFITI! ] [ CHI ERA IDA MAGLI? I RICORDI E I PENSIERI DI CHI L'HA CONOSCIUTA. Dover ricordare Ida Magli all’indomani della sua scomparsa, un genio dell'antropologia, non solo di quella italiana, ci dà la misura dell’odio che i governanti le hanno sempre riservato. È riuscita a rivelare i legami fra sacro e potere e, cosa ancora più grave per il potere, lo ha spiegato e insegnato in una forma accessibile a tutti, il cruccio di una vita. Per questo l'hanno sempre attaccata dentro e fuori delle università italiane. L'Italia non ha avuto antropologi degni di superare i confini nazionali, tranne lei; pur citando l’ottimo Ernesto de Martino, tuttavia egli si fermò alle tradizioni popolari. Niente, insomma, avrebbe fatto pensare che l’antropologia mondiale avrebbe fatto passi decisivi grazie a lei. Degli stessi antropologi nel campo internazionale nessuno è paragonabile a lei, pur essendo stati "grandi" grazie alle ricerche nello studiare i neoprimitivi nel loro ambiente naturale, operazione faticosa e rischiosa. I saggi di Durkheim, Devereux, Benedict, Boas, Van der Leeuw, Hall, Morris e tanti altri, pur straordinari arrancano di fronte ai suoi libri. Contribuì enormemente a un approccio diacronico nello studio antropologico delle culture, di contro all’approccio sincronico degli storici, introducendo una nuova comprensione dei popoli, utile nel tracciarne la “direzione di senso”. Contribuì ad affermare l’idea che la storia dei popoli fosse comprensibile solo nella "lunga durata" del tempo e non per "eventi", visto che i significati simbolici e le personalità dei gruppi sono il loro vero focus esistenziale nei secoli. Ecco perché Ida Magli è stata un genio assoluto: ha fatta propria l’antropologia studiandola come nessun altro, e l’ha superata evidenziandone punti deboli, sviste, ingenuità, anzi, pardon, le "ovvietà" alle quali nessuno di noi sfugge e che hanno ingannato studiosi del calibro di Levi Strauss. È stata lei infatti a teorizzare l'"ovvietà culturale", quell'automatismo mentale che in ogni cultura porta a "guardare" il nostro quotidiano in maniera scontata. Superato il muro invisibile dei piccoli gesti quotidiani, Ida Magli aprì le porte alla loro comprensione più profonda. Grazie all’analisi dello scienziato, è stata la prima ad aver posto il legame fondativo fra mani, encefalo e pene in relazione alla postura eretta. Le culture sono state fondate dai maschi, diceva sempre: in relazione al concetto di “potenza”, l'onnipresente valore simbolico del "pene" ne è la prova. Le società matriarcali non sono mai esistite, aggiunse, mandando Bachofen in soffitta: la qual cosa provocò gli strali e l'odio imperituro delle femministe. La sua duttilità in qualsiasi tipo di studi, dalla filosofia alla linguistica, dalla letteratura alla musica, la portarono a una sorta di "antropologia musicale". Intuì per prima il legame fra musica e antropologia, da qui la capacità di leggere qualsiasi cultura come un’opera musicale, quasi fosse un piano concerto da studiare. La Musica, espressione sonora potente dei sentimenti, rivelò d’ora innanzi la personalità dei popoli. Dimostrò che, nello “spiegare” la morte attraverso l’idea del "tempo", l'Uomo dà un senso alla vita, la “fonda”, rivelandoci anche il perché senza le religioni le culture muoiano. Ha difeso la scienza antropologica, ribadendo quanto fosse vitale il concetto tyloriano di “cultura”, che, in quanto a definizione di “insieme organicamente complesso e interrelato”, consente di studiare il tutto insieme dell'Uomo. Denunciò la banalizzazione strisciante del termine "cultura" da parte del potere, il quale - non accettando di essere “studiato” – ne ha fiaccato volutamente il senso con definizioni quali: "cultura dell'accoglienza", "della legalità", "della sicurezza". Troppo scomoda la parola "cultura" in un mondo votato alla distruzione dei popoli e alla globalizzazione plutocratica: Unione europea docet. Ci ha detto così tanto sulle culture primitive, da includerci paradossalmente fra quelle che stanno per scomparire. Per prima applicò il metodo antropologico all’Occidente cristiano, scoprendo una cultura morente di fronte all’avanzare dell’Islam. Tentò di essere come quel medico che diagnostica la malattia del paziente cercando di curarla, solo che “curava” i popoli. A noi Italiani ha tentato disperatamente di evitarci la catastrofe, amandoci come pochi altri. Si, noi, quel popolo che siamo, che ha fondato l’Occidente a dispetto di tutti ma che meno di tutti sa d’essere stato il primo a creare il pensiero laico-scientifico. Per questo ammirò i romani e li difese dall'imperante disprezzo dell'ideologia di sinistra in scuole, università e salotti pseudointellettuali. Altro che baroni, altro che intellighenzia elitaria: il loro era ed è svilimento della nostra storia, patria, identità, intelligenza, della lingua che parliamo. Ci rivelò la sacralità potente della parola, e da qui ne scaturì la denuncia di soprusi e menzogne, anche nelle loro forme meno evidenti o apparentemente “laiche”. Governanti nostrani e Unione europea le hanno giurato vendetta per questo: la damnatio memoriae è stata emessa venti anni fa, quando previde in Contro l’Europa la sovietizzazione europeista e l’invasione islamica. Ciò che ha scritto nel suo Gesù non è separabile da ciò che ha scritto Contro l’Unione europea. Grazie alla complicità della Chiesa nel porre sullo stesso piano Vangelo e Antico Testamento, l’Unione europea vuole cancellare la forza dirompente delle parole di Gesù, così "vere", lontane dalle “parole inutili” delle preghiere rituali e da quelle "marxiste" dei governanti bruxsellesi. Al contrario di Freud, Jung e altri “maestri”, "osservò" i propri "discepoli", così come studiò gli apostoli di Gesù. Dopo di lei sarà possibile solo studiare, fare ricerca, proseguire le strade che lei ha aperto, ma nessuno più potrà dichiararsi suo "discepolo" o di altri. Non ci saranno più "allievi" ma "persone", ognuna con la propria identità e responsabilità, persone più o meno capaci di usare la logica come un "maglio" da abbattere contro il muro dell'incomprensibile: la sua, che fu, adesso è la nostra personale lotta titanica del Pensiero umano contro la Morte. Per comprendere Ida Magli, cosa ardua, non potremo catalogare le sue poliedriche ricerche secondo i periodi della sua vita di studiosa. Ciò che ha scritto agli inizi non si può scindere da ciò che ha scritto negli ultimi anni, essendo il risultato dell’applicazione di un metodo tanto nuovo quanto efficace. Ciò che ha scritto sul popolo americano o russo non è mai stato scritto da nessuno. Nessun americano ha descritto così profondamente il proprio popolo, né alcun russo comprese così distintamente il popolo russo come lei in Dopo l'Occidente. Pagine commoventi, perché rivelano la sua capacità di essere empaticamente vicina ai popoli, così come agli uomini. Mi duole profondamente parlare di lei in questo momento, perché desidero serbare tante cose come un segreto, ma di uno devo parlarne, per far capire, nel piccolo dei rapporti umani, la sua enorme capacità di cogliere l'anima delle persone al pari di quella dei popoli. Le bastava porsi dal punto di vista del bambino, come guardandosi intorno per la prima volta e chiedersi: “perché?”, ma con ostinazione scientifica. È il “segreto” del suo ultimo libro, Figli dell'uomo - Duemila anni di mito dell'infanzia, indissolubilmente legato a uno dei suoi primi, Santa Teresa di Lisieux, figura alla quale era legatissima per via della sensibilità di Teresa, la stessa che fece sua e sublimò in quotidiana sofferenza personale. "Vedere" il mondo da piccola "figlia dell'Uomo" conducendo l'uso della logica fino a estreme conseguenze la fece soffrire: nessuno più di lei. Il suo ultimo lavoro è la summa delle sue sofferenze, monito agli adulti affinché non facciano violenza ai figli. Al telefono mi chiedeva sempre di mia moglie e mia figlia. Desiderava che parlassi di loro per consolarla.
Il suo acume e la sua durezza nell’indagare le forme del mondo non le impedirono di essere una persona dolcissima, coraggiosa, umana. Lo sanno le persone che l’hanno conosciuta, dai suoi primi studenti agli ultimi compagni di battaglia. La conobbi a Milano, a una riunione di ItalianiLiberi, associazione alla quale mi sarei legato negli anni successivi pur vivendo a Bari. Dopo il mio intervento su come la logica fosse "trattata" nelle scuole italiane - io insegno, lo so bene - a fine incontro si avvicinò e mi accarezzò. La sera in cui mangiammo la pizza tutti assieme fui l'unico ad assecondare la sua richiesta di offrire a tutti, cosa che non le fu permessa. Io la osservai e mi accorsi che era dispiaciuta. Ci scambiammo i numeri, la chiamai dopo due mesi. Mi dovetti fare coraggio per farlo. Temevo che una persona così straordinaria non avesse tempo per me. Mi sbagliavo. Mi chiese di darle del "tu”. Quando, cinque anni dopo, persi mio padre, mi spiegò che alla morte del “padre” non esiste parola consolatrice perché è una morte "ovvia", pur essendo la sua figura fondativa della famiglia, che a sua volta è modulo base per la sopravvivenza dei gruppi umani: e mi rammentò dell'episodio in quella pizzeria. In quel momento doloroso per me, mi spiegò il senso di quel mio unico “si” alla sua richiesta di offrire a tutti quella sera a Milano: che ci vuole più coraggio ad accettare l'amore degli altri che a voler amare, perché si corrono più rischi; che questo i cristiani non l'avevano mai capito. Mi confidò che quel mio "gesto" l'aveva commossa, che non lo aveva mai dimenticato e me ne sarebbe stata grata per sempre. Così è stato. Ecco, la sua esistenza è stata un "gesto" durato tutta una vita, anche prima che la conoscessi. Con questa semplicità, questa profondità. Raffaello Volpe

 
 dominus UniusRei Dominus

chi può garantire che questo gioco degli scacchi non servirà, in realtà, per soffocare a morte ISRAELE? ] TUTTO È IL PREPARAZIONE DI UN GRANDIOSO MASSACRO! [ L'Arabia Saudita costruirà una base militare a Gibuti per contrastare l'avanzata dell'Iran. 08.03.2016 La contromossa di Riad, venuta alla luce attraverso la stampa locale, giunge a pochi giorni di distanza dal giro di colloqui internazionali effettuati da Jens Stoltenberg – segretario generale della Nato –, nella penisola arabica dove il massimo rappresentante dell'Alleanza ha rinforzato i legami con le nazioni guidate dall'Arabia Saudita. : http://it.sputniknews.com/mondo/20160308/2233449/arabia-saudita-base-militare-gibuti.html#ixzz42L9e0rSD

