menzogne OGM TRADIMENTO

Allarme OGM Monsanto in Italia https://youtu.be/BHbW1Qpf_uE Pubblicato il 25 giu 2013
C'è un'emergenza OGM in corso. Scrivendo ora al Ministro della Salute Lorenzin puoi aiutarci a scongiurare il rischio di contaminazione transgenica in Italia. La storia è questa: pochi giorni fa in Friuli un esponente del "Movimento Libertario" ha seminato in due campi mais transgenico della Monsanto, il MON810, e ora minaccia di ripetere l'operazione in altre Regioni. Non possiamo permettere che queste piante di mais OGM fioriscano perchè il loro polline contaminerebbe campi vicini e lontani, trasportato dal vento e dagli insetti.
La diffusione degli OGM sarebbe una condanna a morte per l'agricoltura italiana. Niente più aziende agricole biologiche e tradizionali, ma monopolio assoluto delle coltivazioni transgeniche. Gli effetti sugli ecosistemi sarebbero irreversibili: gli OGM sono organismi viventi e possono riprodursi e moltiplicarsi, sfuggendo a qualsiasi controllo.
Gli OGM fermano il progresso perché orientano la ricerca verso la direzione sbagliata: adattare gli organismi viventi alle esigenze della chimica. Il futuro dell'agricoltura è legato, invece, a una produzione alimentare sostenibile in armonia con l'ambiente e priva di residui chimici.
Per proteggere la biodiversità, i campi e la nostra sicurezza alimentare bisogna agire subito e bloccare la contaminazione OGM. Cosa puoi fare tu? Chiedi subito al Ministro della Salute Lorenzin di adottare misure di emergenza in grado di fermare la coltivazione di OGM.
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 revenge Yitzhak Kaduri [ my holy JHWH ] [ tra pochi giorni, potrebbe finire il mio lavoro di sistemazione dei blog! POI, MI VADO A CERCARE UN SECONDO LAVORO! ma, se i satana soffriranno per mia assenza, questo non è un mio problema, io li ho attesi ma loro non sono venuti! no, questa storia non può durare in questo modo!

 
 revenge Yitzhak Kaduri [ said ] IN GOOGLE+ non mi parla nessuno, e i MIEI COMMENTI, SONO INVISIBILI A TUTTI, ma questo non è un problema per me, perché io sono quell'UNIUS REI che vi ha già condannato a morte!! LA APPLICAZIONE DELLA MIA SENTENZA, poi, È SOLTANTO UN EVENTO INEVITABILE E TEMPORALE!
 
 revenge Yitzhak Kaduri [ #SALMAN, #ERDOGAN ] Caino, dove è il tuo cittadino, il tuo compatriota cristiano Abele? ORA NON TI RESTA CHE ANDARE ALL'INFERNO, PERCHÉ NON POTREBBE MAI ESISTERE UNA RELIGIONE SALVIFICA. I FARISEI SALAFITI? TI HANNO INGANNATO!
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I PRIMI TRE PUNTI dell'accordo di MINSK (clausole di accordi occultati e tenuti segreti)? sono di competenza KIEV! ed È la loro non adempienza CHE, impedisce le nuove elezioni nel Dondass ( il dovere: che il Donbass deve adempiere ), però è la Russia che viene colpita con le sanzioni, ed è la EUROPA che ne paga le conseguenze! .. QUALCUNO MI SA TROVARE LA LOGICA IN TUTTO QUESTO? ecco, perché, IO HO DECISO DI CONDANNARE A MORTE TUTTI I POLITICI EUROPEI PER ALTO TRADIMENTO! Donetsk accusa l'Ucraina: carri armati e blindati verso il confine. 09.03.2016 Le forze di sicurezza ucraine hanno trasferito verso la linea di contatto del Donbass i lanciarazzi multipli "Smerch", carri armati e veicoli blindati, ha dichiarato oggi il vice comandante delle milizie dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk Eduard Basurin. "Negli ultimi giorni le nostre unità di ricognizione hanno raccolto informazioni sull'accumulo di mezzi militari e uomini nei pressi della linea di contatto. Per esempio nella zona di Avdeevka è stato segnalato l'arrivo di 4 carri armati e 40 veicoli blindati, nella zona di Ugledar sono giunti 6 lanciarazzi multipli "Smerch", "- ha detto Eduard Basurin, segnala "RIA Novosti". Ha aggiunto che le informazioni sul dispiegamento delle armi pesanti verranno notificate all'OSCE. Nell'aprile 2014 il governo ucraino ha lanciato un'operazione militare contro le autoproclamate Repubbliche Popolari di Donetsk (DNR) e Lugansk (LNR), dopo che avevano dichiarato l'indipendenza dopo il colpo di stato in Ucraina di febbraio del 2014. Secondo gli ultimi dati delle Nazioni Unite, le vittime dall'inizio del conflitto sono più di 9mila persone: http://it.sputniknews.com/mondo/20160309/2238120/Donbass-Kiev-OSCE-Basurin-DNR.html#ixzz42Pe67qvH

 
 revenge Yitzhak Kaduri

Per il Cremlino è inammissibile introdurre le sanzioni contro Putin, 09.03.2016 ] è vero: VOGLIONO OTTENERE A TUTTI I COSTI LA GUERRA MONDIALE, E LA FANNO SPORCA ANCHE [ Al Cremlino ritengono inaccettabile la richiesta di imporre le sanzioni contro il presidente Vladimir Putin ed altri cittadini e funzionari russi, ha affermato il portavoce del capo di Stato Dmitry Peskov, segnala “RIA Novosti”. "Non possiamo che biasimare i tentativi di interferire nei processi giudiziari che si svolgono nel nostro Paese in stretta conformità con la legislazione russa", — ha detto.
Ha osservato che vale anche per il caso Savchenko. Peskov ha aggiunto che "ogni ingerenza è inaccettabile."
In precedenza era stato riferito che alcuni eurodeputati avevano inviato al capo della diplomazia UE Federica Mogherini la "lista Savchenko," che comprende il presidente russo Vladimir Putin, il direttore del Servizio Federale di Sicurezza (FSB, servizi segreti russi) Alexander Bortnikov, il presidente della commissione Esteri della Duma Alexey Pushkov, così come il direttore del Comitato Investigativo Alexander Bastrykin ed altre 25 persone: http://it.sputniknews.com/politica/20160309/2237728/UE-Mogherini-Europarlamento-Savchenko-Russia.html#ixzz42PcknVe4

 
 revenge Yitzhak Kaduri

Peskov: Continuiamo ad avere fiducia nelle indagini e pensiamo che lo sport debba sempre rimanere fuori dalla politica. È PIÙ CHE UN TRAGICO SOSPETTO, QUESTA DONNA È PUNITA PERCHÉ È RUSSA: INFATTI, LA VICENDA (se non viene analizzata, anche, per le sue attenuanti) STA ASSUMENDO UN CARATTERE PERSECUTORIO E NON SOLTANTO MERAMENTE SANZIONATORIO! La Russia continua ad essere contro la politicizzazione dello sport e crede che i tentativi di utilizzare lo sport come strumento politico siano inaccettabili. È quanto ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov riferendosi al recente scandalo doping che ha coinvolto la star del tennis russa Maria Sharapova: http://it.sputniknews.com/mondo/20160309/2237144/doping-sharapova-sport.html#ixzz42PbWW2WZ

 
 revenge Yitzhak Kaduri

comunità internazionale non ha niente da dire, circa, il sharia nazismo dei Palestinesi, la loro istigazione all'odio e all'omicidio, falso in bilancio, truffa alla comunità internazionale, soffocamento di diritti civili e sindacali. LA OMERTÀ CONTRO I DELITTI DELLA SHARIA, RICADE COME INFAMIA CONTRO ONU, E CONTRO TUTTI I GOVERNI DEL PIANETA! LA SHARIA NEGA TUTTI I VALORI SANCITI IN MODO SOLENNE DALLE NAZIONI UNITE nel 1949, PRIMO FRA TUTTI LA UGUAGLIANZA TRA L'UOMO E LA DONNA! Quel gruppo di storici americani che ha improvvisamente perso la parola
Evidentemente non gliene importava nulla degli studenti palestinesi: semplicemente ce l’hanno a morte con Israele [ Stephen M. Flatow, autore di questo articolo ] Un gruppo di professori universitari americani ha mostrato il proprio vero volto per quanto riguarda Israele. I lettori ricorderanno quei 126 storici che, non molto tempo fa, tentarono (invano) di spingere l’American Historical Association a condannare solennemente Israele perché, coi suoi controlli di sicurezza, “ostacola lo spostamento degli studenti palestinesi”. Ebbene, ora è l’Autorità Palestinese che crea posti di blocco che sbarrano la strada agli insegnanti palestinesi, eppure – l’avreste mai detto? – quegli indignatissimi storici americani hanno improvvisamente perso la parola. Gli impegnatissimi 126 storici avevano presentato la loro proposta di risoluzione al Congresso dell’Associazione Storica Americana dello scorso gennaio ad Atlanta. Sostenevano che a volte i controlli di sicurezza israeliani causano agli studenti palestinesi ritardi “di 15 minuti e anche più”, e che questi ritardi evidentemente “intralciano l’attività didattica negli istituiti palestinesi di istruzione superiore”. Oggi scopriamo che il vero ostacolo all’istruzione palestinese è il comportamento dell’Autorità Palestinese. Più di 20.000 insegnanti della scuola pubblica palestinese sono in sciopero perché l’Autorità Palestinese non ha rispettato un accordo raggiunto nel 2013 con l’Unione Insegnanti palestinesi. Gli aumenti salariali e gli scatti di carriera previsti dall’accordo non sono mai stati applicati. L’Autorità Palestinese sostiene di non avere abbastanza soldi per pagare gli insegnanti. Eppure l’Autorità Palestinese mantiene una delle forze di sicurezza più grandi del mondo in proporzione al numero di abitanti. Basta pensare che più della metà di tutti i dipendenti dell’Autorità Palestinese sono impiegati nelle forze di sicurezza. Ebbene, uno dei compiti per i quali l’Autorità Palestinese ha bisogno di una così imponente forza di sicurezza è quello di arrestare gli insegnanti. Il mese scorso la polizia di Abu Mazen ha arrestato 20 insegnanti e due dirigenti scolastici per il “crimine” d’aver partecipato a una manifestazione a sostegno dei docenti in sciopero. Di certo questa notizia non sorprenderà chi avesse già letto, ad esempio, il rapporto annuale del Dipartimento di Stato americano sui diritti umani in tutto il mondo. L’edizione più recente afferma che sotto l’Autorità Palestinese vigono gravi “restrizioni alla libertà di parola, di stampa e di riunione” e si registrano “limitazioni alla libertà di associazione e di movimento”.
Ora Ha’aretz riferisce che “i servizi di sicurezza dell’Autorità Palestinese hanno creato un anello di posti di blocco per impedire agli insegnanti di partecipare a manifestazioni” a sostegno degli scioperanti. Come come? Posti di blocco? Palestinesi ostacolati? Attività didattiche interrotte? Quei 126 storici americani dovrebbero essere furibondi. E lo sarebbero, infatti, se non fosse per la sconveniente circostanza che responsabile di questo sconquasso è l’Autorità Palestinese, non Israele. Ma sappiamo che gli ipercritici di Israele sono strutturalmente incapaci di criticare la dirigenza palestinese qualunque cosa faccia. Manifestazione per il boicottaggio accademico di Israele in un campus Americano. Sul cartello “Tutto è illegale” Manifestazione per il boicottaggio accademico di Israele in un campus americano. Sul cartello “Tutto ciò che riguarda Israele è illegale” Quei nobili educatori non protestavano perché importasse loro qualcosa degli studenti universitari palestinesi: sono semplicemente contro Israele e il fatto stesso che Israele esista. Ignobili. (Da: Times of Israel, 8.3.16) Scrive Khaled Abu Toameh: «Quello che sta realmente accadendo è che i docenti stanno scoperchiando la corruzione dell’Autorità Palestinese. Accusano il Ministero della pubblica istruzione palestinese di sprecare i fondi dei paesi donatori e di ingannarli gonfiando il numero degli insegnanti: sostengono che l’elenco degli impiegati (circa 56.000) teoricamente alle dipendenze del Ministero contiene molti nomi fittizi e del personale amministrativo del ministero. Gli insegnanti accusano inoltre l’Autorità Palestinese di mentire ai paesi donatori circa i loro stipendi, comunicando stipendi più alti di quelli che gli insegnanti ricevono effettivamente. In altre parole, gli insegnanti stanno rivelando come l’Autorità Palestinese faccia passare per fessi i paesi donatori». Il che spiega «la reazione isterica della dirigenza palestinese per lo sciopero degli insegnanti in corso in Cisgiordania.» «Il Ministero delle finanze dell’Autorità Palestinese – spiega Abu Toameh – deve ancora pubblicare il bilancio generale per gli anni 2015 e 2016. L’ultima volta che il bilancio è apparso sul sito ufficiale del Ministero è stato nel 2014. In realtà, nessuno sa quanti palestinesi sono sul libro paga dell’Autorità Palestinese. I paesi donatori potrebbero non essere a conoscenza, ad esempio, che stanno pagando più di 50.000 dipendenti dalla striscia di Gaza per non lavorare. E’ così perché nel 2007, quando Hamas prese il controllo su Gaza, l’Autorità Palestinese reagì ordinando a tutti i suoi dipendenti di boicottare Hamas e promise di pagare i loro stipendi per intero purché se ne restassero a casa.» (Da: gatestoneinstitute.org, 8.3.16)

 
 revenge Yitzhak Kaduri

I COMUNISTI: NAPOLITANO D'ALEMA, VELTRONI, IL LORO PADRE BERTINOTTI? NELLA MASSONERIA DEI FARISEI SPA BCE, SPA FMI, SPA FED, HANNO CREATO IL "SISTEMA" CHE OGGI, È DIVENTATA UNA "ENTITÀ VIVENTE": IL NWO! QUESTA È UNA PROLUNGAZIONE ORGANICA DEL CORPO DI LUCIFERO, CHE HA LA RESIDENZA ALL'INFERNO, E CHE, INVECE, COME SATANA BUSH E ROTHSCHILD tutti gli AZIONISTI BANCHE CENTRALI SpA ORA, HAnno IL DOMICIDIO in quasi tutte le ISTITUZIONI E NELLE RELIGIONI DI QUESTO PIANETA: quindi, attraverso un massacro immane, specificato: da questa già iniziata terza guerra mondiale, cercano di esautorare sempre di più, i politici per sostituirli con i tecnici, che sono: sempre alti funzionari della massoneria e delle Banche CENTRALI!