 
 dominus UniusRei Dominus

quando una Nazione qualsiasi della LEGA ARABA, dice, di voler combattere la Galassia jihadista? non POTREBBE MAI ESSERE credibile! 1. SIA PERCHÉ, NON POTREBBE MAI ESISTERE UNA GALASSIA JIHADISTA, CHE, LA LEGA ARABA NON ABBIA CREATO INTENZIONALMENTE, E, 2. SIA PERCHÉ LA GALASSIA JIHADISTA COMBATTE PER AFFERMARE LA SHARIA: IN MODO PIÙ BRUTALE, CHE. poi, questa sharia È LA SOSTANZA GIURIDICA criminale della LEGA ARABA STESSA! Libia: Sisi,se minacciati ci difenderemo Presidente, ma l'Egitto non farebbe mai un'azione preventiva

 
 dominus UniusRei Dominus

delitto e alto tradimento: usura e satanismo, ideologia di signoraggio bancario, SpA banche azionisti privati Farisei Rothschild: il NWO! "Quando uno Stato dipende per il denaro dai banchieri, sono questi stessi e non i Capi dello Stato che dirigono le cose. La mano che dà sta sopra a quella che prende. I finanzieri sono senza patriottismo e senza decoro". Napoleone Bonaparte ---- “Chi dice che è impossibile, non dovrebbe disturbare chi ce la sta facendo”
 
 dominus UniusRei Dominus

ORA adesso, non ha importanza quanto Obama, possa essere un idiota, un vile attore: un coglione totale. ma, i farisei SpA Banche CENTRALI NWO regime i massoni che lo manovrano? loro stanno preparando questa gigantesca minaccia islamica, per disintegrare: ISRAELE, Europa Russia, ED ogni residuo di civiltà ebraico cristiana, OVVIAMENTE, è questo: il VERO OBIETTIVO DEL TAMUD, cioè, È: IL LUCIFERISMO IDEOLOGIA FARISEI, che è RELIGIONE di lucifero, CHE GIÀ SI MANIFESTA NEL SpA FED NWO il Califfato! tutto questo è l'ascesa inarrestabile di lucifero civiltà!

 
 dominus UniusRei Dominus

il tasso di natalità che ERDOGAN ha imposto alla Turchia, lui ha detto: "io avrò 20milioni di soldati!" non è sostenibile, se, lui non ha calcolato di far morire almeno il 50% dei suoi soldati nella conquista di tutte le Nazioni che si affacciano sul mediterraneo: ed infatti lui ha anche detto: "8 nazioni appartengono alla TURCHIA!!" MOGHERINI E MERKEL SI DEVONO PREPARARE LE MUTANDE DI FERRO! LA NOSTRA UNICA SPERANZA ADESSO È CHE I RUSSI RIESCANO A STERMINARE I TURCHI PRIMA, CHE, SIA TROPPO TARDI!

 
 dominus UniusRei Dominus

non è che io voglio tirare i piedi ad ERDOGAN: a tutti i costi, e non riconoscere i suoi meriti di assassino islamico, a lui i bambini servono come i soldati servivano ad Hitler ( 8 marzo: Erdogan, per me donna è madre, Siamo sempre stati al loro fianco nella ricerca dei diritti').. MA, voi AVETE NOTATO CHE TUTTi i bambini, al momento della nascita, somigliano tutti ai vecchi che muoiono? PURTROPPO PERÒ, le ideologie e le Religioni ottenebrano la mente, e non fanno riflettere su quanto possa essere vana e fragile la esistenza umana, e quando, possa essere cattivo malefico, prepotente: e ridicolo un uomo ambizioso e orgoglioso di una sua qualche forma di primatismo che è razzismo!

 
 dominus UniusRei Dominus

QUESTA LEGA ARABA SHARIA, CHE SI È FONDATA, E CHE CONTINUA FONDARSI SUL GENOCIDIO DEI POPOLI PRECEDENTI: gli schiavi dhimmi? È LA SECONDA MINACCIA, PER LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO, DOPO LE SPA BANCHE CENTRALI, BCE SPA FMI FED, NUOVO ORDINE MONDIALE: tutti gli schiavi goyim! noi SIAMO IN TRAPPOLA COME TOPI, TRA L'INCUDINE E IL MARTELLO: UN SOLO REGNO DI SATANA: l'anticristo! IL MONDO DEGLI ESSEREI UMANI NON SOPRAVVIVERÀ AL MONDO DEI DEMONI QUESTA VOLTA! Egypt: 'suicide' claim for third Christian conscript in nine months: March 8, 2016, Michael Gamal during a trip to Alexandria (left) in Jan 2016, one month before his alleged suicide, and (right) in his military uniform, Another Egyptian Christian conscript has died in suspicious circumstances. Michael Gamal, 22, was due to finish his two-year compulsory military service this May, when his family heard the shock news of his ‘suicide’. Last time his family heard from him was Feb 15. “As often, we talked over the phone. Michael was in good spirits. He was jesting and joking. He had a couple of months to go before his service was over,” said Osama, Gamal’s brother. But the next several hours took an unexpected turn.
“When I called the next day, Michael, unusually, didn’t respond.” Later that night a fellow draftee made a call from Gamal’s phone. “I was told my brother was seriously injured. I couldn’t believe it!” added Osama. Hurriedly making their way to Shebeen el-Kom (76 km north of Cairo), where Gamal was posted, members of the family were informed by the military police that their son “had committed suicide”. At the hospital, an initial coroner report stated the cause of death as a “gunshot to the upper chest from close range”. The body bore trauma marks to the forehead and right temple, they said
Perhaps more suspicious was, according to the family, repeated attempts by army officials to discourage an autopsy. “Three members from the military police asked us who last called Gamal. They claimed we argued with him on the phone. This is flat out false! They said that he shot himself after he finished his call with us!” said Alaa Gamal, a second brother.
“The military wanted to bury the body before the rest of the family made their way from Asyut, 6 hours drive north to Shebeen. They tried to persuade me not to bring the family,” said Osama Gamal.
“There were no hospital admission papers, despite the claim that Michael had still been alive when brought to the hospital. Later, a lieutenant from Michael’s unit, Lt. Mohamed Medhat, tried to persuade us to immediately bury the body. He even said he’d fly the body on a military chopper and speed up all the necessary paper work” added Gamal.
In absence of an investigation, and before the body had left the hospital (Feb. 17), the military authorities were ready with a written report stating Michael “had shot himself dead”.
Yet the family has strong grounds to discredit this claim. “Michael told us that in his last post, over the past few months, he was “support personnel”, so he neither carried on-duty nor was he issued any firearms. He couldn’t have had access to a weapon to allegedly shoot himself with,” said the older brother.
“How can he pull the trigger of a long rifle on himself?”
Gamal’s mysterious death mirrors the case of Bishoy Kamel, another Copt conscript whose suspicious death last November was also reported as ‘suicide’.
This takes the tally of Christian conscript deaths in either the Egyptian army or police to four since June 2015, and seven known cases over a decade. The cases were predominantly attributed to suicide.
Much to the families’ anguish, claims of religious bullying were never properly investigated by the authorities.
“While in his last unit, Michael complained of ill-treatment by fellow soldiers and some officers” said Fr. Hydra Garas, who had been in close touch with him.
The family tellingly recall how Michael told them two months ago that an officer beat his back with a stick, leaving marks imprinted on the back of his under vest.
Yet during his last time off (29 Jan- 6 Feb) he seemed to have put the incident behind him.
“Last time I saw him, he was happy. He said ‘Father, it’s almost over!’ ” said Fr. Garas, referring to the near conclusion of Gamal’s draft service, due on May 25.

 
 dominus UniusRei Dominus

ovviamente, noi non possiamo pretendere che: in modalità simultanea: si realizzi un preventivo attacco nucleare di: 1. ISRAELE che si suicidi, con il disintegrare tutta la LEGA ARABA, e che, 2. la Russia si suicidi, con il disintegrare gli USA, ma, è l'unica cosa, che, andrebbe fatta, in modalità contestuale, per salvare la sopravvivenza del restante genere umano! COSÌ I MIGLIORI, cioè, RUSSIA E ISRAELE MUOIONO e si immollano al posto nostro, E i pezzi di merda (cioè noi) noi sopravviviamo!
 
 dominus UniusRei Dominus

voi non avete la capacità di ragionare attraverso, la scienza di satana e del suo FMI SPA NWO! GLI USA DELIBERATAMENTE, STANNO DIFFONDENDO BOMBE ATOMICHE, IN TUTTE LE NAZIONI, PERCHÉ IL LORO OBIETTIVO È: "CANCELLARE OGNI FORMA DI VITA, SULLA SUPERFICIE DEL PIANETA!" quindi, SOLTANTO LA FRATELLANZA UNIVERSALE: di: UNIUS REI PUÒ SALVARVI DALLA ESTINZIONE! MA, VOI VOLETE CHE DIO HOLY JHWH, lui SUPPORTAVA IL MIO MINISTERO politico universale UNIUS REI, SE VOI NON STATE PER MORIRE TUTTI? Voi non potete immaginare: la quantità ed il numero, delle città sotterranne e i suoi abitanti di: mutanti ibridi zombies e alieni che la CIA gestisce! QUELLO SI, CHE IL REGNO DI SATANA, COME ALL'INFERNO COSÌ SULLA TERRA! GLI USA SARANNO DISINTEGRATI DA DIO, NON ESISTE UNA POSSIBILITÀ PER POTER SALVARE DAL SATANISMO QUESTA NAZIONE! Iran testa missili balistici. 08.03.2016 I test missilistici si sono svolti sotto lo slogan: «Una dimostrazione di forza, di solida sicurezza all'ombra dell’unità, della comunanza di idee, del consenso e di un linguaggio comune» http://it.sputniknews.com/mondo/20160308/2231243/iran-test-missili.html#ixzz42KT2lKuy

 
 dominus UniusRei Dominus

my JHWH holy Holy HOLY ] io non pensavo, che, 1. la parità uomo donna, poteva essere un argomento così interessante, anche in Paradiso! QUESTA È UNA SORPRESA PER ME! ed il fatto che, 2. io ho detto che, per me: Unius REI: non è la persona più importante della Storia del GENERE UMANO? ok! io non pensavo che, una osservazione così razionalmente e teologicamente ovvia, potesse provocare in Paradiso: una così grande felicità!
 
 dominus UniusRei Dominus

08-MARZO-2016: AUGURI A TUTTE LE DONNE DI QUESTO PIANETA! ed io non voglio fare una offesa, a tutte le donne del Paradiso ad incominciare, dalla persona più importante, di tutta la storia del genere umano: Maria di Nazareth: la nostra Regina Signora! auguri a tutte le donne. CIOÈ, 4,5miliardi di donne: di questo pianeta: il mio amore! TANTI AUGURI ANCHE DAL MIO AMICO
 https://plus.google.com/b/112503623041253030379/106784891911340120504/posts
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FARISEI MASSONI SATANISTI SPA FED, AVVANTAGGIANO ISLAM PER DISTRUGGERELA LA CIVILTÀ EBRAICO CRISTIANA: CHE È L'UNICO ANTIDOTO ALLA RELIGIONE DI LUCIFERO: LA RELIGIONE DEL NWO TALMUD E KABBALAH! IO HO PROVATO A SPIEGARE AGLI ISLAMICI CHE QUESTA È UNA TRAPPOLA, MA, PER LORO FINCHÉ SI POSSONO UCCIDERE I CRISTIANI INNOCENTI? VA BENE COSÌ! John Kerry è diventato un imam? febbraio 12, 2016 Leone Grotti. Il segretario di Stato americano è così impegnato a difendere l’islam che ora chiama «apostati» tutti quelli che secondo lui non sono «veri musulmani». Ma così fa il gioco dell’Isis. Leggi di Più: John Kerry è diventato un imam? «Daesh non è altro che un insieme di assassini, rapitori, criminali, banditi, trafficanti, ladri. Ma soprattutto sono degli apostati, individui che hanno sequestrato una grande religione, che mentono sul suo reale significato e sul suo scopo e ingannano le persone». Queste parole non sono state pronunciate da un musulmano, un imam o un esperto di religione islamica ma dal segretario di Stato americano John Kerry. KERRY “SALAFITA”. Il discorso pronunciato a Roma pochi giorni fa, però, ha fatto storcere il naso a molti musulmani. Un popolare attivista, Nasser Weddady, l’ha accusato di takfirismo, una parola usata per descrivere quei musulmani sunniti che accusano gli altri di apostasia, come ad esempio i salafiti, i membri dello Stato islamico o di Al-Qaeda. «Sono confuso», ha scritto ironico l’attivista. Tempi.it
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IL COMITATO DEI 300 e il Nuovo Ordine Mondiale ] [ Quest Comitato dei 300, è citato nelle comunicazioni di Brian Kelly nell’articolo precedente   OPPT – Strategie Scenari Mondiali, come uno dei protagonisti sulla scena mondiale.
Brian dice, riferendosi ai documenti: “5. In alcuni punti vi è menzione al “Nuovo Ordine Mondiale” e al “Comitato dei 300″. Si riferiscono alla chiusura di questi sistemi e gruppi”. Per capire meglio chi sono e come agiscono eccovi la lista dei 300, tratto da: Dr. John Coleman, ex ufficiale dell’Intelligence britannica. L’Articolo è un pò lungo, ma è molto interessante. Se volete sapere chi sono i 300, basta digitare il loro singolo nome su google.
Buona Lettura – Dedé. http://unicouniverso.altervista.org/oppt-il-comitato-dei-300/
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COME POTER DIRE TANTE COSE ATTRAVERSO UNA IMMAGINE!
nel motore di ricerca tu dovresti cercare tra le immagini, "simbolo econometrico di valore indotto"
https://www.google.it/search?q=simbolo+econometrico+di+valore+indotto&client=ubuntu&hs=AYm&channel=fs&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwi5x5mDs7TLAhWIXSwKHUoiCzIQ_AUIBygB&biw=1301&bih=671#tbm=isch&q=simbolo+econometrico+di+valore+indotto

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HO LETTO CHE GRAZIE AL LAVORO DEGLI IMMIGRATI È POSSIBILE PAGARE 12000 PENSIONI IN ITALIA ] [ ok, chi ha rubato i contributi di quei 12000 lavoratori?

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è interessante come gli islamici possono facilmente cambiare bandiera e deresponsabilizzare i loro omicidi, mentre tutti gli islamici sharia della LEGA ARABA deveono essere condannati a morte! Un archivio con 22.000 nomi e dati personali di presunti jihadisti dell'Isis originari di 51 Paesi e' stato consegnato a Sky News da un sedicente pentito dell'organizzazione indicato col nome di facciata di Abu Ahmed.
    Si tratterebbe di formulari compilati da aspiranti adepti al momento dell'adesione. Secondo la tv, i file, memorizzati in una chiave usb, sono stati trafugati da un ex miliziano anti-Assad del cosiddetto Esercito siriano libero passato poi nelle file del Califfato e infine dichiaratosi "deluso" anche dall'Isis.



6 Luglio 2014 Buongiorno,
Vi invio in allegato un articolo riguardante un'interessante intervista col Prof. Aleksandr G. Dugin comparso sul noto sito Internet italiano meridionalista "RETE TRADIZIONALISTA DELLE DUE SICILIE", per il caso che possa esserVi utile.

http://iltalebano.com/2014/07/02/il-falco-del-cremlino-sbarca-a-milano-per-rilanciare-la-sfida-eurasiatica/

Tuttavia, con questo numero a me non riesce di aprirlo. Perciò ne ho fatta una copia, che è quella che Vi mando. Cordiali saluti,
Raffaele Pasculli
Le responsabilità dell'Europa in Ucraina
La situazione di crisi dei rapporti che viviamo oggi in Europa, riferita al caso ucraino, ha gran parte delle responsabilita' nella politica della Comunita Europea.
In questi anni l'Europa ha affidato la sua politica estera agli Usa, non ponendosi mai come soggetto autonomo e con un compito di mediazione, anche perche' paesi come Polonia, i Baltici, hanno condizionato la politica estera europea, nel senso antirusso.
Oltre questo, l'Europa ha giocato un ruolo ambiguo nei confronti della Federazione Russa. Da una parte quest'ultima e' stata corteggiata perche' fonte di grande possibilita' economiche, che difatti hanno salvato l'Europa da una profonda crisi economica. Proviamo ad immaginarci cosa sarebbe stata l'Europa senza questo grande mercato, rappresentato dalla Federazione Russa, non solo, come spesso si dice per le sue ricchezze energetiche, gas e petrolio, che soddisfano il fabbisogno di gran parte dei Paesi Europei ma, anche per le grandi opportunita' di tante imprese europee che hanno trovato una grande valvola di sfogo nel campo del turismo, dell'abbigliamento, dell'arredamento, delle auto, macchinari in genere, dei prodotti alimentari e della ristorazione, che hanno dato e danno lavoro a milioni di persone.

Dall'altra parte l'Europa ha lavorato per portarsi nella sua sfera di influenza, facendoli entrare nella comunita', tutta una serie di Paesi, cercando di tenere isolata la Federazione Russa. Una politica che nei fatti ha tradito la stessa Russia e l'idea futura di una Europa di cui la Russia divenisse parte integrante.
Ultimo atto quello di voler portare l'Ucraina dentro la Comunita' Europea, per adesso con il primo accordo di associazione, e accerchiare la Russia, magari favorendo, nel prossimo futuro, l'installazione delle basi Nato, ai confini russi.

In Russia non c'e' piu' il sistema socialista,ma l'Europa continua a mantenere un atteggiamento pregiudiziale antirusso, come se i vecchi retaggi mentali e culturali, dell'epoca Sovietica, non fossero ancora stati liberati da questo pregiudizio storico.
Questa pregiudiziale antirussa non ha fatto valutare o non ha voluto far valutare, cosa realmente e' successo in Ucraina, con i fatti di Maidan di febbraio, dove forze di ispirazione nazista, cioe' la forza politica "pravi sector" e forze di oscura provenienza, ma non tanto oscura visto che si parla di una presenza di mercenari stranieri, hanno portato a termine un colpo di stato ed hanno condizionato e stanno condizionando la vita politica in Ucraina e avviato un periodo di freddezza dei rapporti tra l'Europa e la Federazione Russa.

Rapporti Europa - Russia, che che in questi ultimi 20 anni era arrivato ad un livello, sia di integrazione, che di scambi, in tutte le sfere, non solo economiche, ma anche culturali ed umani, come mai nell'ultimo secolo.

Questa integrazione, questo sviluppo dei rapporti, non e' piaciuta e non piace agl USA, che difatti la metteva un poco ai margini della scena internazionale, rispetto al rapporto con l'Europa. Essendo l'interscambio di molto superiore, rispetto a quello Europa USA.

In questo quadro generale, una fine strategia ha puntato all'anello piu' debole e maggiormente influenzabile, l'Ucraina.
L'Ucraina, cuscinetto tra la Russia e l'Europa, rimasta l'unico stato, pieno di contraddizioni interne, e divisioni politiche ed etniche, decennali e attraversato da una crisi di identita' come stato.

Una fine e oscura strategia, prolungatasi negli anni, perche' la questione Ucraina, la sua crisi non nasce da oggi, ma dalla fine della Urss, dove gli equilibri etnici, la questione territoriali, della cittadinanza, non e' mai stata del tutto definita. Con la fine dell'Urss, non c'e' stato un vero e proprio assestamento completo dei rapporti tra gli ex stati membri e sulla questione delle nazionalita'.

Come per esempio il problema della nazionalita' nelle repubbliche baltiche, ed in particolare in Lettonia ed Estonia, che pur non avendo mai mai risolto il problema delle nazionalita', visto che centinaia di migliaia di persone di origine russa, non hanno cittadinanza, cioe' non hanno diritti, "essendo non cittadini", come scritto nei passaporti di molti di etnia russa che vivono in Lettonia. Questi Paesi sono state fatte entrare nella comunita' europea,senza nessuna condizione a risolvere il problema, ma sempre nel quadro della strategia di isolare la Russia.

In sostanza nel cuore dell'Europa ci sono centinaia di migliaia di cittadini europei, di etnia russa, che non hanno cittadinanza, con il silenzio di tutti su questa questione delicata.

La scelta dell'Europa di non essere autonoma nei confronti degli USA, ha difatti avallato, con complicita', la politica degli USA, tendente a creare le condizioni perche' presto l'Ucraina, tramite l'Europa, entri nella sfera di influenza degli USA, con l'adesione alla NATO.
Puntando difatti ad isolare la Federazione Russa.

Il colpo di stato di febbraio ha rimesso in moto questioni irrisolte, compreso la questione Crimea, da sempre territorio russo, sin dai tempi dell'impero zarista, e con la stragrante maggioranza di etnia russa, regalato da Krusciov all'Ucraina, durante il periodo Sovietico. Popolazione che non accettando un regime nazista insediatosi a Kiev, ha deciso con un referendum di avere l'indipendenza da Kiev. Referendum con un consenso del 97%, non una minoranza ma una quasi totalita' di cittadini.