 
 revenge Yitzhak Kaduri

voi non avete la capacità di ragionare attraverso, la scienza di satana e del suo FMI SPA NWO! GLI USA DELIBERATAMENTE, STANNO DIFFONDENDO BOMBE ATOMICHE, IN TUTTE LE NAZIONI, PERCHÉ IL LORO OBIETTIVO È: "CANCELLARE OGNI FORMA DI VITA, SULLA SUPERFICIE DEL PIANETA!" quindi, SOLTANTO LA FRATELLANZA UNIVERSALE: di: UNIUS REI PUÒ SALVARVI DALLA ESTINZIONE! MA, VOI VOLETE CHE DIO HOLY JHWH, lui SUPPORTAVA IL MIO MINISTERO politico universale UNIUS REI, SE VOI NON STATE PER MORIRE TUTTI? Voi non potete immaginare: la quantità ed il numero, delle città sotterranne e i suoi abitanti di: mutanti ibridi zombies e alieni che la CIA gestisce! QUELLO SI, CHE IL REGNO DI SATANA, COME ALL'INFERNO COSÌ SULLA TERRA! GLI USA SARANNO DISINTEGRATI DA DIO, NON ESISTE UNA POSSIBILITÀ PER POTER SALVARE DAL SATANISMO QUESTA NAZIONE! Iran testa missili balistici. 08.03.2016 I test missilistici si sono svolti sotto lo slogan: «Una dimostrazione di forza, di solida sicurezza all'ombra dell’unità, della comunanza di idee, del consenso e di un linguaggio comune» http://it.sputniknews.com/mondo/20160308/2231243/iran-test-missili.html#ixzz42KT2lKuy

 
 revenge Yitzhak Kaduri

ok, se si tratta di un equivoco, allora, è una tempesta in un bicchiere! Quindi, facciamoli incontrare per l'ultima volta questi 2 piccioncini! PERÒ A QUESTO INCONTRO, è necessario: CI DEVO ESSERE IO: questa volta, PER DIRE A TUTTI COME SONO ANDATE LE COSE VERAMENTE, anche perché io ho da fare delle domande ad entrambi! ] [ "Siamo stati sorpresi di aver appreso innanzitutto attraverso i media che il primo ministro invece di accettare il nostro invito ha optato per la cancellazione della visita — ha lamentato Ned Price, portavoce del National Security Council — le informazioni secondo cui non siamo stati in grado di venire incontro all'agenda del primo ministro sono false".

 
 revenge Yitzhak Kaduri

http://www.ansa.it/webimages/img_457x/2016/3/8/6fb8db6e93a5cb8cd66935495b174267.jpg ] [ Erdogan è un ISLAMICO RAZZISTA SUPREMATISTA: NAZISTA IDEOLOGIA salafita saudita GENOCIDIO, tutto dogmatico teocratico: come da coerente teologia della sostituzione (Islam sostituisce tutte le religioni del mondo: come la Cupola della ROCCIA sostituisce il TEMPIO EBRAICO), Erdogan è ancora un criminale bambino, lui ha soltanto, un MILIONE DI CADAVERI SULLA COSCIENZA, ma, con tutta la LEGA ARABA sharia, dei Salafiti? loro faranno rimpiangere la malvagità di Hitler! questa storia ha del GROTTESCO CHE, IO SONO COSTRETTO A SALVARE L'ISLAM, PROPRIO IO, CHE, IO SONO IL RAPPRESENTANTE POLITICO DEI MARTIRI CRISTIANI, cioè, SE, io VOGLIO SCONFIGGERE I SATANISTI MASSONI Farisei? io ho bisogno di rinnovare, riformare: l'ISLAM! ISTANBUL, 8 MAR - Un tribunale di Erzurum, nella Turchia orientale, ha emesso un nuovo mandato d'arresto nei confronti dell'imam e magnate Fethullah Gulen, ex alleato diventato nemico giurato del presidente Recep Tayyip Erdogan, e del fratello Salih, con l'accusa di "far parte di un'organizzazione terroristica".

 
 revenge Yitzhak Kaduri

questa è la PROVA PROVATA, di come Turchia e Arabia SAUDITA, loro sovvenzionano le due parti: i due governi, in causa, ma, in realtà è ISIS che loro vogliono favorire! ] [ IL CAIRO, 8 MAR - Per mancanza di numero legale anche oggi, dopo il nulla di fatto di ieri, il Parlamento di Tobruk non ha potuto riunirsi per votare la fiducia al governo di unità nazionale libico del premier designato Fayez al Sarraj.
 Lo riferisce l'emittente Libya's Channel. Già ieri la seduta era stata rinviata per mancanza di quorum "nonostante la presenza del presidente del parlamento, Aqila Saleh", riferisce l'emittente. Un tentativo di votare la fiducia era fallito anche la settimana scorsa e da metà febbraio vi sono stati altri tentativi infruttuosi da parte della presidenza di mettere al voto il varo dell'esecutivo.

 
 revenge Yitzhak Kaduri

IN POCHE PAROLE: il direttore dell'Unhcr per l'Europa Vincent Cochetel ha detto: "I TURCHI DEVONO ANDARE A SVERGINARE LE BAMBINE DI NOVE ANNI IN ARABIA SAUDITA, È CON IL CAZZO CHE LI FACCIAMO ENTRARE IN EUROPA!" ECCO PERCHÉ, HITLER MAOMETTANO OTTOMANO ERDOGAN lui HA DECISO DI INVADERE MILITARMENTE TUTTA LA EUROPA MERIDIONALE! GINEVRA, 8 MAR - "Un'intesa" sulle espulsioni collettive di stranieri "verso un Paese terzo non è in accordo con il diritto europeo e internazionale. Dovremo vedere quali saranno le garanzie. Non posso credere che l'Unione europea raggiunga un accordo di riammissione verso un Paese terzo con meno garanzie di quelle previste per la riammissione in un Paese dell'Ue". Così il direttore dell'Unhcr per l'Europa Vincent Cochetel sull'intesa tra l'Ue e la Turchia sui migranti.

 
 revenge Yitzhak Kaduri

è chiaro: 1. i pedofili GENDER ideologia, 2. inzivosi e pornografi: 3, lobby LGBT, tanto sono infestati di demoni nel loro odio contro Gesù Cristo, 4. difendono l'ISLAM, e, 5. condannano a morte i diritti umani: 6. nessuno difende la voce delle donne soffocate nella LEGA ARABA, 7. nessuno condanna la sharia, e, 8. nessuno difende la libertà di Religione... è questa è una congiura massonica: e tecnocratica del Nuovo Ordine Mondiale, di Farisei Banche CENTRALI: che hanno progettato di disintegrare l'ISLAM su tutto il pianeta, dopo avere disintegrato i cristiani (UE e RUSSIA )ovviamente! ] [ Europa: I disastri del “Politicamente Corretto”. 08.03.2016( Le 359 aggressioni sessuali subite dalle donne tedesche nella notte del capodanno del 2015 continuano a suscitare un aspro dibattito in Europa, che trascende le vertenza poliziesca, quella legale o politica e si immerge già nel mondo intellettuale. L'esempio più chiaro è quello di cui si sono resi protagonisti, disgraziatamante per lui, lo scrittore e giornalista algerino Kamel Daoud, il quale ha subito un linciaggio morale da parte di un gruppo di sociologi ed antropologi della scena francese per aver scritto sul tema "la relazione malata" tra la donna ed il mondo arabo mussulmano. Secondo Daoud, i fatti della città di Colonia sono "l'esempio del fatto che in quel mondo (quello mussulmano) la donna viene negata come perona, rifiutata, assassinata e violentata, incarcerata o posseduta". Lo scrittore segnalava con un articolo che gli ha prodotto la condanna di certi intellettuali che "il sesso è la grande miseria del mondo di Allah", e denunciava come esempio di quello "il porno islamismo" predicato da alcuni iman i quali promettono un paradiso che più si avvicina ad un postribolo, dove 70 vergini aspetterebbero gli autori degli attentati (come premio). Riferendosi al problema dell'immigrazione di massa dei mussulmani in Europa, Daoud propone un "accompagnamento culturale" per far comprendere i valori di uno spazio dove le donne si considerano come persone con gli stessi diritti e libertà degli uomini, "al contrario di quello che accade nel mondo mussulmano-arabo". Daoud è, oltre che uno scrittore, un giornalista da più di 20 anni. E' stato redattore capo del giornale algerino "Quotidien d'Oran". I suoi scritti sulla libertà della donna e, in generale, contro l'poscurantismo islamista, gli sono valsi una fatwa, una minaccia di morte che gli pende sul capo da allora. Per fuggire dalla minaccia di eliminazione fisica, Daoud si è rifugiato in Francia, dove per il suo articolo sulla notte nera di Colonia è stato vittima di un altro tipo di fatwa questa volta di certi "ricercatori" sociali francesi, che, lo hanno accusato sul giornale progressista "Le Monde", dell'ultimo delitto in voga fra i"guardiani del pensiero unico," politicamente corretto occidentale: la "islamofobia". In un recente articolo su Le Monde, Daoud aveva detto chiaro e tondo cosa pensa dei fatti di Colonia: «Quello che era stato lo spettacolo sconcertante di terre lontane si trasforma in uno scontro culturale sul suolo stesso dell'Occidente. Il grande pubblico occidentale scopre, nella paura e nell'agitazione, che nel mondo musulmano il sesso è malato e che questa malattia sta arrivando sulle proprie terre». Lo scrittore algerino fustiga i costumi e le usanze culturali dei migranti mussulmani in Europa, in particolare dei nuovi arrivati.
Come reazione alle sue considerazioni, un gruppo di 19 intellettuali francesi gli ha risposto, sempre sulle colonne di Le Monde, accusandolo, anche senza usare la parola, di "islamofobia".
In Francia, concretamente, il termine islamofobia serve per tappare la bocca, la penna o la tastiera di qualsiasi critica verso l'Islam, l'islamismo o la situazine della donna nella società arabo-mussulmana. Altri la enunciano come insulto incluso quando una qualche voce si azzarda a sugerire che i rifugiati di provenienza dai paesi mussulmani dovrebbero adattarsi alla società che li accoglie.
L'inquisizione dei guardiani del politicamente corretto, come del religiosamente o culturalmente corretto, hanno già ottenuto in Francia altri successi, obbligando al silenzio o all'esilio intellettuali che pretendono di essere liberi di dissentire dalla linea ufficiale. Dopo gli attentati del Gennaio del 2015 a Parigi, si è iniziata a liberalizzare la parola e gli scritti circa l'islamismo radicale ed il dibattito, in generale, sull'Islam. Il sangue versato è sembrato poter liberare la repressione mentale di certi settori che, subito, hanno trovato l'antidoto per frenare la critica: la accusa strumentale di islamofobia.
 La nuova censura non scritta frena qualsiasi tentativo di avvicinarsi con chiarezza ai problemi in specie quando le vittime sono le donne, come si è dimostrato dai fatti di Germania da parte della polizia e dei politici locali, e anche, in precedenza, come era accaduto in Svezia ed in altri paesi nordici. Daoud, che dopo la polemica ha deciso di dedicarsi soltanto alla letteratura ed abbandonare il giornalismo, ha sempre condannato l'utilizzo che la destra e l'estrema destra potevano fare di tali questioni.
Adesso certi intellettuali cercano di spegnere un'altra volta le polemiche in difesa della donna nel mondo arabo-mussulmano. La sociologa algerina Marieme Helie Lucas ha scritto sul settimanale Telerama (uno dei media politicamenmte corretti) che la "sinistra francese, convinta delle sue vecchie colpe coloniali, opera una scandalosa gerarchia dei diritti, in cui quelli della donna occupano l'ultimo posto nella classifica, dopo di quelli delle mionoranze, i diritti religiosi e quelli culturali".
Mentre alle foci del Senna una cricca di intellettuali disprezza Daoud, gli scrittori dello spazio arabo-mussulmano gli offrono il loro appoggio. Da ultima, la tunisina Fawzia Zouari: "si è sicuro ci siamo trascinati una mentalità millenaria che definisce la donna come un'esca o una civetta e qualche cosa di vergognoso; è vero che abbiamo una relazione patologica con la sessualità; si è vero che esiste un razzismo che insinua la mentalità di poter violentare una donna non mussulmana senze conseguenze; si avviene che alcuni degli arabi mussulmani che arrivano in Europa devono assuefarsi l'idea dell'uguaglianza dei sessi e del laicismo delle società europee".
 http://it.sputniknews.com/opinioni/20160308/2230632/europa-migranti-violenza.html#ixzz42IvS3y77