Parlare di nazismo e fascismo in un Paese che nella seconda guerra mondiale ha perso oltre 20 milioni di persone, dove tutti hanno perso familiari o hanno avuto forti sofferenze, porta ad una reazione negativa, perche' forte e' il senso antifascista e antinazista.
I Paesi europei e le organizzazione internazionali non hanno riconosciuto il risultato di questo referendum, contraddicendosi fortemente, visto che in precendenza aveva riconosciuto l'indipendenza del Kossovo, autoproclamatosi indipendente.

Come dire sempre due pesi e due misure, a seconda di chi sono gli attori in campo.

Da mesi assistiamo a dichiarazioni, posizioni, contraddizioni, dei ledaer europei, che annunciano sanzioni contro la Russia.

Quando in maniera stupida ed ipocrita si parla di sanzioni contro la Russia, non so se non si capisce o si fa finta di non capire, che i primi ad essere colpiti dalle sanzioni siamo noi stessi europei.
Parlare di sanzioni e' una cosa cosi anacronistica, in un periodo storico come quello che stiamo vivendo, dove le economie e i rapporti umani, famiglie miste, gli accordi culturali, sono cosi intrecciati e radicati, tra i diversi Paesi, che chi ne parla sta fuori dalla realta'.

Oggi piu' di ieri la guerra e' mediatica, esiste una strategia di far passare i messaggi mediatici e preparare l' opinione pubblica mondiale, condizionarla, come la si vuole, secondo le convenienze di potenze internazionali, economiche e politiche.
Questo serve per preparare il terreno in modo che la reazione della opinione pubblica, diventa passiva, senza reazioni: vediamo cosa e' successo nel recente passato, la campagna contro Saddam Hussein, che ha preparato l' invasione USA dell'Iraq, vedi la campagna contro Gheddafi, per preparare l' attacco per eliminare il Presidente Libico.
Quale e' stata la reazione della opinione pubblica mondiale ? Nessuna, il motivo sta nel fatto che l'opinione pubblica mondiale era stata preparata ad accettare queste invasioni a popoli sovrani.

Oggi osserviamo cosa sta succedendo in questi Paesi, quale instabilita' e' stata determinata e osserviamo chi si e' impadronito delle risorse energetiche di questi paesi.

Se siamo attenti osservatori, da diverso tempo e' montata una campagna anti Putin, facendo passare il Presidente russo come un dittatore, il nuovo Zar e via dicendo. Una campagna costruita ad arte, che in realta' nasconde l' obiettivo di attaccare, isolare, la Russia, creando il terreno favorevole della opinione pubblica mondiale, per giustificare qualsiasi iniziativa contro la Russia.
Difatti e' passato il messaggio che Putin vuole impadronirsi dell'Ucraina e che vuole ripristinare i territori della ex Urss, quando quello che sta accadendo e' esattamente il contrario, sono altre forze che vogliono impadronirsi di questi paesi.

Questa politica estera dei vertici europei, ha pero' la sua debolezza, all'interno dei vari Paesi, visto che diversi settori della opinione pubblica e sopratutto delle aziende, di imprenditori, di associazioni di amicizia e culturali,che hanno rapporti con la Federazione Russa, non si riconosce con la politica dei propri governi, perche' va contro gli interessi economici di migliaia di aziende che fanno affari con la Federazione Russa, e che hanno rapporti culturali. La crescita o meno della economia russa, si ripercuotera', positivamente o negativamente, su tutta l'Europa e chi ha interessi economici con la Russia, ha interesse a mantenere e sviluppare i rapporti in senso positivo e pacifico. Su questo punto di debolezza bisogna lavorare, per creare alleanze a favore della Federazione Russa.

In particolare in Italia e Germania, in questi mesi, c'e' stata una forte presa di posizione di buona parte dell'opinione pubblica, di imprese, piccole e grandi, contro le cosidette sanzioni e per ripristinare con la Russia rapporti di distensione e di dialogo.

Un'altro capitolo, da trattare a parte e' lo sviluppo e la crescita delle associazioni di amicizia tra l'Italia e la Russia, nella reciprocita'.
Un punto un poco trascurato in tutti questi anni, ma che diventa di attualita'. Diventa sempre piu' necessario lavorare per far conoscere, in Italia ed in Europa, la realta' russa, la sua grande cultura e le sue tradizioni, diffondere la lingua russa, i rapporti, gli scambi, tra i giovani.

Oggi la Russia ha cambiato strategia, visto il tradimento degli europei, e guarda con forza e ragione verso l'Asia, vedi accordo sul gas con la Cina e la nascita dell'unione Euroasiatica, con Kazakhstan, Bielorussia e presto Armenia e altri Paesi.
Una Russia che a ben ragione guarda ad est, ma che deve, secondo la mia opinione, continuare a guardare ad ovest, accentudando e consolidando i rapporti, con Paesi, che in questa fase critica hanno mantenuto una posizione piu' di dialogo con la Russia, per rompere il fragile fronte europeo, fatto di falchi e colombe.

-- ANTONIO D'ETTORRE Presidente del Consiglio di Amministrazione Indaco Travel Viale della Vittoria, 4 04019 Terracina (LT) Italy


Considerazioni di un lettore

Cari lettori della Voce della Russia,
nessuno di noi può negare che gli USA da più di un secolo hanno invaso ed invadono ovunque ci sia spazio libero sul Pianeta ed ovunque, con la loro politica e con i loro Servizi segreti, con mercenari cecchini, riescano a crearlo.
Non riescono a star fermi oltre oceano, non basta loro il Continente americano, che non è poco!! Bravi ragazzi con la mania di essere i meglio, di vincere sempre, di "estrarre" per primi e di sparare con mira infallibile, di riempire di pugni quello che sta di fronte, di rialzarlo prendendolo per il bavero e con un altro pugno ributtarlo a terra e poi di nuovo, fino al battimani dopo aver porto la mano a quel poveraccio con la faccia gonfia e ormai priva di denti.
La Russia aveva un immenso Impero, è riuscita con enorme ammirevole sforzo a mettere alla porta invasori occidentali e mettere al riparo l'Europa dalle mire di un pazzo e dei suoi camerati italiani, romeni, ungheresi, ha lavorato sodo per modernizzarsi e poi si è ristretta in silenzio, senza rompere le scatole a nessuno, son rimasti centocinquanta milioni di abitanti su undici fusi orari, sta molto meglio economicamente, ma...cosa orrenda...si è permessa di "invadere" la sua Crimea.
Perchè Obama, bravo ragazzo, si sbatte tanto per l'Europa e per gli altri ???!!!! mica perché c' è puzza di petrolio!!??

Guido Sartorio, Staranzano.





Da Intermicronational World [http://intermicronational.com] Cesidio Tallini 

Micronazione promette di seppellire l'ONU
Il governatore dell'AMOMU (Arcipelago MultiOceanico delle Micronazioni Unite) va dal «Trattato della Grande Chiazza d'Immondizia Multioceanica», che lanciò nel giugno 2011, alla fase più attiva denominata «Terapia della Grande Chiazza d'Immondizia Multioceanica», solo 3 anni dopo (articoli principali in inglese). [IW]
http://intermicronational.com/micronation-promises-to-bury-the-un.html

Sconosciuti armati hanno attaccato una miniera nella regione di Donetsk
Mentre la Russia viene continuamente accusata in occidente di armare i ribelli filorussi, uomini armati con veicoli corazzati da trasporto truppa e camion, e con i simboli della Repubblica Popolare di Donetsk, hanno fatto irruzione nella miniera "Komsomolets Donbassa". È chiaro che ucraini senza cervello di Settore Destro (Pravyi Sektor) sono dietro queste iniziative, poiché i minatori sono filorussi! Queste tattiche poi sono "da manuale CIA" spiccicato, altro segno d'intelligenza leonardesca... [La Voce della Russia]
http://italian.ruvr.ru/news/2014_06_22/Sconosciuti-armati-hanno-attaccato-una-miniera-nella-regione-di-Donetsk-0215/

La Russia ha consegnato all'Ucraina 6 militari feriti
Sei guardie di frontiera ucraine, ferite nel bombardamento che si trovavano nel territorio della Federazione Russa, sono state consegnate alla parte ucraina. [La Voce della Russia]
http://italian.ruvr.ru/2014_06_21/La-Russia-ha-con-segato-allUcraina-6-militari-feriti-4097/

Nuovi investimenti per le infrastrutture
Mentre i ponti cadono, e le strade frantumano in America, il governo russo si è detto pronto a destinare il 60% delle risorse del Fondo nazionale di previdenza a progetti infrastrutturali. [RBTH versione italiana]
http://it.rbth.com/economia/2014/06/20/nuovi_investimenti_per_le_infrastrutture_31593.html


Da Agostino Spataro, autore del libro "IL GIARDINO D'OCCIDENTE"

Eurorussia: unire Europa e Russia Per alcuni l'Europa non è un continente, ma solo una propaggine dell'Asia verso l'Atlantico e il Mediterraneo. Fisicamente, così è. Tuttavia, da tremila anni, l'Europa è fonte e sede di una delle più grandi civiltà umane. Purtroppo, oggi, è in declino e molti, amici e concorrenti, cercano di anticiparne la caduta, per spolparsi le sue ricchezze materiali e immateriali. Più che una speranza ben riposta, il futuro dell'Europa è un problema mal posto, poiché resta incerto e succube di forze e interessi ostili e contrapposti. L'Europa ha smarrito il senso della sua dignità storica, della sua autonomia culturale e politica. La soluzione? La risposta non è facile. Abbozzò un'ipotesi, così di getto, che forse un po' risente della contingenza. La crisi è tale che l'U.E. potrebbe, perfino, disgregarsi. Per evitare tale pericolo, bisogna cambiare registro politico e strategico e puntare a una Europa dei popoli e non più delle consorterie multinazionali. Sulla base di tale correzione, dovrà proseguire l'allargamento fin dove è possibile nell'ambito dei popoli di cultura europea, abbandonando la politica di provocazione e delle tensioni svolta per conto terzi in ambito Nato. In tale prospettiva, diventa auspicabile, possibile il progetto di unire l'Europa con la Russia o, se preferite, di associare la Russia all'Unione europea. Sì, avete letto bene, la sterminata Russia che ci viene presentata come l'eterno nemico. Mi rendo conto che, oggi, un'idea simile potrà apparire paradossale, fuori da ogni ragionevole previsione, tuttavia un senso ce l'ha, una logica direi, specie se immaginata nel medio/ lungo termine e alla luce delle nuove riaggregazioni (spartizioni?) mondiali che stanno avvenendo su basi continentali e non più ideologiche o di reddito: Nord- Sud, Est- Ovest, ecc. Nel nuovo scenario (in formazione) l'U.E., barcollante e squilibrata al suo interno, rischia di apparire un "continente" in bilico, alla deriva. L'Europa, da sola, difficilmente potrà uscire da tale precaria condizione, dovrà aggregarsi per creare un nuovo polo dello sviluppo mondiale. Con chi? Gli Usa sono lontani e i loro interessi non sempre combaciano con quelli europei; l'ipotesi euromediterranea è stata fatta fallire per volere degli Usa e per subalternità francese. Non resta che la Russia ossia un Paese- continente, di cultura europea, che dispone di territori sterminati e di enormi riserve energetiche e metallifere, di boschi, di acque, di terre vergini, di mari pescosi, ecc. Evito ogni riferimento agli apparati e potenziali militari e nucleari che spero possano essere liquidati in tutto il mondo. Ma ci sono! Risorse importanti, strategiche che, unite al grande patrimonio europeo (tecnologie, saperi, scienze, professioni, tradizioni democratiche, ecc), potrebbero costituire il punto di partenza per dare vita a "EuroRussia", a una nuova "regione" geo economica mondiale, dall'Atlantico al Pacifico, al Mediterraneo. Ovviamente, questo è solo uno spunto, una "bella utopia". I giochi di guerra, gli intrighi per il nuovo ordine mondiale sono in corso da tempo. E sono ancora aperti. Il problema è come vi si partecipa, se da protagonisti o da comprimari. All'orizzonte si profila una nuova bipartizione del mondo, con Cina e Usa come capifila. Taluno prevede un'improbabile tripartizione, inserendo la Russia nel terzetto. Nessuno pronostica un ruolo primario dell'U.E., condannata a restare sottoposta agli Usa. Non sappiamo quali saranno la collocazione, il ruolo di Russia e dell'Europa fra 30/50 anni. Una cosa sembra sicura: divise, potranno solo sperare che uno dei due capifila le inviti ad accodarsi. (marzo 2014)

--

Una immane tragedia si sta svolgendo nel sud est dell'Ucraina. Una guerra fratricida che, come sempre, si accanisce sui bambini e sulle donne.

Sono già oltre 40mila i profughi che hanno raggiunto, dopo innumerevoli peripezie, principalmente la regione russa di Rostov sul Don.

Aiutateci a Salvare i Bambini" da sempre in prima linea nel dare aiuto concreto alle vittime del terrorismo e delle guerre: BESLAN, OSSEZIA del SUD,

VOLGOGRAD … ora il DONBASS e LUGANSK.

Abbiamo stabilito un rapporto con un Associazione di volontari che in quella regione, da settimane, portano sollievo nei campi profughi.

Ora spetta a noi ! Aiutaci ad aiutare chi ha perso tutto e ha bisogno di sostegno

Fai un donazione anche Tu ! Causale "Ucraina"

UNICREDIT


IBAN IT 44 S 02008 20800 000101660007



http://www.aiutateciasalvareibambini.org/sosucraina.html



Presidente 328 0210408



Cari amici della Voce della Russia,

vi scrivo per dirvi che Domenica 18 Maggio, a Clauzetto (Pordenone) si è svolta, in un'atmosfera di grande rispetto e commozione, la solenne cerimonia istituzionale italo-russa in onore del partigiano sovietico Danijl Avdeev, decorato dalla Repubblica Italiana della "Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria", nel 70-esimo anniversario del suo arrivo e della sua morte in Friuli.

Alla presenza di numerose autorità civili, politiche, diplomatiche e militari, dei rappresentanti delle confessioni religiose cristiane, di decine di cittadini italiani, russi e russofoni residenti in Friuli Venezia Giulia, e di tanti partigiani, a Danijl sono stati resi gli onori militari da parte del picchetto armato della gloriosa Brigata Alpina "Julia", sulle note del "silenzio" e della "Canzone del Piave" eseguite dalla rappresentanza della Fanfara della Brigata.

La deposizione delle corone d'alloro e dei fiori alla tomba di Avdeev ha preceduto la toccante piantumazione di una betulla commemorativa, dono della comunità russa.

Tutti i presenti hanno indossato il "Nastro di San Giorgio", incluse le autorità italiane, guidate dalla Presidente della Regione Debora Serracchiani.

La Federazione Russa è stata ufficialmente rappresentata dal Dottor Cenghiz Mukhamadeev, del Consolato Generale di Milano, e dal Console Onorario della Russia in Udine, Carlo Dall'Ava.



La Chiesa Ortodossa Russa (Patriarcato di Mosca) è stata rappresentata da Padre Vladimir Melniciuk, responsabile della Comunità Ortodossa in Udine.



Gli interventi degli oratori, incentrati sul ricordo del profilo umano e partigiano di Danijl Avdeev, oltre che sull'inestimabile valore della libertà, della democrazia e della pace, hanno suscitato diffusa commozione e prolungati applausi.



Al termine della cerimonia protocollare, i presenti si sono intrattenuti a lungo in un sereno momento conviviale, in cui hanno potuto assaggiare anche la celebre "Kasha", il tradizionale "rancio" militare russo, preparato in onore di Danijl.



L'ospite diplomatico russo ha espresso la sua profonda gratitudine ai promotori ufficiali della cerimonia, il cui ricordo non verrà mai meno nel cuore di tutti coloro che vi hanno partecipato.



Vi trasmetto il testo del "diktor" della cerimonia e del discorso commemorativo dell'oratore ufficiale. Assieme ad alcune foto di una giornata memorabile. Se ne avrò a disposizione di più belle, ve le manderò.



Un forte abbraccio



Jura (Jurij Cozianin - FAGAGNA - UDINE)




ITALOFILORUSSO

Questi deprecabili fatti:( l'incivile attacco all'ambasciata della Federazione Russa a Kiev) sono indiscutibile testimonianza che a Kiev tutto sta degenerando: lo Stato di diritto non esiste più . A Kiev, politici irresponsabili, di gradimento statunitense, danno la pessima prova di essere totalmente e ottusamente asserviti alle mire annessionistiche dell'unione Euro-pea " longa manus" della volontà maniacale di dominio planetario del gran Mr. Ob., collegato ai centri del potere finanziario di Wall Street, che è il vero mandante morale di tali riprovevoli avvenimenti quali l'assalto proditorio all'Ambasciata Fed.Russa :indice dell'odio che promana dagli yankee russofobi.

Abitanti dell'Ucraina, evidentemente allettati subdolamente dai falsi da miraggi di qualche meschino vantaggio proposto dell'unione-Euro, diffidate risolutamente e totalmente dei signori anti-Russi della guerra d'oltreoceano, e siate soprattutto accorti: non rinnegate invece i vostri veri fratelli Russi.




Gentilissimi della Redazione,

vi segnaliamo un articolo riflessione su un evento che a Messina ha attirato ed incanto moltissime persone...



" Il fascino dell'icona. La Mostra di Messina "

http://www.russianecho.net/index.php?option=com_content&view=article&id=564%3Ail-fascino-dellicona-la-mostra-di-messina&catid=9%3Amessina&Itemid=13&lang=it



Sul sito russianecho.net segnaliamo inoltre un articolo di Gina Pigozzo su uno degli artefici della storia dell'Alfa Romeo, che ha svolto un ruolo determinante anche nella Mosca degli anni '30...



" Ugo Gobbato, un italiano all'origine dell'industria sovietica "

http://www.russianecho.net/index.php?option=com_content&view=frontpage&Itemid=1&lang=it



Ringraziandovi per l'attenzione

porgiamo i più cordiali saluti

Associazione Culturale "Messina-Russia"




"Сhe Pena"

Il paese di Tolstoj, Dostoevskij, Tchaikovsky, Bulgakov, Puskin, Gogol in mano a dei razzisti, omofobi e guerrafondai.. che tristezza. Spero che un giorno il popolo russo apra gli occhi e si liberi di quella feccia che lo governa e instilla odio e pregiudizio nelle sue menti.

E voi che supportate la barbaria di quel governo: VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA!


--
Alessandro Porrà



Da: iTALOFILORUSSO sulle Esercitazioni NATO nel Baltico



Laddove assurdamente da parte del gran Mr. Ob., collegato ai centri del potere finanziario di Wall Street, si pretende di controllare le forze armate della Federazione Russa sul proprio territorio nazionale (cioè in Russia), all'opposto si attuano invece provocatoriamente le esercitazioni belliche Baltops nel Mar Baltico notoriamente area marittima contigua alla Russia e quindi zona di rilevante importanza strategica nel sistema difensivo russo . Mi dispiace apprendere purtroppo che a queste manovre militari partecipino dei paesi dell'Europa orientale, nella vana illusione che, prestandosi a compiacere supinamente alle mire egemoniche della potenza russofoba d'oltreoceano, possano trarne un qualche vantaggio.



LETTERA DA UN ASCOLTATORE DI LUNGO CORSO



E' la prima volta che le scrivo, ma non è la prima che scrivo a Voce della Russia, alla pagina web di questa bella emittente che fu. Ascoltavo da quando era Radio Mosca, dal 1972. Continuo a sentirmi con una ex dipendente della VOR, Giovanna Germanetto, ed è appunto lei che mi ha consigliato di inviare l'informazione sul nuovo numero della rivista Radio Notizie che si indirizza agli appassionati del radioascolto. Allego in PDF la copertina del numero di Giugno 2014 di questa rivista, sperando di vederla inserita nella vostra pagina web. Gli interessati possono quindi richiederne una copia arretrata per valutazione al seguente indirizzo: gsergi 5050@hotmail.com



In questo numero diversi articoli su varie emittenti locali e internazionali ed il bel servizio sul mio viaggio in Argentina con l'intervista presso la RAE Radiodifusion Argentina al Exterior redazione italiana.



Grazie per l'ottimo sostegno alla nostra iniziativa, a Lei buon lavoro, a tutti buona lettura della pagina web di Voce della Russia.



Giovanni Sergi






CONTRO L'ESPANSIONE DELLA N.A.T.O. IN EUROPA

SABATO 31 MAGGIO - ORE 17.30

VIA LUDOVICO DA BREME 11 – MILANO

[TRAM 14 FERMATA V.LE CERTOSA – VIA CASELLA]

PRESIDIO AL CONSOLATO UCRAINO

Siamo contro le stragi di Poroshenko e della sua guardia nazionale al cui interno stanno i neo nazisti.

Siamo con gli antifascisti ucraini che non vogliono il loro Paese servo della N.A.T.O.

L'annessione dell'Ucraina alla N.A.T.O. è un pericolo per tutta l'Europa

Chiamiamo quindi alla mobilitazione tutte le organizzazioni democratiche e i cittadini antifascisti amanti della pace e soprattutto tutti i lavoratori, poiché la guerra è contro il lavoro e tocca ai lavoratori fermarla.