 
 revenge Yitzhak Kaduri

che Hezbollah SIA UNA ASSOCIAZIONE TERRORISTICA? QUESTA NON È UNA AFFERMAZIONE CHE, i Paesi arabi (Stati del Golfo) possono fare, dato che la galassia jihadista, di sgozzatori e genocidio a tutti, è frutto del loro NAZISMO E satanismo, salafita e wahhabita! E POI, LA BIBBIA NON HA MAI DETTO CHE, SAREBBE STATO VALIDO UN ISRAELE DI SATANISTI MASSONI SPA FMI AIPAC FARISEI TALMUD MAGIA NERA KABBALAH, che è per questi delitti, che Israele è già stato distrutto due volte! E SE NON DISTRUGGEREI MAI IO ISRAELE, IN MANIERA VIOLENTA? QUESTO NON VUOL DIRE, CHE NON SIA DIO A CHIEDERLO DI FARE a Hezbollah, anche se, ogni sharia è incompatibile con la sopravvivenza del genere umano! ] [ TEL AVIV, 8 MAR - I partiti arabi Balad e Hadash - parte della coalizione "Lista Araba Unita", terza forza nel parlamento israeliano - hanno condannato la recente decisione degli Stati del Golfo di definire gli Hezbollah libanesi organizzazione terroristica. "Hezbollah lotta contro gli attacchi israeliani al Libano e questa decisione - ha detto un portavoce di Balad, citato dai media - serve esclusivamente gli interessi di Israele e degli Usa". La presa di posizione delle due organizzazioni ha scatenato la reazione del primo ministro Benyamin Netanyahu che ha replicato loro: "Avete perso l'intelletto? Condannate i paesi arabi (Stati del Golfo) e Hezbollah tira razzi sui vostri villaggi" nel nord di Israele.

 
 revenge Yitzhak Kaduri

ed io non voglio fare una offesa, a tutte le donne del Paradiso ad incominciare, dalla persona più importante, di tutta la storia del genere umano: Maria di Nazareth: la nostra Regina Signora! auguri a tutte le donne 4,5miliardi: di questo pianeta: il mio amore

I COMUNSTI: NAPOLITANO D'ALEMA, VELTRONI, IL LORO PADRE BERTINOTTI? NELLA MASSONERIA DEI FARISEI SPA BCE, SPA FMI, SPA FED, HANNO CREATO IL "SISTEMA" CHE OGGI, È DIVENTATA UNA "ENTITÀ VIVENTE": IL NWO! QUESTA È UNA PROLUNGAZIONE ORGANICA DEL CORPO DI LUCIFERO, CHE HA LA RESIDENZA ALL'INFERNO, E CHE, INVECE, COME SATANA BUSH E ROTHSCHILD tutti gli AZIONISTI BANCHE CENTRALI SpA ORA, HAnno IL DOMICIDIO in quasi tutte le ISTITUZIONI E NELLE RELIGIONI DI QUESTO PIANETA: quindi, attraverso un massacro immane, specificato: da questa già iniziata terza guerra mondiale, cercano di esautorare sempre di più, i politici per sostituirli con i tecnici, che sono: sempre alti funzionari della massoneria e delle Banche CENTRALI!

 
 dominus UniusRei Dominus

KIEV NON AVEVA INTERESSE AD AVERE GIORNALISTI TRA I PIEDI, CHE DOCUMENTASSERO I SUOI DELITTI, E QUINDI HA UCCISO MOLTI GIORNALISTI, UNO DI QUESTI ERA UN GIORNALISTA ITALIANO, SENZA CONTARE CHE, NON SI POSSONO CONOSCERE I NOMI, DEI CECCHINI CHE A MAIDAN UCCIDENDO CIRCA 100 PERSONE HANNO DATO INIZIO AD UN GOLPE, CHE HA DELEGETTIMATO LA ATTUALE GOVERNANCE DELLA UCRAINA, LA UNIONE EUROPEA E LE SUE ISTITUZIONI SONO SOMMAMENTE CRIMINALI! Deputati dell'Europarlamento chiedono alla Mogherini sanzioni contro Putin. E TUTTO QUESTO È QUALCOSA CHE ESUBERA DALLA MIA PAZIENZA E DALLA MIA TOLLERANZA: I MIEI MINISTRI SONO INVITATI A PROVVEDERE CIRCA UN SODDISFACIMENTO DELLA MIA IRA! 09.03.2016
Alcuni eurodeputati hanno invitato il capo della diplomazia europea Federica Mogherini ad introdurre sanzioni personali contro il presidente russo Vladimir Putin ed 28 altre persone legate al caso di Nadia Savchenko. In una lettera firmata da 57 europarlamentari si elencano i nomi di coloro che, secondo loro, "sono responsabili della decisione politica del rapimento della Savchenko, di averla portata in Russia, di detenzione illegale e di accuse inventate." Inoltre, secondo i politici, le sanzioni devono essere comminate a coloro che hanno contribuito alla "legittimazione delle azioni russe agli occhi del mondo." Oltre a Putin nella lista figurano il direttore del Servizio di Sicurezza Federale (FSB, servizi segreti russi) Alexander Bortnikov, il presidente della commissione Esteri della Duma Alexey Pushkov, il direttore del Comitato Investigativo Alexander Bastrykin, il presidente dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Lugansk Igor Plotnitsky, così come diversi investigatori, magistrati e funzionari. La notizia è stata pubblicato su Twitter dall'eurodeputato polacco Jacek Saryusz-Wolski.
Gli investigatori russi accusano la Savchenko di aver corretto il fuoco dell'artiglieria delle truppe ucraine nella regione di Lugansk nell'estate del 2014, provocando così la morte dei giornalisti russi di VGTRK Igor Kornelyuk e Anton Voloshin. http://it.sputniknews.com/politica/20160309/2235111/UE-Ucraina-Savchenko-Donbass-FSB-Russia.html#ixzz42PL9KQaS

 
 dominus UniusRei Dominus

tu #Israele tu considera #Giulio #Regeni un cittadino israeliano, io ti ordino: di costituirti: come "parte civile" a tutela di questo omicidio, che, è stato fatto, intenzionalmente contro di te, e in dispezzo dei tuoi valori, e della tua sovranità!
 
 dominus UniusRei Dominus

QUESTA DELLA LEGA ARABA NEL SUO INSIEME SHARIA: È UNA SOLA ORGANICA SCENETTA CRIMINALE: UN COMPLOTTO CONTRO TUTTO IL GENERE UMANO! IRAN MINACCIA ISRAELE, MA, SONO I SALAFITI AD ACCERCHIARLO! I SALAFITI HANNO PERSO LA CONQUISTA DELLA SIRIA: E NON POSSO PIÙ MINACCIARE ISRAELE DALLA SIRIA, ECCO PERCHÉ, ORA, I SAUDITI MINACCIANO ISRAELE DA GIBUTI E DALL'EGITTO. SE, ISRAELE ATTENDE PASSIVAMENTE GLI EVENTI? NON POTRÀ MAI SOPRAVVIVERE, DATO CHE, IL CASO GIULIO REGENI, COME L'ATTENTATO ALL'AEREO RUSSO: SONO STATI INSABBIATI, PER NON RIVELARE, LE RESPONSABILITÀ, DEI SERVIZI SEGRETI SAUDITI, CHE ORMAI SONO I SAUDITI CHE CONTROLLANO L'EGITTO, COME ANCHE TUTTA LA LEGA ARABA: QUESTI CON LA LORO GALASSIA JIHADISTA SONO DIVENTATI UNA SOLA ENTITÀ DEMONIACA: I POPOLI DEL MONDO NON SONO PREPARATI AD AFFRONTARE TANTA MALVAGITÀ E DISSIMULAZIONEI! [ TEHERAN, 9 MAR - Sui due missili balistici testati dall'Iran c'era la scritta in ebraico "Israeledeve essere cancellato". Lo riporta l'agenzia semiufficiale Fars. La Fars ha diffuso anche delle foto del lancio dei missili, di categoria Qadr H, con una gittata di 1.400 chilometri: "una distanza pensata per affrontare il regime sionista", ha spiegato il capo della divisione aerospaziale delle Guardie Rivoluzionarie, Amir Ali Hajizadeh. "Noi non saremo i primi a cominciare una guerra, ma non saremo nemmeno colti di sorpresa, così abbiamo piazzato le nostre attrezzature in un luogo che il nemico non può distruggere", ha aggiunto.

 
 dominus UniusRei Dominus
1. SONO STATI GIUSTIZIATI A SANGUE FREDDO, CON UN COLPO DI PISTOLA ALLA NUCA! 2. non è stato ISIS: questa volta! ED È QUESTA: 3. LA IDEOLOGIA DEI SALAFITI: UCCIDERE TUTTI GLI OCCIDENTALI: e IN QUESTO MODO L'ISLAM SI purifica! in conclusione: [ Però in maniera grottesca questi sauditi turchi, islamici nazisti, violatori diritti umani, siedono in ONU, e sono teologia dogmatica della "sostituzione" strutturale genocidio: costitutivo fondazione LEGA ARABA: razzisti e nazisti, ideologia sterminio: quindi sono tutti gli alleati della NATO! ROMA, 9 MAR - "Non possiamo che iniziare questa informativa con un messaggio comune di cordoglio e vicinanza alle famiglie" dei due italiani uccisi in Libia, Salvatore Failla e Fausto Piano. Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni mentre l'Aula del Senato ha tributato un applauso unanime al ricordo dei due connazionali.

 
 dominus UniusRei Dominus

la solita sporca minestra riscaldata, con 66 anni di terrorimo, e strage di vittime civili innocenti! SE NON VERRÀ CONDANNATA LA SHARIA A LIVELLO MONDIALE, ISRAELE E TUTTO IL GENERE UMANO SARANNO SOFFOCATI DAL TERRORISMO ISLAMICO! OBAMA È IL LUCIFERISMO CULTO DOGMATICO SPA FMI NWO! Mo: Obama punta riavviare negoziati pace. Wsj: ipotesi risoluzione consiglio sicurezza Onu per compromesso. NON ESISTE UNA DOMANDA SU circa di CHI È LA PALESTINA, la domanda è: "di chi è il mondo?" La Sharia ha detto: "il mondo è tutto mio" i Farisei Spa Banche Centrali hanno detto: "il mondo è già nostro!" COME ONU PENSA DI PORTARE PACE IN PALESTINA, CON QUESTE PRECONDIZIONI?