Comitato contro la guerra – Milano



Per info : comitatocontrolaguerramilano@gmail.com - comitatocontrolaguerramilano.wordpress.com - cell. 3383899559




Geopolitica e Ucraina

La situazione geopolitica venutasi a creare in Ucraina, a causa della stolta politica anti-russa attuata da Kiev e dell'insensata e ridicola politica di sanzioni economiche attuata da USA, Unione Europea, consigliata da certe lobby ai "Savi di Kiev", ha prodotto notevoli danni per i Popoli d'Europa (soprattutto i Popoli Mitteleuropei). L'UE, invece di schierarsi con la Russia e perseguire i propri interessi, come al solito s'è accodata agli ordini degli americani, così com'era accaduto in Serbia. Il diritto all'autodeterminazione che è stato a suo tempo, e molto arbitrariamente, concesso al Kossovo (che era ed è Terra Serba da millenni) viene ora negato ai popoli russofoni dell'Ucraina e di Crimea. Perché? Non vantano, forse, i popoli autoctoni di Crimea e dell'Ucraina orientale maggiori diritti d'autodeterminarsi rispetto agli albanesi immigrati dall'Albania in Kossovo?



Tale situazione ha determinato:



1) Una possibile grave rottura politica, culturale ed economica con la Russia di Putin, che:

costituisce un punto di riferimento importante per un'Europa che non è ancora riuscita a ritrovare la sua identità e a sganciarsi dal giogo mortale di quei "poteri forti" internazionali, di natura metafisica e finanziaria, che a tutt'oggi la costringono in un tragico stato di sudditanza spirituale, culturale ed economica.

ha recuperato la piena sovranità sul piano economico e militare, ma ha anche intrapreso una decisa azione di riscoperta e di riaffermazione di quei valori tradizionali e nazionali che l'attività distruttrice di oltre settanta anni di comunismo ateo e di quasi venti anni di capitalismo apolide sembravano aver annientato. ha saputo recuperare gli eterni valori identitari e spirituali che stanno alla base d'ogni sana comunità popolare attraverso una battaglia per lo sviluppo demografico, la tutela della famiglia tradizionale e l'interlocuzione attenta con la religione ortodossa, maggioritaria presso il popolo russo: il presidente Putin, infatti, ha voluto affermare con forza l'importanza fondamentale dei valori tradizionali: la famiglia, la concezione spirituale della vita, il sentimento comunitario. Sovranità militare, economica, culturale e tradizione sono pertanto la cartina di tornasole di un paese, come la Russia, che vuole discostarsi da un mondo senza radici e senza valori che si trova allo sbando della crisi economica causata dal capitalismoapolide di stampo anglosassone.

2)Il ritrovarsi, all'interno della UE, l'ingombrante presenza di uno stato come l'Ucraina che:richiede agli altri stati europei di pagare i suoi enormi debiti.

costituisce fonte di destabilizzazione economica e militare.

Lo scontro in atto vede le forze della Sovversione contrapporsi alle forze della Tradizione. Da una parte sono schierati tutti certi Stati (Usa) quei poteri forti e quelle lobby che intendono isolare la Russia di Putin ed imporre una pericolosa strategia della tensione. Dall'altra vi sono i Popoli d'Europa che, radicalmente consapevoli che "non si può servire a Dio e a Mammona", vedono nella Russia di Vladimir Putin l'ultimo baluardo ancora schierato a difesa della Tradizione, indicandola, pertanto, come modello di riferimento per tutti i Popoli che intendono difendere dal nichilismo mondialista i valori dell'Identità e della Tradizione.

Federico Prati


Sei Russa? non ti assumo
Notizia segnalata da Alessandra D.
Sei russa, non ti assumo. E' successo in Svizzera, all'Istituto di Sostegno Scolastico di Losanna, dove Elena Wroblevski, insegnante di russo, si è vista rifiutare l'assunzione, in quanto cittadina del Paese di Vladimir Putin.

"Ho inviato il mio curriculum vitae, con tutte le credenziali e mai avrei pensato di poter essere discriminata, a causa delle mie origini", ha scritto, amareggiata, al quotidiano Rossiïskaïa gazeta. Eppure la Svizzera è un Paese neutrale e anche nella crisi tra Russia e Ucraina ha tenuto un profilo basso, limitandosi a bloccare i beni del 'ex-presidente Yanukovich e dei suoi famigliari.

Molti oligarchi, intanto, continuano a scorrazzare sulle loro berline di lusso, a Ginevra, Zurigo, Gstaad e Sankt Moritz. D'altro canto l'attuale presidente della Confederazione elvetica, Didier Burckalter, che in questo periodo presiede anche l'OSCE, si sta spendendo per smorzare i toni tra Kiev e Mosca e, durante il fine settimana, ha incontrato Vladimir Putin.

Evidentemente, però, al direttore dell'Istituto di Sostegno Scolastico di Losanna, Martin Freiburghaus, tutto questo non interessa e, sollecitato a spiegare il rifiuto ad assumere Elena Wrobleski, ha dichiarato che "la filosofia della nostra scuola ci impedisce di assumere una persona cittadina di uno Stato che ne occupa, illegalmente, un altro". "In questo modo- ha rincarato -intendiamo protestare contro la politica imperialista di Mosca, nei confronti dell'Ucraina".

Le dichiarazioni di Freiburghaus hanno infiammato il web, dove la maggior parte degli internauti si sono schierati con Elena Wrobleski. "Che colpa ha di essere russa?", hanno chiesto in molti, dando del "fascista" e del "razzista" a Martin Freiberghaus. Il sito web della scuola è stato oggetto di un attacco hacker. La vicenda, intanto, ha assunto una portata internazionale e innescato una reazione del Ministero degli Esteri russo. "Vorremmo sapere - ha scritto in una nota - quanti dei 140 docenti di quella scuola sono cittadini di paesi che hanno bombardato la Jugoslavia, partecipato alla guerra in Irak e finanziato il terrorismo internazionale". (da Repubblica.it)






Tre anni di guerra in Siria



Aleppo, noi resistiamo ...



Aleppo, lettera N° 17



1 maggio 2014







A un giornalista che mi ha chiesto come vorrei descrivere la situazione in Siria, ho risposto: imputridita .



Ecco, da tre anni è in corso la guerra e nessuno dei due campi è in grado di prevalere militarmente e non appare nessuna soluzione politica all'orizzonte. Le Potenze regionali e mondiali ( così come i media ), sembrano aver perso interesse a questo conflitto, eppure proprio loro lo avevano incoraggiato, finanziato, armato e forse progettato. Ora hanno altre preoccupazioni : Crimea, Ucraina, volo MH370, elezioni e quindi lasciano che la situazione in Siria marcisca .



E questo a scapito dei Siriani che vedono distrutto il loro Paese, la sua economia annientata, il suo patrimonio saccheggiato, la sua èlite in esilio, le sue ricchezze depredate..



Per non parlare dei 150.000 morti, dei 4 milioni di rifugiati, gli 8.000.000 di sfollati interni, gli atti di ferocia e di barbarie che nessuno poteva immaginare e un odio settario non lo conoscevamo, perchè qui cristiani e musulmani vivono in armonia da secoli. Anche i detrattori più ardenti del regime e i sostenitori più accaniti delle riforme non volevano la guerra, e soprattutto non questo.







La situazione in Aleppo sta andando di male in peggio con il blocco intermittente ma completo, sia di persone che di merci. Quello che ne consegue è l'impossibilità di lasciare o entrare in città e una penuria di prodotti essenziali : verdura, frutta, carne, pollo, gas ecc.. Poi, all'improvviso, dopo 10-15 giorni, il blocco si allenta per riprendere qualche tempo dopo. Recentemente, acqua ed elettricità sono state tagliate per 11 giorni consecutivi ; i venditori di generatori e olio combustibile si sono strofinati le mani. Per fortuna che un anno fa un'organizzazione cristiana protestante ha perforato 20 pozzi in chiese in diversi quartieri di Aleppo ( seguiti in questo da gruppi musulmani che hanno fatto lo stesso nelle moschee ). Gli Aleppini quindi si sono messi in coda davanti a chiese e moschee per riempire contenitori di acqua (si torna al Medioevo !) .







Una pioggia di colpi di mortaio è caduta quotidianamente su Aleppo uccidendo decine di persone e ferendone altrettante. I cecchini continuano a devastare tra i pedoni. Per non parlare delle mostruose esplosioni di edifici pubblici a causa degli esplosivi piazzati attraverso tunnel sotterranei .



Questo deterioramento della situazione ha generato negli Aleppini tre sentimenti : paura, disperazione e sofferenza .



Penso alle telefonate da famiglie sfollate per dirci le loro paure, esprimere il loro panico e chiedere consiglio quando gli obus cadono intorno a loro. E le mamme che si rifiutano, in alcuni giorni, di mandare a casa nostra i propri figli, per paura che il nostro autobus sia il bersaglio di un cecchino o di un mortaio .







Penso a tutti quei giovani adulti che avevano sognato e pianificato un futuro famigliare o professionale e che non lo possono più realizzare . Dopo aver resistito per tre anni alla tentazione di lasciare il paese, sono disperati e vogliono emigrare se ne hanno l'opportunità.







Penso a quelle sette famiglie con 23 bambini che abitano insieme in una cantina di 2 camere (constatato in prima persona dal nostro team di visita domiciliare) .







Penso alle 23 persone uccise da un colpo di mortaio domenica 27 aprile mentre erano allineate davanti a un panificio per comprare il pane nel centro della città e alle altre 19 morte nelle 48 ore successive, a seguito delle ferite riportate.



Penso a tutte quelle persone che soffrono la fame, a quel bebè di cinque mesi nutrito al biberon riempito con amido diluito, per mancanza di latte (constatato in prima persona dal nostro team di visita domiciliare) .



Penso al giovane M.C. di 18 anni che soffre di perdere il suo rene trapiantato ( in seguito alla perdita della funzione dei due reni per un colpo di un cecchino ) per mancanza di farmaci anti-rigetto .



Penso a N.M., questa ragazza armena di 20 anni che ha avuto fegato, polmoni e stomaco perforati dalle schegge .



Penso a A.G., questo giovane musulmano di 19 anni che ha dovuto subire l'amputazione delle due gambe perché era per strada proprio nel sito dello schianto di un colpo di mortaio . Attualmente è in terapia intensiva in gravi condizioni dovute a una setticemia .



Penso a quella vecchia madre, K.H., che è venuta a farsi visitare per disturbi nevrotici e che mi confessa che il suo figlio più giovane è stato ucciso da un cecchino e il giorno dopo la figliastra con i suoi 4 figli, da un mortaio .







Davanti a queste paure, a tanta disperazione e sofferenza, non possiamo limitarci ad offrire solo la nostra compassione. Di fronte a queste sfide, noi resistiamo, nella solidarietà con questi uomini e donne che soffrono .