 
 dominus UniusRei Dominus

http://www.italianiliberi.it/ CONTRO IL NWO
 
 dominus UniusRei Dominus

IL PEGGIOR NEMICO DEI SATANA MASSONI FARISEI SALAFITI! ] [ CHI ERA IDA MAGLI? I RICORDI E I PENSIERI DI CHI L'HA CONOSCIUTA. Dover ricordare Ida Magli all’indomani della sua scomparsa, un genio dell'antropologia, non solo di quella italiana, ci dà la misura dell’odio che i governanti le hanno sempre riservato. È riuscita a rivelare i legami fra sacro e potere e, cosa ancora più grave per il potere, lo ha spiegato e insegnato in una forma accessibile a tutti, il cruccio di una vita. Per questo l'hanno sempre attaccata dentro e fuori delle università italiane. L'Italia non ha avuto antropologi degni di superare i confini nazionali, tranne lei; pur citando l’ottimo Ernesto de Martino, tuttavia egli si fermò alle tradizioni popolari. Niente, insomma, avrebbe fatto pensare che l’antropologia mondiale avrebbe fatto passi decisivi grazie a lei. Degli stessi antropologi nel campo internazionale nessuno è paragonabile a lei, pur essendo stati "grandi" grazie alle ricerche nello studiare i neoprimitivi nel loro ambiente naturale, operazione faticosa e rischiosa. I saggi di Durkheim, Devereux, Benedict, Boas, Van der Leeuw, Hall, Morris e tanti altri, pur straordinari arrancano di fronte ai suoi libri. Contribuì enormemente a un approccio diacronico nello studio antropologico delle culture, di contro all’approccio sincronico degli storici, introducendo una nuova comprensione dei popoli, utile nel tracciarne la “direzione di senso”. Contribuì ad affermare l’idea che la storia dei popoli fosse comprensibile solo nella "lunga durata" del tempo e non per "eventi", visto che i significati simbolici e le personalità dei gruppi sono il loro vero focus esistenziale nei secoli. Ecco perché Ida Magli è stata un genio assoluto: ha fatta propria l’antropologia studiandola come nessun altro, e l’ha superata evidenziandone punti deboli, sviste, ingenuità, anzi, pardon, le "ovvietà" alle quali nessuno di noi sfugge e che hanno ingannato studiosi del calibro di Levi Strauss. È stata lei infatti a teorizzare l'"ovvietà culturale", quell'automatismo mentale che in ogni cultura porta a "guardare" il nostro quotidiano in maniera scontata. Superato il muro invisibile dei piccoli gesti quotidiani, Ida Magli aprì le porte alla loro comprensione più profonda. Grazie all’analisi dello scienziato, è stata la prima ad aver posto il legame fondativo fra mani, encefalo e pene in relazione alla postura eretta. Le culture sono state fondate dai maschi, diceva sempre: in relazione al concetto di “potenza”, l'onnipresente valore simbolico del "pene" ne è la prova. Le società matriarcali non sono mai esistite, aggiunse, mandando Bachofen in soffitta: la qual cosa provocò gli strali e l'odio imperituro delle femministe. La sua duttilità in qualsiasi tipo di studi, dalla filosofia alla linguistica, dalla letteratura alla musica, la portarono a una sorta di "antropologia musicale". Intuì per prima il legame fra musica e antropologia, da qui la capacità di leggere qualsiasi cultura come un’opera musicale, quasi fosse un piano concerto da studiare. La Musica, espressione sonora potente dei sentimenti, rivelò d’ora innanzi la personalità dei popoli. Dimostrò che, nello “spiegare” la morte attraverso l’idea del "tempo", l'Uomo dà un senso alla vita, la “fonda”, rivelandoci anche il perché senza le religioni le culture muoiano. Ha difeso la scienza antropologica, ribadendo quanto fosse vitale il concetto tyloriano di “cultura”, che, in quanto a definizione di “insieme organicamente complesso e interrelato”, consente di studiare il tutto insieme dell'Uomo. Denunciò la banalizzazione strisciante del termine "cultura" da parte del potere, il quale - non accettando di essere “studiato” – ne ha fiaccato volutamente il senso con definizioni quali: "cultura dell'accoglienza", "della legalità", "della sicurezza". Troppo scomoda la parola "cultura" in un mondo votato alla distruzione dei popoli e alla globalizzazione plutocratica: Unione europea docet. Ci ha detto così tanto sulle culture primitive, da includerci paradossalmente fra quelle che stanno per scomparire. Per prima applicò il metodo antropologico all’Occidente cristiano, scoprendo una cultura morente di fronte all’avanzare dell’Islam. Tentò di essere come quel medico che diagnostica la malattia del paziente cercando di curarla, solo che “curava” i popoli. A noi Italiani ha tentato disperatamente di evitarci la catastrofe, amandoci come pochi altri. Si, noi, quel popolo che siamo, che ha fondato l’Occidente a dispetto di tutti ma che meno di tutti sa d’essere stato il primo a creare il pensiero laico-scientifico. Per questo ammirò i romani e li difese dall'imperante disprezzo dell'ideologia di sinistra in scuole, università e salotti pseudointellettuali. Altro che baroni, altro che intellighenzia elitaria: il loro era ed è svilimento della nostra storia, patria, identità, intelligenza, della lingua che parliamo. Ci rivelò la sacralità potente della parola, e da qui ne scaturì la denuncia di soprusi e menzogne, anche nelle loro forme meno evidenti o apparentemente “laiche”. Governanti nostrani e Unione europea le hanno giurato vendetta per questo: la damnatio memoriae è stata emessa venti anni fa, quando previde in Contro l’Europa la sovietizzazione europeista e l’invasione islamica. Ciò che ha scritto nel suo Gesù non è separabile da ciò che ha scritto Contro l’Unione europea. Grazie alla complicità della Chiesa nel porre sullo stesso piano Vangelo e Antico Testamento, l’Unione europea vuole cancellare la forza dirompente delle parole di Gesù, così "vere", lontane dalle “parole inutili” delle preghiere rituali e da quelle "marxiste" dei governanti bruxsellesi. Al contrario di Freud, Jung e altri “maestri”, "osservò" i propri "discepoli", così come studiò gli apostoli di Gesù. Dopo di lei sarà possibile solo studiare, fare ricerca, proseguire le strade che lei ha aperto, ma nessuno più potrà dichiararsi suo "discepolo" o di altri. Non ci saranno più "allievi" ma "persone", ognuna con la propria identità e responsabilità, persone più o meno capaci di usare la logica come un "maglio" da abbattere contro il muro dell'incomprensibile: la sua, che fu, adesso è la nostra personale lotta titanica del Pensiero umano contro la Morte. Per comprendere Ida Magli, cosa ardua, non potremo catalogare le sue poliedriche ricerche secondo i periodi della sua vita di studiosa. Ciò che ha scritto agli inizi non si può scindere da ciò che ha scritto negli ultimi anni, essendo il risultato dell’applicazione di un metodo tanto nuovo quanto efficace. Ciò che ha scritto sul popolo americano o russo non è mai stato scritto da nessuno. Nessun americano ha descritto così profondamente il proprio popolo, né alcun russo comprese così distintamente il popolo russo come lei in Dopo l'Occidente. Pagine commoventi, perché rivelano la sua capacità di essere empaticamente vicina ai popoli, così come agli uomini. Mi duole profondamente parlare di lei in questo momento, perché desidero serbare tante cose come un segreto, ma di uno devo parlarne, per far capire, nel piccolo dei rapporti umani, la sua enorme capacità di cogliere l'anima delle persone al pari di quella dei popoli. Le bastava porsi dal punto di vista del bambino, come guardandosi intorno per la prima volta e chiedersi: “perché?”, ma con ostinazione scientifica. È il “segreto” del suo ultimo libro, Figli dell'uomo - Duemila anni di mito dell'infanzia, indissolubilmente legato a uno dei suoi primi, Santa Teresa di Lisieux, figura alla quale era legatissima per via della sensibilità di Teresa, la stessa che fece sua e sublimò in quotidiana sofferenza personale. "Vedere" il mondo da piccola "figlia dell'Uomo" conducendo l'uso della logica fino a estreme conseguenze la fece soffrire: nessuno più di lei. Il suo ultimo lavoro è la summa delle sue sofferenze, monito agli adulti affinché non facciano violenza ai figli. Al telefono mi chiedeva sempre di mia moglie e mia figlia. Desiderava che parlassi di loro per consolarla.
Il suo acume e la sua durezza nell’indagare le forme del mondo non le impedirono di essere una persona dolcissima, coraggiosa, umana. Lo sanno le persone che l’hanno conosciuta, dai suoi primi studenti agli ultimi compagni di battaglia. La conobbi a Milano, a una riunione di ItalianiLiberi, associazione alla quale mi sarei legato negli anni successivi pur vivendo a Bari. Dopo il mio intervento su come la logica fosse "trattata" nelle scuole italiane - io insegno, lo so bene - a fine incontro si avvicinò e mi accarezzò. La sera in cui mangiammo la pizza tutti assieme fui l'unico ad assecondare la sua richiesta di offrire a tutti, cosa che non le fu permessa. Io la osservai e mi accorsi che era dispiaciuta. Ci scambiammo i numeri, la chiamai dopo due mesi. Mi dovetti fare coraggio per farlo. Temevo che una persona così straordinaria non avesse tempo per me. Mi sbagliavo. Mi chiese di darle del "tu”. Quando, cinque anni dopo, persi mio padre, mi spiegò che alla morte del “padre” non esiste parola consolatrice perché è una morte "ovvia", pur essendo la sua figura fondativa della famiglia, che a sua volta è modulo base per la sopravvivenza dei gruppi umani: e mi rammentò dell'episodio in quella pizzeria. In quel momento doloroso per me, mi spiegò il senso di quel mio unico “si” alla sua richiesta di offrire a tutti quella sera a Milano: che ci vuole più coraggio ad accettare l'amore degli altri che a voler amare, perché si corrono più rischi; che questo i cristiani non l'avevano mai capito. Mi confidò che quel mio "gesto" l'aveva commossa, che non lo aveva mai dimenticato e me ne sarebbe stata grata per sempre. Così è stato. Ecco, la sua esistenza è stata un "gesto" durato tutta una vita, anche prima che la conoscessi. Con questa semplicità, questa profondità. Raffaello Volpe

 
 dominus UniusRei Dominus

chi può garantire che questo gioco degli scacchi non servirà, in realtà, per soffocare a morte ISRAELE? ] TUTTO È IL PREPARAZIONE DI UN GRANDIOSO MASSACRO! [ L'Arabia Saudita costruirà una base militare a Gibuti per contrastare l'avanzata dell'Iran. 08.03.2016 La contromossa di Riad, venuta alla luce attraverso la stampa locale, giunge a pochi giorni di distanza dal giro di colloqui internazionali effettuati da Jens Stoltenberg – segretario generale della Nato –, nella penisola arabica dove il massimo rappresentante dell'Alleanza ha rinforzato i legami con le nazioni guidate dall'Arabia Saudita. : http://it.sputniknews.com/mondo/20160308/2233449/arabia-saudita-base-militare-gibuti.html#ixzz42L9e0rSD

 
 dominus UniusRei Dominus

quando una Nazione qualsiasi della LEGA ARABA, dice, di voler combattere la Galassia jihadista? non POTREBBE MAI ESSERE credibile! 1. SIA PERCHÉ, NON POTREBBE MAI ESISTERE UNA GALASSIA JIHADISTA, CHE, LA LEGA ARABA NON ABBIA CREATO INTENZIONALMENTE, E, 2. SIA PERCHÉ LA GALASSIA JIHADISTA COMBATTE PER AFFERMARE LA SHARIA: IN MODO PIÙ BRUTALE, CHE. poi, questa sharia È LA SOSTANZA GIURIDICA criminale della LEGA ARABA STESSA! Libia: Sisi,se minacciati ci difenderemo Presidente, ma l'Egitto non farebbe mai un'azione preventiva

 
 dominus UniusRei Dominus

delitto e alto tradimento: usura e satanismo, ideologia di signoraggio bancario, SpA banche azionisti privati Farisei Rothschild: il NWO! "Quando uno Stato dipende per il denaro dai banchieri, sono questi stessi e non i Capi dello Stato che dirigono le cose. La mano che dà sta sopra a quella che prende. I finanzieri sono senza patriottismo e senza decoro". Napoleone Bonaparte ---- “Chi dice che è impossibile, non dovrebbe disturbare chi ce la sta facendo”
 
 dominus UniusRei Dominus

ORA adesso, non ha importanza quanto Obama, possa essere un idiota, un vile attore: un coglione totale. ma, i farisei SpA Banche CENTRALI NWO regime i massoni che lo manovrano? loro stanno preparando questa gigantesca minaccia islamica, per disintegrare: ISRAELE, Europa Russia, ED ogni residuo di civiltà ebraico cristiana, OVVIAMENTE, è questo: il VERO OBIETTIVO DEL TAMUD, cioè, È: IL LUCIFERISMO IDEOLOGIA FARISEI, che è RELIGIONE di lucifero, CHE GIÀ SI MANIFESTA NEL SpA FED NWO il Califfato! tutto questo è l'ascesa inarrestabile di lucifero civiltà!

 
 dominus UniusRei Dominus

il tasso di natalità che ERDOGAN ha imposto alla Turchia, lui ha detto: "io avrò 20milioni di soldati!" non è sostenibile, se, lui non ha calcolato di far morire almeno il 50% dei suoi soldati nella conquista di tutte le Nazioni che si affacciano sul mediterraneo: ed infatti lui ha anche detto: "8 nazioni appartengono alla TURCHIA!!" MOGHERINI E MERKEL SI DEVONO PREPARARE LE MUTANDE DI FERRO! LA NOSTRA UNICA SPERANZA ADESSO È CHE I RUSSI RIESCANO A STERMINARE I TURCHI PRIMA, CHE, SIA TROPPO TARDI!

 
 dominus UniusRei Dominus

non è che io voglio tirare i piedi ad ERDOGAN: a tutti i costi, e non riconoscere i suoi meriti di assassino islamico, a lui i bambini servono come i soldati servivano ad Hitler ( 8 marzo: Erdogan, per me donna è madre, Siamo sempre stati al loro fianco nella ricerca dei diritti').. MA, voi AVETE NOTATO CHE TUTTi i bambini, al momento della nascita, somigliano tutti ai vecchi che muoiono? PURTROPPO PERÒ, le ideologie e le Religioni ottenebrano la mente, e non fanno riflettere su quanto possa essere vana e fragile la esistenza umana, e quando, possa essere cattivo malefico, prepotente: e ridicolo un uomo ambizioso e orgoglioso di una sua qualche forma di primatismo che è razzismo!

 
 dominus UniusRei Dominus

QUESTA LEGA ARABA SHARIA, CHE SI È FONDATA, E CHE CONTINUA FONDARSI SUL GENOCIDIO DEI POPOLI PRECEDENTI: gli schiavi dhimmi? È LA SECONDA MINACCIA, PER LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO, DOPO LE SPA BANCHE CENTRALI, BCE SPA FMI FED, NUOVO ORDINE MONDIALE: tutti gli schiavi goyim! noi SIAMO IN TRAPPOLA COME TOPI, TRA L'INCUDINE E IL MARTELLO: UN SOLO REGNO DI SATANA: l'anticristo! IL MONDO DEGLI ESSEREI UMANI NON SOPRAVVIVERÀ AL MONDO DEI DEMONI QUESTA VOLTA! Egypt: 'suicide' claim for third Christian conscript in nine months: March 8, 2016, Michael Gamal during a trip to Alexandria (left) in Jan 2016, one month before his alleged suicide, and (right) in his military uniform, Another Egyptian Christian conscript has died in suspicious circumstances. Michael Gamal, 22, was due to finish his two-year compulsory military service this May, when his family heard the shock news of his ‘suicide’. Last time his family heard from him was Feb 15. “As often, we talked over the phone. Michael was in good spirits. He was jesting and joking. He had a couple of months to go before his service was over,” said Osama, Gamal’s brother. But the next several hours took an unexpected turn.
“When I called the next day, Michael, unusually, didn’t respond.” Later that night a fellow draftee made a call from Gamal’s phone. “I was told my brother was seriously injured. I couldn’t believe it!” added Osama. Hurriedly making their way to Shebeen el-Kom (76 km north of Cairo), where Gamal was posted, members of the family were informed by the military police that their son “had committed suicide”. At the hospital, an initial coroner report stated the cause of death as a “gunshot to the upper chest from close range”. The body bore trauma marks to the forehead and right temple, they said
Perhaps more suspicious was, according to the family, repeated attempts by army officials to discourage an autopsy. “Three members from the military police asked us who last called Gamal. They claimed we argued with him on the phone. This is flat out false! They said that he shot himself after he finished his call with us!” said Alaa Gamal, a second brother.
“The military wanted to bury the body before the rest of the family made their way from Asyut, 6 hours drive north to Shebeen. They tried to persuade me not to bring the family,” said Osama Gamal.
“There were no hospital admission papers, despite the claim that Michael had still been alive when brought to the hospital. Later, a lieutenant from Michael’s unit, Lt. Mohamed Medhat, tried to persuade us to immediately bury the body. He even said he’d fly the body on a military chopper and speed up all the necessary paper work” added Gamal.
In absence of an investigation, and before the body had left the hospital (Feb. 17), the military authorities were ready with a written report stating Michael “had shot himself dead”.
Yet the family has strong grounds to discredit this claim. “Michael told us that in his last post, over the past few months, he was “support personnel”, so he neither carried on-duty nor was he issued any firearms. He couldn’t have had access to a weapon to allegedly shoot himself with,” said the older brother.
“How can he pull the trigger of a long rifle on himself?”
Gamal’s mysterious death mirrors the case of Bishoy Kamel, another Copt conscript whose suspicious death last November was also reported as ‘suicide’.
This takes the tally of Christian conscript deaths in either the Egyptian army or police to four since June 2015, and seven known cases over a decade. The cases were predominantly attributed to suicide.
Much to the families’ anguish, claims of religious bullying were never properly investigated by the authorities.
“While in his last unit, Michael complained of ill-treatment by fellow soldiers and some officers” said Fr. Hydra Garas, who had been in close touch with him.
The family tellingly recall how Michael told them two months ago that an officer beat his back with a stick, leaving marks imprinted on the back of his under vest.
Yet during his last time off (29 Jan- 6 Feb) he seemed to have put the incident behind him.
“Last time I saw him, he was happy. He said ‘Father, it’s almost over!’ ” said Fr. Garas, referring to the near conclusion of Gamal’s draft service, due on May 25.

 
 dominus UniusRei Dominus

ovviamente, noi non possiamo pretendere che: in modalità simultanea: si realizzi un preventivo attacco nucleare di: 1. ISRAELE che si suicidi, con il disintegrare tutta la LEGA ARABA, e che, 2. la Russia si suicidi, con il disintegrare gli USA, ma, è l'unica cosa, che, andrebbe fatta, in modalità contestuale, per salvare la sopravvivenza del restante genere umano! COSÌ I MIGLIORI, cioè, RUSSIA E ISRAELE MUOIONO e si immollano al posto nostro, E i pezzi di merda (cioè noi) noi sopravviviamo!
 
 dominus UniusRei Dominus

voi non avete la capacità di ragionare attraverso, la scienza di satana e del suo FMI SPA NWO! GLI USA DELIBERATAMENTE, STANNO DIFFONDENDO BOMBE ATOMICHE, IN TUTTE LE NAZIONI, PERCHÉ IL LORO OBIETTIVO È: "CANCELLARE OGNI FORMA DI VITA, SULLA SUPERFICIE DEL PIANETA!" quindi, SOLTANTO LA FRATELLANZA UNIVERSALE: di: UNIUS REI PUÒ SALVARVI DALLA ESTINZIONE! MA, VOI VOLETE CHE DIO HOLY JHWH, lui SUPPORTAVA IL MIO MINISTERO politico universale UNIUS REI, SE VOI NON STATE PER MORIRE TUTTI? Voi non potete immaginare: la quantità ed il numero, delle città sotterranne e i suoi abitanti di: mutanti ibridi zombies e alieni che la CIA gestisce! QUELLO SI, CHE IL REGNO DI SATANA, COME ALL'INFERNO COSÌ SULLA TERRA! GLI USA SARANNO DISINTEGRATI DA DIO, NON ESISTE UNA POSSIBILITÀ PER POTER SALVARE DAL SATANISMO QUESTA NAZIONE! Iran testa missili balistici. 08.03.2016 I test missilistici si sono svolti sotto lo slogan: «Una dimostrazione di forza, di solida sicurezza all'ombra dell’unità, della comunanza di idee, del consenso e di un linguaggio comune» http://it.sputniknews.com/mondo/20160308/2231243/iran-test-missili.html#ixzz42KT2lKuy

 
 dominus UniusRei Dominus

my JHWH holy Holy HOLY ] io non pensavo, che, 1. la parità uomo donna, poteva essere un argomento così interessante, anche in Paradiso! QUESTA È UNA SORPRESA PER ME! ed il fatto che, 2. io ho detto che, per me: Unius REI: non è la persona più importante della Storia del GENERE UMANO? ok! io non pensavo che, una osservazione così razionalmente e teologicamente ovvia, potesse provocare in Paradiso: una così grande felicità!
 
 dominus UniusRei Dominus

08-MARZO-2016: AUGURI A TUTTE LE DONNE DI QUESTO PIANETA! ed io non voglio fare una offesa, a tutte le donne del Paradiso ad incominciare, dalla persona più importante, di tutta la storia del genere umano: Maria di Nazareth: la nostra Regina Signora! auguri a tutte le donne. CIOÈ, 4,5miliardi di donne: di questo pianeta: il mio amore! TANTI AUGURI ANCHE DAL MIO AMICO
 https://plus.google.com/b/112503623041253030379/106784891911340120504/posts
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FARISEI MASSONI SATANISTI SPA FED, AVVANTAGGIANO ISLAM PER DISTRUGGERELA LA CIVILTÀ EBRAICO CRISTIANA: CHE È L'UNICO ANTIDOTO ALLA RELIGIONE DI LUCIFERO: LA RELIGIONE DEL NWO TALMUD E KABBALAH! IO HO PROVATO A SPIEGARE AGLI ISLAMICI CHE QUESTA È UNA TRAPPOLA, MA, PER LORO FINCHÉ SI POSSONO UCCIDERE I CRISTIANI INNOCENTI? VA BENE COSÌ! John Kerry è diventato un imam? febbraio 12, 2016 Leone Grotti. Il segretario di Stato americano è così impegnato a difendere l’islam che ora chiama «apostati» tutti quelli che secondo lui non sono «veri musulmani». Ma così fa il gioco dell’Isis. Leggi di Più: John Kerry è diventato un imam? «Daesh non è altro che un insieme di assassini, rapitori, criminali, banditi, trafficanti, ladri. Ma soprattutto sono degli apostati, individui che hanno sequestrato una grande religione, che mentono sul suo reale significato e sul suo scopo e ingannano le persone». Queste parole non sono state pronunciate da un musulmano, un imam o un esperto di religione islamica ma dal segretario di Stato americano John Kerry. KERRY “SALAFITA”. Il discorso pronunciato a Roma pochi giorni fa, però, ha fatto storcere il naso a molti musulmani. Un popolare attivista, Nasser Weddady, l’ha accusato di takfirismo, una parola usata per descrivere quei musulmani sunniti che accusano gli altri di apostasia, come ad esempio i salafiti, i membri dello Stato islamico o di Al-Qaeda. «Sono confuso», ha scritto ironico l’attivista. Tempi.it
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IL COMITATO DEI 300 e il Nuovo Ordine Mondiale ] [ Quest Comitato dei 300, è citato nelle comunicazioni di Brian Kelly nell’articolo precedente   OPPT – Strategie Scenari Mondiali, come uno dei protagonisti sulla scena mondiale.
Brian dice, riferendosi ai documenti: “5. In alcuni punti vi è menzione al “Nuovo Ordine Mondiale” e al “Comitato dei 300″. Si riferiscono alla chiusura di questi sistemi e gruppi”. Per capire meglio chi sono e come agiscono eccovi la lista dei 300, tratto da: Dr. John Coleman, ex ufficiale dell’Intelligence britannica. L’Articolo è un pò lungo, ma è molto interessante. Se volete sapere chi sono i 300, basta digitare il loro singolo nome su google.
Buona Lettura – Dedé. http://unicouniverso.altervista.org/oppt-il-comitato-dei-300/
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COME POTER DIRE TANTE COSE ATTRAVERSO UNA IMMAGINE!
nel motore di ricerca tu dovresti cercare tra le immagini, "simbolo econometrico di valore indotto"
https://www.google.it/search?q=simbolo+econometrico+di+valore+indotto&client=ubuntu&hs=AYm&channel=fs&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwi5x5mDs7TLAhWIXSwKHUoiCzIQ_AUIBygB&biw=1301&bih=671#tbm=isch&q=simbolo+econometrico+di+valore+indotto

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HO LETTO CHE GRAZIE AL LAVORO DEGLI IMMIGRATI È POSSIBILE PAGARE 12000 PENSIONI IN ITALIA ] [ ok, chi ha rubato i contributi di quei 12000 lavoratori?

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è interessante come gli islamici possono facilmente cambiare bandiera e deresponsabilizzare i loro omicidi, mentre tutti gli islamici sharia della LEGA ARABA deveono essere condannati a morte! Un archivio con 22.000 nomi e dati personali di presunti jihadisti dell'Isis originari di 51 Paesi e' stato consegnato a Sky News da un sedicente pentito dell'organizzazione indicato col nome di facciata di Abu Ahmed.
    Si tratterebbe di formulari compilati da aspiranti adepti al momento dell'adesione. Secondo la tv, i file, memorizzati in una chiave usb, sono stati trafugati da un ex miliziano anti-Assad del cosiddetto Esercito siriano libero passato poi nelle file del Califfato e infine dichiaratosi "deluso" anche dall'Isis.