Cosa facciamo? A tutti quei civili colpiti da ferite di guerra, noi maristi offriamo il nostro programma " Feriti di guerra ": in collaborazione con le Suore di San Giuseppe dell'Ospedale San Louis, medici e chirurghi volontari di questo istituto ( il migliore di Aleppo ) trattiamo i civili colpiti da proiettili o schegge di mortaio gratuitamente.



A tutti questi disperati giovani adulti, offriamo, in attesa di giorni migliori, il MIT (Istituto Marista per la Formazione ) . Con le conferenze che organizziamo ( " pittura nel tempo", " orientamento psicologico, ecc ), trovano uno spazio di riflessione e di arricchimento culturale . I Workshop di 3 giorni danno loro l'opportunità di acquisire conoscenze e competenze che potranno utilizzare in seguito ( studio della redditività di un progetto, come scrivere un curriculum e prepararsi per un colloquio di lavoro, l'arte di guidare una squadra, ecc.).



Ai neonati, offriamo pannolini e latte ( siamo l' unica organizzazione che distribuisce latte), alle famiglie sfollate o indigenti, i nostri vari progetti : " Il cestino della Montagna", "il paniere Orecchio di Dio", " il paniere dei Maristi Blu " offrono i cesti alimentari settimanali o mensili, materassi, coperte, contenitori per l'acqua, utensili da cucina, vestiti ...



Inoltre, centinaia di famiglie vengono qui ogni mezzogiorno cercando un pasto caldo .



Ai bambini (di famiglie sfollate o impoverite ​​) in età prescolare o scolare, ma che non vanno a scuola, offriamo un rifugio di pace e di educazione, la formazione e l' igiene vengono dati loro dai nostri volontari.



Agli adolescenti più grandi, " Skill School " offre la possibilità di incontro tra i giovani e di realizzare progetti comuni.



Alle giovani mamme, " Tawassol " offre di imparare l'inglese, computer e artigianato. Per Pasqua, hanno esposto e venduto la loro produzione .



Noi maristi cerchiamo di rispondere a queste sfide al nostro meglio, ma i nostri bisogni sono immensi. Abbiamo altri progetti in mente come accogliere i più poveri sfollati, ma per questo è necessario un sacco di soldi che non abbiamo.



Se siamo in grado di affrontare i bisogni fisicamente e finanziariamente, è grazie a tutti voi, i nostri amici, i nostri sostenitori in tutto il mondo. Grazie.







Nabil Antaki, marista Blu




A Catania, giovedì 24 aprile



6° BUSINESS FORUM SICILIA-RUSSIA: OPPORTUNITA' PER IL MADE IN SICILIA.

AGROALIMENTARE, TURISMO E TECNOLOGIE AVANZATE I DRIVER FONDAMENTALI PER LO SVILUPPO DEI RAPPORTI SICILIA-RUSSIA



Catania, 22 aprile 2014. Agroalimentare, turismo e tecnologie avanzate. Sono questi i temi principali del VI Business Forum Sicilia-Russia, che giovedì 24 aprile richiamerà a Catania (Palazzo Biscari, dalle ore 9.15) i principali protagonisti dei settori chiave dell'economia siciliana, veri driver per lo sviluppo delle relazioni economico-commerciali tra la Sicilia e la Russia. Sotto la lente del vertice economico, organizzato dall'Associazione Conoscere Eurasia in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Banca Intesa Russia e TechEdge, la 'Sicilia export oriented' che nel 2012 ha registrato una crescita generale in doppia cifra superiore sia alla media italiana che a quella del Mezzogiorno: + 21,2% sul 2011 per un valore di 13 miliardi di euro (dati Istat su rapporto ICE 2012-2013). E nonostante la Russia sia il quarto paese partner nell'interscambio con l'Italia (che nel 2013 ha superato i 30 miliardi di euro) con un export di 10,8 miliardi di euro, la relazione commerciale Sicilia-Cremlino è ancora sottostimata nelle sue potenzialità, visto che nel 2012 l'export ha raggiunto il valore di soli 18 milioni di euro. Per Antonio Fallico, presidente di Banca Intesa Russia e dell'Associazione Conoscere Eurasia: "Questi dati evidenziano gli ampi margini di crescita della Sicilia, chiamata a puntare sia sulle leve rappresentate dall'eccellenza agroalimentare e dal turismo ma anche su settori fino ad ora inespressi come quello delle tecnologie avanzate. Si tratta di settori strategici per lo sviluppo delle relazioni Sicilia-Russia che questo Business Forum intende potenziare concretamente".

Tra i partecipanti VI Business Forum Sicilia-Russia: Rosario Crocetta, Presidente della Regione Sicilia; Sergey Razov, Ambasciatore della Federazione Russia in Italia; Giuseppe Castiglione, Vice Ministro Agricoltura; Franco Gallia, Direttore Regionale Sud di Intesa Sanpaolo e Direttore Generale del Banco di Napoli; Giovanni La Via, componente Commissione Agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento Europeo; Antonio Fallico, Presidente di Banca Intesa Russia e Presidente dell'Associazione Conoscere Eurasia; Linda Vancheri, Assessore Regionale delle Attività Produttive; Ivan Lo Bello, Vice Presidente Confindustria; Nico Torrisi, Assessore Regionale Infrastrutture e Mobilità; Michela Stancheris, Assessore Regionale al Turismo; Olga Garshina, Consigliere del Ministro dell'Agricoltura della Federazione Russa; Paolo Ezechia Reale, Assessore Regionale all'Agricoltura; Luigi Saitta, Responsabile Associazione Conoscere Eurasia Sicilia; Marisa Florio, Direttore Rappresentanza di Mosca Camera di Commercio Italo-Russa; Domenico Di Salvo, Direttore ENIT Mosca; Salvatore Ferina, Vice Presidente Etna World Trade; Edoardo Narduzzi, Presidente TechEdge Spa; Francesco Caizzone, General Manager Sito di Catania STMicroelectronics; Ezio Castiglione, Amministratore Delegato della Società Gestione Fondi per l'Agroalimentare.









Da: Stefania Froni

e qualche recensione di letteratura contemporanea russa? mi piacerebbe assai...


Alla cortese attenzione della redazione italiana:

Mi chiamo Emanuele Massari e sono il fondatore ed amministratore della pagina facebook " Vladimir Putin Italian Fan Club ",
aperta in data 12 Aprile 2013 e raggiunto oltre i 20 mila iscritti in meno di un anno.
Un buon 80% dei link condivisi sulla pagina li posto tramite il vostro sito italiano " La Voce della Russia ".
Effettuo inoltre, traduzioni dall'inglese all'italiano dei posts sul sito ufficiale del Cremlino, pubblicandoli sulla mia pagina.
Sono interessato ad un'ulteriore e più stretta collaborazione, offrendo le mie capacità mediatiche ed informatiche.

Restando in attesa di Vostro riscontro, porgo rispettosi e cordiali saluti.

Emanuele Massari
emymax@live.it



Rapito il sacerdote patriota russino Dimitrij Sidor

arciprete rettore della cattedrale ortodossa dell'Esaltazione della Santa Croce a Uzhgorod

presidente del Sojma (Parlamento del Popolo) dei carpato-russi

Padre Dimitrij Sidor e i carpato-russi, il popolo discriminato dell'Ucraina "indipendente"

I ruteni ortodossi contro il sistema di difesa missilistico americano in Transcarpazia

Minacciati di morte i preti ortodossi russi in Ucraina

www.ortodossiatorino.net



da: Marco Pasquali 

Italiani in Crimea

Carissimi amici, nelle varie notizie che seguo sul futuro della Crimea, è venuta fuori anche l'esistenza di una comunità italiana o italofona in Crimea, formata da circa 300 persone concentrate in un solo centro abitato. Sono discendenti di lavoratori italiani specializzati e e sicuramente non hanno mai avuto problemi coi russi, nè si sono intromessi nelle due guerre mondiali. ma chi sono esattamente? E che idea hanno dell'Italia, visto che sono ora esistono le tv satellitari?



Marco Pasquali





da: Fabio Cernecca


CHI TUTELA I CITTADINI DI TRIESTE SOTTO MINACCIA DEI NAZIONALISTI ITALIANI COPERTI DALLE AUTORITÀ?



Sta accadendo a Trieste. Lo Stato italiano non vuole cedere. In diritto non ha alcuna possibilità di contrastare le istanze legalitarie dei cittadini che chiedono il rispetto dei trattati internazionali che stabiliscono lo status giuridico di Territorio Libero per Trieste e delle stesse leggi italiane che li recepiscono.



Le recenti sentenze della giustizia amministrativa ne sono la prova assoluta. I giudici non sanno più che fare per dimostrare l'indimostrabile, ovvero che lo Stato italiano abbia effettiva sovranità sulla Zona A del Territorio Libero di Trieste, che comprende anche il Porto Internazionale di Trieste con i suoi punti franchi.



Ma i cittadini non cedono nonostante le intimidazioni di cui l'autorità giudiziaria è stata prodiga in questi due anni di intensa lotta nelle aule di giustizia. Ogni ricorso rigettato è accompagnato da pesanti sanzioni economiche nei confronti dei ricorrenti. Che vengono immediatamente rese pubbliche dal giornale Il Piccolo, quotidiano monopolista e organo di informazione dello Stato occupante.



La comunicazione in questa battaglia è importante. Le autorità italiane utilizzano i media, quasi tutti sotto loro stretto controllo, per terrorizzare i cittadini di Trieste informandoli delle conseguenze che avrebbero nell'appoggiare Trieste Libera, il movimento che si batte per il ripristino del Territorio Libero e per il riconoscimento della attuale amministrazione civile provvisoria di Trieste e del suo porto internazionale.



Nonostante aggressioni mediatiche continuate da più di un anno, Trieste Libera non cede. E la consapevolezza dei triestini nei loro diritti aumenta. Come fermare allora questi ribelli che lottano con gli strumenti pacifici del diritto? Cercando di provocarli e presentandoli come dei terroristi.



Le recenti sentenze della giustizia amministrativa hanno reso ben evidente questo salto di livello. I ricorrenti si appellano alla validità incontestabile del Trattato di Pace del 1947 (è stato eseguito dall'Italia ed inserito nella propria Costituzione) che all'art. 21 sancisce l'indipendenza di Trieste dall'Italia. I giudici rigettano i ricorsi definendo "eversori" i ricorrenti perché attenterebbero all'unità dello Stato. E la stampa italiana indica il Movimento Trieste Libera (MTL) come un gruppo armato pronto ad insorgere contro lo Stato italiano. La fonte? Secondo Limes, che ha dato la notizia, rigorosamente anonima.