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Chiudiamo le frontiere e togliamo la cittadinanza italiana ai terroristi islamici
http://www.ioamolitalia.it/editoriale/chiudiamo-le-frontiere-e-togliamo-la-cittadinanza-italiana-ai-terroristi-islamici.html
(Il Giornale) - Se il nostro Governo vuole salvare l'Italia dall'onda lunga del terrorismo islamico che ha preso il sopravvento in Siria, Iraq, Libia, Nigeria, Somalia, Gaza e Afghanistan, mentre sta destabilizzando l'insieme del Medio Oriente, l'Africa sahariana e centrale, il Pakistan, il Sud-Est asiatico, l'Australia, il Canada, gli Stati Uniti, la Russia, i Balcani, l'Unione Europea a cominciare dalla Gran Bretagna, Francia, Germania, Spagna, Belgio e Olanda, deve assumere immediatamente tre provvedimenti:
1) Impedire il rientro in Italia di tutti i terroristi islamici con cittadinanza italiana o residenti nel nostro Paese.
2) Revocare automaticamente la cittadinanza italiana a tutti i terroristi islamici.
3) Porre fine all'infondata distinzione tra "jihadisti" e terroristi che viene fatta principalmente in Siria, prendendo atto che rappresentano indistintamente una minaccia immediata o latente per la nostra sicurezza.
Per comprendere appieno queste mie proposte bisogna avere innanzitutto la capacità culturale e fattuale di calarsi nel vissuto di chi è stato sottoposto ad un lavaggio di cervello trasformandolo da persona dotata di raziocinio e che ha a cuore la propria vita in robot della morte che risponde agli ordini di Allah impartiti nei versetti coranici e ai detti e fatti attribuiti a Maometto, concependo come massima aspirazione il "martirio" per aggiudicarsi il paradiso islamico.
In secondo luogo bisogna aver chiaro il fatto che l'arruolamento in un gruppo terroristico è come entrare a far parte di una setta segretissima, dove vi si accede con il solo biglietto di andata perché in nessun caso è consentito il tradimento.
In terzo luogo dobbiamo sapere che i burattinai del terrorismo, proprio per legare a sé in modo indissolubile i burattini, li accreditano come membri del gruppo con un barbaro battesimo del sangue facendo fare loro le crudeltà più atroci, come uccidere, sgozzare, decapitare, crocifiggere, partecipare al massacro nelle fossi comuni, trascinare i nemici legati alle macchine per i piedi fino alla morte, seppellire vivi donne e bambini, esibire con il sorriso le teste mozzate.
Ecco perché questi terroristi islamici sono destrutturati mentalmente ed affettivamente, avendo subito un terrificante trauma da cui non si riprenderanno mai, essendo affetti da psicopatie gravi che li renderanno a vita un pericolo per la società. Di loro non possiamo in alcun modo fidarci. Anche nel caso in cui dovessero mostrare segni di pentimento, lo farebbero solo per convenienza. Nella migliore delle ipotesi resterebbero tra noi come "dormienti" nell'attesa che arrivi l'ordine di attaccarci. Dobbiamo essere certi che riaccogliere chi disconosce del tutto il valore della sacralità della vita su cui si fonda la nostra umanità, significa far entrare dentro casa nostra il Cavallo di Troia che ci annienterà.
Quanto alla revoca della cittadinanza, già oggi l'Italia prevede la perdita automatica della cittadinanza a chiunque non ottempera "all'intimazione del Governo di abbandonare il servizio militare prestato presso un altro Stato". Ebbene questa norma può essere applicata nel caso del "jihad", inteso come "guerra santa", combattuta dai terroristi islamici al servizio di una entità straniera auto-proclamatasi "Stato Islamico dell'Iraq e del Levante". Il senso profondo di questa iniziativa è l'affermazione della cittadinanza come piena condivisione dei valori fondanti della nostra civiltà e l'assoluto rispetto delle nostre leggi.
Quanto alla necessità di prendere atto che non esistono "jihadisti" moderati, è sufficiente vedere la foto del 2011 che ritrae il senatore John McCain mentre parla a Ibrahim al-Badri, alias Califfo Abu Bakr Al Baghdadi, fondatore dell'Isis, alla presenza del comandante dell' "Esercito Siriano Libero", Salem Idriss. Questi estremisti islamici fanno parte della stessa filiera, svolgendo ruoli diversi o contendendosi il potere. Ma per noi sono indistintamente dei nemici acclarati.
Ultima raccomandazione al nostro Governo: non c'è più tempo per tergiversare. O passiamo subito all'attacco nell'interesse supremo dell'Italia o ci ritroveremo assediati dentro casa nostra da un nemico interno che spalancherà le frontiere per l'avvento del Califfato islamico globalizzato. di Magdi Cristiano Allam 22/09/2014
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 Andrea Tedesco • 15 giorni fa
Quanto suggerito da Magdi Cristiano Allam mi pare una soluzione intelligente, una reazione naturale ispirata al buon senso, alla luce degli sviluppi recenti in Medio Oriente e della realtà della crescita del fondamentalismo islamico anche e soprattutto in Occidente.
L'esperimento del multiculturalismo è fallito. I musulmani accolti in Europa non si sono integrati, anzi si sono radicalizzati a livelli peggiori di quelli dei paesi d'origine.
Forse è già tardi per evitare che scorra sangue anche nelle nostre strade, ma non è troppo tardi per evitare la guerra civile o peggio.
Secondo un'autorevole indagine conoscitiva comparata ("Six Country Immigrant Integration Comparative Survey) del "WZB Berlin Social Science Center", la maggior parte dei musulmani che vivono in Europa, sebbene non tutti coinvolti direttamente nella Jihad e in azioni violente contro gli infedeli per ora, sono tutt'altro che "moderati", anzi ritengono che esista un'unica interpretazione del Corano, quella letterale, desiderano l'applicazione della Sharia in Europa e il ritorno alle "radici islamiche"
http://www.gatestoneinstitute.org/4092/europe-islamic-fundamentalism
Questi risultati sono in accordo con quelli di un altro studio relativo all'Olanda, secondo cui il 73% dei musulmani "olandesi" considerano gli Jihadisti dell'ISIS alla stregua di eroi.
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http://www.gatestoneinstitute.org/4092/europe-islamic-fundamentalism
Europe: Islamic Fundamentalism is Widespread by Soeren Kern
December 16, 2013 at 5:00 am
http://www.gatestoneinstitute.org/4092/europe-islamic-fundamentalism
Comment. A discussion paper published by the Germany-based Gustav Stresemann Foundation -- a think tank dedicated to the preservation and advancement of liberal democracy in Europe -- warns that national and international Islamic organizations are increasingly putting pressure on Western politicians gradually to criminalize any critique of Islam.
In a commentary on the study, the German newspaper Die Welt says the findings cast serious doubt on the unbridled optimism of European multiculturalists, who argue that Muslim citizens will eventually internalize the mindset of Western democracies.
The majority of Muslims in Europe believe Islamic Sharia law should take precedence over the secular constitutions and laws of their European host countries, according to a new study, which warns that Islamic fundamentalism is widespread and rising sharply in Western Europe.
The "Six Country Immigrant Integration Comparative Survey"—a five-year study of Moroccan and Turkish immigrants in Austria, Belgium, France, Germany, Holland and Sweden—was published on December 11 by the WZB Berlin Social Science Center, one of the largest social science research institutes in Europe.
According to the study (German and English), which was funded by the German government, two thirds (65%) of the Muslims interviewed say Islamic Sharia law is more important to them than the laws of the country in which they live.
Three quarters (75%) of the respondents hold the opinion that there is only one legitimate interpretation of the Koran, which should apply to all Muslims, and nearly 60% of Muslims believe their community should return to "Islamic roots."
The survey shows that 44% of the Moroccans and Turks interviewed agree with all three of the above statements, which makes them "consistent fundamentalists," and fundamentalist attitudes are just as widespread among younger Muslims as they are among older Muslims.
According to the study, Islamic fundamentalism is most pronounced in Austria, where 73% of Muslims interviewed say Sharia law is more important than the secular laws of the state; 79% say there is only one correct interpretation of the Koran that should apply to all, and 65% believe Muslims should return to their Islamic roots. In Austria, 55% of the Muslims surveyed say they agree with all three of the above statements.
The author of the study, the Dutch sociologist Ruud Koopmans, says that "comparisons with other German studies reveal remarkably similar patterns. For instance, in the 2007 Muslime in Deutschland study, 47% of German Muslims agreed with the statement that following the rules of one's religion is more important than democracy, almost identical to the 47% in our survey that finds the rules of the Koran more important than the laws of Germany."
The survey also shows considerable Muslim hostility towards so-called out-groups, which are viewed as threatening the religious in-group. For example, nearly 60% of the Muslims interviewed reject homosexuals as friends and 45% say Jews cannot be trusted.
Here too, Muslims in Austria appear to be more fundamentalist than in other European countries: 69% of Muslims in Austria say they reject homosexuals as friends, 63% say Jews cannot be trusted, and 66% believe the West seeks to destroy Islam.
By way of comparison, among European non-Muslim natives interviewed for the study in the six countries, 8% express mistrust against Jews, 10% against homosexuals, 21% against Muslims, and 1.4% against all three.
According to Koopmans, Muslim fundamentalism "is not an innocent form of strict religiosity…While about one in five native Europeans can be considered as Islamophobic, the level of phobia against the West among Muslims—for which oddly enough there is no word; one might call it 'Occidentophobia'—is much higher still, with 54% believing that the West is out to destroy Islam."
According to Koopmans:   "These findings clearly contradict the often-heard claim that Islamic religious fundamentalism is a marginal phenomenon in Western Europe or that it does not differ from the extent of fundamentalism among the Christian majority. Both claims are blatantly false, as almost half of European Muslims agree that Muslims should return to the roots of Islam, that there is only one interpretation of the Koran, and that the rules laid down in it are more important than secular laws. Among native Christians, less than one in 25 can be characterized as fundamentalist in this sense. Religious fundamentalism is moreover not an innocent form of strict religiosity, as its strong relationship—among both Christians and Muslims—to hostility towards out-groups demonstrates.
    "Both the extent of Islamic religious fundamentalism and its correlates—homophobia, anti-Semitism and "Occidentophobia"—should be serious causes of concern for policy makers as well as Muslim community leaders. Of course, religious fundamentalism should not be equated with the willingness to support, or even to engage in religiously motivated violence. But given its strong relationship to out-group hostility, religious fundamentalism is very likely to provide a nourishing environment for radicalization."
In a commentary on the study, the German newspaper Die Welt says the findings cast serious doubt upon the unbridled optimism of European multiculturalists, who argue that Muslim citizens will eventually internalize the liberal democratic mindset of Western society.
"The data are not suitable for simple conclusions," the paper writes. "But it must be recognized: democracies must beware of those who believe a free society is something that needs to be vanquished."
Separately, a discussion paper (German and English) published by the Germany-based Gustav Stresemann Foundation—a think tank dedicated to the preservation and advancement of liberal democracy in Europe—warns that national and international Islamic organizations are increasingly putting pressure on Western politicians gradually to criminalize any critique of Islam.
The author of the report, the German political scientist Felix Strüning, provides a meticulously detailed analysis of the Islamic lobbying effort—by means of a "human rights lawsuit"—to silence Thilo Sarrazin, a prominent German banker who has criticized the refusal of Muslim immigrants to integrate into German society.
During an October 2009 interview with the Berlin-based culture magazine Lettre International, Sarrazin said:
    "A large number of Arabs and Turks in this city [...] have no productive function except for the fruit and vegetable trade [...] The proportion of births among Arabs and Turks is two to three times higher than their corresponding proportion of the population. Large parts [of this population] are neither willing to integrate nor capable of integrating. The solution to this problem can only be to stop letting people in [...] except for highly qualified individuals and not provide social welfare for immigrants anymore [...]."
    "Integration is an effort of people who integrate themselves. I do not have to accept someone who does nothing. I do not have to accept anyone who lives from the state, rejects this state, does not reasonably provide education for his children and constantly produces new little girls in headscarves. This applies to 70% of the Turkish and 90% of the Arab population in Berlin. Many of them do not want integration."
Thilo Sarrazin, a prominent German banker, has criticized the refusal of Muslim immigrants to integrate into German society. (Image source: Franz Johann Morgenbesser)
The Turkish Union in Berlin-Brandenburg (Türkischer Bund Berlin-Brandenburg, TBB) responded by pressing criminal charges against Sarrazin due to alleged incitement-to-hatred (Volksverhetzung). However, German prosecutors concluded that Sarrazin's statements were protected by the freedom of expression and they ceased their investigation.
The TBB then took its lawsuit to the United Nations Committee on the Elimination of Racial Discrimination (CERD), which was tasked with determining whether Sarrazin's statements violated the International Convention on the Elimination of Racial Discrimination (ICERD).
In February 2013, CERD decided that Sarrazin's statements "contain ideas of racial superiority, denying respect as human beings and depicting generalized negative characteristics of the Turkish population."
CERD also stated that Sarrazin's statements were "incitement to racial discrimination" because he favors refusing social welfare benefits for Turks and would (with the exception of highly qualified individuals) generally prohibit immigration.
More importantly, CERD criticized Paragraph 130 of the German Criminal Code, the so-called incitement-to-hatred paragraph (Volksverhetzungsparagraf), which protects the constitutionally guaranteed freedom of expression unless such speech is "capable of disturbing public peace."
By contrast, the ICERD has a far lower threshold for determining when speech becomes hate speech. For example, the UN convention does not include the stipulation that such speech must be "capable of disturbing public peace." As a result, Germany has come under pressure from CERN to change its domestic law in order to bring it into conformity with the UN convention.
According to Strüning, if Germany were to remove the legal threshold of "capable of disturbing public peace" from its domestic law, it would be possible to prohibit even fact-based statements about Islam or Muslims, which would amount to "an irreversible curtailment of the right to freedom of expression."
Although the German government has so far refused to reopen the Sarrazin case, Strüning argues that "CERD demonstrates yet again the imminent dangers to the freedom of expression and other fundamental rights in Europe and the US when representatives of states, which clearly have a completely different understanding of human rights, are allowed to make judgments in the United Nations." According to Strüning:
    "Nation states obviously feel compelled to check whether existing laws have absolute validity or if an adjustment is needed…Dealing with the Muslim immigrant group very clearly presents a completely new political challenge because many Muslims very effectively preserve and hand down their cultural and religious values internally and represent them confidently outwardly."
Strüning writes that German political authorities are increasingly bending to pressure from German Islamic organizations by adopting Muslim definitions of "Islamophobia" in public discourse, thus creating legal uncertainty as to "who can say what about Islam and Muslims in Germany."
For example, German authorities have officially confirmed that they are monitoring German-language Internet websites that are critical of Muslim immigration and the Islamization of Europe.
The Hamburg branch of the German domestic intelligence agency (Bundesamt für Verfassungsschutz, BfV) is studying whether German citizens who criticize Muslims and Islam on the Internet are fomenting hate and are thus criminally guilty of "breaching" the German constitution. Meanwhile, the Bavarian branch of the BfV has warned Germans not to "equate Islamism with Islam."
Strüning concludes:
    "Critics of Islamic ideology and its organizations are constantly confronted with lawsuits and have to legally defend themselves against the accusations of blasphemy or incitement-to-hatred. Even if it does not come to a conviction, such processes cost a lot of time and money, which in many cases includes one's reputation and possibly even his or her job. Thus, also in the West, we are experiencing an increasing de facto application of Islamic law in matters of Islam."
Already today Germans can see that the so-called "spiral of silence" works in relation to Islam. "In a representative study in Germany, over half of the people surveyed admitted to not daring to criticize Islam or Muslims publicly," Strüning writes.
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perché l'islam è destinato a scomparire! ] [ Churchill, Lévi-Strauss e Bernard-Henri Lévy: perché l'islam è destinato a scomparire
Diceva Churchill che fino a che esisterà la tremenda religione chiamata islam, un terzo della popolazione mondiale sarà mantenuto nel sottosviluppo intellettuale e nella barbarie più abbietta, ma soprattutto non potrà considerarsi abolito lo schiavismo, perché nell'islam le donne sono schiave. D'accordo, Churchill non è un gioiello di simpatia. Paragonata a Churchill la signora Thatcher è una via di mezzo tra Haidy e Madre Teresa di Calcutta. Un po' più simpatico di Churchill è Claude Lévi-Strauss, fondatore della moderna antropologia, l'autore della mitica teoria secondo cui criticare una religione equivale a un atto di razzismo, perché quella religione è comunque stato il meglio che gli uomini e le donne che l'hanno prodotta potevano fare in quella situazione. Peccato che tutti si dimentichino sempre che Claude Lévi-Strauss riteneva l'islam non una religione, visto che manca assolutamente del requisito primo per essere definiti religioni: la spontaneità. Levi Strauss riteneva l'islam l'anti-religione, il mostro (cito testualmente). Dal punto di vista antropologico l'islam non è una religione, ma un sistema politico militare nato per distruggere la libertà dell'uomo, la dignità della donna e per asservire il mondo.

Fino che non scomparirà.
La religione dei faraoni è durata tremila anni ed è scomparsa in due generazioni, con la forza della parola, e non avevano nemmeno internet. Le religioni o i sistemi politici militari scompaiono quando non sono più in grado di reggere il paragone con i tempi. Secondo il filosofo Bernard-Henri Lévy la violenza dell'islam nasce dalla coscienza di una debolezza intrinseca paurosa. L'islam non regge il confronto con la libertà di parola. Stava già agonizzando nell'800 ed è ora artificialmente tenuto in vita dai quattrini del petrolio e dalla violenza del terrorismo. Deve conquistare il mondo con urgenza o scomparirà. Ne conquisteremo i figli. La libertà è come l'acqua, non la si può fermare, infiltra gli argini e abbatte le dighe.
di Silvana De Mari 29/09/2014
http://www.ioamolitalia.it/blogs/verita-e-rivoluzione/churchill-levi-strauss-e-bernard-henri-levy-perche-l%E2%80%99islam-e-destinato-a-scomparire.html
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forse, un giorno, noi avremo bisogno di essere brutali, per non farci travolgere! ] IMBARCARE TUTTI I MUSULMANI E PORTARLI IN ARABIA SAUDITA! [ Europa si prepara "ad affrontare un enorme numero di ritorni da Siria e Iraq" rafforzando i controlli alle frontiere esterne ed 'arruola' i giganti di Internet per combattere la propaganda jihadista sul web e la diffusione online del verbo islamico-radicale.
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La Turchia che impone il velo alle donne e stringe accordi con i terroristi islamici dell'Isis sconfessa la favola dell'islam moderato. (Il Giornale) - La favola dell'islam moderato e della sua compatibilità con la democrazia nasce e muore in Turchia in meno di un secolo. Il laicista Kemal Ataturk, fondatore della Repubblica nel 1923 sulla base di una Costituzione dove la parola "islam" non compare neppure una volta, si rivolterebbe nella tomba nell'apprendere che l'attuale presidente Erdogan sta riesumando un neo-Califfato Ottomano promuovendo l'islamizzazione sia all'interno del Paese sia nell'insieme dell'area di influenza in Medio Oriente, nel Caucaso, nei Balcani e all'interno stesso dell'Unione Europea laddove risiedono consistenti comunità turche. La pubblicazione due giorni fa sulla Gazzetta Ufficiale di una nuova legge che abolisce il divieto di indossare il velo islamico a scuola e al tempo stesso proibisce alle studentesse di truccarsi e a tutti di sfoggiare tatuaggi o piercing, è l'ultima iniziativa di una strategia volta a scardinare la laicità delle istituzioni. Dopo aver affidato alla Turchia il ruolo centrale nell'esplosione della cosiddetta "Primavera araba", immaginando che potesse diffondere il modello di "democrazia islamica" che avrebbe assicurato stabilità e prosperità nell'insieme della sponda orientale e meridionale del Mediterraneo, l'Occidente continua a perpetuare un errore epocale lasciando mano libero a Erdogan in Siria ed Iraq, che hanno cessato di essere stati nazionali unitari e sovrani, ridotti a campo di battaglia di bande terroristiche islamiche su cui ha preso il sopravvento l'Isis (Stato islamico dell'Iraq e del Levante), contrastato dai curdi, dall'esercito siriano di Assad e da ciò che resta dell'esercito iracheno. Sappiamo tutti che la Turchia è il principale responsabile di questo stravolgimento della realtà geo-politica essendo il punto di transito pressoché esclusivo dei terroristi islamici provenienti da tutto il mondo e diretti in Siria. E' stato proprio il sindaco di Suruç, ultima città turca prima di arrivare in Siria, Orhan Sansal, ad accusare negli scorsi giorni la Turchia di aiutare i terroristi dell'Isis: "La frontiera è attraversata da camion carichi di armi, giovani occidentali pronti ad arruolarsi tra le fila dell'Isis, feriti di guerra che poi vengono curati negli ospedali di Ankara e intanto i bambini sono abbandonati". Facciamo finta di non sapere che Erdogan ha negoziato con il sedicente Califfo Al Baghdadi ottenendo negli scorsi giorni la liberazione di 49 diplomatici turchi sequestrati a Mosul tre mesi fa senza pagare un riscatto. Facciamo finta che non sia vero che il petrolio estratto nello Stato Islamico arriva di contrabbando in Turchia fruttando ai terroristi dell'Isis 2 milioni di dollari al giorno. Facciamo finta di non vedere che i terroristi dell'Isis si sono spinti indisturbati fino alla frontiera con la Turchia nel cantone curdo-siriano di Kobane (Ain al-Arab) sbaragliando i miliziani curdi. Facciamo finta di non capire che l'annunciata disponibilità di Erdogan a partecipare con forze terrestri turche solo in Siria è finalizzata a spezzare la continuità territoriale tra le aree del Kurdistan turco controllate dal Pkk e quelle del Rojava siriano controllate dalla guerriglia curda. 
È dal 1974 che ci siamo dimenticati che la Turchia sta occupando militarmente un territorio europeo, la parte settentrionale di Cipro, dopo aver costretto 200 mila greco-ciprioti cristiani a lasciare la propria terra rimpiazzandoli con 350 mila coloni musulmani dell'Anatolia, distruggendo o trasformando gran parte delle chiese in moschee. Abbiamo chiuso gli occhi quando Erdogan ha elogiato Hamas come campione di libertà e definito Israele uno Stato terrorista. Non abbiamo detto nulla quando in Turchia sono stati barbaramente assassinati dei religiosi cristiani, tra cui i nostri connazionali don Andrea Santoro e monsignor Luigi Padovese. Possibile che gli Stati Uniti continuino a puntare su questa Turchia sempre più islamizzata, pur di averla in seno alla Nato, quando la minaccia comune del terrorismo islamico globalizzato la potremo vincere solo alleandoci con la Russia di Putin? Possibile che l'Unione Europea che vuole a tutti i costi l'adesione della Turchia sostenendo che ciò ne garantirebbe la laicità, non si renda conto che continuando a rifiutarsi di guardare in faccia alla realtà sarà più facile che siano i turchi a islamizzarci?
di Magdi Cristiano Allam 29/09/2014
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La Terza guerra mondiale è cominciata ma abbiamo paura di dire che il nemico è l'islam: come potremmo pertanto vincerla? Ali di Libertà. Questa è una guerra un po' anomala non solo perché viene combattuta "a macchia di leopardo", ma perché non è chiaro chi sia il nemico, chi siano i belligeranti. Questa guerra sembrerebbe essere combattuta oltre che "a macchia di leopardo" anche "tutti contro tutti". Il Papa ha menzionato tra le cause della guerra le armi, la sete di denaro, la sete di potere, altri hanno citato il petrolio etc., tutti fattori senza dubbio importanti, in particolare il petrolio. Ma né il Papa né la maggior parte degli altri osservatori occidentali hanno fatto riferimento al minimo comune denominatore di quasi tutte le manifestazioni della III Guerra Mondiale, con un'eccezione degna di nota nel conflitto in Ucraina, cioè l'islam. Infatti, anche se quasi nessuno ha voluto menzionare l'islam tra le cause principali della guerra, e gli islamici come uno dei principali nemici e belligeranti, per mantenere la posizione islamicamente corretta dominante in Occidente, il "99%" dei conflitti oggi in corso nel mondo, anche quelli in cui l'Occidente non c'entra proprio nulla, vedono coinvolto l'islam. Qual è il risultato di questa mancanza di chiarezza e di volontà di identificare il nemico, i belligeranti, o perlomeno uno dei principali nemici e belligeranti? Una possibile conseguenza è l'aumento della difficoltà di conseguire la vittoria e dei rischi di subire una sconfitta. L'enfasi esclusiva sulle armi, sul petrolio, sui finanziamenti ai jihadisti, se da una parte sottolinea aspetti tutti degni di considerazione per un approccio olistico alla risoluzione del problema, tende anche, però, a creare l'impressione assai pericolosa nei musulmani, oltre che in chi già attribuisce tutte le colpe all'Occidente, che sia proprio l'Occidente, ricco venditore di armi, assetato di guadagni, di petrolio, il vero e unico responsabile della III Guerra Mondiale, che per ora sta insanguinando per lo più paesi del Terzo Mondo. Viene, così, anche indirettamente confermata la teoria del Jihad reattivo, cioè che la violenza islamica sia in realtà una creazione dell'Occidente, o in quanto semplice reazione alle ingiustizie, allo sfruttamento perpetrati dall'Occidente ai danni del Terzo Mondo, o in quanto "pilotata" dall'Occidente, che avrebbe "creato" l'Isis (Stato Islamico dell'Iraq e del Levante) per soddisfare le sue ambizioni egemoniche ed economiche.
Questa "sottile" demonizzazione dell'Occidente rischia di moltiplicare i nostri già cocenti sensi di colpa, abbassare ulteriormente la nostra autostima, spingendoci a vergognarci ancora di più se possibile di chi siamo (proprio come dovremmo vergognarci per la morte dei poveri clandestini affogati nel tentativo di raggiungere le nostre coste che non siamo riusciti a salvare, nonostante l'impegno generoso e senza soste della nostra Marina...), riducendo la nostra volontà e capacità di difenderci e di combattere. Questa posizione rischia di accreditare l'islam radicale e gli jihadisti dell'Isis agli occhi dei musulmani moderati, presentandoli come il cavallo vincente, per due ragioni: 1) la nostra debolezza, la mancanza di determinazione e volontà di difenderci efficacemente e vincere la guerra lascia spazio all'islam radicale e aumenta prevedibilmente le probabilità che abbia la meglio, o perlomeno suggerisce questo scenario futuro, spingendo così i musulmani moderati a sposare la causa del Jihad anche solo per salvarsi la vita, 2) la demonizzazione dell'Occidente conferma l'eroismo dei guerrieri islamici, apparentemente impegnati nelle difesa del mondo islamico dai soprusi e dalle ingiustizie, dall'imperialismo dell'avido e malvagio Occidente, favorendo il reclutamento dei jihadisti tra i musulmani moderati, o comunque tra gli immigrati islamici di prima e soprattutto di seconda generazione. Secondo un'indagine conoscitiva il 73% dei musulmani in Olanda considera già i jihadisti dell'Isis alla stregua di eroi (http://www.gatestoneinstitute.org/4380/netherlands-terrorists), e le manifestazioni pubbliche di esplicito sostegno all'Isis tenute nelle strade delle nostre città sembrano confermare che non si tratti di un fenomeno limitato al paese dei tulipani. In guerra le regole del gioco dovrebbero cambiare. Invece il Papa, Obama, tutti i leader religiosi e politici e gli osservatori occidentali, con rarissime eccezioni, tra cui spicca per lucidità e determinazione la figura di Putin, che sta reprimendo duramente l'islam in Russia, mantengono la posizione islamicamente corretta di chi si illude che esista un "islam moderato" dentro ogni islamico radicale, che aspetta solo di manifestarsi in risposta ai nostri disperati tentativi di porre rimedio alle sofferenze inflitte al Terzo Mondo e al mondo islamico. Proseguono, così, ininterrotti il dialogo islamicamente corretto, l'autocritica esagerata, la crescita dei sensi di colpa, la profusione di scuse, la generosa accoglienza di immigrati islamici a casa nostra ed elargizione di aiuti e sussidi economici e concessioni. Vanno avanti, così, gli sforzi controproducenti di convertire gli islamici radicali, non al cristianesimo ovviamente, non sia mai, ma all'islam moderato. Continuano, così, l'apertura di nuove moschee e la "libanizzazione", cioè la crescita "a macchia di leopardo" delle enclavi islamiche nel cuore delle nostre città. In altre parole, procede senza soste lo sforzo di trasformazione dei musulmani moderati in radicali. Sebbene, infatti, non esista l'islam moderato, se non nei sogni islamicamente corretti dei buonisti, per fortuna, esistono ancora, ma non si sa per quanto di questo passo, i musulmani moderati, che non frequentano le moschee e non leggono il Corano, ma seguono con attenzione e per lo più in silenzio le vicende del Jihad e la nostra conduzione della guerra, valutando se unirsi al Jihad o restare in disparte. Proprio per rimediare al problema della presenza di troppi musulmani moderati in Turchia, che potrebbero ostacolare i progetti egemonici globali personali e dell'islam radicale, Erdogan ha recentemente introdotto l'obbligo di studiare il Corano nelle scuole, che avrà come effetto prevedibile un'ulteriore radicalizzazione dei turchi. In altre parole, l'islamico radicale Erdogan, che sogna di ristabilire l'impero Ottomano, di diventare il leader indiscusso del mondo islamico, non solo finanzia, addestra e sostiene in ogni modo possibile i jihadisti dell'Isis in chiave anti-sciita e anti-iraniana, ma impone lo studio del Corano ai giovani musulmani turchi. Pertanto, anche alla luce della strategia del presidente turco, al fine di combattere l'Isis e l'islam radicale, dovremmo quanto meno assicurarci che i musulmani moderati che vivono tra noi continuino a non leggere il Corano e a non frequentare la moschea, evitando di aprire nuove moschee ed anzi cominciando a chiudere quelle esistenti. A quanto pare, invece, vogliamo perdere la III Guerra Mondiale ad ogni costo...  di Andrea Tedesco 30/09/2014