Tanto basta peraltro perché venga immediatamente presentata un'interrogazione al Ministro dell'Interno italiano per reprimere MTL: lo ha fatto il senatore Francesco Russo del PD il 18 marzo riprendendo l'allarme di Limes. Nella sua interrogazione Russo indica direttamente quale "bersaglio" Roberto Giurastante presidente di MTL per avere espresso opinioni non gradite al senatore.



Nella conferenza stampa di MTL del 10 febbraio avevo ribadito che non solo i paesi europei vantano diritti sul Porto internazionale di Trieste, ma anche quelli extra UE, come ad esempio la Russia. La Russia è inoltre potenza vincitrice della seconda guerra mondiale, firmataria del Trattato di Pace che impone la smilitarizzazione e la neutralità del Territorio Libero che l'Italia sta impunemente violando da sessant'anni. E se l'Italia non rispetta i trattati internazionali sottoscritti, allora l'amministrazione civile provvisoria della Zona A del TLT dovrà esserle tolta e riaffidata, come dal 1947 al 1954, ad un Governo Alleato (cioè delle potenze vincitrici la seconda guerra mondiale). E tra queste appunto la Russia. Tutto qui. Ma evidentemente in un regime antidemocratico quale è l'Italia la stessa espressione delle proprie opinioni diventa reato. Se non gradite al potere.



Eliminare Trieste Libera con ogni mezzo per mantenere lo "status quo" dell'illegalità reiterata dall'Italia nella Zona A del TLT, sembra essere diventata una necessità impellente per uno Stato che ora ha paura di perdere sul serio il controllo di questo territorio, e quindi dello strategico porto di Trieste. Se Trieste non vuole più l'Italia, come può lo Stato italiano legalmente opporsi? Qui infatti non si deve dichiarare l'indipendenza, solo attuare quanto già ratificato.



Le minacce nei confronti di MTL diventano così sempre più dirette. E le campagne pubbliche che incitano all'odio nei confronti del movimento, e alla eliminazione fisica dei suoi dirigenti, sono sempre più visibili. E ovviamente tollerate se non "incoraggiate" dalle stesse autorità italiane. I nostri aggressori non hanno nemmeno bisogno di nascondersi. Basta che utilizzino il tricolore italiano e contro gli odiati nemici di MTL hanno il via libera.



Ad una di queste associazioni patriottiche che si chiama "Trieste Pro Patria" la questura di Trieste autorizza senza alcun problema manifestazioni e presidi sotto la sede di MTL. Vorrebbero lo scontro. Le prescrizioni "restrittive" il questore di Trieste Padulano le da solamente ai "cattivi" di Trieste Libera. Cercando di bloccarne anche la partecipazione alle udienze pubbliche nel tribunale di Trieste.



Ogni causa in cui sono presenti componenti di MTL viene blindata con presenza massiccia di polizia e carabinieri. Messi lì a controllare dei normali cittadini che per lo Stato italiano sono "terroristi". Nell'ultima udienza del 19 marzo sulla discussione del Memorandum di Londra, la DIGOS di Trieste ha addirittura schedato le persone che volevano assistere all'udienza. Nemmeno fossero mafiosi.



Nessun intervento naturalmente nei confronti degli "amici" (delle forze dell'ordine) di "Trieste Pro Patria" che possono così tranquillamente minacciare i "nemici pubblici" di MTL, quelli che l'Italia vuole far fuori. E così per i "patrioti italiani" Giurastante diventa il "Giudastante" da "levare di torno" con l'appoggio – sperabile – dell'autorità giudiziaria altrimenti dovranno pensarci loro… e mi faranno male.



E così sia.






I confini dell'Ucraina

da: i n f o





Irruzione in tv pubblica Kiev

Deputati del partito nazionalista ucraino 'Svoboda' hanno fatto irruzione nella sede dell'azienda che gestisce la tv nazionale Ntcu e hanno picchiato l'ad Oleksandr Panteleimoniv nel suo ufficio costringendolo a scrivere una lettera di dimissioni. Lo fanno sapere i media locali precisando che l'atto di violenza è avvenuto ieri. Su internet è stato pubblicato un video dell'accaduto.

IL VIDEO:

http://www.youtube.com/watch?v=_wwuM8oxTl8

da: Filippo Prati


VENETO E UCRAINA, MANIFESTAZIONE POLITICA


Vicenza – Torrion de Piazza Castello



Sabo 22 marzo 2014, ore 11



MARCIA VENETA PER LA DEMOCRAZIA E PER LA REPUBBLICA VENETA:



- NO al colpo de Stato in Ucraina organizzà da Union Europea-USA-NATO;



- PER la libertà e rispetto de la dignità de i popoli;



- PER un'Europa de i Popoli;



- PER la Repubblica Veneta.



Xe invitai i rappresentanti de tutte le parti in causa (ucraine e russe) per una spiegazion de le loro razon.







Chiasso (Svizzera)



Sabo 29 marzo, ore 11.30



Incontro tra Governo Veneto e una delegazion politica svizzera per esprimer la solidarietà del Governo Veneto contro le ingerenze e constrasti de l'Union Europea per el responso del referendum su la regolamentazion de l'immigrazion straniera.



La delegazion rientrerà in terra veneta passando le frontiere svizzere e italiane, per la seonda volta, co el passaporto Repubblica Veneto emesso dal Governo Veneto.







Per informazion e contatti:



Governo Veneto – via Pio X, 6 – Spresian governoveneto@gmail.com – cell. 338 8167955







El Governo Veneto no xe un partito o un movimento politico ma una libera e sovrana istituzion costituia per rappresentar la Repubblica Veneta, occupada ma no morta.

APPELLO PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE

Ormai da mesi i mass media dedicano alla Russia e a Vladimir Putin quella dose quotidiana di "cinque minuti d'odio" e di supponenza che ricorda la "Settimana d'odio" del romanzo di Orwell "1984".

Questa brutta informazione, mista a propaganda, contrasta con la realtà: finita la guerra fredda italiani e russi si sono riavvicinati, le relazioni commerciali ed i flussi turistici aumentano costantemente e il mercato russo si rivela essere una delle poche boccate d'ossigeno per la nostra economia in crisi. E non è solo questione di merci ed energia! Italiani e russi scoprono di avere tradizione comuni, passioni comuni ed una comune storia europea.

Per tutto questo ci appelliamo a coloro che diffondono informazioni, appellandoci al loro senso di giustizia e di equilibrio.

Chiediamo a coloro che parlano di "invasione della Crimea": riuscite a cogliere la differenza tra quanto accade in quella repubblica autonoma e le stragi terribili che hanno caratterizzato la violazione del diritto internazionale in Irak, Libia, Siria? Bombardamenti atroci, un caos che non ha fine, esecuzioni di civili, mussulmani e cristiani, hanno segnato quei tre paesi. Oggi in Crimea forse accade qualcosa di diverso …

Coloro che negano la legittimità del referendum di Crimea ricordano il "referendum" in Kosovo, strappato a forza di bombardamenti alla Serbia e trasformato in stazione internazionale del narcotraffico, della tratta umana, del terrorismo internazionale?

Stupisce tristemente che Vladimir Putin venga descritto come un dittatore. In Russia, da oltre vent'anni, si tengono libere elezioni. Le opposizioni criticano il Presidente come avviene in ogni democrazia ed un ampia maggioranza del Paese lo sostiene. Ma queste critiche al sistema presidenziale russo risultano ancor più paradossali quando sono enunciate da commentatori spesso sin troppo "benevoli" nei confronti delle istituzioni europee.

L'Unione Europea è formata dagli Stati europei occidentali e la sua storia recente ci ha fatto conoscere le troppe "sospensioni" di democrazia che l'ha caratterizzata. Le sovranità popolari sono state spesso "svuotate", spesso nottetempo, quasi in un contesto cospiratorio per stessa ammissione dei politici che la governano.

Lo stesso disprezzo della sovranità di un intero popolo sembra caratterizzare ciò che è avvenuto a Kiev, dove è avvenuto un vero e proprio colpo di Stato anticostituzionale, .

I mass media parlano di invasione russa, ma per chi è maggiormente attento trova le prove documentate degli interventi stranieri che hanno animato la protesta armata, abbattuto il legittimo Presidente e designato i nuovi governanti. Paesi europei hanno provato che i cecchini che sparavano sui dimostranti appartenevano a forze straniere che tanto fanno pensare, a noi italiani, agli anni bui della nostra Repubblica della "strategia della tensione".

L'Europa ha bisogno di dis-tensione; la cortina di ferro non deve tornare e l'escalation antidemocratica che si è verificata negli ultimi mesi è il frutto avvelenato di forze esterne che cercano di spaccare artatamente il continente europeo speculando sull'integrazione.

Il popolo di Ucraina ha pieno diritto a invocare un cambiamento delle loro condizioni di vita, gli ultimi anni sono stati per loro fonte di grande disagio e frustrazione. Tuttavia tale disagio avrebbe dovuto dar luogo a una discussione democratica, ad elezioni, unica strada per legittimare qualsiasi cambio di governo.

Sull'integrazione europea e sullo spazio doganale unico l'Ucraina deve discutere, senza però che vengano diffuse false accuse e calunnie atroci. Ma la discussione deve avvenire nell'alveo del pieno diritto di parola, del pieno rispetto delle diverse posizioni, del pieno diritto di voto. Cancellare il diritto alla propria lingua (come è avvenuto per la forte minoranza russofona), lo scioglimento delle forze dell'ordine, lo scioglimento della Corte Costituzionale, l'aver incitato all'odio razziale e all'antisemitismo non rappresenta certo uno scenario in cui i nuovi governati ucraini possano dare lezioni di democrazia e garantire all'Europa una vita sociale democratica.

La storia del paese è assai complessa ed è lecito avere idee diverse. Proprio per questo si devono evitare "doppi standard".

Auspichiamo pertanto che tutte le voci del dibattito siano ospitate nei luoghi deputati all'informazione aperta e democratica, facendo al contempo appello a tutti i rappresentanti dell'informazione a non incitare all'odio verso il popolo russo

Quanto a noi, da oggi stesso ci impegniamo a creare ponti tra i popoli europei, ma anche a denunciare con civile fermezza coloro che quei ponti vorrebbero far saltare.



16 marzo 2014

Dott. Bernhard KIEM

Console onorario della Federazione Russia in Bolzano


Ennio BORDATO

Incaricato consolare del Consolato della Federazione Russa in Bolzano per il Trentino

Presidente di "Aiutateci a Salvare i Bambini Onlus"

"Operatore onorario della Clinica pediatrica RDKB di Mosca"

"Cittadino onorario della città di Beslan"


Alfonso PISCITELLI
Autore Rai Radio Uno

Responsabile progetto Eu-Rus
Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/2014_03_18/Lettere-dai-Lettori-8833/