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Basta pagare i riscatti ai terroristi islamici: l'Italia vieti agli italiani i viaggi a rischio. (Il Giornale) - Che cosa aspetta il nostro Ministero degli Esteri a vietare tassativamente a tutti i cittadini italiani di recarsi nei Paesi dove imperversa il terrorismo islamico, a cominciare da Iraq, Siria, Libia, Nigeria e Somalia? Nel caso specifico dell'Italia dobbiamo farlo sia perché avendo dato prova di essere un "buon pagatore", finiamo per alimentare le risorse finanziarie con cui i terroristi islamici accrescono i loro efferati crimini, sia perché le recenti decapitazioni di quattro ostaggi occidentali (due americani e due britannici) evidenziano che i terroristi islamici sono del tutto indifferenti al fatto che fossero degli "amici", solidali con i musulmani. Si stima che dal 2004 l'Italia abbia pagato complessivamente 61 milioni di euro per liberare Simona Pari e Simonetta Torretta, Maurizio Agliana, Umberto Cupertino e Salvatore Stefio, Giuliana Sgrena, Clementina Cantoni, Daniele Mastrogiacomo, Rossella Urru, Maria Sandra Mariani, Sergio Cicala e Philomene Kabouree, Federico Motka, Domenico Quirico. Con noi i terroristi islamici vanno sul sicuro: hanno la certezza che il governo italiano pagherà. Esattamente l'opposto della politica adottata dagli Stati Uniti e dalla Gran Bretagna. Lo prova ad esempio il fatto che l'italo-svizzero Federico Motka, sequestrato il 12 marzo 2013 insieme al britannico David Haines, entrambi operatori umanitari, mentre Motka è stato rilasciato il 26 maggio scorso dietro il pagamento di un riscatto di 6 milioni di euro, Haines è stato decapitato dai terroristi dell'Isis (Stato Islamico dell'Iraq e del Levante) il 14 settembre scorso. Diciamo che probabilmente i terroristi islamici considerano più vantaggioso sfruttare gli ostaggi italiani per finanziare la loro guerra criminale, rispetto al tornaconto politico che potrebbero avere dalla reazione alla loro decapitazione prendendo realisticamente atto che l'Italia conta poco sulla scena internazionale. Eppure avrebbero dovuto ringraziare Haines per l'aiuto dato ai musulmani. Era stato ribattezzato lo "scozzese matto" per la sua estrema disponibilità e dedizione a favore dei bisognosi. Aiutava tutti, soprattutto i musulmani. Anche l'altro britannico, Alan Henning, decapitato lo scorso 3 ottobre, semplice autista di taxi di Eccles, vicino Manchester, era amico dei musulmani. Sua moglie Barbara aveva invano implorato i terroristi dell'Isis: "Alan è un uomo pacifico, altruista, che ha lasciato la sua famiglia e il suo lavoro per portare un convoglio di aiuti in Siria, per aiutare chi ha bisogno, insieme con i suoi colleghi musulmani e i suoi amici". Anche il giornalista americano James Foley, decapitato dai terroristi dell'Isis lo scorso 19 agosto, era un simpatizzante dei gruppi islamici che combattono il regime di Assad in Siria. La madre Diane, appresa la barbara esecuzione del figlio, ha detto: "Ringraziamo Jim per tutta la gioia che ci ha dato. È stato straordinario, come figlio, fratello, giornalista e persona, ha dato la propria vita cercando di mostrare al mondo le sofferenze del popolo siriano". Ugualmente il secondo giornalista americano, Steven Sotloff, decapitato lo scorso 3 settembre, era un ebreo affascinato dal mondo islamico. La madre Shirley si era rivolta direttamente al Califfo Abu Bakr Al-Baghdadi: "Steven è un giornalista che è venuto in Medio Oriente per raccontare la sofferenza dei musulmani nelle mani dei tiranni. È un uomo degno di lode e ha sempre aiutato i più deboli. Chiedo alla tua autorità di risparmiare la sua vita e seguire l'esempio del Profeta Maometto che ha protetto i musulmani". La prossima vittima preannunciata dei terroristi islamici, l'americano Peter Edward Kassig, di soli 26 anni, è anche lui un cooperante che ha fondato l'organizzazione umanitaria Special Emergency Response and Assistance (Sera), addirittura convertito all'islam. Ebbene nell'attesa che si ottenga la liberazione di Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, cooperanti simpatizzanti dei terroristi islamici rapite lo scorso 31 luglio, e padre Paolo Dall'Oglio, anche lui filo-islamico, rapito il 29 luglio 2013, il governo vieti tassativamente i viaggi degli italiani in questi Paesi sia per porre fine alla vergogna dei riscatti pagati ai terroristi islamici sia per prevenire l'assassinio dei nostri connazionali. di Magdi Cristiano Allam 06/10/2014 http://www.ioamolitalia.it/editoriale/basta-pagare-i-riscatti-ai-terroristi-islamici-l%E2%80%99italia-vieti-agli-italiani-i-viaggi-a-rischio.html
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Riduzione delle imposte, crescita del Pil, nuovi posti di lavoro: nessuna delle promesse di Renzi è stata mantenuta. [ vivere senza l'euro ] Riduzione delle imposte, crescita del Pil, nuovi posti di lavoro: nessuna delle promesse di Renzi è stata mantenuta
E' stata pubblicata la Nota di aggiornamento del DEF (Documento di Economia e Finanze), che va a sostituire i numeretti messi a capocchia nell'aprile del 2014 da questo Governo d'incapaci. Ci sono delle simpatiche novità che ritengo dovrebbero essere evidenziate, specialmente nei confronti di coloro che hanno firmato la cambiale in bianco al fantastico Governo Renzi. Dunque, nel mese di Aprile 2014, ci eravamo lasciati con il seguente documento di finanza pubblica: Le sommarie conclusioni cui eravamo giunti nell'Aprile 2014 erano le seguenti: Il "Governo della svolta" prometteva di ridurre le imposte, che invece, si legge nel documento salivano senza sosta passando dai 751 mld del 2013 agli 845 del 2018. La pressione fiscale si sarebbe ridotta di appena uno 0,3% nel 2016. Altro che riduzione delle tasse! BUGIARDI! Il PIL nominale , dal 2013 al 2018 era visto in crescita del 14,7%. All'ultima riga del DEF c'era la previsione del PIL nominale che evidenziava incrementi costanti dell'ordine di 40-50 miliardi l'anno. Che stupidaggine. Soliti numeretti a capocchia messi lì per far quadrare i conti! COMICI! Gli investimenti in conto capitale, quelli che dovrebbero creare lavoro, erano invece per il periodo 2013-2018 in riduzione del 10%; altro che stimolare le crescita!! INCAPACI! Leggendo la riga dove è scritto Saldo Primario, avevamo un incremento progressivo del saldo da +35 miliardi del 2014 a +80 miliardi nel 2018; significava che al netto della spesa per interessi, lo Stato avrebbe sottratto ogni anno moneta dall'economia reale, fino ad arrivare ad un Avanzo primario nel 2018 pari al 4,5% del PIL!! FOLLI CRIMINALI! Veniamo ora al nuovo DEF, quello pubblicato in data 1 ottobre 2014.
La prima cosa che notiamo è la forte crescita del valore del PIL nominale, in quanto ricalcolato secondo i parametri ESA 2010; nonostante ciò, la performance attesa compresa nel periodo 2013-2018 è inferiore a quella stimata nel documento del mese di Aprile (14,6%) e risulta essere di appena il 9,3%. Nello specifico, la crescita del PIL per il 2014 è prevista a +0,4% (ad Aprile prevedevano un esilarante +1,7%) e francamente viene proprio da credere che siano una massa d'incompetenti in malafede. Il PIL 2014, secondo la nostra analisi, sarà INFERIORE a quello del 2013, perché il PIL reale segna un -0,2% ed il tasso d'inflazione è a -0,1%. Questo determinerà una RIDUZIONE del PIL almeno dello 0,3% e non, come previsto dal Governo, un incremento dello 0,4%. Il Governo dovrà dunque, aggiustare i conti per almeno complessivi 13 miliardi, con una nuova manovra che ancora oggi, tutti i membri di questo Governo da operetta, continuano a negare.
Le tasse sono previste in solida crescita per tutto il periodo 2013-2018, passando da 781 ad 854 mld ( l'aumento è del 10%). Il tutto avviene in un ambito surreale, in cui Renzi va in tv a dire che taglieranno le tasse e nello stesso identico momento, il ministro Padoan scrive nel DEF che le aumenteranno di anno in anno di 10, 15, 20 miliardi. Nessun giornalista osa chiedere conto di ciò! Interessante la riduzione della quota di interessi passivi sul debito, che nel nuovo DEF risultano essere di circa 75 miliardi annuali. Di questi appena il 10% finirà a famiglie ed imprese residenti; il resto andrà a banche ed istituzioni finanziarie nazionali ed internazionali. Potrebbe sembrare un buon risultato ma non è così perché raggiunto attraverso politiche deflazionistiche, che lacerano la crescita. Ad oggi infatti, il debito pubblico italiano sale al ritmo del 3% (cioè di 65/70 miliardi l'anno). A questi 70 miliardi, va poi sommato il deficit statale, per cui il totale alla fine sarà di una crescita del debito nel 2014 di circa 120 miliardi! Altro che riduzione del debito pubblico!! Questa voce sugli interessi passivi è destinata ad essere pesantemente rivista al rialzo.
Infine, osservando i livelli dell'Avanzo primario, notiamo una riduzione dei valori rispetto al DEF di Aprile, ma sostanzialmente non muta l'impostazione di fondo: ogni anno, il Governo sottrarrà all'economia reale dai 27 ai 60 miliardi di euro (nel 2018 il saldo primario sarà del 3,3%!). Stupidità, incompetenza e follia tutte insieme. Insomma, il governo del Buffone ha utilizzato una pratica "gattopardesca" cambiando tutto perché nulla cambi in realtà. Il Paese non può crescere se viene sottratta moneta al sistema economico reale.
Ora ricordiamo che il PIL può crescere solo se:
1 – aumentano le esportazioni nette;
2 – aumentano i deficit dello Stato ;
3 – aumenta la moneta nel sistema sotto forma di credito bancario.
Non esistono altri modi e non ne possono esistere altri perchè il PIL è la risultante di milioni di transazioni in cui da una parte si offrono beni, servizi o lavoro e dall'altra denaro. Se si riduce la moneta (contante e credito), si riduce il PIL.
Nel 2014, ad esempio secondo il DEF, avremo un Avanzo primario di 27 mld, una contrazione del credito bancario ai privati di circa 50 mld, mentre famiglie ed imprese, percepiranno circa 7,5 miliardi di euro di interessi sul debito. Il saldo sarà dunque negativo per circa 70 miliardi. Se la moneta si riduce nel sistema reale di 70 miliardi come farà a crescere il PIL?
In conclusione, nonostante il cambiamento della procedura di calcolo del PIL che lo ha incrementato in valore assoluto di qualche decina di miliardi, il risultato finale è che la barca sta affondando e non ci saranno scialuppe per tutti. Il debito è FUORI CONTROLLO, la crescita è NEGATIVA e tale resterà, i redditi DIMINUISCONO e la disoccupazione è a livelli record. Nessuna delle riforme di questo Governo di bambocci porterà alla creazione di un solo nuovo posto di lavoro. Stiamo procedendo a tutta velocità verso un prossimo default del 30% sui titoli di Stato o peggio, verso una patrimoniale che potrebbe colpire il 30% della ricchezza degli italiani (studio Boston Consulting Group 2012).
Non abbiamo alcuna speranza d'invertire questa depressione economica fintanto che saremo rappresentati da questi Governi di invertebrati, traditori degli interessi nazionali e schiavi della finanza globale.
di Stefano Di Francesco 09/10/2014
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Erdogan farà i tutto per svincolarsi, da questo impegno! perché, lui vuole vedere il genocidio dei Curdi! ] Gli USA vogliono coinvolgere la Turchia nella lotta contro ISIS. La Casa Bianca ha sottolineato l'importanza di un rapido coinvolgimento della Turchia nella lotta internazionale contro il gruppo terroristico Stato Islamico (ISIS) in Iraq e Siria.
L'assistente del presidente degli Stati Uniti nella lotta al terrorismo Lisa Monaco ha incontrato ieri il capo dei servizi segreti turchi Hakan Fidan. La Monaco "ha espresso apprezzamento per il sostegno che la Turchia offre nelle operazioni militari in corso in Iraq e in Siria ed ha sottolineato l'importanza dell'appoggio di Ankara nel quadro di una strategia globale per indebolire e distruggere totalmente il gruppo terroristico Stato Islamico.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_11/Gli-USA-vogliono-coinvolgere-la-Turchia-nella-lotta-contro-ISIS-1465/